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cvcgiovanni

alimentatori in parallelo problema

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cvcgiovanni

Salve . Sono un nuovo utente e praticamente a digiuno quasi di tutto. Chiedo un consiglio su come gestire un problema. Ho cercato di alimentare una lampada particolare che utilizza 7 lampadine da 55w a 24v tipo quelle per automobili. Per poter garantire una alimentazione adeguata , invece di utilizzare un trasformatore  220 - 24 v da 7 o 800w poco reperibile sul mercato, ho utilizzato due alimentatori per led da 350w 24v ognuno in parallelo. Per evitare ritori di corrente tra di loro ho posto due diodi ai positivi . La lampada si accende bene ma dopo un po' uno dei diodi diventa molto caldo intoccabile a mani nude. Potrei mettere un sistema di raffreddamento a ponte tra i due diodi ma mi preoccupa il cattivo funzionamento di un alimentatore rispetto all'altro. il problema si presenta anche cambiando i diodi tra di loro . qualche idea sulla causa?. Ho pensato di montare delle resistenze in uscita ma ho visto che comunque andrebbero raffreddate e non sono sicuro di risolvere il problema.

diodi.jpg

stabilizzati.jpg

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Livio Orsini
26 minuti fa, cvcgiovanni scrisse:

ho utilizzato due alimentatori per led da 350w 24v ognuno in parallelo. Per evitare ritori di corrente tra di loro ho posto due diodi ai positivi .

 

NO, no, no!

Non è possibile parallelare due alimentatori in alcun modo.

Solo se gli alimentatori sono specifici per il parallelo, cioè hanno anche ingrssi e uscite "SENSE" per parallelo, si può realizzare quello che ha descritto.

In tutti gli altri casi uno dei due finisce per fare da carico e l'altro lavora il doppio.

 

 

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sx3me
6 ore fa, cvcgiovanni scrisse:

il cattivo funzionamento di un alimentatore rispetto all'altro. il problema si presenta anche cambiando i diodi tra di loro

cioè riscalda sempre lo stesso diodo, o sempre quello messo sullo stesso alimentatore?

Comunque a me non piace il cablaggio, non credo sia quella la causa, ma qualche capicorda non guasterebbe.

In ultimo hai bisogno di poco meno di 400W... alimentatori da 20A (480W) o 30A (720W) se ne trovano, quindi meglio se te ne procuri uno :)

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cvcgiovanni

Salve e grazie delle risposte. Il cablaggio non è ovviamente definitivo ma di prova. Pensavo ( avevo  letto ) che i diodi potessero risolvere il problema, ma, a quanto pare , no. Cercherò un alimentatore più potente, non pensavo ne esistessero. Per curiosità il diodo riscaldava sempre allo stesso alimentatore ( scambiando i diodi era sempre quello posto sull'alimentatore di sinistra a surriscaldarsi) . quindi la corrente in eccesso era sull'alimentatore che , evidentemente , a dispetto della presenza del diodo sull'altro alimentatore lo assumeva come carico. Grazie ancora per le risposte

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cvcgiovanni

Un ultimo consiglio. Posso utilizzare un alimentatore stabilizzato come quelli in foto(alimentatori per led, ne ho appena visto uno da 40 A su ebay )? Ripeto che le lampadine sono invece ad incandescenza. Preferisco usare uno di questi invece di un mnormale trasformatore perchè più facilmente posizionabile nell'ambiente di destinazione. Grazie .

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sx3me

è un alimentatore stabilizzato in tensione, stop, che poi alimentti led, lampadine ad incandescenza, o quello che ti pare poco cambia; il led oramai è di moda, quindi qualsiasi oggetto è "per led"

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Livio Orsini
12 ore fa, cvcgiovanni scrisse:

Per curiosità il diodo riscaldava sempre allo stesso alimentatore ( scambiando i diodi era sempre quello posto sull'alimentatore di sinistra a surriscaldarsi)

 

Semplicemente perchè è quello l'alimentatore che fa da generatore. Basta che abbia la tensione di qualche mV più elevata e già è lui che si sobbarca la maggior parte di lavoro. Oppure ha una resistenza interna inferiore.

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archimede57

Livio,:thumb_yello::clap:

all'amico non resta che cablare la lampada in modo diverso, ma una domanda; costano meno due alimentatori di uno? o ci sono problemi di spazio e smaltimento del calore.

Sugli alimentatori ho qualche dubbio, sono concepiti per scopi diversi, però non mi sono mai posto il problema, avendo acquistato solo prodotti dedicati.

ciao

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cvcgiovanni

No costano il doppio. Solo erano gli unici prontamente disponibili per risolvere il problema. Se poi aggiungi il costo dei due diodi ( 20 euro) il totale di 80 euro è sproporzionato rispetto al costo del nuovo alimentatore che ho preso su ebay da 40 A ( 30 euro o poco più). Grazie ancora a tutti per le risposte.

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