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PLC Forum


Avvolgitore Controllato


roberto8303
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Livio Orsini
forse l operatore variava il reoastato manualmente man mano che il diametro cresceva??

Probabilmente. E' un sitema vecchissimo. FOrse l'automatimosmo era un ballerino ed un "saltarello".

Quando il ballerino supera una certa altezza, perchè la velocità dell'aspo è aumentata, fa scattare il saltarello che o varia un PIV o sposta un reostato in serie al motore cc. Siamo agli anni '20 :) (1920)

Io lascerei lo stratificatore meccanico e metterei un converitore cc, magari anche un monofase a SCR; dipende dal motore montato.

Se poi si vuol montare un nuovo motore andrei comunque su di un azionamento in cc

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roberto8303

Negli anni 20 :blink: pensavo piu recente, comunque il motore in c.c. cè gia ma senza targa è impossibile procurare un azionamento :( a meno che alimento il reostato con la tensione di rete e vediamo cosa viene fuori a vuoto...non so se la prova è attendibile...Oppure che il cliente si metta l anima in pace e si cambia motore.

Un ultima cosa, visto che quasi al 99% il cliente mi chiedera di ripristinare cosi come è la macchina dopo aver fatto sistemare la parte meccanica, secondo te ci vuole per forza un ballerino? io ho visto un altro pezzo di cui non ho le foto, è un rullo lungo circa 40cm diametro 2,5cm ed all estremita della base su cui è fissato cè una specie di fotocellula sembra, sara forse il sistema per il ''saltarello'' che dicevi tu? ed ha un cavo con una presa multipolare rettangolare, ma nella macchina non questa presa non entra, forse c era un altro quadro non sulla macchina :(

Se quindi viene ripristinato cosi come è come posso fare il controllo per variare la velocita del aspo se non ho un riferimento analogico di ingresso usando il ballerino? :(

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Livio Orsini

1 - Anni 20 sono gli inizi di queste regolazioni, regolazioni che han continuato in questo modo sino a tutti gli anni '60

2 - Il saltarello è un dispositivo unicamente meccanico. Quel rullo con fotocellula potrebbe essere la versione moderna :) . Quando lavelocità dell'aspo aumenta perchè il diametro cresce, il rullo si alza e intercetta la fotocellula; intercettata la fotocellula si diminuisce la velocità angolare dell'aspo, il rullo scende sino a quando la velocità è tale da liberare la fotocellula. Si continua così con la velocità che rimane costante per un poco, poi scende, si ferma e così via.

3 - Io non starei ad inventare nulla; userei un qualche cosa di simile per fare il ballerino; anche la regolazione potrebbe essere simile. Usando magari un ingresso del PLC, PLC che comanda poi la velocità dell'aspo.

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roberto8303
intercettata la fotocellula si diminuisce la velocità angolare dell'aspo, il rullo scende sino a quando la velocità è tale da liberare la fotocellula

e quindi ci sono solo due velocita una veloce un altra piu bassa? tipo fotocellula non impegnata 100rpm fotocellula impegnata 50rpm?

Allora il problema è propio comandare la velocita del aspo con il segnale anologico! li non cè un convertitore che accetta come ingresso per il rif velocita un segnale analogico :( quindi devo cambiare l azionamento ed il motore per poterlo fare? il motore ha anche un elettrofreno e ordinare un motore simile la spesa diventa abbastanza rilevante.

Ma se lo si lascia cosi com è l operatore ogni giro deve andare a spostare il potenziometro del motore?oppure lasciando un bel margine di materiale agganciato molto lasco non si riesce ad arrivare all ultimo giro con il materiale teso ma senza spezzarlo? scusa la domanda sciocca, cè anche piu o meno un modo per stabilire dopo quanti giri del aspo di quanto si allunga il materiale?

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Livio Orsini

Facciamo l'ipotesi di variare la velocità del motore con un reostato in serie. O c'è l'operatore che lo sposta manualmente regolando ad occhio il tiro, oppure trovi il mod di comandarlo. I vecchi sistemi ad ogni intercetto del saltarello, davano una "bottarella" che spsotava il cirsore del reostato o azionava il PIV. Al cambio di aspo il PIV o il cusore del reostato venivano rimessi in posizione di partenza.

Il problema è proprio all'avvio. Con il PIV non c'è problema perchè è tutto assieme, un unico motore che comanda traino e aspo. Con il reostato si andava a spanne con intervento manuale dell'operatore.

Nel tuo caso non penso che la spesa sia eccessiva. Un azionamento cc monofase oggi dovrebbe costare poco più di un cento euro. Credo che SIEI, SCS, e altri italiani ne abbiano a catalogo ancora, forse addirittura anche monofase mono direzionale (son poi le eccitatrici per campo variabile).

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roberto8303
oppure trovi il mod di comandarlo

infatti avevo anche pensato di mettere un piccolo motorino di pochi watt e fare tipo un posizionatore per il reostato, in poche parole motorizzarlo, ma non credo valga la pena.

Quindi se riesco a risalire a qualche dato del motore posso acquistare solo l azionamento ? e fare il controllo con il ballerino?

ma un motore in ca è propio da escludere? pensavo visto che il rapporto tra diametro minimo e massimo non è eccessivo penso ad occhio sara 6...e poi ho visto che sul motore esistente cè un elettrofreno quindi comunque non si lavorava a controllo di coppia su quattro quadranti, o sbaglio?

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Livio Orsini

Va benissimo anche un asincrono, però tu non volevi cambiare motore :)

Comunque se i costi sono stringenti, mantenere il vecchio motore cc ed aggiungere un convertitore monofase costa senz'altro meno. :)

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roberto8303

Ho capito, quindi appena avro la macchina, revisionata di tutta la parte meccanica, se riesco a risalire ai dati del motore :alimentazione armatura e campo , cerchero un azionamento specifico per il motore esistente, altrimenti vedo di studiarmi le velocita in gioco,i diametri min e max, il rapporto di riduzione del riduttore esistente, e mettero un altro motore anche ac con l elettrofreno.

L estrusore con cui lavora adesso ha un motore a doppia velocita e cambio meccanico, quindi scelgono una sola velocita e producono senza variarla, questo puo essere un vantaggio nel controllo del aspo, in quanto la variazione di tiro è data solo dalla rivoluzione dell aspo.

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quello che si vede nelle foto non è un reostato ma un variatore di tensione trifase.

a mio avviso poteva servire per due cose:

abbinato a un ponte diodi poteva alimentare a tensione variabile un motore in cc, con una serie di problemi collaterali che non sto ad indicare.

abbinato a un motore alquist poteva servire per variarne la coppia ( era un classico degli avvolgitori di quando ero giovane).

dalle foto non capisco bene se il rottame e' un cc o un alquist.

se è un continua e funziona, butta tutti i variatori ecc e segui il consiglio di Livio, convertitori monofasi li fa ancora Siei e anche SSD ora Parker.

saluti bellcar

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roberto8303

mmm tipo??

si ma sono daccordissimo di cercare un azionamento, ma devo comunque sapere di dati precisi del motore, tensione di armatura corrente assorbita ecc altrimenti non posso comprare nessun azionamento senza sapere le caretteristiche :(

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Livio Orsini
...o un alquist.

In effetti potrebbe essere. Non l'ho considerato, forse perchè ho sempre odiato questi dispositivi; però venivano impiegati più frequentemente sugli svolgitori, usandoli come freno.

In quanto all'elettronica montata sul rottame, dalla foto potrebbe essere di tutto, anche un convertitore a SCR monofase :)

Edited by Livio Orsini
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ROBERTO CAVALLARO

io lavoro su alcune macchine avvolgitrici di bobine molte volte mi capita al terminale un allarme :Cambio Stato Richiesto: Non Consentito: OPEN ALRM_120

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Livio Orsini

Prima di tutto non devi accodarti ad altre discussioni perchè si crea solo confusione ed ilr egolamento lo probisce.

Poi questa discussione è ferma da oltre 4 anni e si presume che il problema sia risolto.

Se hai necessità di consigli e/o pareri apri una tua discussione, spegando chiaramente il problema.

Dal tuo messaggio non si capisce quale sia il problema.

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Guest
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