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da Generatore a magneti permanenti a 220V.


yupanqui
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Salve,

Sarei intenzionato a spendere qualche soldino per l'Eolico. Sono un elettronico ma non so nulla di energia rinnovabile quindi cercando qua e la mi pare di capire che i generatori a magneti permanenti sono i più performanti in assoluto. me lo confermate?

Ne ho trovati diversi online. tutti danno in uscita tensione alternata trifase a 12, 24 o 48 V.

Ora quello che non ho capito è come si ricava la 220V da questi generatori. Devo per forza di cose raddrizzare la tensione con un ponte di diodi e poi comprare un inverter?

non c'è la possibilità di trasformare direttamente la tensione da 12V a 220V con un trasformatore? O meglio la risposta ovviamente è sì ma in questo caso la frequenza dipenderebbe dal numero di giri del generatore vero? 

non è che sono riuscito a trovare molto online in effetti... tanta roba sul fotovoltaico ma nulla sull'eolico. come mai? a me sembra che la resa sia molto migliore.

Se qualcuno sa rispondere alle mie domande o mi sa indicare delle fonti online sarebbe perfetto.

grazie a tutti!

 

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del_user_237282

In teoria per ottenere 230 V basterebbe dotarsi di un comune trasformatore per azionamenti industriali e collegarlo in modo da avere il secondario (normale "uscita" a 12/24V verso il generatore e "ingresso" a 230 verso i carichi).

 

In pratica non è così facile poiché

  1. Per collegarsi alla rete elettrica come generatori serve l'autorizzazione dal fornitore di energia elettrica che ovviamente richiede tutte le certificazioni del caso.
  2. Nel momento in cui si inserisce un generatore sulla rete questo deve in fase con il resto della linea onde evitare cali di rendimento e/o cortocircuiti.
  3. La frequenza cambia in base alla velocità del vento e quindi delle pale. I generatori eolici presenti nelle centrali vere e proprie possono mantenere la frequenza stabile a 50 Hz ruotando le pale oppure raddrizzando la tensione in continua che viene riconvertita in alternata da un inverter.
  4. Quanta potenza produce il generatore? Cosa dovrebbe alimentare?

Secondo me il fotovoltaico è largamente più impiegato perché non è dotato di parti meccaniche in movimento che richiedono manutenzione, ha meno problemi di frequenza e di fase poiché tutte queste funzioni vengono svolte da un inverter, è meno ingombrante (i pannelli vengono posti su un tetto che c'è già senza particolari problemi di spazio o di elementi sporgenti..., fornisce una potenza maggiore di una semplice turbina e funziona in base alla presenza del Sole che è molto più frequente del vento.

 

Per alimentare l'impianto di casa io sceglierei un sistema fotovoltaico, mentre se bisogna alimentare carichi molto più piccoli (lampadine esterne a bassa tensione alimentabili dalla tensione generata semplicemente raddrizzata e stabilizzata senza passare per la 230V) sceglierei l'eolico solo se la casa si trova in una zona molto ventosa (per esempio vicino al mare dove soffia regolarmente la brezza).

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Ok grazie delle risposte.

Quindi se riuscissi a mantarene la rotazione stabile potrei evitare l'inverter.

faccio un po di prove e vediamo come si comporta.

grazie per il momento

 

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