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Dubbi Dimmer Led Leading/trailing, Lampade A Led Dimmerabili E Non


kcris22

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Apro questa discussione per chiedere chiarimenti e quindi trovare un risposta definitiva tra la compatibilità delle lampade a LED dimmerabili, non dimmerabili e i differenti tipi di dimmer!
Da uno rapida lettura a mezzo google ho potuto constatare l'esistenza in elettronica di due differenti tipi di dimmer

  • Quelli trailing edge dove il taglio di fase avviene nella parte finale della sinusoide rappresentante la corrente elettrica
  • Quelli leading edge ove il taglio avviene invece nella parte iniziale della sinusoide a mezzo TRIAC

Per quanto riguarda le lampade a LED cercando di semplificare oltre che sintetizzare potrei affermare sulla base della mia esperienza pratica che esistono di due tipi (sempre nella ambito della regolazione dell'intensità luminosa): quelle dimmerabili e quelle non dimmerabili
Ora la mia esperienza mi suggerirebbe che quelle dimmerabili hanno al loro interno un circuito (non ne conosco i dettagli) che consente la regolazione della luminosità per mezzo di qualsiasi tipologia di dimmer, sia che sia uno vecchio per i carichi resistivi sia nel caso di uno più moderno. Quello che invece non capisco è se una lampadina a LED non certificata come dimmerabile (ovviamente mi riferisco sempre alla 230V) può essere regolata da un dimmer certificato per funzionare con lampade a LED.
Ad esempio il dimmer della finder 15.91 o 15.81 di tipo leading edge che sono compatibili con lampadine a LED possono funzionare con qualsiasi tipo di lampadina a LED o necessitano anch'essi di lampadine a LED dimmerabili?
Se la risposta fosse si, allora significherebbe che per poter regolare l'intensità di una lampada a LED sarebbe necessario oltre che di un dimmer costruito appositamente per lampade a LED di lampade a LED dimmerabili...
Il dilemma nasce dal fatto che il produttore finder per quanto riguarda i varialuce da incasso mette a disposizione il modello 15.51 compatibili per le sole lampade ad incandescenza e il 15.91 compatibili per le lampade a LED, tuttavia nelle specifiche di quest'ultimo viene richiesto di utilizzare solo lampade a LED dimmerabili, ma che senso ha? Se acquisto una lampada a LED dimmerabile la posso utilizzare con qualsiasi dimmer che senso avrebbe acquistare un dimmer creato apposta per lampadine a LED se poi devono anch'esse essere dimmerabili...

Spero che mi schiarite un po' le idee perché sono confuso....

Modificato: da Livio Migliaresi
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  • 2 months later...

La faccenda sarebbe abbastanza semplice se in una lampadina ci fossero solo i Led, come nelle strisce a 12 e 24 Volt.

In realta' nelle applicazioni a 220 V è l'alimentatore interno alla lampadina che decide la dimmerabilita' o meno.

Mi spiego con un paio di esempi:

Se alimento dei Led a 12 Volt con un alimentatore stabilizzato (per esempio Switching) e vario l'ingresso da zero a 230 V AC avrò i Led spenti da 0 a 90 Volt circa e accesi con luminosità fissa da 91 a 230 Volt.

Se alimento gli stessi Led con un trasformatore, un ponte di diodi e un condensatore di filtro (alimentatore non stabilizzato) avrò i Led spenti da 0 a 120 Volt circa e accesi con luminosità variabile da 121 a 230 Volt.

Purtroppo non esiste uno standard costruttivo per le lampadine a Led destinate a sostituire le vecchie tecnologie a incandescenza o al neon e ogni costruttore ci mette quello che gli fa più comodo o che costa meno, per alimentare i Led con la tensione di ingresso (220 o 12 V) con la conseguenza che un circuito molto spartano e' sicuramente dimmerabile ma per lo stesso motivo risente anche degli sbalzi di tensione, mentre un circuito stabilizzato non puo' essere dimmerabile, e in teoria sarebbe da preferire, se poi non si pensasse di dimmerarlo successivamente, cosa impossibile.

La tipologia di dimmer ideale per i led e' il PWM, modulazione a larghezza di impulso, con la quale si forniscono sempre 12 Volt ai Led ma con tempi brevissimi per bassa luminosita' e sempre piu lunghi per aumentarla.

Naturalmente questo implica alcuni problemi:

L'alimentatore è fisso e non e' possibile dimmerare l'intero sistema dalla 220 V in ingresso.

Il dispositivo PWM si pone tra l'alimentatore e i Led, ed ha un suo sistema di dimmerazione che puo' essere a pulsanti, a potenziometro o su Bus (dali, dmx, o altro)

L'unica certezza sulla possibilita' di dimmerare una lampada a Led commerciale e' di provarle una per una, se non espressamente dichiarato dal costruttore.

Personalmente (ma e' solo una mia idea) per l'illuminazione casalinga io preferirei abbandonare totalmente la dimmerazione a favore di una scelta accurata della potenza impiegata, visto che la resa energetica dei Led e' elevatissima e la dimmerazione aveva lo scopo principale di ridurre i consumi.

Modificato: da patatino666
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