Renotcha Inserita: 31 ottobre 2017 Segnala Inserita: 31 ottobre 2017 Ciao Adamo. Il report che hai postato dice un po' di cose, secondo me, importanti. Andiamo con ordine: 1) Un chiarimento sulla pressione di pilotaggio pst: a 10 bar, la pompa ha il piatto a zero -> zero portata; a 45 bar, la pompa ha il piatto all'angolo massimo - > portata massima. Nel range fra 10 e 45 bar, il piatto pompa viene "spinto" verso cilindrate sempre maggiori, con andamento lineare. Il tutto funziona a condizione che la potenza tarata sul regolatore consenta di raggiungere "quella" cilindrata che pst vorrebbe. In pratica, si potrebbe anche dire alla pompa, con i 45 bar, di andare in angolo massimo per esempio a 300 bar, ma in questo caso servirebbe una taratura di potenza pari almeno a 300*375/600=187,5 kW. Se la taratura del regolatore pompa è inferiore, per esempio 90 kW, allora a 300 bar è il regolatore a spingere il piatto verso angoli minori; in particolare, per esempio con 90 kW tarati, la portata sarà non la massima chiesta dai 45 bar di pst, ma 90*600/300=180 lt/min (invece di 375) decisi dal regolatore. In soldoni, si potrebbe dire che l'angolo piatto è sempre il minore fra quello impostato da pst e quello regolato, ad una certa pressione, in base alla potenza costante tarata sulla pompa. Tutto questo noioso cappello per dire che le portate misurate non dicono tutto sul rendimento della pompa, se non sappiamo a quale potenza è tarato il suo regolatore: una portata bassa con 45 bar di pst non è sintomo di pompa usurata, ma potrebbe essere dovuta al fatto che il regolatore ha preso il sopravvento su pst, causa la potenza tarata, e ha ridotto l'angolo piatto "nonostante" il "pio desiderio" di pst di 45 bar di sbattere il piatto all'angolo massimo. 2) Considerando i dati a 100 bar e pst di 45 bar, la portata rilevata è di 367 lt/min. Visto che la Qmax teorica è di 250*1,5=375 lt/min, il rendimento volumetrico della pompa è del 367/375=97.8%. Eccellente. E qui viene la brutta notizia per te: se piloti la pompa con 45 bar su pst in risalita, hai tutta la portata che la pompa ti può dare e quindi la velocità di risalita slitta è quella e non può essere aumentata (salvo non esistano problemi in altra parte di impianto, ma non sulla pompa, che determinano un rallentamento slitta). D'altro canto, non puoi nemmeno tentare di aumentare la velocità pompa con l'inverter: da catalogo, i giri massimi pompa sono proprio 1.500. Per poter girare più forte dovresti sostituire la pompa con una H-A4VSO250, dove la H davanti sta per "high speed": la velocità massima ammessa per la H è di 1.900 rpm; versione concepita per i mercati con i 60 Hz (1.800 rpm sul motore elettrico). Ti costerebbe un botto, non sono pompette da due eurini... Nota che col botto di euro (inverter + pompa H) guadagneresti il 20% di velocità di risalita. Vale la pena? Decidi tu, o chi caccia i soldi. 3) A 150 bar, la Q rilevata è di 362 lt/min, che fa rendimento del 96,5% rispetto al teorico. Eccellente. Però però qui salta fuori un inghippo: la potenza erogata dalla pompa è di 362*150/600=90,5 kW in mandata lato olio! Se poi ipotizziamo un rendimento totale stimato del 93%, la potenza assorbita all'albero del motore elettrico è di 90,5/0,93=97,3 kW! Ma il motore non è da 90 kW? Qualcosa non torna, o meglio torna perché chi ha fatto i test annota che "stacca termica". E vorrei vedere! Insomma, pare che la pompa abbia un regolatore di potenza tarato troppo alto rispetto alla potenza del motore elettrico. No buono. 4) A 200 bar si hanno 309 lt/min -> potenza erogata dalla pompa 309*200/600=103 kW; diviso il rendimento totale del 93%, fanno 103/0,93=110,75 kW assorbiti all'albero pompa! Di male in peggio per il povero motore elettrico. Che fare per risolvere questo punto? Non resta che allentare la vite di taratura del regolatore di potenza, fino a che il termico non stacca più. Nota: detarando, la velocità massima a 100 bar non ti cambia (siamo a pressione inferiore all'inizio regolazione); mentre invece ti calerà la velocità a pressioni alte, cioè quelle maggiori dell'inizio regolazione. 5) A 250 bar la Q segnata in tabella è di 533 lt/min. Assolutamente impossibile. Ipotizzo un errore di trascrizione e che il 5 iniziale sia in effetti un 2, cioè 233 lt/min. La potenza erogata è di 233*250/600=97 kW, inferiore ai 103 precedenti, probabilmente per il peggioramento dei rendimenti alla pressione più alta. Ipotizzando che la taratura sia a 103 kW (chissà), la Q teorica sulla curva dei 103 kW darebbe 103*600/250=247 lt/min. Rispetto alla Q effettiva di 233 lt/min, fa un rendimento volumetrico di 233/247=94,3%. Ancora buono, considerati i 250 bar. 6) Valori a 280 bar: qui salta ogni ragionamento coerente con i valori precedenti. 121 lt/min a 280 bar fa 56,5 kW erogati. Se la taratura di potenza fosse quella ipotizzata prima di circa 103 kW, la Q teorica a 280 bar sarebbe di 220 lt/min -> rendimento volumetrico a 280 bar 121/220=55%. Troppo basso. Peccato, perché fino ai 250 bar la pompa dimostrava di comportarsi bene, a parte i problemi di eccessiva potenza assorbita dal motore elettrico. Potrebbe essere che a 280 bar le valvole di massima dell'impianto comincino ad aprire e a scaricare olio; però non so come è stata condotta la prova (dove è stato messo il flussimetro; come è stato creato il carico) e quindi, col tuo permesso, mi astengo dal giudizio. Per finire, commento sulle note del tecnico che ha condotto il test: - pompa rumorosa: ok, ma quanto? Le pompe sono rumorose, soprattutto ad alta pressione. Che rumore è? Di cavitazione? E' stata misurata la (de)pressione sulla tubazione di aspirazione pompa? - termica stacca: chiaro che sì, con quel regolatore troppo ottimista - portate anomale: perché? Fino ai 250 bar i rendimenti sono più che accettabili. Ho controllato anche ai pst inferiori ai 45 bar: tutto in linea con i rendimenti buoni. Nonostante la vetustà della pompa, non mi sembra, a giudicare dalla tabella, che le portate siano così anomale. Commenti ai due post successivi: - drenaggio: meglio misurarlo a pst 45 bar e pressione in mandata almeno di 200 bar. Però il test di cui sopra non ha dimostrato rendimenti scadenti, per cui non vedo la necessità di fare il test, se non per ulteriore sfizio (quando ti ho suggerito di farlo, non sapevo che tu avessi già sulla scrivania la tabella test postata successivamente) - lavaggio da K1 e K2: se il costruttore non l'ha previsto, lascia stare le cose come stanno. Montare un lavaggio della carcassa e dei cuscinetti richiede un impiantino dedicato e molta cautela nella protezione del paraolio dell'albero pompa. Inutile mettersi in condizioni delicate se non ce n'è la necessità: la pompa surriscalda in modo anomalo? Passa molta parte del ciclo macchina a cilindrata zero (pst minore di 10 bar)? No? Allora, davvero, lascia perdere il lavaggio. Ciao PS: se leggi anche questa sul divano, temo che ti addormenterai prima della metà :-)
adamo Inserita: 1 novembre 2017 Autore Segnala Inserita: 1 novembre 2017 Gentilissimi come al solito. Piccola premessa ogni pressa ha dalle tre alle quattro pompe tutte regolate dalla stessa valvola proporzionale, ebbene ho provato a misurare questa pressione, dopo aver installato un punto di misura, ed ho notato che questa pressione non saliva oltre i 25bar! Anche qui ho modificato il circuito oleodinamico con delle valvole a sfera hp per ogni pressa sulla tubazione del pilotaggio ed ho provato ad escludere una pompa alla volta ed escludendo proprio questa pompa la pressione è schizzata a 45bar. Risultato, la pressa adesso va molto più veloce con due pompe piuttosto che con tre?!?. Mi spiace comunque di non poter velocizzare la pressa rispetto ai dati di targa e portarla alle stesse performance della gemella che guarda caso di pompe ne ha quattro. Ultima cosa, anche se converrebbe aprire un'altra discussione, può mai essere che su queste pompe non si può applicare nessun tipo di filtrazione ne sulla mandata della pompa ne sul drenaggio??. Ahimè alla rottura di una pompa, con il bronzo che esce un po dappertutto, sistematicamente si rompono o danneggiano le altre di pompe o la pressa si blocca per impurità nelle valvole proporzionali. P.s. ci sto trovando gusto anche io ad andare lungo. Adamo
Renotcha Inserita: 1 novembre 2017 Segnala Inserita: 1 novembre 2017 Piccola premessa ogni pressa ha dalle tre alle quattro pompe tutte regolate dalla stessa valvola proporzionale Quando dicevo che sarebbe bene avere lo schema... Dunque, se ho ben capito, hai tre pompe in parallelo che pompano tutte insieme verso il cilindro. La cilindrata di ciascuna è comandata da un'unica valvola di massima (o riduttrice) proporzionale, che stabilisce la pressione di pilotaggio pst. ebbene ho provato a misurare questa pressione, dopo aver installato un punto di misura, ed ho notato che questa pressione non saliva oltre i 25bar! Come ha fatto il tecnico del test a misurare 45 bar sul pst della pompa, se tu non vedevi più di 25 bar? L'ha isolata anche lui? ho provato ad escludere una pompa alla volta ed escludendo proprio questa pompa la pressione è schizzata a 45bar Bravissimo, ottima idea! Hai idea della portata totale che alimenta i tre attacchi pst delle tre pompe? Rexroth dice che ciascun pst drena, all'interno del regolatore, circa 4 lt/min (in condizioni ottimali). Poi dice che devi aggiungere circa 10 lt/min per ciascun regolatore per ottenere una variazione di angolo piattello abbastanza veloce (circa 0,3 secondi). Insomma, su ogni regolatore servono circa 14 lt/min. Moltiplicato 3 fa 42 lt/min per le tre pompe. Sei sicuro di avere una portata adeguatamente maggiore sul sistema di pilotaggio? Il fatto che, escludendone una in particolare, le altre prendono i 45 bar può significare due cose: 1) che la pompa “anomala” ha un fortissimo trafilamento all'interno del regolatore (non del gruppo pompante principale, solo nel regolatore). Revisionare il regolatore (o meglio sostituirlo) potrebbe risolvere il problema, con una spesa molto inferiore alla sostituzione della pompa completa 2) che il sistema che provvede a fornire i 45 bar di pilotaggio sta faticando a fornire tutta la portata occorrente, perché è ottimisticamente dimensionato troppo scarso di litraggio o perché ha perso efficienza e sta erogando una portata inferiore a quella di progetto: la pompa il cui regolatore drena un po' più degli altri due mette in crisi definitiva il sistema. Se puoi, controlla i dati di targa e la portata effettivamente erogata dal circuito di pilotaggio (che, senza schema, non so come sia realizzato) Risultato, la pressa adesso va molto più veloce con due pompe piuttosto che con tre?!?. Ovvio! Se guardi la tabella test, a 100 bar di pressione di lavoro e 25 bar di pst hai 161 lt/min per ciascuna pompa → totale lt/min 161*3=483 A 45 bar su due pompe hai invece 367 lt/min per ciascuna pompa → totale 367*2=734 lt/min, cioè il 52% il più! Normale, considerando che con 25 bar di pst stai tenendo le tre pompe molto “chiuse” di piattello. Mi spiace comunque di non poter velocizzare la pressa rispetto ai dati di targa e portarla alle stesse performance della gemella che guarda caso di pompe ne ha quattro. Perché dici così? Se sistemi la questione del pilotaggio scarso e torni alla condizione ideale di 45 bar sui tre pst delle tre pompe in parallelo, ti troveresti 367*3=1.101 lt/min (!) in risalita a 100 bar, invece dei 483 con 3 pompe e dei 734 con due pompe. Non sarà la velocità della pressa a 4 pompe, ma è meglio di un calcio nei denti. E poi, scusa, la pressa a tre pompe sarà costata meno di quella a quattro: compri la Panda, ma la trucchi per avere l'accelerazione di una Lamborghini? Nota: non mi hai detto nulla della questione assorbimento di potenza dai motori elettrici, che sembra esagerato a causa di un'errata taratura dei regolatori a potenza costante installati sulle pompe (o sulla pompa “anomala”) anche se converrebbe aprire un'altra discussione, può mai essere che su queste pompe non si può applicare nessun tipo di filtrazione ne sulla mandata della pompa ne sul drenaggio??. Sì, la filtrazione meriterebbe uno spazio dedicato. Però non resisto e commento qui, allungando la lenzuolata per tua somma gioia :-). Nulla vieta di montare i filtri dove vuoi. L'unica posizione da evitare tassativamente è sull'aspirazione della pompa, in quanto creerebbe dannosissime strozzature che genererebbero cavitazione. Prima di tutto, occorre considerare che i filtri “seri” (la cosiddetta filtrazione in profondità) non sono barriere invalicabili allo sporco (le particelle di una certa misura o passano tutte o non ne passa nessuna), ma bensì devono lavorare progressivamente sull'olio per tenerlo “a contaminazione controllata”: tipicamente, un filtro ha bisogno di trattare l'olio 7 – 10 volte (7 – 10 “giri d'olio” sul filtro) prima di aver portato la contaminazione al livello desiderato. Un filtro in profondità di grado di filtrazione X ha un'elevatissima efficienza sulle particelle di dimensione > di X (tanto più, quanto più la particella è grande), ma qualche particella > di X passa comunque. Ha un'efficienza ottimale sulle particelle X, ed è questo che intendono i costruttori di componenti idraulici quando prescrivono un certo tipo di filtrazione; ma qualche particella grande X passa comunque. Ha un'efficienza modesta sulle particelle < X, ma qualcuna la trattiene comunque. Bisogna pensare al filtro non come una barriera, ma come un abbattitore di inquinamento che lavora progressivamente su uno spettro di grandezze di particelle. I filtri sul drenaggio sono delicati in quanto, a filtro intasato, si rischia di generare una contropressione in carcassa che potrebbe far esplodere il paraolio della pompa. Se metti filtri molto ma molto ben dimensionati (abbondanti) e sostituisci con frequenza le cartucce, si può fare. Però considera che la portata filtrata è molto bassa (drenaggio) e quindi il contributo al controllo di contaminazione nel serbatoio è modesto. Tanto è vero che i filtri sul drenaggio, quando utilizzati, sono sempre in aggiunta a filtri a piena portata in altre posizioni di impianto. I filtri i mandata costituiscono la migliore soluzione tecnica, non perché fanno da “barriera” (vedi sopra), ma perché hanno un'altissima efficienza filtrante. Purtroppo, costano un botto (devono resistere all'altissima pressione), per cui normalmente si ricorre alla soluzione di miglior compromesso: i filtri sul ritorno a bassa pressione, che danno ottime efficienze a costi ragionevoli rispetto a quelli in mandata. Una soluzione alternativa (o aggiuntiva), spesso usata per serbatoi di grandi dimensioni, è la filtrazione off-line: un circuito con pompa dedicata aspira continuamente l'olio dal serbatoio, lo filtra, a volte lo raffredda e poi lo re-immette nel serbatoio. La soluzione ti dà l'idea di quanto poco “barriera” sia un filtro: potrebbero non esserci filtri sulle linee del circuito principale. Il vantaggio dell'off-line è che la filtrazione è costante sulla piena portata della pompa di ricircolo e indipendente dal ciclo macchina; cioè, se hai le pompe tutte a zero o a bassa portata, filtri poco olio, mentre l'off-line continua comunque a filtrare imperterrito tutta la sua portata di progetto. Mi rendo conto che il concetto di filtro che non è barriera può scandalizzare. Ma considera da quali punti lo sporco può entrare in un impianto pulito: dallo sfiato aria sul serbatoio, soprattutto in presenza di cilindri con volume differenziale fra lato pistone e lato stelo: il livello d'olio nel serbatoio cala o cresce a seconda che il cilindro sfili o rientri; quando cala, il volume mancante viene sostituito da aria esterna che passa attraverso lo sfiato. Se l'aria è densa di inquinanti (macchine da cantiere, fonderia), ecco che l'olio nel serbatoio si inquina. Ergo, montare sfiati con capacità filtrante eccellente e di dimensioni generose; dalle tenute sugli steli dei cilindri: quando lo stelo rientra, tutto l'inquinante depositato su di esso tende a essere introdotto nel circuito. Ecco perché è fondamentale avere cilindri con raschiatori estremamente efficienti sullo stelo; dai montatori o manutentori che aprono tubi, valvole, componenti vari senza preoccuparsi di sigillare immediatamente le bocche lasciate aperte in ambiente ostile; oppure che appoggiano il tubo aperto per terra, magari mentre uno di fianco smeriglia o in cantiere durante un temporale. Ahimè alla rottura di una pompa, con il bronzo che esce un po dappertutto, sistematicamente si rompono o danneggiano le altre di pompe o la pressa si blocca per impurità nelle valvole proporzionali Il trucco è semplice: la pompa non deve rompersi, se non dopo una lunga e onorata carriera in servizio. Come fare? Semplice (scherzo...): l'impianto deve nascere pulito l'impianto deve rimanere pulito Per ottenere ciò: l'impianto deve essere provvisto di filtri adeguati, per capacità e grado di filtrazione, ai componenti più sofisticati presenti in linea l'impianto deve essere ottimamente protetto a livello di sfiato aria e raschiatori cilindri i filtri e lo sfiato aria devono essere sostituiti non appena l'indicatore segnala l'intasamento. Verificare che l'indicatore sia efficiente e non fuori uso! usare filtri di primaria qualità: quale persona si acconteterebbe di un rene artigianale mal funzionante? Costano più degli altri, ma come tu stesso hai scritto, l'investimento si ripaga alla grandissima i montatori del primo equipaggiamento e i manutentori devono scolpirsi nella mente che, statisticamente, il 70% (7 su 10) dei fermi macchina è dovuto all'inquinamento dell'impianto (indagine del MIT di Boston, mica bruscolini). Una filtrazione adeguata e funzionante consente di fare 3 interventi invece di 10. Quanto costano i 7 interventi in più dovuti a filtrazione da dilettante e poca attenzione ai fattori inquinanti? Meno di una batteria di costosi filtri di qualità? Ricordarsi sempre che lo sporco che danneggia veramente è quello che "non si vede". Genericamente, i costruttori di pompe a pistoni parlano di filtrazione a 10 micron (semplifico, ma la situazione è molto più complessa). Qual è il diametro medio di un capello? 70 micron. Qual è la dimensione minima visibile ad occhio nudo? 40 micron. Noi "oleodinamici" filtriamo i 10 micron, il non visibile...
adamo Inserita: 1 novembre 2017 Autore Segnala Inserita: 1 novembre 2017 Ehm, cosa aggiungere?, mi state stuzzicando l'appetito e vorrei approfondire l'argomento, proprio per questo sapresti indicarmi un libro su quale apprendere tutte queste nozioni anche se sono consapevole che quasi tutto il vostro sapere è frutto di anni e anni di esperienza?.
Renotcha Inserita: 1 novembre 2017 Segnala Inserita: 1 novembre 2017 11 minuti fa, adamo scrisse: vorrei approfondire l'argomento, proprio per questo sapresti indicarmi un libro su quale apprendere tutte queste nozioni Guarda qui, per esempio: https://www.ibs.it/search/?ts=as&query=oleodinamica&filterProduct_type=&query_seo=oleodinamica&qs=true Il primo è un testo abbastanza agevole. Il secondo è l'ultima edizione (di mila mila) della "Bibbia storica" dell'oleodinamica.
adamo Inserita: 1 novembre 2017 Autore Segnala Inserita: 1 novembre 2017 Renotcha vorrei tanto sdebitarmi oltre a stringervi la mano, pagarvi un caffè se non un pranzo, capita che passate da Salerno?.
Renotcha Inserita: 1 novembre 2017 Segnala Inserita: 1 novembre 2017 Ma figurati, Adamo, per così poco! Per me è sempre un grande piacere parlare di olio con chi è interessato, e questo vale il caffé. Grazie e ciao. PS: bellissima la tua Salerno, peccato sia un po' troppo lontana per me
Adelino Rossi Inserita: 2 novembre 2017 Segnala Inserita: 2 novembre 2017 Quote Piccola premessa ogni pressa ha dalle tre alle quattro pompe tutte regolate dalla stessa valvola proporzionale, ebbene ho provato a misurare questa pressione, dopo aver installato un punto di misura, ed ho notato che questa pressione non saliva oltre i 25bar! Anche qui ho modificato il circuito oleodinamico con delle valvole a sfera hp per ogni pressa sulla tubazione del pilotaggio ed ho provato ad escludere una pompa alla volta ed escludendo proprio questa pompa la pressione è schizzata a 45bar. mi sembra che con questa prova indichi che c'è un problema sul circuito di alimentazione delle pompe. dovresti fornire un disegno, anche minimale dove sono indicati gli elementi costruttivi del circuito di alimentazione delle pompe. Magari mi sbaglio.
Adelino Rossi Inserita: 3 novembre 2017 Segnala Inserita: 3 novembre 2017 Quote Una soluzione alternativa (o aggiuntiva), spesso usata per serbatoi di grandi dimensioni, è la filtrazione off-line: un circuito con pompa dedicata aspira continuamente l'olio dal serbatoio, lo filtra, a volte lo raffredda e poi lo re-immette nel serbatoio. La soluzione ti dà l'idea di quanto poco “barriera” sia un filtro: potrebbero non esserci filtri sulle linee del circuito principale. Il vantaggio dell'off-line è che la filtrazione è costante sulla piena portata della pompa di ricircolo e indipendente dal ciclo macchina; cioè, se hai le pompe tutte a zero o a bassa portata, filtri poco olio, mentre l'off-line continua comunque a filtrare imperterrito tutta la sua portata di progetto. ho lavorato per molti anni nelle centrali elettriche con turbine a vapore e turbogas e questo della filtrazione indipendente è uno standard, c'era installato un filtro pressa e un filtro centrifugo per la separazione dell'acqua, nel caso delle turbine c'è trafilamento d'acqua in quanto le tenute sono fatte con il vapore. poi ci sono i doppi filtri in linea con commutazione a impianto in marcia. c'è poi l'analisi delle proprietà chimico fisiche dell'olio stesso e la pulizia totale delle casse olio dai sedimenti.
adamo Inserita: 3 novembre 2017 Autore Segnala Inserita: 3 novembre 2017 Aimè come voi ben sapete purtroppo solo quando sono spalmato sul divano mi dedico alla lettura, motivo per il quale non posso, almeno per questa sera, allegare una foto dello schema oleodinamico, domani mattina però provvederò subito. Comunque posso nel frattempo aggiungere: - la pressione di pilotaggio delle pompe avviene tramite la pompa degli ausiliari - le misurazione effettuare ad Agosto, di cui ho allegato un report, sono state fatte direttamente sulla pressa con la strumentazione montata di volta in volta su ogni singola pompa e utilizzando la pressione degli aux. Grazie e a domani. P.s. Ma a quanti caffè siamo? ??
adamo Inserita: 3 novembre 2017 Autore Segnala Inserita: 3 novembre 2017 Lo strumento dal quale sono scaturite le misure di cui sopra è mooolto simile a questo.
Renotcha Inserita: 3 novembre 2017 Segnala Inserita: 3 novembre 2017 Adamo, due cose: 1) hai la tabella test, con pressioni e portate, per le altre due pompe? Se sì, le puoi postare? 2) Dici sopra che le pompe sono state provate una alla volta. Confermi che la pompa 1, provata da sola durante il test, consentiva il raggiungimento dei 45 bar di pst, mentre con tutte e tre le pompe pilotate, la pst max raggiungibile era 25 bar? Da un tuo post precedente (quello delle 9 e 15 di mercoledì) ho capito (e correggimi se sbaglio) che la pst in uscita dalla proporzionale era di 25 bar con pompe 1+2 e 1+3, mentre era di 45 bar con pompe 2+3. Ora aggiungi che nel test, con la sola pompa 1, la pst torna ad essere di 45 bar. Corretto? Attendo con grande curiosità lo schema del circuito di pilotaggio, come gà sollecitato da Adelino Rossi. Semplice 1: ottimo il tuo diagramma. Evidenzia clamorosamente come le potenze tarate siano esuberanti rispetto alla taglia del motore elettrico e come, a 45 bar di pst, non ci sia traccia di "curva iperbolica" a potenza costante. Anzi, la curva fa "la pancia" dalla parte opposta! Hai messo in un chiaro diagramma quello che io ho tentato di dire con un fiume di parole...
Renotcha Inserita: 4 novembre 2017 Segnala Inserita: 4 novembre 2017 Adamo, grazie per le foto postate, ma se puoi, ti chiedo un ulteriore sforzo: dovresti dettagliare con foto i collegamenti delle linee punteggiate di rosso nelle due foto allegate. 1) foto "pressione su P": da dove proviene la linea che alimenta i P dei regolatori delle 4 pompe? Che giro fa? Viene forse dalla elettrovalvola Y19a dell'altra foto? 2) foto "Alimentazione blocco": - cosa c'è scritto sulla linea che esce dalla elettrovalvola Y19a? Scusa ma sulla foto non mi è chiaro - da dove proviene la linea (punteggiata rossa) che entra sul P del blocco? Che giro fa? Penso sia collegata al blocco sotto nella foto, quello con l'accumulatore pos. 81 e 82, ma servono dettagli dello schema di tutto il blocco completo e come è alimentato. In post precedente parlavi di una pompa dei servizi: si può avere lo schema dalla pompa dei servizi al blocco, con tarature di eventuali valvole di massima in linea e cilindrata della pompa dei servizi? Se ce la fai, ti ringrazio.
adamo Inserita: 5 novembre 2017 Autore Segnala Inserita: 5 novembre 2017 Visto Semplice1 è quello che sto cercando di far capire da molto tempo qui sul forum, non esiste nessun tipo di filtrazione ne in aspirazione ( sullo schema è riportata una valvola sfera ed un giunto elastico) ne sulla mandata e niente neanche sul drenaggio, anche se su quest'ultimo sto preparando una centralina dove convogliare tutti i drenaggi su ogni pressa per poi pompare l'olio ovviamente filtrandolo nuovamente nella centralina. Così come dicevi il fondo del serbatoio sembra dorato tanto è il bronzo sul fondo ed anche qui il costruttore della pressa ha fatto si che per togliere queste particelle è praticamente impossibile in quanto il coperchio è pieno zeppo di valvole, blocchetti, tubi sonde ecc ecc che solo per alzare il coperchio della centralina ci vogliono 7 giorni = mai aperta. Anche qui sto costruendo tre botole di ispezione per pressa da inserire appena riesco a trovare qualche settimana per tagliare di plasma e saldare queste tre botole, la centralina ha due paratie interne, non prima di aver tolto tutto l'olio e essermi messo in sicurezza. Consentitemi, non sempre si smanetta su di una macchina per puro divertimento e non sempre la si peggiora così affermato in questo post, giusto?. Buona domenica a tutti.
adamo Inserita: 5 novembre 2017 Autore Segnala Inserita: 5 novembre 2017 Ricordavo di aver già creato una discussione del genere.
Renotcha Inserita: 5 novembre 2017 Segnala Inserita: 5 novembre 2017 Siamo partiti da un inverter che doveva aumentare la prestazione di una pressa. Siamo passati per i comportamenti strani di una pompa, evidenziati dal test. Abbiamo ragionato su rendimenti e potenze assorbite. Ora siamo ai sistemi di filtraggio e ad un serbatoio pieno di bronzo.. Qualsiasi commento faccia, ho l'impressione di essere off-topic. Comunque, restando sul tuo ultimo commento di stamattina: 4 ore fa, adamo scrisse: non esiste nessun tipo di filtrazione ne in aspirazione ( sullo schema è riportata una valvola sfera ed un giunto elastico) ne sulla mandata e niente neanche sul drenaggio Magari ci sono i filtri sul ritorno, come nella stragrande maggioranza degli impianti? Oppure c'è una filtrazione off-line, solo lei o in abbinamento ai filtri sul ritorno? Sui "setacci" in aspirazione (non possono essere chiamati filtri robe da 150 micron contro i 10 micron che richiedono le pompe a pistoni), se mastichi un po' di inglese, ti invito a leggere qui Sui filtri sui drenaggi, leggi qui 5 ore fa, adamo scrisse: sto preparando una centralina dove convogliare tutti i drenaggi su ogni pressa per poi pompare l'olio ovviamente filtrandolo nuovamente nella centralina. Buona idea. Se posso, attento a controllare con livellostati il livello minimo e massimo nel serbatoio principale e nel serbatoio ausiliario di raccolta drenaggi. I livellostati combinati devono gestire con logica elettrica l'on/off della pompa di travaso, che non è detto abbia esattamente la portata dei drenaggi. Inoltre, come scrissi qualche commento fa, il filtro deve "maneggiare" l'olio almeno 7 volte prima di portarlo ad una contaminazione accettabile. Leggi qui Quindi, per un lavoro fatto bene (l'unico che giustifichi la spesa), oltre alla pompa di travaso dovresti mettere una pompa off-line sul serbatoio drenaggi, in modo da trattare l'olio 7 volte (7 giri della portata sul filtro) prima di rispedirlo nel serbatoio principale 5 ore fa, adamo scrisse: il fondo del serbatoio sembra dorato tanto è il bronzo sul fondo C'è anche un altro sistema: il flussaggio/lavaggio di tutto il serbatoio, con gruppi filtro carrellabili esterni. Ci sono alcune aziende specializzate per questi lavori. Come prima mossa, potresti sentire da primari costruttori di filtri (Pall, Hydac) che o fanno il servizio direttamente o ti indicano qualcuno di fiducia che lo possa fare. 5 ore fa, adamo scrisse: il costruttore della pressa ha fatto si che per togliere queste particelle è praticamente impossibile in quanto il coperchio è pieno zeppo di valvole, blocchetti, tubi sonde ecc ecc che solo per alzare il coperchio della centralina ci vogliono 7 giorni = mai aperta. Che sul coperchio ci siano anche le testate dei filtri sul ritorno? Comunque, se il costruttore della pressa ha fatto un serbatoio senza oblò laterali di ispezione e manutenzione, è oleodinamicamente un "delinquente". Spero ci siano almeno un paio di rubinetti sul fondo per scaricare l'olio. 5 ore fa, adamo scrisse: non sempre si smanetta su di una macchina per puro divertimento e non sempre la si peggiora così affermato in questo post, giusto? Per curiosità, chi e dove avrebbe affermato ciò?
Renotcha Inserita: 5 novembre 2017 Segnala Inserita: 5 novembre 2017 32 minuti fa, Semplice 1 scrisse: Gli "sconfinamenti oltre alla barriera" che si notano sono da ritenere anomali per motivi da appurare. Sottoscrivo in toto
adamo Inserita: 13 novembre 2017 Autore Segnala Inserita: 13 novembre 2017 Pensavate di esservi liberato di me?, credetemi non ho avuto neanche il tempo di collegarmi ad internet, a dimostrazione di ciò ho fatto una foto alla centralina in oggetto, tanto ero già sulla pressa. Adesso su di una pressa con quattro pompe c'è ne sono due che sembrano dei martelli demolitori ed in particolare una di queste due che alimenta i cuscini, nel momento che viene richiamata dalla sua valvola proporzionale, fa vibrare il manometro degli ausiliari (60bar)che ovviamente si riflette anche sulle altre pompe. Un casino!!
adamo Inserita: 13 novembre 2017 Autore Segnala Inserita: 13 novembre 2017 Dimenticavo, da ammirare cosa bisogna smontare sulla centralina per poterci accedere.
Renotcha Inserita: 14 novembre 2017 Segnala Inserita: 14 novembre 2017 Ciao Adamo. Non c'è che dire, aprire e pulire il serbatoio della centralOna è roba assai complicata e lunga. Per questo ti suggerivo in altro commento di tentare la strada della pulizia con i carrelli-filtro esterni, appoggiandosi a ditte specializzate. Inoltre, l'esame di un campione di olio prelevato dal circuito in mandata pompa aiuterebbe a capire se e quanto sporco c'è, e di che natura. Per la questione delle due pompe che sembrano martelli demolitori e della pressione aux che pendola quando richiami la prop di una, le possibili cause vanno dal malfunzionamento della prop (sporco?) che genera il pendolamento della cilindrata pompa (da cui il rumore di martellamento), oppure difetto del regolatore che trafila troppo olio (sporco?), oppure impianto degli ausiliari che dà molto meno delle portate corrette e necessarie, oppure... ahimé, una o più pompe andate... Insomma, il quadro clinico è davvero complesso. Se posso darti un consiglio, comincia ad esaminare le possibili cause una alla volta (mai sovrapporre due interventi), partendo dalle cose più semplici da fare. Se si ha fortuna, si evita di fare le cose complesse. Per esempio, parti dalla proporzionale: tappa l'uscita regolata che va al regolatore pompa, metti un manometro e controlla che la pressione regolata sia stabile al variare del segnale di comando della prop.
adamo Inserita: 16 novembre 2017 Autore Segnala Inserita: 16 novembre 2017 Eccomi, sicuramente seguirò i preziosi consigli, per quanto riguarda il carrello per il filtraggio esterno lo abbiamo noleggiato il mese di agosto con filtro prima da 20 micron e poi uno da 5, ho filtrato tutte le presse ma ovviamente i sedimenti sul fondo rimangono li dove erano. In più in fabbrica abbiamo un carrellino della Hydac sempre pronto con filtro da 5 micron anche per i vari rabbocchi.
adamo Inserita: 19 novembre 2017 Autore Segnala Inserita: 19 novembre 2017 Semplice 1, sto riflettendo su quanto proposto e mi sembra un'ottima idea in più la centralina smontata può essere montata, previa modifica ovviamente, sulle altre presse che sono identiche. Mi sa mi sa che con il solo caffè non me la cavo con voi!
Renotcha Inserita: 19 novembre 2017 Segnala Inserita: 19 novembre 2017 Una domanda ingenua :-): quando Adamo avrà preparato e montato una bella centralina (serbatoio) nuova, con filtri a setaccio in aspirazione e oblò di ispezione: 1) il cilindro andrà più veloce in risalita, anche senza inverter? 2) Cesseranno gli "sconfinamenti" di potenza? 3) La pressione ai servo delle pompe resterà costante e il manometro degli ausiliari smetterà di vibrare? 4) Le due pompe smetteranno di martellare?
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