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claudio doro

vaso espansione vcw 242E Vaillant

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claudio doro

buongiorno

 

ho appena sostituito lo scambiatore secondario , l'acqua era fredda ed ora è ok , ho la pressione della caldaia , con relativo intervento della valvola di sovrapressione , che sale.

Il vaso d'espansione è stato appena caricato , diceva il tecnico essere pieno d'acqua , ma prima del cambio dello scambiatore era stato caricato e la pressione era stabile . A questo punto cosa fare ? esiste uno scmbaitore non originale compatibile con il 181022 Vaillant ? esistono schiume tipo quelle delle camere d'aria che possano riparare il vaso d'espansione ?

Il tecnico mi ha proposto vaso di espansione Winkelmann da 8 litri che ha codce Vaillant 181030 ma sono scettico ,l'originale è di 12 litrie 

grazie per una gentile risposta  

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adrobe

non  credo che tu abbia problemi col vaso di espansione...se la p sale fino a 3 bar (a tale p si apre la valvola di sicurezza) hai problemi di tenuta del rubinetto di carico oppure lo scambiatore secondario trafila

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claudio doro
1 ora fa, adrobe scrisse:

non  credo che tu abbia problemi col vaso di espansione...se la p sale fino a 3 bar (a tale p si apre la valvola di sicurezza) hai problemi di tenuta del rubinetto di carico oppure lo scambiatore secondario trafila

ho sostituito il rubinetto perche quello di prima trafilava , come posso verificare che non sia lo scambiatore senza smontare tutto ?

 

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agos1969

Ciao a tutti, hai sostituito sia  lo scambiatore secondario e il rubinetto di carico, potrebbe essere il vaso. Per verificare prova con uno spillo o la punta di un giravite, premendo sulla valvola di ricarica del vaso e vedi se esce aria o acqua, se esce l'acqua è lui il colpevole.

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adrobe

Dovresti notare se la pressione sale con il solo uso dell'acqua calda e non con il riscaldamento...se sale soprattutto con quest'ultimo è il vaso, altrimenti è il secondario.

Magari usa per mezz'ora di seguito l'acqua calda e vedi se c'è un significativo incremento della pressione

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claudio doro
2 ore fa, adrobe scrisse:

Dovresti notare se la pressione sale con il solo uso dell'acqua calda e non con il riscaldamento...se sale soprattutto con quest'ultimo è il vaso, altrimenti è il secondario.

Magari usa per mezz'ora di seguito l'acqua calda e vedi se c'è un significativo incremento della pressione

ok grazie attualmente la caldaia è solo funzionante per acqua calda. La pressione da questa mattina ore 11 era 1 Bar ed ora alle 15 è di 1,4 bar. recentemente mi hanno caricato il polmone e detto che era pieno d'acqua , lo hanno svutato e ricaricato , mi avevno detto che potevo montare un polmone da 8 litri senza problemi , attacco vaillant ma piu piccolo

 

 

 

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adrobe
1 ora fa, claudio doro scrisse:

 mi hanno caricato il polmone e detto che era pieno d'acqua 

 

Bisogna vedere se era "pieno d'acqua" perchè la sua camera d'aria era del tutto vuota d'aria oppure se era pieno d'acqua perchè l'acqua aveva invaso anche la camera d'aria (che quindi si era lesionata).

Nel primo caso ripristinando nella camera il valore corretto di pressione d'aria (0,75 bar) e portando la pressione d'acqua in impianto ad 1 bar si riottiene il corretto funzionamento. Nel secondo caso, appurabile come ti ha detto agos1969, il vaso è da cambiare con uno uguale, magari anche revisionato....

E' vero che hai cambiato da poco il secondario, ma se ti hanno montato uno rigenerato con acido cloridrico concentrato, è probabile che ci sia trafilamento dalla sezione acs alla sezione fluido di servizio, con conseguente aumento rapido di pressione.

 

P.S. attenzione, quando si inizia a gonfiare un vaso che era pieno d'acqua sul manometro non si legge la pressione dell'aria, ma ancora il valore della pressione d'acqua...bisogna gonfiare fino a far uscire completamente l'acqua dall'impianto per leggere  - ripartendo da zero - il valore di pressione d'aria nella camera d'aria del vaso di espansione (spero che il tecnico che è venuto da te lo sappia...)

 

P.S.2...sei sicuro di aver stretto bene il rubinetto di carico? è una piccola valvola a saracinesca con un tamponcino di chiusura in gomma, e deve reggere la pressione dell'acqua di rete di diversi bar...per farlo deve essere chiuso con forza!

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agos1969
57 minuti fa, claudio doro scrisse:

La pressione da questa mattina ore 11 era 1 Bar ed ora alle 15 è di 1,4 bar.

In questo periodo hai usato la caldaia?

Se non l'hai usata allora, nel caso limite indicato da:

12 minuti fa, adrobe scrisse:

E' vero che hai cambiato da poco il secondario, ma se ti hanno montato uno rigenerato con acido cloridrico poco diluiot, è probabile che ci sia trafilamento dalla sezione acs alla sezione fluido di servizio, con conseguente aumento rapido di pressione.

In tal senso sei certo che il ricambio era nuovo? 

Certo mi rendo conto che la risposta non è semplice, ma come dice adrobe potresti anche avere un secondario fallato 

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claudio doro

grazie di cuore , ho fatto un ulteriore verifica ed accade una cosa strana che mi fa pensare ad un problema di scambiatore . Ho messo la caldaia in modalità riscaldamento , temperatura termometro caldaia 40 °C , caldaia partita e termometro che è salito rapidamente a 70 °C caloriferi freddi, la caldaia si è fermata e non ripartita se non dopo lungo tempo.

Mi confermate i miei sospetti ? a questo punto richiamo il tecnico e chiedo se scambiatore montato era nuovo o rigenerato....

 

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adrobe
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chiedo se scambiatore montato era nuovo o rigenerato....

sperando che dica la verità...^_^

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claudio doro

OK ...però mi sono dimenticato di raccontare la storia dall'inizo .3 settimane fa chiamo per la solita pulizia pre accensione invernale , il manometro era vicino ad 1 Bar , arriva prima cosa carica il vaso espansione e lo porta a quasi 2 Bar , smonta bruciatore una spazzolata , pulisce scambiatore primario , rimonta tutto prova che il riscaldamento parta ed i caloriferi scaldino , 10 minuti , e va via . Sapendo che il vaso d'espansione ha i suoi anni scarico dal calorifero un po' d'acqua ed abbasso la pressione caldaia a 1 Bar.

Qualche giorno dopo mi accorgo che la pressione sale lentamente , lo chiamo e mi dice , rubinetto che trafila ...contemporaneamente mi accorgo che l'acqua sanitaria è fredda, lo richiamo e cambiamo lo scambiatore , riaccendiamo tutto , acqua calda , bollente in cucina . Un paio di giorni e mi ritrovo allagata la cucina dall'acqua della valvola di sovrapressione ......la pressione sale , ieri notte prima di andare a letto l'ho portata ad 1 Bar ore 7.30 era ad 1,3 Bar . Però ora il problema è che il riscaldamento non parte e a breve farà freddo.

Escludiamo

1-rubinettino carico ( potrei smontarlo sono 5 minuti ) e cambiare il gommino , se si trova il ricambio

2-chiedere se scambiatore era nuovo , la scatola era anonima e lo scambiatore era marcato con etichetta Vaillant e di marca Alfa Laval , 90 E + 20 E manodopera

3-cambiare vaso d'espansione ? esiste non di marca Vaillant ?

 

grazie per spero la vostra ultima risposta    

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adrobe

Beh, meglio raccontarla tutta subito piuttosto che andare per intuizioni...:angry:

Comunque, se la pressione di ARIA nel vaso era 1 bar e l'ha portata a 2 bar è un grosso sbaglio. la p di progetto deve essere 0,75 bar e così facendo ha rischiato solo di rompere la membrana di gomma del vaso...ma non è che confondi p di aria con p di acqua?

Nel circuito della caldaia invece si misura la pressione di ACQUA che dovrebbe essere sempre intorno ad 1 bar (a meno che tu non abbia una casa su più livelli da riscaldare).

 

Vediamo alle cose che puoi fare:

- rubinetto di carico: smontalo ed inverti il gommino (difficile trovare nuovo solo questo)

- scambiatore secondario; avere la certezza se sia nuovo o rigenerato ed eventuale  modalità di rigenerazione

- vaso di espansione: controllo e ripristino p di ARIA come già scritto sopra

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claudio doro

Chiarito ....il suo " ragazzo " aveva messo nella scatola uno scmabiatore rigenerato , con acido , e non glielo aveva detto ....nei prossimi giorni ripassa con uno nuovo .

La pressione che io vedevo del vaso era quella sul manometro della caldaia .

Ora la cosa che mi preme è capire se lo scambiatore può avere influito sulla non partenza del riscaldamento , l'acqua sanitaria ora è calda .

Ti aggiorno grazie ancora 

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adrobe

 

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La pressione che io vedevo del vaso era quella sul manometro della caldaia 

 

sul manometro della caldaia leggi solo la pressione dell'acqua di servizio della caldaia!

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claudio doro

:thumb_yello: mi ha giusto chiamato ora il tecnico dice che mi cambia lo scambiatore , non mi monta però un Alfa Laval ma un Zilmet 207 a 14 piastre.....vediamo se mi rende anche qualcosa ? Bha sempre più esterefatto dalla furbizia della gente ....ora gli toccherà tornare  

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adrobe

sono uguali...ai grossisti lo Zilmet costa 25 euro

sei stato fortunato che io ti abbia dato supporto, è assai difficile sospettare che il problema possa provenire proprio dal componente appena sostituito...

per il momento non fare altro..vediamo se con lo scambiatore NUOVO il problema scompare

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claudio doro

ok la cosa strana però che pressione acqua è aumentata dopo cambiato lo scambiatore perchè acqua fredda , ma la pressione d'acqua aveva incominciato a salire dopo che era venuto per la pulizia ed avevamo dato colpa a rubinetto di carico , cambiato scambiatore l'acqua era nuovamente calda pressione 1 bar , ma poi ha cominciato a salire , ora il riscaldamento non funziona. Al mettere in funzione il tasto riscaldamento accde il seguente

Temp 60 °C Bar 1.1 ( abbassata svuotando era ad 1.5 bar ) lavaggio camera parte per circa 30 secondi e si ferma la temperatura sale ad 80 ° termostato caldaia a 90°C.dalla caldaia arriano suoni di gorgogli di acqua che circola .

Si ferma per circa 1 minuto , la temeratura scende a 70 °C e riaccende ...per poi spegnersi dopo cira 30 secondi ...

Mi viene voglia di buttarla dalla finestra ...   

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adrobe
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Mi viene voglia di buttarla dalla finestra ...   

 

Le vcw sono macchine molto robuste, ma devono essere comprese e manutenute correttamente. Spesso vengono distrutte solo per imperizia (o furbizia...) dei tecnici preposti. Spero non sarà il tuo caso. Facci mettere un secondario nuovo e poi vediamo...

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claudio doro

il tecnico dice che è occupato ....e questa settimana non riesce a passare :thumbdown: mi dice che potrebbe essere il gruppo acqua che trafila ....mhmhmh. A questo punto io ho lo scmbiatore Zilmet ZB 2071402 che mi ha sostituito quando non scaldava l'acqua sanitaria....se lo mettessi in acqua e acido ? e lo provassi una volta decalcificato con un manometro ,mettendolo sotto pressione ? potrei riutilizzarlo ? a questo punto cambio anche il rubinettto carico , codice 950057 ...Secondo lui il fatto che non parta la caldaia è altro problema , lo scambiatore dice non centra nulla .....ricordo però che il ragazzo con lui aveva staccato la cassetta porta cheda e poi aveva dimenticato dei tubetti che erano usciti ....Domani mi metto IO o chiamo VAILLANT ma l'ultima volta 3 anni fa secodo loro avrei dovuto cambiare la caldaia e non sono stati capaci di smontare la valvola 3 vie che ho smontato io alla quale ho cambiato poi la membrana risparmiando di sotituire la valvola completa che secondo loro era da buttare.....  

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agos1969
il 9/10/2017 at 14:58 , claudio doro scrisse:

 

il 9/10/2017 at 15:46 , adrobe scrisse:

 

Claudio ma ........ Che hai fatto a sta caldaia? Prima hai cambiato il rubinetto di carico, poi non si capisce se lo devi cambiare o altro, lo scambiatore trafila, ora vuoi fare una prova di tenuta te personalmente....... Ma è una storia vera?

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adrobe
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 mi dice  che potrebbe essere il gruppo acqua che trafila

questa è la prova che non capisce un caxxo, perchè nel gruppo acqua non passa il fluido di servizio...

Secondo me hai tre possibilità:

1. trovi un tecnico capace ed onesto che ne capisca di Vaillant VCW (buona fortuna....)

2. impari tu come funziona la caldaia e fai tu la manutenzione

3. ne compri una nuova (che ti durerà fin quando non avrà anch'essa i suoi problemi...)

 

Riguardo la rigenerazione del secondario, è un'operazione delicata che all'utente finale non vale la pena di fare, per i seguenti motivi:

1. per essere efficace deve essere fatta in continuo, in ricircolo con pompa ad hoc

2. se è fatta con acido debole rischia di essere inefficace

3. se fatta con acido forte rischi di danneggiare lo scambiatore (come pare sia successo)+

4. comunque è pericolosa perchè devi maneggiare un acido

5. uno zilmet nuovo costa poco (max. 50 euro) e di sicuro sarà più efficiente di un "rigenerato"

 

 

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Davide.

Buona giornata, vedo che siamo alle solite... :)

 

La tua Vaillant, come tutte le Tecnoblock, sono macchine così robuste da avere il coraggio di funzionare anche se internamente guaste, rovinate o starate. Tuttavia, se si desidera un funzionamento corretto, sono esigenti in termini di regolazione e di manutenzione.

 

Vanno trattate un pò come una Formula 1: ci vuole "la mano"... occorre "saper sentire"... e avere la pazienza di lavorarci sopra.

 

Trovare oggi un tecnico che abbia queste inclinazioni è quasi come vincere alla Lotteria Nazionale di Capodanno...

 

Quindi, venendo al nostro caso, le regolazioni che hanno effettuato sulla caldaia di Claudio sono errate, non rispettano le indicazioni della Casa e compromettono completamente i rapporti e il funzionamento della stessa.

 

 

Il gorgoglio che senti all'accensione è conseguente alle tarature che sono state effettuate: se il vaso è a una pressione superiore a 0,9 bar, il circuito della caldaia non si "annega" come dovrebbe. l'aria che dovrebbe essere espulsa dalla valvola di sviato continua a circolare dentro il circuito senza trovare via d'uscita, la pressione diventa molto instabile e molto suscettibile ai cambiamenti.

 

Le pressioni impostate moltiplicano i rapporti interni della caldaia, portando a pressioni altissime con intervento della valvola di sicurezza.

 

 

Per rimediare a tutto questo:

 

 

Svuotare completamente il circuito (dopo aver chiuso tutte le saracinesche), e con un compressore d'aria munito di terminale da gommista (quello per gonfiare le gomme dell'auto), sfiatare completamente il vaso. 

 

Successivamente (tenendo il rubinetto di un lavandino vicino aperto) gonfiare il vaso d'espansione a una pressione intorno a 1,5 bar e osservare (e ascoltare) se ci sono fuoriuscite d'acqua (l'ideale sarebbe svitare e togliere la valvola di sicurezza principale, quella sotto con la manopola rossa/grigia, per vedere meglio cosa succede).

 

Se fuoriesce ancora acqua, attendere che il flusso si fermi e che non ci siano altri rumori interni.

 

Svuotare di nuovo il vaso e portarlo a una pressione intorno a 0,75 bar (attenzione che il manometro in possesso indichi correttamente), non andare oltre lo 0,9 bar.

 

 

A questo punto, rimontare tutto quello che avevamo eventualmente smontato e prepararsi alla prima accensione.

 

 

(Qui ognuno procede a suo modo.. io riporto il mio metodo...)

 

 

Caldaia spenta, impostata su riscaldamento, termostato caldaia su "7", termostato di zona acceso se presente, attendere che si aprano eventuali valvole di zona.

 

(L'accensione in riscaldamento facilita l'ascolto e la valutazione della caldaia)

 

 

La prima cosa importante da vedere è sul manometro della caldaia: sempre a caldaia spenta, si deve osservare che quando si apre il rubinetto di carico, la lancetta abbia un deciso rallentamento della sua corsa non oltre lo 0,9 bar.

 

Se caricando la caldaia, la lancetta del manometro "corre" velocemente alla pressione corretta d'impianto senza rallentamenti, il vaso è troppo carico (quindi chiudere le saracinesche, svuotare e ripetere tutta la procedura...), se invece la "corsa" rallenta troppo presto (ad esempio a 0,7 bar), si avrà una diminuzione delle prestazioni del vaso, poiché questo si è già riempito d'acqua ancora prima di riscaldare.

 

Una volta trovato il giusto punto d'equilibrio (lancetta che rallenta intorno a 0,8 bar), portare la pressione a 1 bar e prepararsi ad accendere.

 

 

In questo momento la caldaia è piena d'aria, quindi l'indicazione pressoria è inesatta.

 

 

Mano destra sul rubinetto di carico e con la sinistra accendere la caldaia.

 

Si dovrebbero sentire forti gorgoglii: tutto normale.

 

Nel caso in cui la pressione cali improvvisamente, aprire il rubinetto di carico durante il funzionamento per compensare, anche portando oltre 1 bar (in questo momento è relativo...).

 

A volte, quando l'aria interna da scaricare è molta, portare e "insistere" per esempio a 1,2 bar, facilita la fuoriuscita e la "messa in funzione"...

 

 

Se i gorgoglii e i "rimescolamenti" sembrano non diminuire velocemente dopo 10 secondi, spegnere la caldaia e attendere una trentina di secondi.

 

 

Si dovrebbe sentire la valvola di sviato che agisce, iniziando a convogliare l'aria verso l'uscita.

 

 

Riaccendere e ripetere la procedura sino a quando avvertiamo che la caldaia non si è liberata dell'aria interna e inizia un funzionamento lineare e silenzioso.

 

Questo è fondamentale.

 

Ammessa la bontà del resto dei componenti, dell'impianto di casa, della regolazione della fiamma e di tutto il resto, dopo un paio di minuti dovrebbe essersi stabilizzato il funzionamento.

 

Avere cura, dopo qualche ora, di portare la pressione a 1 bar.

 

 

 

 

 

 

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adrobe
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Che hai fatto a sta caldaia?

è vero, su questa caldaia ci state mettendo le mani tutti quanti e senza alcun criterio logico

 

Complimenti, Davide, sei diventato un maestro...ed hai la pazienza di dispensare tanti consigli utili ed accorgimenti preziosi...

 

Spero che Claudio abbia la volontà e la passione di farli suoi e metterli in pratica, altrimenti è meglio lasciare subito mano...

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Davide.
19 minuti fa, adrobe scrisse:

è vero, su questa caldaia ci state mettendo le mani tutti quanti e senza alcun criterio logico

 

Complimenti, Davide, sei diventato un maestro...ed hai la pazienza di dispensare tanti consigli utili ed accorgimenti preziosi...

 

Spero che Claudio abbia la volontà e la passione di farli suoi e metterli in pratica, altrimenti è meglio lasciare subito mano...

 

Grazie mille... la verità è che ho avuto un ottimo maestro...!  (senza fare nomi...:thumb_yello:)

 

In ogni caso, se il racconto fornito da Claudio è più o meno corretto, non è molto diverso da come era iniziata la mia vicenda personale...

 

 

 

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claudio doro

grazie a tutti e tre i vostri consigli sono utilissimi , purtroppo credo che il problema principale sia la non erfetta conoscenza di un mulo come la VCW 242 E.

Ad esempio la caldaia quando il tecnico a cambiato il secondario lavorava con la valvola di sfiato aria chiusa , ed era bloccata.

Poco fa ho riprovato ad accendere il riscladamento alzando la rotella termostato a 90 °C , ben la caldaia è andata per diverso tempo ma ...i caloriferi sono caldi solo in alto , poi una volta raggiunta la temperatura la fiammella era non piu alta di 6/7 mm si è spenta con un piccolo boom. Credo che sia totalmente starata e forse vae la pena di chiamare un tecnico Vailant , ma la mia esperienza non è stata felicissima anzi.....credo andrebbe fatta vedere a qualcuno che porti tutti le regolazioni ai livelli di fabbrica e probabilmente riprende a funzionare perfettamente. Quanto allo scambatore , visto che l'ho pagato per nuovo , appena potrà me lo faccio cambiare con uno NUOVO....Abbiate pazienza le caldaie si rompono sempre quando fa inverno ma perchè il colpo di pennello non glielo ho dato io almeno nessuno toccava niente . Tutto è andato male quando ha fatto la pulizia ed il carico del vaso espansione , poi da li pressione che sale , l'acqua che non è calda , il cambio del rubinetto di carico ...ma la pressione sale , lo scmabiatore cambiato e la pressione sale ma l'acqua è calda..ora il riscaldamento che non funziona ...caloriferi caldi solo in nella parte alta e quando la temperatura arriva a 90 °C si ferma e riparte dopo lungo tempo

  

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