Jump to content
PLC Forum

Pancetti Alberto

incisione pcb piste discontinue

Recommended Posts

Pancetti Alberto

salve

ho provao ad iuncidere uno stmapato .ma il risultato non e stato molto buono-

ho usato dei fogli(gialli) adatti per il traferimento del toner( non so comne si chiamano).

seguendo anche alcuni consigli che ho letto qui sul forum(tipo pre riscaldare la basetta di rame)

ho iniziato stampando il master sul foglio , con impostazioni save toner off qualita alta, poi ho terasferito il toner sulla basetta.

ho tolto i fogli ed il risultato era buono le piste anche quelle piccole erano venute bene e continue.

solo le zone di riempimento non erano continue ma con zone in cui il toner non si era attaccato.

comunque ripristino le zone con un pennarelklo indelebele. e immmergo la basetta nel coluro ( la bottiglia e nuova aperta per la prima volta)

una volta che ilk rame e stato utto corroso, sciaquo ed pulisto il toner , il risultato non e buono, perche le piste che erano continue adesso ( alcune non tutte)

non sono piu continue , spece quelle piu larghe, per l incisione sono occorsi parecchi minuti. la basetta e circa 5 cm per 8 cm

qui la temperatura non e molto elevata si parla di 10/13 gradi quindi che la reazione non fosse veloce , me lo aspettavo.

avete quance consiglio?

grazie

Link to post
Share on other sites

Pancetti Alberto

cercando in rete se non ho capito male, i tempi lunghi di incisione possono causare questo problema , è possibile?

se saldatti l il cloruro magari immergendo la vaschetta del cloruro in un altra vaschett apiena di acqua calda potrebbe ridurre i tempi di incisione e cosi

evitare la corrosione delle piste?

grazie

Link to post
Share on other sites
Livio Orsini
Quote

è possibile?

 

Anzi è praticamente certo, spece se lo strato protettivo è poroso e non uniforme come avviene per trasferimento di toner.

Non per niente si cerca di mantenere il bagno ad un temperatura di circa 40°C e si agita leggermente il liquido per velocizzare l'asportazione del rame.

 

Io uso il riscaldamento che hai ipotizzato e la velocità di asportazione è piuttosto buona.

Link to post
Share on other sites
Pancetti Alberto

grazie della risposta ,

sul agitare , avrei una domanda , ho visto in rete un tizio che vendeva un apparecchio per l incisione , praticamente una vaschetta con un riscaldatore da axquario, e una pompetta d aria , sempre d acquario , che avrebbe il compito di agitare il cloruro , dici che costruirlo sarebbe utile ? io pensavo piu ad un agitatore costituito da un motorino ed un eccentrico da creare piccole e veloci vibrazioni 

grazie

Link to post
Share on other sites
gabri-z

Per me , credo che sia meglio l'agitatore meccanico di quello ad aria (a meno che questo non crei onde e non bollicine) .

In certi casi si può creare schiuma , che almeno a me , risulta dannosa .

Link to post
Share on other sites
Livio Orsini
Quote

Per me , credo che sia meglio l'agitatore meccanico

 

Concordo.

Link to post
Share on other sites
Pancetti Alberto

costruiro una vaschetta con un cmotorino con eccentrico che fara vibrare cosi da fare un effetto agitazione 

grazie per le risposte

Link to post
Share on other sites
gabri-z

Potrebbe esserTi utile una regolazione della velocità del motorino ; non avrai mai lo stesso volume da agitare ed a Te serve più o meno la " risonanza " del liquido corrosivo...fai prima regolare la frequenza ( giri / m ) che regolare il volume.

Link to post
Share on other sites
kym

io uso l'aria e non c'è paragone con l'agitatore a paletta che muove il liquido (ci avevo provato pure io con servocomando)

per la schiuma basta non usare le pietre da aeratore da acquario ma un tubetto sempre da acquario con tanti forellini e non schiuma più.

non so perché la vendono con la pietra porosa da ossigenatore d'acquario.

uso questa soluzione da oltre un anno, è una pacchia le bolle d'aria in realtà fanno l'effetto dell'acqua che bolle e smuovono tutto.

Link to post
Share on other sites
Pancetti Alberto

ho provata a scaldare il cloruro immergendo la bacinella dentro un altra con acqua calda , i tempi si sono abbassati notevolmente( ovviamente).

il risultato e migliore ma mi trovo sempre delle piste interrote da piccolissime interruzioni,

le piste sono ben delineate anche quando pazzano nel mezzo alle zone ,

vi posto una foto anche se non si vede bene

 

 

2dhwxu1.jpg
 
si vedono dei puntini neri sulla 4 pista , e se provo col tester non mi da circuito chiuso, cosi coke su altre piste
 
grazie
Link to post
Share on other sites
kym

per i fogli a trasferimento del toner non ti posso aiutare perché non li conosco non li ho mai usati.

uso la tecnica stampa su lucido e bromografo.

 

però il problema è che probabilmente in alcuni punti del toner che trasferisci ci sono delle microcrepe che lasciano passare l'acido.

perché non provi con un bromografo invece di usare quei fogli? tempi fissi, senza avere il problema di trasferimento che non è mai uguale etc. etc. etc.

se hai una laser che fa un bel nero sui lucidi io valuterei l'acquisto di un paio di neon uv e provare.

 

puoi anche farti un bromografo con una scatola da scarpe due/tre neon UV relativo alimentatore e due pezzi di vetro.

faresti circuiti perfetti al pari dei bromografi professionali.

 

Se ti interessa ti dico esattamente cosa ti serve per farti un bromografo a campana.

Link to post
Share on other sites
Livio Orsini

Io ho abbandonato il bromografo per i problemi che da poi lo sviluppo.

Link to post
Share on other sites
kym

Ciao Livio, buona pasqua.

 

Che problemi ti dava? io l'unico problema se si può dire tale (a parte trovare una buona tecnica per i doppia faccia) è con la stampa che il nero non era poi un bel nero coprente.

 

Poi tra soda ed acido con la vasca apposita nessun problema.

Link to post
Share on other sites
Livio Orsini
Quote

Poi tra soda ed acido con la vasca apposita nessun problema.

 

E' proprio questo il problema, la soda per lo sviluppo, unito al dover lavorare in assenza di luce quando vernici la basetta o ritagli quella già verniciata.

Link to post
Share on other sites
kym

Per verniciata cosa intendi? esposta agli UV?

 

Perché in assenza di luce? io quando faccio il centraggio dei doppia-faccia ad esempio li guardo controluce (lampadina a risparmio della cucina) per un po', anche 2 minuti.... prima di dare al bromografo, mai avuto un problema a parte il centraggio le prime volte ora ho affinato la tecnica.

 

Io con soda/acido non ho problemi, mi son fatte due vasche dove porto in temperatura anche la soda, oramai il processo mi è diventato così semplice che faccio anche circuitini di 2x2 cm ....

 

Quali sono esattamente i problemi che riscontravi? non riesco a capire, a me sembra complicatissimo invece farli con i transfer laser.

Link to post
Share on other sites
Pancetti Alberto

devo dire che sulla basetta il toner e perfetto lw piste belle delineate  pero dopo il cloruro rimangono degli spazzi m, il tonr sembra bene attaccatp senza bolle o interruzioni ,

io faccio cosi, imèpostazione stampante ( samsung m2200) toner save su off , qualita massima , poi scaldo la basetta per 1p secondi col ferro aò  massimo.

basetta pulita e sgrassata con acetone( ho provato anche l alcol , prma del lavaggio . una volta  scaldata inserisco la basetta nella tasca formata dai due figli .

metto 2 foglo di scoctess( seguendo il cobsiglio che ho letto qui sul forum) e poi 4/5 minuti il ferro appoggiato , premendo cin forza all ultimo muovo anche un po il ferro premendo sulòa punta ,

giro la basetta e per muovo il ferro anche sull altra faccia ,( gia scaldata ) e qui ho provato 3 metodi

primo ho fatto raffreddare e poi tolto il foglio ( che e lucido) e qualche pista mi si staccava,

secondo , ho tolto il foglio subito , piste e zone praticamente perfette . pero dopo il cloruro alcuni buchi sulle piste e bchi grossi sulle zone.

terzo ho fatto raffreddare e poi ho tolto il fogli baqgnandolo stesso risultato del secondo metodo ma le zone erano piu continue( forse un caso)

ma in con in entrambi i metodi il risultato dopo lo stampaggio er ail solito .

un consiglio , per recuperare questo stampato come potrei fare per staganarlo , cosi da riempire i buchi e anche proteggere il rame ?

grazie

per  lo stampaggio con UV ho trovato un sito dove un tizio aveva modificato una stampante a getto , montando un laser cosi da incidere , fogli foto sensibili.

cosa ne dite puo esser eun buon sistema?

per l incisione classica , devo stampare un trasparente poi appoggiare sulla basetta esporreagli UV e poi immergere nell cloruro? ho visto  ci sono gia basette pronte e gia trattate,  ma sono molto sensibili alla luce=? ioa vevo allestito una camera oscura con lampada gialla , bisogna usare lo stesso metodo o si puo fare tutto semplicemente con una luce al neon? grazie

Link to post
Share on other sites
kym

Io per i transfer non ti so dire mai fatto... visto solo in un video e mi sembrava un macello da fare e troppo da fare ad "occhio" e approssimando.

 

Io ti posso dire con il bromografo: io uso le presensibilizzate ed i fogli lucidi.

Non uso precauzioni di nessun genere mentre allineo le basette, luce diurna, luce da lampade a risparmio, alogene, led etc.

 

Penso vada a preferenza personale vedi Livio cosa ha detto io invece mi trovo benissimo con soda acido e bromografo.

 

Prima nella soda poi nel cloruro.

 

Per stagnare, una passata di carta vetro da 1000 pasta per saldare e stagni tutto (se hai saldatore ad aria calda fai prima), dove ci sono interruzioni se non riesci con solo lo stagno metti dei pezzetti di filo di rame.

Per proteggerle esiste una soluzione chimica della bungard che mettendo a bagno le basette fa una stagnatura chimica si chiama sur tin io la uso da un po' ed comoda anche per stagnare chimicamente anche fili di rame che lasci scoperti, contatti etc.

Link to post
Share on other sites
Livio Orsini
Quote

una passata di carta vetro da 1000

 

No, meglio la lana di ferro; quella che una volta si chiamava "paglietta" e si usava per pulire le pentole sporche.

E' efficacissima anche prima dell'applicazione del toner; dopo il bagno in acido rimuove tutti gli ossidi superficiali senza asportare materiale non ossidato, come si rischia di fare con la carta abrasiva, anche con quella ultrafine.
 

Quote


una stagnatura chimica si chiama sur tin

 

 

Potresti scrivere dove è reperibile e cosa costa? Sembra un'idea interessante.

Link to post
Share on other sites
kym

Io l'ho pagata 30 euro per 2,5 litri.

Trovata da venditore ebay Italiano gaetano_f ma ora non ce l'ha, ho verificato proprio ora.

Ne ha un altro tipo non della bungard in bustine ma non so quanto fuzioni rispetto a quella della bungard.

Metti stagnatura chimica su ebay ti esce, altrimenti per la bungard non saprei mi avevano dato un rivenditore ma ne andava comprata minimo per 100 euro +iva poi per caso l'avevo trovata su ebay e ne ho presa una confezione.

 

guarda sul sito bungard è composta da 3 cose da mischiare dentro acqua distillata.

strano però non ce l'abbiano più su ebay, quando la finisco mi sa che mi tocca comprarne 4 confezioni :-(

 

Però anche la lana di ferro se ci vai pesante asporta dipende dalla mano..

Link to post
Share on other sites
Livio Orsini

Potrebbe essere che siano scattatti divieti di commercializzazione per problemi di inquinamento.

Non sarebbe a prima volta che succede.
 

Quote


Però anche la lana di ferro se ci vai pesante asporta dipende dalla mano..

 

 

Certamente, tutti i lavori bisogna saperli fare.:smile:

Solo che la paglietta è più delicata della carta abrasiva e, soprattutto, agisce subito sulla parte a minor resistenza, ovvero sull'ossido.

Link to post
Share on other sites
kym

Io uso la 1000 da carrozzeria :-)

 

Secondo me non è stato tolto dal mercato ma ne vendono poco per via del costo e che effettivamente pochi credono alla sua efficacia.

io quando l'ho comprato avevo fatto fatica a trovarlo poi per caso l'aveva appena messo in vendita quel venditore e l'ho preso se no mi sarei rivolto comprandone 4 pezzi al grossista/importatore.

 

Non so se sia vero, prendila con le molle ma mi ricordo che in un forum parlavano dell'alternativa che non so se essere quella che ora si vede su ebay o altra ma chi ha usato il bungard e poi ha provato l'alternativa l'ha definita una ciofeca oltre che non durare oltre una settimana e diventare acqua minerale perdendo totalmente l'effetto.

 

Il bungard io ce l'ho da gennaio 2015 e funziona ancora e visto che tutte le volte che l'ho usato l'ho riversato nella tanica da 2,5 litri praticamente non mi si è consumato e continua a funzionare come la prima volta, ha fatto un deposito tipo calcareo sul fondo di colore giallo (magari è il residuo della reazione chimica non lo so) ma la soluzione è trasparente pulita ed efficace ed in pochi istanti qualunque cosa di rame gli butti dentro diventa argentata io come ti dicevo lo uso anche per i fili elettrici che poi saldo così non si ossidano sul pcb.

 

Li parlano anche di uno spessore che potresti raggiungere lasciando il pcb in ammollo diversi minuti ma non ho mai provato a me serviva solo come protezione e dopo pochi istanti raggiungo l'effetto.

 

 

Link to post
Share on other sites
Pancetti Alberto

per togliere il toner e per grattare la basetta uso un gomma per cancellare dalla parte blu( quella che si usav aper cancellare la penna) e la basetta mostra il rame bello rossiccio , senza ossido , ho usato questo metodo anche per eliminar eil toner , pero ho pensato fosse questo il motivo e allora ho usato la triellina e un panno ( ovvimente guanti :) ) ,

per la stagnatira ho usato la pistla ad aria calda( ho una saldatrice con pennino e pistola e temperatura regolabile) ma non viene bene , forse perche lo stagno re troppo grosso come dimaetro non so , 0,7 mm .

mi organizzero per la stampa ad uv , il bello del toner è che vedi subito come viene lo stampato ,

altri consigli per lo stampaggio col toner?

p.s. il toner che e nella stampante e un toner originale samsung , quindi credo che la qualita sia buona e che non influisca sul il risultato .

altro p.s. se volessi costruirmi l incisore , che tubi dovrei prendere o meglio che potenza? dovrei montare due tubi sul fondo poi una lastra di vetro e due tubi sul tappo , cosi da impressionare la basetta contemporaneamente sulle due faccie?

quanto tempo ci vuole per l incisione?

scusate le tante domande ma all itis dovevo solo disegnar eil pcb e poi il professore spariva e ornava con lo stampato bello e pronto , quindi non ho mai visto la procedura

grazie

Link to post
Share on other sites
kym

Direi che la gomma da cancellare è peggio delle due soluzioni mia e di Livio :-)

Io uso acetone per pulirle dal residuo del film sensibile sulle piste.

 

per la stagnatura: hai usato taaaanta pasta salda?

 

Nessuno ti vieta di stampare su carta e vedi come viene prima di stampare su lucido io lo faccio per vedere i pin dei componenti che creo io quando non ci sono di default o non mi vanno bene.

 

Per i neon gli 8W sono ottimi, ma prendi i philips non altre ciofeche.

Se vuoi fare contemporaneamente due facce ti tocca farti un bromografo doppio il progetto devi vederlo tu (io insieme ad un amico ne stiamo facendo da un anno :) e non è ancora finito un doppia faccia tutto in lamiera tagliata laser con un cassettino centrale con movimenti su 4 lati e 2 assi).

 

Il tempo dell'incisione dipende da quanti neon metti e dalla distanza del pcb dai neon e dalla qualità della basetta, insomma devi fare un po' di prove una volta che sai il tempo giusto vai tranquillo fino a che non cambi fornitore di basette, quindi ti consiglio di fare le prove con una marca nota che troverai sempre in modo da non rifare le prove.

 

E' più semplice di quel che credi.

 

Poi ti puoi perfezionare con vasche per incisione con aria per muovere acido e resistenza per scaldarlo etc. etc.

Anche la soda se la scaldi ad esempio funziona meglio, insomma affini la tecnica.

 

Se ne devi fare pochi lascia perdere, prendi un cartone da scarpe, due neon da 8W philips glieli attacchi sul fondo bucando il cartone tanto quanto per far entrare gli attacchi dei neon poi da dentro metti il neon e fissi con la colla a caldo i portaneon e il trasformatore dei neon alla scatola. Pochi euro e funziona.

 

Poi ti procuri due quadretti portafoto di vetro e fai il tramezzino i mezzo mettendo i lucidi con la basetta e chiudi con i vetri e due pinze di plastica che li tengano premuti e metti sotto la "cupola" con i neon, prova 6 minuti, in genere va bene.

Link to post
Share on other sites
Pancetti Alberto

perche la gomma dovrebbe esser epeggio? ho notato che lascia piccole rigature , visibili n contro luce, e non credo porti via il rame  dopo l incisione.

comunque ho provato anche con la triellina( l acetone mi funzionava per la sgrassatura , ma non riesce a sciogliere il toner) e il risultato e il solito , quindi credo che il rame era gia mancante e non è stato portato via dalla gomma, triellina.

comunque ho gia fatto un disegno preliminare e domani faccio tutto con lamiere piegare e per il carrello usero un paio di quei meccanismi da cassetto .

faccio anche questa prova .

circuiti a livello industriali non li faro mai , ma spesso trovo dei progetti che mi piace realizzare e con i mille fori e sempre un problema ( tanto tempo).

tutta roba piu che antro per le vecchie consol .

ho tre stampati da fare uno quello che avete visto in foto( una interfaccia per caricare i giochi / programmi sui vechci atari, poi un rmulatore di floppy sempre per atari

, un emulatore di data cassette per commodore e untimo( non ancora relaizzato) una cartuccia per il creati vision i primi li ho gia realizzati su mille fori ed è stat aun odissea , con lo stampato sarebbe stata una passeggiata .

p.s  grazie mille per le risposte

 

Link to post
Share on other sites
kym

La gomma graffia eccessivamente, la carta vetro da 1000 è quasi meno ruvida delle mani di uno scaricatore di porto!!!

Dove trovi le interruzioni non è rame che manca ma acido che passa il toner, il rame non è stato protetto.

 

Il mio progetto prevedeva che il carrellino si potesse muovere sui 3 assi ma che fosse composto da due carrellini in 1 ...

Cioè, tu prendi il lucido top e lo fissi con lo scotch ad un vetrino poi prendi il lucido bottom e lo fissi anch'esso ad un vetrino.

Posizioni il tutto nel carrellino e con i due pomoli muovi su-giù-dx-sx fino a quando hai allineato i lucidi, poi infili la basetta in mezzo ai due vetri e con un altro pomellino stringi i vetri sulla basetta e poi fai scorrere all'interno del bromografo ed accendi.

 

Questo è il nostro progetto, ma per tempo (soprattutto mio) non l'abbiamo più finito.

Richiede comunque viti senza fine e qualche ingranaggino ma verrebbe una cosa di una semplicità estrema per fare i doppia faccia.

Ovviamente il carrellino deve essere regolabile su slitte con cornice fissa in modo che puoi usare vetri da più piccolo al più grande (20x30 nel mio caso)

Perché se in un vetro grande gli metti un PCB più piccolo (anche 6cm per lato) e schiacci ai lati ti si spacca il vetro 3mm (mi è successo con le pinze in plastica).

Link to post
Share on other sites

Join the conversation

You can post now and register later. If you have an account, sign in now to post with your account.

Guest
Reply to this topic...

×   Pasted as rich text.   Paste as plain text instead

  Only 75 emoji are allowed.

×   Your link has been automatically embedded.   Display as a link instead

×   Your previous content has been restored.   Clear editor

×   You cannot paste images directly. Upload or insert images from URL.



×
×
  • Create New...