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Collegare termostato smart a vecchia caldaia


fabionik2004

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Ciao a tutti, 

Ho una vecchia caldaia a gasolio che gestisce riscaldamento a radiatori e sanitaria. 

Sto per acquistare un kit smart con termostato + relay e valvole termostatiche. 

Un idraulico mi ha consigliato di collegare il relay all'unica pompa di mandata dell'acqua calda ai radiatori, in questo modo la caldaia potra lavorare normalmente per la produzione di acqua calda sanitaria ma il flusso di acqua ai radiatori sarà gestito dal relay. 

Secondo voi é giusto collegare il relay alla pompa o avete altri consigli? (penso che la caldaia sia incompatibile col mio kit) 

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Dipende dal collegamento della caldaia, se non hai già i termostati che pilotano valvole di zona è un buon modo per collegarlo. Se hai le valvole di zona lo sostituirei a uno dei termostati già presenti.

Io valuterei però un termostato che consenta di gestire anche la produzione di acqua calda sanitaria (intesa come gli orari a cui deve essere caldo il boiler, presumendo che tu abbia la caldaia ad accumulo).

 

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il 9/11/2018 at 23:46 , DavideDaSerra scrisse:

Dipende dal collegamento della caldaia, se non hai già i termostati che pilotano valvole di zona è un buon modo per collegarlo. Se hai le valvole di zona lo sostituirei a uno dei termostati già presenti.

Io valuterei però un termostato che consenta di gestire anche la produzione di acqua calda sanitaria (intesa come gli orari a cui deve essere caldo il boiler, presumendo che tu abbia la caldaia ad accumulo).

 

Non ho termostati ne valvole di zona, se ho capito bene la caldaia manda in circolo acqua calda e in base alla temperatura di ritorno decide se continuare o fermarsi. Si ho anche un accumulo di 300lt ma gestire anche quello diventa troppo complicato per me.

Quindi la soluzione che ho scritto potrebbe andar bene?

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Alessio Menditto

Fabionik non quotare il messaggio precedente, non ce n’è bisogno e appesantisce la lettura della discussione.

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Nel senso che ti consiglio il NEST come termostato perchè può cestire anche l'accumulo di ACS in base agli orari.

 

Ma dovresti comunque mettere foto e schema dell'installazione attuale per capire se è possibile spegnere la pompa senza causare danni alla caldaia (alcune caldaie hanno) bisogno di "rimanere calde" per evitare la formazione di condensa corrosiva

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OK Alessio.

Davide purtroppo sono subentrato in questa casa da poco e mi sono ritrovato l'impianto che avrà 30 anni e sto cercando di capirci qualcosa, non ho mai avuto un impianto autonomo quindi per me è tutto nuovo.

La caldaia ha un suo termostato per cui immagino l'acqua al suo interno deve essere sempre a 65 gradi, c'è un tubo di mandata e uno di ritorno per il riscaldamento, idem per il boiler dell'acqua sanitaria. Poi c'è una sonda sul ritorno dei riscaldamenti e una sonda all'interno del boiler.

Il tutto è gestito da una centralina equitherm eqjw 125.

Pensi che questo sistema sia interfacciabile con un termostato smart o si può solo intervenire come accennavo inserendo il relay sulla pompa?

Il nest lo ho visto online ma mi sembra di capire che non comunichi con nessuna valvola termostatica, io vorrei gestire anche i singoli radiatori visto che non ho valvole di zona

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Sicuramente se vuoi mettere le valvole sui singoli termosifoni devi avere qualcosa di idraulico in caldaia che garantisca la portata minima alla pompa (autoflow a cavallo della caldaia). Una volta che hai la circolazione in caldaia, lasci lavorare la centralina attuale e tu agisci solo sulle termostatiche. Probabilmente ci sarà un modo per dare alla centralina l'input 'richiesta di calore', ma per questo passo la palla a chi conosce quella centrralina.

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Ciao, non capisco cosa intendi *garantisca la portata minima* forse dovrei lasciare un radiatore sempre acceso ad esempio in un bagno, intendi questo?

 In questo caso penso che non avrei neanche bisogno del relay sulla pompa?

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Un termosifone può non essere sufficiente, soprattutto se la pompa è del tipo tradizionale ed è stata sovradimensionata, rischieresti di bruciarla.

 

Relè sulla pompa non li metterei, non sapendo come funziona la centralina rischi nella migliore delle ipotesi di restare senza acqua calda, nella peggiore di rompere la caldaia.

 

 

Modificato: da DavideDaSerra
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(Far) Installare un by-pass idraulico sulla caldaia (con autoflow) se non è già presente e installare le valvole termostatiche in ogni stanza (eventualmente valvole programmabili).

Oppure puoi chiamare un tecnico e farti collegare i contatti del termostato all'impianto attuale (facendoti rilasciare ricevuta del lavoro fatto) così in caso di problemi potrei chiedere il risarcimento danni.

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Ho provato a cercare il termine autoflow ma vedo solo esempi di distribuzione equa dell'acqua su più piani abitativi. Nel mio caso che funzione avrebbe?

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Avrebbe la funzione di lasciare alla caldaia un 'cortocircuito' che consenta il flusso d'acqua di circolare minima per non surriscaldare la caldaia, consiglio autoflow anzichè un normale 'Ti' perchè l'autoflow si apre solo quando necessario (poche valvole termostatiche che chiamano) e solo per far passare la portata necessaria.

 

ES: una caldaia da 30kW e un delta di progetto di 10K, si ha:

> potenza 30kW 26 kCal/ora

> delta 10°

flusso minimo 26 000 [kcal/ora] / 10 [kcal /L]  -> serve un autoflow da 2,6 mc/ora

 

Se la portata minima della pompa è superiore a 2,6mc/otra bisogna scegliere un autoflow pari alla portata minima della pompa, se la portata minima della pompa è inferiore, allora devi scegliere un autoflow sulla base del risultato del calcolo

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Ok ho capito il senso..

Ma la caldaia ha un suo termostato che fa partire il bruciatore solo quando la temperatura dell'acqua scende o sbaglio? Quindi non dovrebbe mai surriscaldarsi. 

Secondo me se la centralina dice di mandare acqua qualda ai radiatori, parte soltanto la pompa, poi se la temperatura dell'acqua é troppo bassa parte il bruciatore. 

O sbaglio? 

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In realtà molte caldaie 'ad alto contenuto d'acqua' (la tua caldaia parrebbe essere di questo tipo) sono pensate per non raffreddarsi mai troppo altrimenti si corrodano a causa della condensa. Quindi potresti avere il bruciatore che accende solo per scaldare la caldaia e se l'acqua non circola potrebbe surriscaldare.

Inoltre devi peoccuparti della pompa che, se non riesce a far circolare abbastanza acqua si brucia.

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Mi é venuta un'altra idea, in casa ho un apparecchietto collegato alla centralina dal quale posso cambiare modalità, sole spento luna.

Potrei provare a collegare il termostato smart o eventuale relay al posto di questo no? 

Ad esempio lasciando la caldaia su spento e l apparecchietto su sole, andato ad interrompere il contatto dell apparecchietto con l eventuale relay smart. Cosa ne pensi? 

Modificato: da fabionik2004
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Che non ho idea di cosa faccia quell' 'apparecchietto' ne di come sia collegato (magari usa una modulazione particolare) quindi il mio consiglio è chiamare un tecnico  qualificato che possa ispezionare l'impianto e suggerirti come collegare correttamente il termostato.

Modificato: da DavideDaSerra
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