Jump to content
PLC Forum


Marco00

Fustellatrice rotativa - ANALISI DEL MOTION

Recommended Posts

Marco00

Buongiorno a tutti,

 

Da molto vi seguo ed oggi ho deciso chiedere il vostro aiuto.

Sono alle prese con una fustelltrice per una macchina flow pack in prima istanza sto cercando di ricostruire l'analisi del motion per cercare la migliore strategia.

 

Vi spiego il funzionamento:

La macchina deve fare un buco (fustella) in un film plastico che alla massima velocità la a 40 m/min (velocità tangenziale).

Su di un rullo cilindrico sono applicate due fustelle contrapposte, il diamentro del cilindro è 120 mm.

 

Le variabili in gioco sono:

velocità film max 40 m/min

Larghezza pacchetto (tacca tacca sul film) ad 100 a 300 mm la fustella deve sempre cascare al centro (circa).

 

é una applicazione con camma elettrica o cambio gear (la velocità angolare del cilindro fustellatrice si manterrebbe costante solo nel caso in cui la lughezza del pacchetto tacca-tacca fosse uguale alla metà circonferenza del cilindro fustellatrice)

 

Nel momento taglio quado entra la fustella sul film, la velocità periferica del rullo deve essere uguale a quella di avanzamento del film per non avere strappi.

 

Lo spazio compreso tra e due fustelle è usato per accelerare o decelerare a seconda della velocità film e lunghezza pacchetto.

 

L'idea mia è questa:

Asse virtuale con velocità sempre sincrona con quella di avanzamento del film.

Calcolo camma o cambio gear sull'asse che aziona il cilindro fustellatrice, partendo dall'asse firtuale sopra descritto.

La accelerazioni e deceleazioni sono inifluenti perchè la riserva di coppia del brushless è enorme (non c'è mai stato un vero dimensionamento)

 

Il tutto è basato su motion Allen Bradley.

Link to comment
Share on other sites


Livio Orsini

E' la classica cesoia rotativa volante

 

Quote

Asse virtuale con velocità sempre sincrona con quella di avanzamento del film.

 

No, meglio avere l'asse reale; ovvero un encoder incrementale solidale con un traino del film.

 

Quote

La accelerazioni e deceleazioni sono inifluenti perchè la riserva di coppia del brushless è enorme (non c'è mai stato un vero dimensionamento)

 

Io ne sarei meno sicuro. Devi farti il calcolo del momento d'inerzia riportato all'asse motore, daquesto dato e dalla copia massima disponibile ottieni il valore di massima accelerazione consentita.

 

Poi vanno calcolate le accelerazioni positive e negative da applicare all'utensile in modo da far cadere il foro alla posizione prestabilita.

Link to comment
Share on other sites

Marco00

Grazie Livio,

Si è uguale alla cesoia rotativa rotante.

 

Domanda:

Il film può andare a velocità variabile, mentre la fustella deve essere agganciata in fase durante il periodo di incisione, ovvero il cilindro fustellatrice deve essere sicrono con il film.

Una volta fatto il foro accelera o decellera perchè il diametro del cilindro-fustella è diverso dalla lunghezza del pachetto.

 

Devo fare un aggancio in velocità ma anche in posizione cosa faccio? calcolo la camma elettrica? Come ? o interpolo in base a velocità posizione e accelerazioni ?

 

Come punti noti ho il periodo di fustella inizio e fine e traettoria per la posizione (fase uso la lungezza del pacchetto variabile).

 

Consiglio sulla strategia di calcolo?

 

 

Link to comment
Share on other sites

Livio Orsini

Non è facile spiegare in poche righe di un messaggio l'intera funzione.

In pratica devi calcolare il tempo che impiega il materiale tra un foro ed il prossimo. In quel tempo l'utensile deve rallentare e riaccelerare alla velocità di sincronismo.

I calcoli vanno fatti in tempo reale mentre la macchina esegue il lavoro.

Se vedi il diagramma di velocità dell'utensile avrai 2 tiangoli: dalla velocità di taglio scende per poi riaccelerare di nuovo alla velocità di sincronismo.

Io, quando è possibile, preferisco fermare l'utensile appena eseguito il taglio, in una posizione che non disturbi il passaggio del film, per poi raccelerare in modo che la velocità di sincronismo coincida con la posizione di taglio.

Link to comment
Share on other sites

Marco00

Livio, per quale motivo quando possibile, preferisci fermare l'utensile? Non è meglio rallentarlo per diminuire le accelerazioni in gioco? e avere meno stress meccanico

 

 

Link to comment
Share on other sites

Livio Orsini

Fermarlo in una posizione fissa rende più semplice il calcolo dell'accelerazione per il taglio.

In quanto a stress il sistema deve essere calcolato per tenere le accelerazioni previste.

Link to comment
Share on other sites

Nicola Carlotto

se dai una occhiata alla Rowan Elettronica di Caldogno il loro codice 400 e' un inverter per motori asincroni vettoriali con retroazione da encoder e controllo del flusso , hanno implementato una serie di macro per i vari controlli , tra questi vi e' proprio quello che cerchi di fare,  chiamali .  Noi abbiamo parecchie applicazioni similari dove usiamo i loro driver anche con 3 o 4 slave in asse elettrico .

Ciao

Nicola Carlotto

 

Link to comment
Share on other sites

Join the conversation

You can post now and register later. If you have an account, sign in now to post with your account.

Guest
Reply to this topic...

×   Pasted as rich text.   Paste as plain text instead

  Only 75 emoji are allowed.

×   Your link has been automatically embedded.   Display as a link instead

×   Your previous content has been restored.   Clear editor

×   You cannot paste images directly. Upload or insert images from URL.



×
×
  • Create New...