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Censimento Norma Cei 64 - 8 Ed_12 Cap _37

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Alla data dell'entrata in vigore della Norma CEI 64 - 8 ed_12 cap _37 , riferita al settembre 2011, che ha promosso molte nuove prescrizioni in merito - così come la valutazione prestazionale dell'impianto - vorrei condividere con voi le vostre opinioni in merito ...se siete coerenti con le nuove indicazioni o se ci sono degli aspetti che non condividete, e per finire, anche le problematiche in ordine al rapporto con il committente, che ora non può più realizzare a suo esplicito piacimento l'impianto di casa ma deve attenersi al minimo prestazionale e normativo.

Io, personalmente, gradivo anche la possibilità di adottare il livello prestazionale 0 e in suboprdine gli altri livelli con libero arbitrio - come proposto in origine , ma questo avrebbe compromesso tutto il resto..poi, forse un eccessivo numero di prese e servizi in ordine alla superficie della unità abitativa...

Per il resto, ben venga l'Spd e le lampade di emergenza...e due differenziali....

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fraandco

l'spd a volte è sono un male...

per le lampade d'emergenza vendono quelle ricaricabili che si attaccano a una presa: basta metterne una nei corridoi e ambienti comuni e una vicino al quadro se scomodo...

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Carlo Albinoni

'spd a volte è sono un male...

Eh ?

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remo williams

Questa abitudine di normare ogni minima sillaba,sperimo che abbia fine.Prima o poi.

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Livio Orsini
Questa abitudine di normare ogni minima sillaba,sperimo che abbia fine.Prima o poi.

Spesso si è anche costretti anormare anche le stupidate che andrebbero risolte a buon senso. Questo perchè ci son troppi furbastri, specialmente da noi, che ciurlano nel manico e ti danno un sacco di fregature.

Fanno prezzi bassi per aggiudicarsi l'appalto dell'impresa costruttrice, poi nelgi appartamente installano meno del minimo sindacale.

Ora che la norma prescrive anche il numero di prese minimo diventa un poco più difficile.

Tanto per ricordare.

In un'azienda doive ho lavorato c'era un ufficio acquisti molto furbo. Si vantava di saper far iruderre di molto i costi.

Si ristrutturò u capannone e venne indetta una gara d'offeta per l'impianto elettrico. Ovviamente se lo aggiudicò l'offerta più bassa, senza alcun riesame critico. Così si ebe un impainto con materiali...non dui eccelsa qualità (eufemismo), servizi al minimo e illuminazione...senza lampade.

Alle contestazioni fu fatto notare al furbo acquisitore, che l'offerta prevedeva numero x portalampade, mano le lampade. (eran più di 100 tubi da 50W ;) ). Questa è una delle tante ...perle di quell'impianto.

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Wolfy

Si rischia di finire come in America, dove poco ci manca arrivano a normare il numero minimo e massimo di prese al metro quadro, dove ogni componente, dall' interruttore dentro il quadro elettrico alla vite usata per fissare le staffe che sostengono i corrugati, deve essere del tipo approvato e normato... Speriamo di no!

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ivano65

la norma in questione secondo me' ha invece riempito un vuoto normativo che andava colmato.

il sottoscritto ha realizzato l'impianto di casa propria 6 o 7 anni fa'.

e' suddiviso su piu' MTD ( il generale e' autorichiudente) ha SPD classe 2 e 3 ( secondo le necessita' del circuito) diverse lampade di emergenza .

quando lo feci vedere a dei colleghi mi diedero dell'esagerato perche' era ''troppo protetta per essere una casa'' .

chissa perche' la normativa ha alla fine ricalcato cio' che ho realizzato diversi anni prima.

gli SPD se di marca e installati a dovere sono molto efficaci .

Edited by ivano65
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Livio Orsini
Si rischia di finire come in America,...

Forse ti confondi. Gli USA sono il paese meno normato, anzi le loro norme hanno più che altro una valenza protezionistica. Li vige il principio della responsabilità diretta.

Se c'è un incidente si va a vedere se chi ha realizzato l'impianto o il dispositivo ha fatto il possiible per prevedere tutti i rischi ed eleiminarli.

Non per nulla sulle lavabiancheria c'è letichetta che avverte di non usarle per lavare gli animali domestici, così come sui forni (anche i microonde) c'è l'avvertenza che non si possono usare per asciugare gli animali domestici. Questo dope che un cliente che avendo lavato il gatto in lavatrice, ha intentato causa per danni moralie materiali (gatto morto) al costruttore della lavatrice. Sosteneva che non c'era avvertenza alcuna in ordine alla pericolosità per i pets (animali domestici). Vinse la causa ottenendo un notevole indennizzo per le "sofferenze" morali. Da quel momento tutti gli elettrodomestici hanno le etichette di avvertenza.

persino gli specchie sterni delle autovetture hanno un'avvertenza che ti avvisa che glòi oggetti sono molto più vicino di quanto possano apparire.

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Maurizio Colombi

Questa abitudine di normare ogni minima sillaba,sperimo che abbia fine

La norma non è legge, la norma è un consiglio. Una legge va recepita, una norma va seguita.

Sono queste le piccole cose che il 99,9% di coloro che conoscono le norme.....non conosce.

E......il non conoscere questa piccola "stupidaggine" è come il non conoscere le norme.

Riflettete!

Buon Anno a tutti!

Edited by Maurizio Colombi
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remo williams

Maurizio,e' propio questo il problema secondo me!

Se non si obbliga,mplto difficilmente,si arrivera' ad un adempimento,non dico totale,impossibile,ma pou che accettabile.

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ivano65

e' un problema della mentalita' italiana.

bisognava fosse la legge ad imporre piu' differenziali oppure l'installazione degli SPD?

alla fine coloro che lavorano con un certo livello usavano tale modo installativo da diversi anni.

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Livio Orsini
bisognava fosse la legge ad imporre piu' differenziali oppure l'installazione degli SPD?

A parte il fatto che credo sia solo ancora una norma, perchè la Norma CEI 64 - 8 ed non credo sia stat ancora recepita in legge, anche se fosse già integrata in toto o in parte in legge, non è detto che venga rispettata. Anche perchè da noi i controlli, in tutti i campi, sono un'eccezione, magari da spettacolizzare come i famigerati blitz della GDF.

Se fossero fatti controlli seri e non solo quelli spetacolari, l'evasione fiscale sarebbe stroncata, invece così si sono solo svuotati i porti, la cantieristica ha subito di più la crisi, ed i turisti ricchi dell'est, che pagano solo in contanti, preferiscono altre località.

Ma noi siamo specialisti nel masochismo.

Comunque la legge è chiara: il lavoro deve essere esguito secondo la regola dell'arte.

Quindi in caso di contestazione devi dimostrare che il lavoro è a regola d'arte; la via più semplice, per prassi comune, è il rispetto puntuale della normativa vigente al momento dell'esecuzione die lavori.

Edited by Livio Orsini
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archimede57

Io quando leggo e rileggo il cap. 37 della nuova 64/8 mi pongo sempre le stesse domande alle quali non riesco a darmi un risposta.

Come ho ribadito in altre occasioni sul forum, non capisco perchè si sia voluto modificare la 64/8 con questo capitolo. La norma io la considerravo e considero una norma guida per chi costruisce impianti nel rispetto della sicurezza elettrica verso il committente.

Ma perchè mi domando queste prescrizioni che non hanno niente a che fare con la sicurezza non le hanno messe sulla CEI 100/1 e varianti successive????

Scusate la lungaggine un altra cosa che non capisco, è la predisposizione per sei punti presa vicino alla presa TV in sala, quando si accettano con marchio CE multiprese a 6........ posti presa. Immaginate un cliente che vuole staccare il suo TV e altro ....., quando questo è posto su un mobile ad angolo di nutevole ingombro, io chiederei al normatori di normare anche il foro nel mobile per togliere le spine dal muro.

scusate e vi auguro a tutti un Felice Anno nuovo.

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fraandco

nulla ti vieta di mettere un magnetotermico bipolare delocalizzato a sezione delle 6 prese

pero' sta mania dell'spd proprio boh...

poi ancora mi spiegheranno cosa ci devi attaccare alle 6 prese, che videoregistratori e lettori/registratori ottici sono ormai spariti... ormai con 3 prese fai tutto..

Edited by fraandco
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vincenzo-i89

pero' sta mania dell'spd proprio boh...

Io credo che con tutte le sovratensioni endogene ed esogene che si verificano un buon spd ben coordinato e protetto può solamente far bene...

poi ancora mi spiegheranno cosa ci devi attaccare alle 6 prese, che videoregistratori e lettori/registratori ottici sono ormai spariti... ormai con 3 prese fai tutto..

E' vero... però c'è il modem wi-fi, l' Xbox o la PS o la Wii o tutti insieme, c'è il decoder per la pay-tv........in quella zona di prese non ce n'è mai abbastanza... :whistling:

La norma io la considerravo e considero una norma guida per chi costruisce impianti nel rispetto della sicurezza elettrica verso il committente.

Ma perchè mi domando queste prescrizioni che non hanno niente a che fare con la sicurezza non le hanno messe sulla CEI 100/1 e varianti successive????

La norma non si occupa solo di sicurezza.....Alla voce sommario troverai scritto questo: "Essa fissa inoltre i principi fondamentali che un impianto elettrico deve possedere ai fini di una sua corretta progettazione ed esecuzione secondo criteri di sicurezza e di funzionalità" .

Da due anni a questa parte, sta cominciando a dettare le linee per realizzare un impianto elettrico "funzionale".
Sono d'accordo con i post di ivano
Saluti e buon anno :smile:
Edited by vincenzo-i89
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Maurizio Colombi

è la predisposizione per sei punti presa vicino alla presa TV in sala

Beh....in sala, in cucina, in corridoio.....insomma, nel locale principale. Ed io definisco locale principale quello che mi pare. O NO?

E poi la norma parla chiaro, bisogna "prevedere la predisposizione", come si "prevede la predisposozione" del condizionatore, come si "prevede la predisposizione" dell'antifurto, come si "prevede la predisposizione" della serranda automatizzata in garage.....

Insomma: "la norma non è legge, la norma è un consiglio. Una legge va recepita, una norma va seguita."

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archimede57

Per l' amico fraandanco

Se non erro nella norma ho letto:

Per una presa TV dell’appartamento, in prossimità di essa bisogna predisporre l’installazione di sei prese di energia (utili per l’alimentazione di decoder, lettori multimediali, ecc.), installando una o più scatole con spazio adeguato.

Questo a mio avviso vuol dire che si deve predisporre il circuito per poter ricevere 6 prese di energia, da qui ne deduco che il normatore voglia evitare che si usino multiprese (ciabatte), sottolineo predisporre non posare, ecco del perchè ho scritto la mia impressione finale sul precedente intervento, si crea un qualcosa che poi non verrà sicuramente seguito...

Potremmo poi discutere su altri punti a mio avviso non chiari sempre in tema di impianto sicuro per il cliente....

un ciao a tutti.

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archimede57

Non voglio ironizzare inopportunamente,, ma non dirmi che lo sgabuzzino lo consideri il locale ptincipale della abitazione

ciao

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Carlo Albinoni

Ma perchè mi domando queste prescrizioni che non hanno niente a che fare con la sicurezza non le hanno messe sulla CEI 100/1 e varianti successive????

La CEI 64-8, come del resto tutte le norme tecniche, non si occupano solo di sicurezza ma anche di funzionamento corretto:

12.1 La presente Norma contiene le prescrizioni riguardanti il progetto, la messa in opera e la

verifica degli impianti elettrici aventi lo scopo di garantire la sicurezza ed un funzionamento

adatto all’uso previsto.

La CEI 100 e simili, poi, non sono norme, ma guide.

pero' sta mania dell'spd proprio boh...

In effetti, senza spd, aumenti il ricambio di caldaie, televisori, impianti antifurto, ecc. Meglio non metterli.

Edited by Carlo Albinoni
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remo williams

Archimede,Tu indichi nella volonta' di eliminare le fantomatiche ciabatte ,la prescrizione sull eventuale numwro di prese.

Ho,sinceramente molti dubbi.

Siamo tutti abbadtanza smaliziati per capire che,non si puo' far chiudere tanti piccoli fabbricanti.

E,aggiungo,siamo tutti abbastanza scafati per capire quando una norma serve a far cassa.

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fraandco

In effetti, senza spd, aumenti il ricambio di caldaie, televisori, impianti antifurto, ecc. Meglio non metterli.

hai ragione, son sempre quelli da quando ho messo la casa, ma meglio prevenire che curare

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Livio Orsini
Io credo che con tutte le sovratensioni endogene ed esogene che si verificano un buon spd ben coordinato e protetto può solamente far bene...

Sono tante le cose che potrebbero servire. Bisogna sempre valutarne l'utilità.

Io non ho mai montatato gli SPD in casa mia, ance se a più riprese ne ho considerato l'impiego. Ebbene in 42 anni l'unico guasto per sovratensioni è stato il ricevitore del citofono, montato sul cancello a circa 130 m da casa. Un fulmine si è abbattuto nel compo vicino; il muro di cinta della casa di fronte alla mia ha avuto il rivistimento di beole divelto, a me è defunto il citofono. VIsto che l'extra tensione non è entrata dalla linea elettrica, altrimenti avrebbe fatto altri danni, dubito che un SPD avrebbe evitato il guasto.

Con questo non ritengo inutili gli SPD, però non li ritengo indispensabili, come le altre protezioni.

La CEI 64-8, come del resto tutte le norme tecniche, non si occupano solo di sicurezza ma anche di funzionamento corretto:

Condivido in pieno iol pensiero di Carlo!

Serebbe inutile se le istallazioni e gli impianti fossero eseguiti solo da professionisti competenti e scrupolosi.

Purtroppo nella giungla attuale esercitano molti, troppi, incompetenti e non onesti. C'è chi proprio non sa bene quello che fa, e molti che sanno anche troppo bene quello che fanno però....pensano solo all'utile infischiandosene dellereali esigenze dell'utilizzatore.

Io son contrario per filosofia di vita all'eccessiva regoalmentazione, però quando gli operatori del settore hanno a cuore tutto tranne la buona regola, allora è encessario regolamentare.

E' un po' come il limite alcolico per chi guida.

Quando ero giovane se c'era chi voleva guidare "bevuto" veniva dissuaso, anche con le maniere forti, dagli amici. Poi si è cominciato a fare il contrario, ed ecco che rischi il blocco per un a birra (se hai la patente da meno di 2 anni).

Edited by Livio Orsini
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Carlo Albinoni

Un fulmine si è abbattuto nel compo vicino; il muro di cinta della casa di fronte alla mia ha avuto il rivistimento di beole divelto, a me è defunto il citofono.

Io, invece, ho visto una presa modulare spaccata letteralmente in due da una fulminazione.

Quando ero giovane se c'era chi voleva guidare "becuto" veniva dissuaso, anche con le maniere forti, dagli amici. Poi si è cominciato a fare il contrario, ed ecco che rischi il blocco per un a birra (se hai la patente da meno di 2 anni).

Ottima analogia! :thumb_yello:

Edited by Carlo Albinoni
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Wolfy


E' vero... però c'è il modem wi-fi, l' Xbox o la PS o la Wii o tutti insieme, c'è il decoder per la pay-tv........in quella zona di prese non ce n'è mai abbastanza... :whistling:

Con la quantità di prese e di alimentatori che ci andrebbero collegati mi immagino il disastro che ne uscirebbe, senza contare che molti, anzi, troppi, le occuperebbero con adattatori da tipo L a shucko, rendendo le 6 prese del tutto inutili... A meno di non ricorrere a soluzioni decisamente meno pratiche (come le ciabatte filtrate e dotate di connettori VDE femmina), una normalissima ciabatta con >6 posti, con interruttore, a mio avviso resta la soluzione migliore :unsure:

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fraandco

purchè valida e con i cavi portanti da almeno 1.5mmq e ponti regolari in rame non da 0.75 come si suole vedere e piste di rame sottili tipo bus per interconnettere i frutti (chiamiamoli cosi'...)

oltretutto a voler fare i pignoli le tv adesso hanno le shuko cosi' come i pc e monitor quindi non basterebbe un 6 moduli per le prese ma ci vorrebbe un blocco doppio almeno (2x506) e relativa doppia linea portante e a fare ancora più i pignoli uno o 2 sezionatori

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