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PLC Forum


Tom65513

Sistemi Bifase

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Tom65513

Buongiorno,

vorrei chiedere agli esperti del forum quando vengono utilizzati i sistemi bifase (diversi da quelli dati da due fasi di un trifase da 230 V).

Grazie!

Saluti

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Mirko Ceronti
(diversi da quelli dati da due fasi di un trifase da 230 V).

Eh sì....in quanto le 2 tensioni sono sfasate di 90 gradi e non di 120.

Al momento non mi viene in mente un utilizzo.

Se i motori monofase ad avvolgimenti sfasati di 90 gradi, avessero i 2 avvolgimenti uguali, allora quella sarebbe senz'altro un'applicazione

Saluti

Mirko

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Darlington

Che io sappia venivano utilizzati tanti anni fa, quando la distribuzione dell'energia elettrica fino alle case era fatta sul "modello americano", 125V per l'illuminazione e 220V per la forza motrice, perché i due utilizzi venivano tariffati in maniera diversa.

In quel caso la 220V era data da due fasi a 125V, ma poi con gli anni il sistema è andato in disuso, solo l'Acea distribuisce ancora in alcune zone di Roma la bifase concatenata, ma solo perché gli impianti vetusti non sono mai stati ammodernati.

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Mirko Ceronti

Veramente 2 fasi a 125 Volt in un sistema bifase, danno 176 volt..... <_<

Quello che menzioni Tu, è un sistema trifase dove tra fase e neutro hai 125 Volt, e tra fase e fase ne hai 220 :smile:

Saluti

Mirko

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Darlington

Quello che menzioni Tu, è un sistema trifase dove tra fase e neutro hai 125 Volt, e tra fase e fase ne hai 220 :smile:

Ah, quindi neanche allora si usava veramente la bifase, la distribuzione era sempre trifase!

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Mirko Ceronti

Eh sì..... :smile:

Io il bifase l'ho sempre e solo visto sui libri di elettrotecnica, ma mai dal vivo.

L'uscita di un driver per motori passo passo bipolari è un generatore di tensioni bifasi.....ad onda quadra e non sinusoidale però, ma....bifasi..... ^_^

Saluti

Mirko


Diciamo quindi che un motore passo passo bipolare (4 fili) si presterebbe egregiamente per essere alimentato da questo tipo di distribuzione bifase.

Saluti

Mirko

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Riccy

In alcune zone del Lazio (ACEA) e forse anche in una ridotta zona del Piemonte la distribuzione residenziale è ancora Fase-Fase 230V

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Mirko Ceronti
la distribuzione residenziale è ancora Fase-Fase 230V

Sì....ma tra fase e terra hai 132 Volt però....

Ed è quindi la prova provata che quelle sono le 2 fasi di un sistema a 3 fasi, di cui se ne usano appunto 2.

Ma Tom65513 parla di sistema bi-fase, ossia un sistema con sole 2 fasi native, che se tra le 2 fasi ha 230 Volt, tra una fase e la terra misuri 163 Volt

Saluti

Mirko

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fraandco

Io il bifase l'ho sempre e solo visto sui libri di elettrotecnica, ma mai dal vivo.

un mio amico ha l'appartamento ai Parioli, la connessione elettrica è bifase, ma gli interruttori sono 1p+n...

l'altro giorno è venuta a mancare la luce a tutto il palazzo perchè uno ha collegato a una presa 10 qualcosa come tutti gli elettrodomestici mediante una combinazione lineare di adattatori riduttori e sdoppiatori/partitori

come abbia fatto a cavare la fase a tutti, non si sa....

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Mirko Ceronti
la connessione elettrica è bifase,

No...no e ri-no....!!!!

La connessione elettrica è a 2 fasi, ma non deriva da un sistema bi-fase, bensì da un sistema tri-fase....

Tre tensioni sfasate tra loro di 120° di cui se ne utilizzano solo 2.

Saluti

Mirko

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ivano65

tutti i generatori di produzione collegati alla rete nazionale sono esclusivamente di tipo trifase con fasi sfasate di 120 gradi elettrici.

percio'sar' cosi' fino alla distribuzione finale.

i generatori collegati in BT possono essere monofasi e devono essere SINCRONI con la tensione fornita dai distributori

Edited by ivano65

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Mirko Ceronti

Un sistema bi-fase avrebbe ragione di esistere se ci fossero altrettanti carichi bi-fasi.....

Ma a me non viene in mente nulla, però siamo sul Forum apposta, se a qualcuno viene in mente qualcosa, che si faccia pure avanti.....siamo tutt'orecchi.... :smile:

Saluti

Mirko

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Tom65513

I bifase derivati da trifase mi sanno una cavolata: almeno nel monofase ho un conduttore fuori tensione, con questi sistemi devo utilizzare sempre interruttori bipolari

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Mirko Ceronti

Anche nel bifase derivato da bi-fase hai comunque 2 conduttori attivi che Ti costringono ad adoperare un bipolare.

La differenza col tri-fase non la percepisci fino a quando non misuri la tensione fase e terra.

Saluti

Mirko

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Elettroplc

Nelle periferie di Roma è ancora presente in alcuni quartieri ..una alimentazione bifase per uso domestico ...e la monima trifase a 230VAC per il terziario, con innumerevoli problemi per chi ha delle attività....

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Mirko Ceronti
Nelle periferie di Roma è ancora presente in alcuni quartieri ..una alimentazione bifase per uso domestico

E daglie.... <_<

E' un'alimentazione a 2 fasi derivata da un sistema tri-fase e non bi-fase come chiede invece Tom65513

quando vengono utilizzati i sistemi bifase (diversi da quelli dati da due fasi di un trifase da 230 V).

Post N°1....

Saluti

Mirko

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Wolfy

L' alimentazione bifase è in disuso da qualcosa come 10 anni prima dell' inizio della seconda guerra mondiale, apparte qualche eccezione, le ultime strutture ad utilizzarla sono state alcune sottostazioni della metro di new york, i cui convertitori sincroni rotanti erano appunto alimentati da un sistema a 2 fasi 4 fili, in italia la bifase non l' hanno mai distribuita se non agli albori dell' elettrificazione nazionale, per il resto le due fasi sono appunto, come dice Mirko, due fasi di un sistema trifase.

quando la distribuzione dell'energia elettrica fino alle case era fatta sul "modello americano"

In america distribuiscono in monofase :unsure:

EDIT: Mirko mi hai preceduto di 3 secondi :lol:

Edited by Wolfy

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Darlington

In america distribuiscono in monofase :unsure:

No, in America a casa tua arrivano due fasi, ed un neutro.

Poi prese e luci ed altri carichi a 110V, vengono collegati al neutro e ad una delle due fasi, bilanciando i carichi.

Mentre grossi elettrodomestici come condizionatori o asciugatrici, vengono collegati ad una presa particolare, simile alla CEE trifase senza neutro ma più piccola, a cui vengono portate entrambe le fasi, più il neutro, e la messa a terra: motori e riscaldatori, vengono alimentati a 220V con la concatenata dalle due fasi, altri utilizzatori minori della macchina (piccoli trasformatori, lampadine..), vanno a 110V con il neutro.

Questa è una delle prese (NEMA 14-30, poi dovrebbe esserci anche la 14-50 da 50A massimi)

nema14-30r.jpg

Non lo sapevo neanche io fino a qualche tempo fa :)

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Mirko Ceronti

Quello che è nel disegno, sono 2 fasi distribuite di un sistema nativo tetra-fase :smile: (quadrifase)

Saluti

Mirko

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Wolfy

In usa arrivano tre fili, le correnti sui due conduttori attivi sono sfasate di 180°, è monofase a tre fili, il trasformatore ha una presa centrale al secondario :smile:

In alternativa si trovano le linee derivate come una volta in italia, due fasi e un neutro di un sistema trifase, con tensione di 208V concatenata, sistemi trifase a triangolo con un avvolgimento dotato di presa centrale, la quale è connelaga a terra e fa da neutro, derivando una linea split-phase e una trifase, linee con triangolo collegato a terra per un vertice, linee alimentate da trasformatori collegati in open delta, è un casino :lol:

Edited by Wolfy

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Darlington

In usa arrivano tre fili, le correnti sui due conduttori attivi sono sfasate di 180°, è monofase a tre fili, il trasformatore ha una presa centrale al secondario :smile:

Capito, grazie della precisazione :)

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tore83

salve ma quindi in un sistema trifase a due fili (ACEA) se volessi calcolare la corrente di impiego per poter poi dimensionare i miei interruttori dovrei applicare

non la formula monofase = Ib=P/(V0*cosfi) ma quella Ib=P/(radq(3)*V*cos fi) ???

saluti

PS ovviamnte V0=132V ;V=230 V

SAluti

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Guest
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