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Ricircolo Acs. Vorrei Rimediare...


arturo80

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ciao a tutti, vorrei rimediare ad un errore commesso 3 anni fa quando ho costruito casa: non ho previsto il ricircolo dell'acs. Spero di poter rimediare, vi allego l'immagine (fatta al volo) del mio impianto.

Come spero possiate vedere, ho una caldaia a condensazione a produzione istantanea di acs che fornisce il bagno al primo piano, al secondo e un rubinetto su in mansarda.

Dal vano caldaia (primo piano) fino al tetto (terzo piano) ho un tubo coibentato che dovrà servire in futuro per allacciare il solare termico.

Chiudendo il circuito, ossia allacciando giù il tubo del futuro solare termico all'ingresso dell'acqua fredda che entra in caldaia e l' altra estremità sù al tubo dell'acqua calda del rubinetto su in mansarda, ''credo nella mia ignoranza'' di riuscire a creare un circuito chiuso per il ricircolo.

Cosa ne pensate?si può fare?

Se si, potrei comunque in un futuro utilizzare quel tubo che avevo predisposto per allacciare il solare termico?

Quali sarebbero i componenti da prevedere (valvole,sonde ecc) e il loro posizionamento per un buon ricircolo sul mio impianto?

Vi ringrazio per i consigli che spero mi fornirete, vorrei andare dall' idraulico con le idee già molto chiare.

ciao

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cerco di allegare un immagine che spieghi meglio delle parole come è l'impianto oggi, come vorrei fare io il ricircolo domani, e come vorrei aggiungere il solare termico tra un paio d'anni spero.

cosa ne pensate?

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Il ricircolo lo puoi fare se disponi di caldaia con accumulo di ACS

quoto

anche se esistono alcune caldaie che permettono il ricircolo senza la presenza dell'accumulo

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In effetti non ha torto click0:lo potresti fare.Devi riportare, dal punto più lontano di fornitura di ACS, l'acua in caldaia con l'aiuto ,ovviamente, di un circolatore (per ACS) che comanderai come preferisci(di solito con un timer).

Quando il circolatore si mette in moto la caldaia percepisce flusso di acqua come se avessi aperto un rubinetto e si mette anch'essa in moto .Il problema potrebbe essere che se la caldaia non è predisposta per questo ,appena l'acqua che ritorna è un pò calda o tiepida potrebbe avere problemi di regolazione della temperatura ACS(è predisposta per ingresso acqua fredda).

Se la caldaia è predisposta per l'ingresso di acqua parzialmente calda (predisposta per essere alimentata da acqua pannelli solari)non dovresti avere problemi.

Modificato: da Andrea25
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quindi rischio pure di non poter mettere il solare termico...?

Ho trovato questo sul depliant della mia caldaia ''...tale risparmio diventa ancora più considerevole, raggiungendo quasi il 70% annuo, se la caldaia a condensazione è integrata ad un sistema solare termico''. Questo mi fa ben sperare no?

Ora mi vado a leggere il libretto sperando di trovare qualcosa di più ufficiale.

Ps: mi sono dimenticato di dire che io preferirei attivare il ricircolo, quindi la pompa, a comando ossia attivandola da un pulsante che ad esempio potrei mettere in bagno vicino a quello della luce e vorrei che si disattivasse o raggiunta la temperatura o più semplicemente dopo un minuto.

Modificato: da arturo80
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opzione B, ci sto pensando da stamattina, ve la descrivo.

Visto che il ricircolo potrebbe non riuscire al 100% con caldaia istantanea e non vorrei spendere soldi e fare lavori a vuoto, stavo pensando che ho nel ripostiglio (stanza adiacente al bagno) un rubinetto dell'acqua calda che arriva dalla stessa linea del bagno, potrei mettere una piccola cisterna (es 60 litri) che sarà riempita attraverso una pompa, attivabile dal bagno, con l'acqua che arriva nell'attesa di quella calda.

Questa piccola cisterna verrebbe a trovarsi proprio sulla lavatrice e vorrei che quest'ultima usasse proprio quest' acqua per i lavaggi e qualora non sia sufficente, ricorrere solo successivamente all' acqua fredda dell' acquedotto. Che dite si può fare?

Non saprei però come fare, come creare l'impiantino, per fare in modo che si svuoti prima la piccola cisterna e poi parta l' acqua dell'acquedotto visto che quest' ultima ha una pressione nettamente superiore rispetto a quella di caduta della cisterna. Inserisco un disegno per rendere meglio l' idea.

post-187711-0-07080400-1388155466_thumb.

Modificato: da arturo80
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L'accumulo per la lavatrice è poco fattible perchè tu hai bisogno di pressione per la lavatrice e un accumulo aperto non ti serve a nulla, quindi ti servirebbero anche delle pompe. Poi dovresti avere sensori di livello ed elettrovalvole per far decidere quando prelevare, inoltre se non la prelevi nel giro di poco sarebbe calore comunque sprecato, d'inveno ti potrebbe scaldare la casa dato che il serbatoio è interno, ma d'estate non ne saresti tanto contento.

Comunque con un'istantanea è preferibile non fare ricircoli.

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quindi soluzione B cestinata. Passiamo alla proposta C, come vedete non mi manca la fantasia... metterei sempre nel ripostiglio, alle spalle del bagno, un piccolo serbatoio di 60 litri che si riempie sempre attraverso il tubo dell' acqua ''calda'', serbatoio che a sua volta riempie una cassetta per wc che metterei sempre nel ripostiglio poi, rompendo un po il muro collegherei lo scarico della cassetta bis a quello della cassetta ''ufficiale'' incassata nel muro e posizionerei il pulsante di scarico della cassetta ''ripostiglio'' nel bagno. Che dite?

Pensavo che il piccolo serbatoio si potrebbe riempire mediante una valvola a monte azionata sempre da un pulsante nel bagno il quale attiva una valvola che chiuderà il passaggio dell' acqua in automatico quando questa raggiunge i 30 gradi.

Cerco di inserire un altro fantastico disegno.

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inserisco il disegno, non sono riuscito ad allegarlo nel msg precedente.

Credo sia fattibile, che tipo di valvola dovrei installare? Sarà possibile attivarla dal bagno? Grazie ancora.

post-187711-0-75360100-1388250587_thumb.

Modificato: da arturo80
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Se lo scopo è recuperare solo l'acqua e non il calore puo' funzionare ma come detto prima in termini pratici recuperi ben pochi euro.

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Be allora a che gli servono le vasche di raccolta? Tanto vale buttarla subito senza accumularla! Ti basta una elettrovalvola e un timer per impostare gli orari in cui pensi di usare l'acqua, piu' sofisticato potresti utilizzare un PLC e un flussostato in modo da memorizzare in automatico gli orari di prelievo e prevedere nei giorni futuri i prelievi, questa cosa la faceva una caldaia della riello che pre riscaldava il micor accumulo memorizzando gli orari di funzionamento.

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Diciamo che non cerco il risparmio economico, vorrei solo non buttare l' acqua xché e' sempre un peccato. Quindi spero di trovare un giusto compromesso e vorrei un suggerimento su i materiali da utilizzare x consentire il riempimento ( a comando e non con timer ) del piccolo serbatoio attraverso un pulsante posizionato nel bagno e la disattivazione in automatico del flusso quando l' acqua raggiunge i 30 gradi.

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:rolleyes:

Volendo, si potrebbe installare un scaldacqua istantaneo elettrico (esistono ma sono estremamente rari) sulla mandata acqua calda, sempre se riesci a recuperare i tubi e occhio anche agli assorbimenti (mi pare che la taglia più misera parta dai 2Kw)

Quando apriri il rubinetto, vai per i primi secondi a corrente, poi una volta che la temperatura dell'acqua in arrivo dalla caldaia, raggiunge una certa temperatuta, con una valvola, escludi l'istantaneo e vai di caldaia.

Ovviamente, se i prelievi sono tutti di breve durata, rischi di consumare sia corrente che gas.

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L'idea del bollitore non è male, molto probabilmente non ti serve neanche il by pass dato che la miscelazione dell'acqua che arriva con quella presente nel bollitore potrebbe far in tempo ad evitare sbalzi eccessivi di temperature.

Rimane il fatto che economicamente parlando per me è antieconomico, cioè la corrente che spendi sarebbe maggiore del recupero che fai di quei litri di acqua che butti ora.

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Grazie per l' attenzione e per la proposta ma non la vedo economicamente vantaggiosa. Però sto capendo che la mia idea del pulsante e della valvola non e' attuabile. Non si può fare giusto?

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Ma che modello di caldaia hai?

Forse è già predisposta per poter installare un micro-accumulo oppure un bollitore remoto a cui allacciare il circuito del ricircolo.

Comunque una cosa è certa: fra accumulo, pompa, corrente, vieni a spendere molto di più che far scorrere alcuni litri di acqua.

Che poi, volendo la raccogli in un secchio e la usi al posto dello sciacquone.... :smile:

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Rieccomi dopo le feste e qualche ricerca ho realizzato che il bollitore istantaneo comporterebbe troppe spese. Il ricircolo non si può fare. Resterebbe l' idea del serbatoio da mettere nel ripostiglio, visto che la lavatrice richiede 0,5 bar non potrei usarlo per quello scopo. Potrei usare il serbatoio per riempire dei secchi però chiedo a voi più esperti l' idea del pulsante in bagno che attiv la pompa in manuale e la disattiva in automatico a 30 gradi e' pura utopia?

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Simone Baldini
Instantaneo, non con accumulo, si consuma meno corrente...

Se fossimo in svizzera ti darei ragione ma da noi con 2kW in istantaneo non ci fai nulla.

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