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Richiesta Consiglio Tecnico Per Acquisto Lavatrice

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verticale128

Buongiorno a tutti. Ho cominciato a frequentare questo forum essenzialmente per la sezione PLC (settore in cui lavoro); ho scoperto con piacere anche questa sezione dedicata alla riparazione degli elettrodomestici, e dato che devo procedere all'acquisto di una nuova lavatrice, mi permetto di ricercare qui informazioni tecniche un pochino più precise di quelle estremamente generiche dei negozianti.

Premetto che ho consultato preventivamente Internet in lungo ed in largo alla ricerca di qualche forum che riportasse le esperienze di scelta di un vasto numero di utenti, ma a parte qualche simpatico forum di casalinghe, non ho trovato molto.

Primo fattore: la possibilità di scelta sembra praticamente infinita; tutti i produttori hanno in catalogo una quantità enorme di modelli, che ho ritrovato distribuiti un pò a caso in tutti i grandi punti vendita di elettrodomestici.

Ovviamente la scrematura si fa subito sul tipo di carico (frontale o dall'alto), la capacità di carico, e le dimensioni che potremo tollerare nel nostro ambiente domestico; di solito poi si passa a considerare il prezzo, e qui subito le super-offerte dei vari punti vendita fioccano numerose a confondere le idee.

Altro aspetto che ho considerato: soprattutto dato il particolare momento economico, mi piacerebbe puntare sul Made in Italy...senonchè puntualmente tutti i venditori mi suggeriscono che se cerco alta qualità devo stare sulle marche tedesche (Siemens; Bosch, Miele), o persino sulle coreane (LG, Samsung)...il Made in Italy sembra non valorizzarlo nessuno :-(...ma a ragione o a torto?

L'innovazione tecnlogica più interessante sembra essere il motore pilotato da Inverter, che comporterebbe durata maggiore del motore stesso, risparmio di corrente, e maggiore silenziosità...fattore determinante, dunque, o trascurabile? (l'aumento di prezzo è sensibile).

Ultimo aspetto che ritengo molto importante: come ho letto spesso sul web, le lavatrici moderne hanno una longevità non paragonabile ai vecchi modelli, che con un pò di ingegno si riusciva quasi sempre a riparare (la gloriosa Ignis da rimpiazzare ha lavorato continuativamente dal 1987!!...con solo qualche rattoppo qua e là); le lavatrici odierne, invece, avrebbero una obsolescenza programmata che in genere non supera i 5 anni circa, con i guasti più frequenti a carico dell'elettronica, e conseguenti salassi economici che spesso non valgono la candela (e via tutto in discarica!!!). A questo proposito, vale la pena pensare ad una estensione di garanzia all'acquisto, investendo magari su un prodotto più costoso, o meglio stare sul basso di gamma prevedendo di rimpiazzare l'elettrodomestico al primo guasto serio?

E veramente da ultimo, il mantra della distinzione tra marchi più o meno nobili ed affidabili, ha ancora un senso, oppure quel che gira è tutto abbastanza simile?

Ringrazio in anticipo per la collaborazione, e spero che questo topic possa aiutare altri futuri acquirenti di lavatrici (possibilmente italiane).

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superautomatico

Ciao... :smile: con un simile esordio non posso risponderti brevemente... mi riservo lo spiegone a domani che magari sarà più riposato... ma hai già buttato lì nell'aria cose che assolutamente non posso evitare di commentare :thumb_yello:

Una cosa la dico subito però, si vede che hai già una cultura orientata diversamente dalla media-caprona degli acquirenti moderni, decisamente più tecnica e pragmatica di quelli che vanno facendosi trascinare dalle offertissime!!

Altri discorsi li rimando... ma quella Ignis?!!? GUAI BUTTARLA! :o

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verticale128

Grazie Superautomatico, per l'attenzione e per la dimostrazione di stima. Prenditi pure tutto il tempo che serve, per dare una risposta che soprattutto possa servire in futuro anche ad altri.

Per quanto riguarda la Ignis...pensa che proprio in qusti giorni mia madre è tornata alla carica, aizzata da una vicina che dopo aver avuto pessime esperienza con lavatrici moderne ne ha fatta riparare una vecchia che aveva tenuto da parte, ed ora è contentissima...e subito ha consigliato mia madre per la riparazione.

Potrei cimentarmi nello smontaggio e cercare di farmi una cultura tecnica qui sul forum...ma ne vale la pena? Trattasi di un ferrovecchio del 1987!

Grazie in anticipo!

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superautomatico

Potrei cimentarmi nello smontaggio e cercare di farmi una cultura tecnica qui sul forum...ma ne vale la pena? Trattasi di un ferrovecchio del 1987!

:lol: così mi date una carica a molla però!!! Arrivoooooo!!!!

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superautomatico

Caro verticale,

vado ora finalmente a sviluppare un discorso seguendo i tuoi punti

Premetto che ho consultato preventivamente Internet in lungo ed in largo alla ricerca di qualche forum che riportasse le esperienze di scelta di un vasto numero di utenti, ma a parte qualche simpatico forum di casalinghe, non ho trovato molto.

Conosco questa sezione da anni ormai e di utente ne ho visti passare un infinità, non ti nego che anche qui ci sono simpatiche casalinghe... ma cerchiamo di fare il possibile affinchè i discorso da mutanda sgummata o cane diabetico rientrino comunque in una sfera tecnica

Primo fattore: la possibilità di scelta sembra praticamente infinita; tutti i produttori hanno in catalogo una quantità enorme di modelli, che ho ritrovato distribuiti un pò a caso in tutti i grandi punti vendita di elettrodomestici.

Ovviamente la scrematura si fa subito sul tipo di carico (frontale o dall'alto), la capacità di carico, e le dimensioni che potremo tollerare nel nostro ambiente domestico; di solito poi si passa a considerare il prezzo, e qui subito le super-offerte dei vari punti vendita fioccano numerose a confondere le idee.

E' insolito che tu ti reputi disinformato al punto da chiedere consiglio al forum in questa sezione e poi vedo che invece segui una linea piuttosto condivisa da noi, ovvero quella di partire dalle caratteristiche del prodotto e poi seguire il prezzo, mentre la stragrande maggioranza, se non la quasi totalità, dei consumatore fa l'esatto contrario... al grido di quella-che-costa-meno!

Tra frontale o dall'alto non apro bocca (altrimenti mi tagliano la lingua!! :D), per il resto oltre alle dimensioni, una caratteristica che poi fa declinare le varie gamme di prodotto in inummerevoli modelli è la velocità di centrifuga, e ne consegue poi il prezzo, dunque tra 800 e 1000 o tra 1000 e 1600 giri si raddoppia la potenza di centrifugazione ma può raddoppiare anche il prezzo di una lavatrice

Altro aspetto che ho considerato: soprattutto dato il particolare momento economico, mi piacerebbe puntare sul Made in Italy...senonchè puntualmente tutti i venditori mi suggeriscono che se cerco alta qualità devo stare sulle marche tedesche (Siemens; Bosch, Miele), o persino sulle coreane (LG, Samsung)...il Made in Italy sembra non valorizzarlo nessuno :-(...ma a ragione o a torto?

Facciamo chiaramente un distinguo, che poi è un discorso già affrontato in altre discussioni: la componentistica del mercato europeo è prodotta in Italia, poi diversi marchi nazionali muovono il tutto su piattaforme polacche o turche dove assemblano e rimandano, tutto ciò per risparmiare sulla manodopera e non sul know-how (ovviamente!!).

Diversamente quelli che vantano med-in-italy, assemblano con componenti a basso costo... cinesi o di chissà dove! Per stare nel prezzo usando la "costosa" manodopera nazionale...

L'alta qualità tedesca è una chimera, quel discorso valeva vent'anni fa o forse di più, oggi i marchi coreani (bada che però quei due citati sono il giorno e la notte in termini di affidabilità!!) danno del filo da torcere...

Solo Miele ti garantisce una maggiore robustezza, ma a livello hw... poi a livello sw ci sono macchine ben più scarse costruttivamente che lavorano decisamente in maniera più soddisfacente... ma poi lì va a gusti ed esigenze (di lavaggio!)

L'innovazione tecnlogica più interessante sembra essere il motore pilotato da Inverter, che comporterebbe durata maggiore del motore stesso, risparmio di corrente, e maggiore silenziosità...fattore determinante, dunque, o trascurabile? (l'aumento di prezzo è sensibile).

Il motore a collettore è ormai ampiamente superato... dai 600 euro in su credo che qualsiasi machina monti inverter con i vantaggi che hai indicato. Poi i coreani montano direttamente su cestello dunque senza cinghia (cosiddetto motore direct-drive).

Ricorda comunque che la lavatrice più silenziosa è la lavatrice spenta! :P

Ultimo aspetto che ritengo molto importante: come ho letto spesso sul web, le lavatrici moderne hanno una longevità non paragonabile ai vecchi modelli, che con un pò di ingegno si riusciva quasi sempre a riparare (la gloriosa Ignis da rimpiazzare ha lavorato continuativamente dal 1987!!...con solo qualche rattoppo qua e là); le lavatrici odierne, invece, avrebbero una obsolescenza programmata che in genere non supera i 5 anni circa, con i guasti più frequenti a carico dell'elettronica, e conseguenti salassi economici che spesso non valgono la candela (e via tutto in discarica!!!). A questo proposito, vale la pena pensare ad una estensione di garanzia all'acquisto, investendo magari su un prodotto più costoso, o meglio stare sul basso di gamma prevedendo di rimpiazzare l'elettrodomestico al primo guasto serio?

Un tempo poteva valere la maggior spesa per una maggior durata, oggi la maggior spesa si affronta per una maggior qualità "prestazionale" (programmi, funzioni, ecc.), poi sono tutti prodotti con un ciclo vita già stabilito a livello di progetto (altrimenti non c'è ricambio di mercato), e dunque dopo 8-10 anni iniziano a sparire i ricambi oppure si è costretti a dire signora non conviene... e rigettare il cliente sul mercato. L'estensione di garanzia è uno strumento essenziale e fondamentale per garantirsi dal rischio di ingenti spese di riparazione anche dopo il periodo della garanzia legale, scauduta la quale l'elettrodomestico "va sostituito"; ha senso farla comunque sia per una baracchina da 199 che per una superlavatrice da 1000.

La Ignis dell'87 mi fa sorridere... io lavo abitualmente in una del 74 e ne ho una serie dal 62 al 91... le macchine fatte per durare non vanno assolutamente "uccise"... ma fatta andare vita natural durante :)

E veramente da ultimo, il mantra della distinzione tra marchi più o meno nobili ed affidabili, ha ancora un senso, oppure quel che gira è tutto abbastanza simile?

etichette... ormai sono solo etichette :(

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verticale128

Caro Superautomatico, ti ringrazio molto per la risposta, precisa ed esauriente.

Ritorno su alcuni punti della discussione:

1- Made in Italy: onestamente credevo che la situazione fosse all'inverso rispetto a quella che mi descrivi (sicuramente con cognizione di causa); avevo sempre sentito che veniva delocalizzata la produzione a basso costo/valore, mentre tenuta in Italia la produzione ad alto valore aggiunto (e quindi più profittevole)...cito come esempio la serie Aqualtis di Ariston, su cui compare sistematicamente il bollino "Made in Italy"...ed in effetti si tratta di lavatrici che non vanno sotto i 500-600 euro; ma secondo il tuo ragionamento, paradossalmente sarebbero allora le lavatrici assemblate in Polonia o Turchia a contenere i pezzi migliori, mentre quelle assemblate in Italia ad inglobare le cinesate...e quindi il tanto sbandierato "Made in Italy" che mettono in mostra nei supermercati sarebbe solo uno specchietto per le allodole....spero non sia così.

2- Motori ad inverter: devo confessarti che, sia nei punti vendita che sui siti dei produttori, questa caratteristica non viene particolarmente enfatizzata...e sembra che non siano poi molte le lavatrici di questa tipologia. Nelle macchine sotto i 450-500 euro (che poi sono la maggioranza negli ipermercati) mi sembra che non ne esistano quasi con Inverter...ma è una componente realmente fondamentale per la durata/efficienza della macchina, o non così tanto? E l'alternativa sono solo i vecchi motori a spazzole, o c'è anche qualche altra alternativa in commercio in termini di motoristica?

3- Questione affidabilità: dopo la conferma che mi hai dato, sicuramente opterò per l'estensione di garanzia, cui ero già propenso in partenza; quello che cercavo spulciando sul web, è se si possa fare una specie di statistica sulla maggiore/minore difettosità di una marca rispetto ad un altra...ma non so se questo discorso valga ancora...allo stesso modo reputerei interessante conoscere in anticipo l'efficacia dei rispettivi servizi di assistenza in caso di guasto.

Per questo motivo, più che presso i negozi sarei propenso a farmi un giretto presso dei centri assistenza di lavatrici, e provare ad interrogarli un pò sull'argomento.

4- Questione vecchia Ignis (il modello preciso, se interessa, è AWF642/1IG): spinto dal tuo ottimismo, ho aperto il pannello posteriore della stessa, e purtroppo ho rilevato che il cestello, che in passato era già stato riparato per una perdita da mio fratello con della pasta siliconica, ora in quel punto presenta una zona vistosamente arrugginita...credo che oramai sia irrimediabilmente bucato.

In effetti quando si è guastata la lavatrice ha manifestato una cospicua perdita di acqua dal retro, con concomitante intervento del salvavita domestico...quindi credo che il cestello perdesse acqua su qualche parte elettrica.

Scusate per la lungaggine, e come sempre grazie in anticipo per l'attenzione di tutti (soprattutto del buon Superautomatico).

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superautomatico

ora in quel punto presenta una zona vistosamente arrugginita...credo che oramai sia irrimediabilmente bucato.

Quando facevo restauri... non c'era vasca a cui la davo vinta :) ora magari sono io che sono arrugginito... ma lo zio Livio insegna che con metodo e costanza se non ti arrendi ce la fai !

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verticale128

Rispolvero questa mia vecchia discussione di qualche anno fa per riproporre, purtroppo, il medesimo quesito, dato che la lavatrice "carro armato" che recuperammo per sostituire la vecchia Ignis (Siemens Siwamat Plus 3600) si è purtroppo rivelata foriera di vari problemi, non più risolubili con le mie limitate capacità tecniche (a chi interessi ne ho parlato qui:) 

 

Come ogni comune cittadino alle prese con questa scelta, mi trovo a vagare in mezzo ad infinite marche ed "offertissime" di ogni sorta; necessito quindi di una "cartina geografica" da parte di qualche addetto del settore.

Pongo come spunto di partenza qualche apparentemente buona offerta proposta dal mercato:

 

1- SMEG di medio-basa fascia (tutte entro i 400 euro o poco più, e tutte con motore a inverter):

https://www.smeg.it/lavabiancheria-lavasciuga/lavatrici/#filter_url=%2Fajax%2Fproducts_listing%2F&model=c&id=60&p=1&np=&order=&f[fam][]=25091&f[inst_type][]=25095&f[load_type][]=25097&f[washing_capacity_kg][]=25186&f[washing_capacity_kg][]=25096&f[washing_capacity_kg][]=25278&f[washing_capacity_kg][]=25754&f[]=25092&f[energy_class][]=25407&f[energy_class][]=25354

 

2- Hotpoint-Ariston di medio-bassa fascia (anche queste praticamente tutte con motore a inverter, ed in quanto a offerte economiche nei centri di elettrodomestici risultano imbattibili, con varie offerte sotto i 300 euro):

https://www.hotpoint.it/Elettrodomestici/Lavaggio-e-Asciugatura/Lavatrici?q=Tipo+di+installazione=Libera+Installazione;Modalità+di+carico=Carica+frontale;Profondità=Standard;Capacità+(l)=range:6,8;Funzioni+speciali=Digital+Motion+Technology

 

3- Salendo di categoria e di prezzo, si trovano delle buone offerte anche su questi due prodotti AEG (entro i 500 euro), marchio di cui ho sentito parlare bene:

https://www.aeg.it/compare/?c=112429&query=590514&query=590513

 

4- Ovviamente per campanilismo non potevo non consultare anche il sito della Ardo, anche se in questo caso non si trovano offerte in giro, e la reperibilità sarebbe sicuramente più difficoltosa (poi mi sembra che qui il motore a inverter non esista):

 

https://ardo.it/it/lavatrici-carica-frontale

 

Su Bosch-Siemens per il momento non ho fatto adeguate valutazioni di rapporto qualità/prezzo.

 

LG e Samsung preferirei evitarle perchè mi sembrano più complesse da usare (molte funzioni).

 

Dimenticavo le specifiche fondamentali per questo acquisto: lavatrice che dovrà essere usata da una persona anziana (quindi semplice e con poche funzioni), max 7 Kg, dovrà essere il più durevole possibile (di modo che questa persona non la debba più cambiare), quindi preferisco spendere qualcosa di più pur di avere maggiore affidabilità e meno intoppi possibile. Target price: tra i 400 e i 500 euro (if possible).

 

Grazie in anticipo per tutti i potenziali consigli.

Saluti.

 

 

 

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