francsr

consiglio installazione impianto cantiere edile

6 messaggi in questa discussione

francsr   
francsr

Buonasera,

devo realizzare l'impianto base di un cantiere con un paio di particolarità, e volevo qualche parere

il quadro e gli accessori sono forniti direttamente dall'impresa edile (che li monta e li rismonta cantiere per cantiere), il quadro è asc prese sia trifase che monofase ed omologato per 35kw, ed anche se vecchio di una decina di anni è in buone condizioni e fornito della sua conformità, difatto l'allaccio sarà sotto un contatore monofase da 3 kw standard, servirà per la sistemazione di un' garage che nasce da zero, per praticità il quadro sarà vicino al cantiere che dista una 25ina di mt dal primo punto dove posso prender corrente

primo dubbio lo devo installare direttamente sotto al contatore (ed in tal caso mi devo fare quasi 80mt di bosco) oppure nel primo quadro disponibile (che è quello che ho nelle cantine della costruzione esistente), ho intenzione di derivarmi in parallelo al generale attuale, magari sotto ad un mtd tradizionale 16A e 0,03mA che mi protegga la linea fino al quadro asc, ho intenzione di mettere un fg7-2x4 e piantare poi una palina in mezzo al campo dove sorgerà il cantiere, per collegarlo al quadro asc (la terra sarà quindi separata dall'impianto esistente della casa attuale)

normativamente sapete se posso ponticellare le tre fasi in ingresso del quadro mettendolo quindi in grado di funzionare con una fase ed un neutro (il trifase non è necessario, però è un po' rischioso se qualcuno provasse ad usare le prese trifase), altrimenti collegherò solamente una fase ed un neutro però sfrutterei solamente una singola presa a 230V (il quadro ne ha tre trifase e due monofase), l'allaccio si farà nella morsettiera del quadro che è già predisposto

eventuale collegamento della terra a ponteggio lo devo lasciar predisposto ora, o quando sarà effettivamente montato il ponte (mica dovrò rifare un'altra dico?)

la terra se è già presente nel cavo di alimentazione è obbligatoriamente necessaria anche portarla all'impastatrice ed al montacarichi? (ho avuto pareri discordanti, in più c'è sempre quel pezzo di filo a scaniconi per terra e considerando che il cantiere è in continua evoluzione non è possibile spostarla tutti i giorni)

il cavo di collegamento del quadro asc se utilizzo un fg7 o cavo analogo e magari lo passo in un cavidotto/guaina è possibile evitarne la protezione anche se supera la lunghezza di 3mt? e derivarmi direttamente dal contatore? tutti i cavi e le prolunghe ad uso cantiere saranno di proprietà della ditta, quindi io sono esentato da star a controllare tutti i giorni cosa fanno? che succede e come faccio a dimostrare se viene manomesso la parte di impianto che realizzo io (avvolte mi capita di montare il quadro da un parte e ritrovarlo da un'altra...)

da quel che so l'assorbimento sarà minimo, sono previste lavorazioni semplici ed attrezzature standard, massimo di un paio di kw

nella dico ci metterò anche una copia della conformità dei quadri forniti, posso delegare la ditta edile (ed in particolare il loro geometra) per la registrazione al suap?

ciao attendo commenti

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Elettroplc   
Elettroplc

Qui. ..dovresti:

1.Puoi allacciarti all'impianto.

2.non puoi usare un quadro trifase su monofase.

3.conduttori volanti con sezione di 2.5mm2

4.schema funzionale e dico di conformita' senza progetto.

5. La terra puoi adottare quella che e hia presente.

6. Le macchine e loro masse non sono da mettere a terra salvo non vi siano apparati a II isolamento.

7. Usa apparecchi mobili a II isolamento. 

8. Solo quelli non previsti cosi sono da posarecin EQPS.

9.puoi collegarti solo con una spina FM a tre poli con presa uguale, e qui devi darti da fare per adeguarti.

Per ora non mi viene in mente altro salvo che il tuo impianto da certificare e solo quello dentro il tuo cantiete e non il resto al di fuori.

Saluti.

 

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Maurizio Colombi   
Maurizio Colombi

Intervento... incomprensibile, ma soprattutto impensabile!

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francsr   
francsr

Buongiorno,

intervento purtroppo necessario e daffare...devo dare la possibilità di prender corrente per il cantiere senza scomodare la gente dell'appartamento

e sembra che per esser a norma ci vuole per forza un quadro grosso ed esagerato da mostrare a chi viene a controllare (non ho detto una bischerata purtroppo...) insieme alle mie scartoffie

il quadro che ho già avuto modo di smontare e rimontare anche altrove funziona egregiamente, è unico per tutti i cantieri, inquanto si risparmia sul prezzo di acquisto di un altro quadretto monofase....(riderete voi..ma la realtà è così), la regola generale che vige è il riutilizzo del possibile, e stavolta ho lo svantaggio di doverlo installare lontano dal contatore.... stranamente anche durante i controlli che ho avuto altrove nessuno mi ha mai contestato un quadro trifase collegato al monofase...non piace neanche a me...oppure non leggono nemmeno quello che si scriveì..mah, il tasto test sugli interruttori pare che funzioni e gli basta 

gli apparecchi usati saranno a carico dei muratori e non ho possibilità di controllo, quindi non so se saranno in classe II o tutti sfilacciati

i ponteggi anche se saranno su basette pvc e molto bassi sembra siano da mettere sempre a terra (fortunamente mai successo di perdite di isolamento di qualche attrezzo o fulmini..!|)

impastatrici e montacarichi dovrebbero esser a terra già di suo tramite la spina, ma sembra anche questa una fantanorma...devono essere messi comunque a terra con un gv da 6mm (sempre volante e d'intralcio..) sempre leticato sia con muratori che con controllori...

dunque io ci posso provare così

 

1. derivazione da quadro generale attuale nelle cantine (dove tra l'altro ho fatto caso ieri c'era anche un mt da 16 vuoto) magari lo sostituisco con un mtd per evitare conflitti con l'appartamento

2. 25 mt di fg7 2x2,5 (o 2x4 guardo quello che c'è) fino al futuro garage passato in corrugato

3. posa su due pali in mezzo al campo del quadro asc

4.collegamento del quadro solo con una fase ed il neutro sulla morsettiera

4.5 funzionerà solo una presa ed il relativo mt

5. palina di terra nei pressi del quadro e relativo allaccio al morsettone del quadro con gv 16

6. lascio qualche mt di gv 6mm per eventuale allaccio al ponte ed all'impastatrice

7. dico con i dati impianto

8. incrocio le dita

il punto 8 cancellatelo..so che non possa esser considerata la perfezione ma dovrebbe esser funzionante ed accettabile

 

ps ho scoperto che potrebbe esserci un'ulteriore possibilità di allaccio direttamente ad un quadretto trifase presente nelle cantine, che mi eviterebbe problemi di incompatibilità del quadro asc, però è da valutare la fattibilità

 

commentate grazie, magari solo con buone notizie

ciao a tutti

 

 

offtopic

tanti tanti anni fa per mancanza di spiccioli e recupero fondi di magazzino da parte del mio ex datore di lavoro si installava anche mtd quadripolari in appartamenti monofase, ponticellando i morsetti tra di loro, sarebbero da cambiare tutti?

 

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Elettroplc   
Elettroplc

Ok..ma usa la terra edificio se presente. Controllalo stato degli utlizzatori come betoniera ed impastatrice. Comunque dovrai sostituire le spine con delle monofasi.un quadretto Asc da cantiere in monofase - cablato: 200€.

Saluti.

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francsr   
francsr

Buongiorno Elettroplc,

so anchio che un quadretto asc terra terra costa relativamente poco, però immagino che anche a te saranno capitati posti dove non si vuole/puole spendere

e non per questo si può sempre dir di no (parere mio ovvio..) so che siamo un po' a rischio utilizzando un mtd trifase del quadro asc però comunque vado abbastanza tranquillo sulla sicurezza, in quanto ho intenzione di risfruttare anche quello già presente nel quadro e magari ci aggiungerò un differenziale apposito per la linea (anche questo sarà un'intervento in cui a fine lavori recupererò i pezzi 25 euro...ma tantè)

il fatto della terra vicina al quadro è per due motivi, il primo è perché non so al momento dove sia e come sia il nodo di terra dell'impianto attuale esistente, in cui dovrei riportare anche i ponteggi e le attrezzature varie, creandomi un nodo mio nel quadro asc (è predisposto con una bella barra filettata e morsetti appositi) è più pratico, e non credo ci siano ripercussioni elettriche (siamo comunque a 25mt dall'originale linea)

eppoi per un mero fatto estetico...sembra che chi viene a controllare (ispettori del comune, usl, inps inail cassa edile e chi ti pare...) conti di più vedere letteralmente una palina e della cordicella bella grossa di gv insieme alle mie scartoffie che del reale funzionamento del tutto...parere mio e non solo...in questi casi so di non essere perfettamente nelle regole ma tantè

le spine sono a carico dei muratori, il quadro asc non lo tocco ne manometto, la fregatura loro sarà che di tutto un quadro bello grosso, potranno sfruttare solo una singola presa..ma tanto andranno in giro a forza di prolunghe e ciabatte comunque

 

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