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Jodhi

Collegamento saldatrice ad inverter a generatore di corrente

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Jodhi

Leggendo tra i vari forum, sembra impossibile collegare una saldatrice ad inverte ad un generatore, a meno che la saldatrice non sia specifica. Adesso io mi domando, si potrebbe mettere qualcosa tra saldatrice e generatore. Il generatore sembra che sia stabilizzato.

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Livio Orsini
48 minuti fa, Jodhi scrisse:

Leggendo tra i vari forum, sembra impossibile collegare una saldatrice ad inverte ad un generatore, a meno che la saldatrice non sia specifica.

 

Perchè mai?

Se il generatore è in grado di erogare la corrente richiesta dalla saldatrice non ci sono problemi.

In sintesi una saldatrice ad inverter non è altro che un alimentatore di tpo SMPS.

La rete è raddrizzata da un ponte a diodi e livellata da una batteria di condensatori. Segue un inverter che alimenta un trasformatore in alta freqeunza, il secondario raddrizzato alimenta l'elettrodo.

La differenza fondamentale tra queste saldatrici e quelle a 50Hz sta nel trasformatore. Essen do un trasformatore ad alta freqeunza, a parità di potenza, è molto più leggero e compatto. Inoltre non è necessario usare un traferro variabile per regolare la corrente; il limite di corrente è stabilito in modo elettronico dall'inverter.

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max.bocca

Condivido in pieno la teoria di Livio, nonostante i costruttori di saldatrice a catalogo hanno modelli dichiarati idonei per gruppo elettrogeni. Secondo me la differenza è nel range di frequenza e tensione che hanno in ingresso perché considerano sotto carico la possibilità di cali di tensione o perdita di giri del gruppo se non dimensionato correttamente. 

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sx3me

ma lo avete mai visto un gruppo in funzione come si comporta quando viene connesso e disconnesso un carico diciamo importante?!

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Livio Orsini
1 ora fa, sx3me scrisse:

ma lo avete mai visto un gruppo in funzione come si comporta quando viene connesso e disconnesso un carico diciamo importante?

 

23 ore fa, Livio Orsini scrisse:

In sintesi una saldatrice ad inverter non è altro che un alimentatore di tpo SMPS.

La rete è raddrizzata da un ponte a diodi e livellata da una batteria di condensatori.

 

Con questa configurazione le variazioni di tensione tollerate in ingresso sono molto ampie, mentre le variazioni di frequenza sono ininfluenti. Sempre chi si faccia riferimento ad un prodotto di qualità normale.

 

Poi se il generatore è un'immonda ciofeca o è sottodimensionato si entra nel campo delle applicazioni sbagliate.

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sx3me

se vabbè... allora quale sarebbe il motivo per cui si fa la differenza tra saldatrici che possono, o non possono funzionare sotto generatore?

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Livio Orsini

E' una domanda da porre al costruttore delle saldatrici.

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gabri-z
19 ore fa, sx3me scrisse:

ma lo avete mai visto un gruppo in funzione come si comporta quando viene connesso e disconnesso un carico diciamo importante?!

Si , ma secondo me , una saldatrice ad inverter ''pesa'' meno sul andamento del generatore di quanto una di pari potenza a 50 Hz , dato che contiene un bel '' tampone di energia '' nei condensatori . Per questo credo che il motivo del non funzionamento con generatore o ci sfugge , o non esiste .

 

P.S. Per me pure la '' rete '' proviene da un generatore :smile:

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Livio Orsini
50 minuti fa, gabri-z scrisse:

Per me pure la '' rete '' proviene da un generatore

 

Certo però la potenza dei generatori che alimentano la rete è un poco........ maggiore di quella di un generatore portatile.:smile:

 

l'eventuale problema nasce dal fatto che al momento iniziale dell'arco l'assorbimento dalla rete può essere pari al massimo previsto per quella saldatrice.

Se il generatore è in grado di erogare solo quel valore di corrente od un valore solo di poco maggiore, c'è una presa di carico a gradino da un 5% sino al 99%, Il generatore rallenterà molto per poi riprendere gradualmente la sua velocità.

L'effetto sull'uscita è un notevole calo di frequenza ed un calo di tensione molto significativo, sicuramente maggiore del 10%.

 

Se la saldatrice è ben dimensionata la sua uscita sarà pochissimo influenzata da questi cali, mentre vedo più problemi per il generatore se la saldatura procede a continui attacca-stacca elettrodo.

 

L'ideale sarebbe avere un generatore che possa erogare una corrente continuativa molto maggiore di quella richiesta dalla saldatrice.

 

Io presumo che i produttori che sconsigliano l'alimentazione delle loro saldatrici a mezzo generatore portatile lo facciano perchè consci della scarsa qualità del loro prodotto.;)

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sx3me

quindi un prodotto di qualità dovrebbe funzionare con sbalzi e picchi di tensione del +/- 50%... mmmmh... interessante...

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Livio Orsini
29 minuti fa, sx3me scrisse:

con sbalzi e picchi di tensione del +/- 50%...

 

Semmai il generatore potrà avere cali al 50% di frequenza sulla presa di carico.

 

Se si conoscono in fondamentali di un generatore di corrente alternata si capisce che la cdt su presa di carico è dovuta quasi esclusivamente alla resistenza interna del generatore e non alla sua velocità.

La velocità di rotazione influenza la frequenza così come la frequenza influenza la velocità di rotazione di un motore

 

magari leggere la pagina di wikipedia può aiutare;)

 

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Galma81

Riesumo questa discussione visto che l'oggetto è lo stesso... spero non vada contro alle regole del forum!

 

Sono già proprietario di:

Saldatrice INVERTER Telwin Force 165

Tensione di rete _ monofase 230 V
Rendimento _ 82 %
Frequenza di rete _ 50 / 60 Hz
Fattore di potenza (cosphi) _ 0,6
Campo reg.ne corrente _ 10 - 150 A
Diam.elettrodi utilizzabili in dc _ 1,6 - 4 mm
%use (uso a 20°c) _ 60% - 150A
Corrente max _ 140 a - 7%
Tensione a vuoto max _ 72 V
Corrente assorbita massima _ 31 A
Potenza assorbita max  _ 4,1 KW
Potenza minima motogeneratore  6 KW

 

Generatore INVERTER Honda Eu30i

Tensione di rete _ monofase 230 V
Potenza massima (W) _ 3.000
Potenza uso continuativo (W)  2.600

Potenza nominale in servizio continuo (COP) _ 2,6 KW
Frequenza di rete _ 50 Hz
Corrente (A) _ 11,3

 

Da scheda tecnica, la potenza del generatore non è nemmeno la metà di quanto necessario.

Però se io la usassi solo con elettrodi piccoli? Immagino che l'assorbimento possa essere inferiore...

Non ho ancora provato fisicamente l' "accoppiamento", per paura di rompere qualcosa.

Secondo voi, corro rischi a provare?

Grazie!

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Livio Orsini
2 ore fa, Galma81 ha scritto:

Riesumo questa discussione visto che l'oggetto è lo stesso... spero non vada contro alle regole del forum!

 

Si è proprio contrario al regolamento!

probabilmente hai accettato il regolamento senza avrlo mai letto.;)


 

Quote

 

.......................

s) Vietato pubblicare lo stesso messaggio più volte.

Vietato accodarsi alle discussioni di altri utenti, anche con apparente eguaglianza del problema.

t) Divieto di scrivere .................

 

 

Inoltre la discussione è ferma da oltre un anno, il che rende difficile ottenere risposte.

 

Devi sempre aprire un nuova discussione sull'argomento di tuo interesse.

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Guest
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