Jump to content
PLC Forum


MAX_1870

Impianto di terra casa su due piani

Recommended Posts

hfdax
2 ore fa, MAX_1870 scrisse:

ID/MT da 25 A che si vedono nell'ultimo schema vanno bene con curva C tipo AC ?, ho letto qualcosa e mi sembra che negli impianti civili sono quelli ancora più utilizzati e anche meno costosi rispetto a quelli con curva A

2) quello da 32A dedicato solo per la linea induzione ne ho messo uno con  curva A va bene o anche questo puo essere con curva C?.

Tipo e curva sono due cose diverse.

La curva è la curva di intervento e si riferisce ai magnetotermici che possono essere in curva B, C o D. nel tuo caso va bene la curva C.

Il tipo è il tipo di forma d'onda rilevabile e si riferisce ai differenziali che possono essere di tipo AC, A  o, B. per la scelta leggi qui.

Edited by hfdax

Share this post


Link to post
Share on other sites

MAX_1870

 Ma perché nel mio impianto hanno utilizzato valori di lcn differenti 

1) sezione  ID con lcn 4500 e magnetotermici in cascata con lcn 4500

2) sezione ID/MT con lcn 4500 e magnetotermici in cascata con lcn 6000

è indifferente?

grazie

Share this post


Link to post
Share on other sites
hfdax
il 13/12/2018 at 12:15 , MAX_1870 scrisse:

Ma perché nel mio impianto hanno utilizzato valori di lcn differenti 

1) sezione  ID con lcn 4500 e magnetotermici in cascata con lcn 4500

2) sezione ID/MT con lcn 4500 e magnetotermici in cascata con lcn 6000

è indifferente?

Dipende.

Ciò che tu indichi come Icn riferendoti a magnetotermici e differenziali è il potere di interruzione (PI) dei Magnetotermici.

Sul magnetotermico Il PI è la massima corrente che il dispositivo è in grado di interrompere in caso di cortocircuito.

Sul differenziale invece l'indicazione corrisponde al massimo PI che deve avere il magnetotermico che lo protegge.

Il PI dei magnetotermici si sceglie in funzione della corrente di corto circuito presunta nel punto in cui l'interruttore viene installato (il PI non deve essere inferiore alla Icc).

Nel tuo caso però:

il 21/11/2018 at 18:03 , MAX_1870 scrisse:

Il contatore Enel dista circa una 40/50 mt dal quadro

e visto che con un contratto da 3KW la Icc max al contatore non può essere maggiore di 6000A (anche se in realtà sarà quasi sicuramente molto inferiore), se aggiungi la resistenza di quegli 80m (40 x 2) di conduttore da 6mm2, al quadro avrai una Icc che probabilmente non raggiungerà 1000A. In tal caso è indifferente che si usino dispositivi da 4500 o 6000 come anche quali si trovino a monte e quali a valle.

Piuttosto se decidi, come ti è stato consigliato, di installare un magnetotermico subito a valle del contatore a protezione del montante sceglilo da 6000A (o 6KA).

Edited by hfdax

Share this post


Link to post
Share on other sites
MAX_1870

Salve a tutti, volevo togliermi un dubbio per quanto riguarda la regolarità normativa dei collegamenti elettrici dentro i frutti presente in bagno e nella lavanderia.

Questo e lo schema, i due pulsanti accoppiati con una presa schuko sono in una scatola 504 in bagno e ci arrivano i corrugati della luce bagno, corrugati luce specchio, corrugati della luce lavanderia, ritorno fase interrotta areatore e  corrugato per interruzione fase luce lavanderia (questo pulsante sta nella lavanderia) e collegamento corrugato seconda presa schuko bagno (entra esci).

Insomma chi più ne ha ne metta.

Mettiamo pure che chi mi ha fatto l'impianto sia un artista ma  secondo voi è corretto prendere la terra dalla presa schuko da 2,5 e diramarla in tre con cavo da 1,5 è corretto anche far arrivare un solo neutro da 1,5 dalla scatola di derivazione  e diramarlo con un mammut su 3 punti luce?.

Spero di non essere stato altrettanto artista nell'esporre la domanda, ma ci tengo ad un vostro autorevole parere.

grazie

20190117_165251.jpg

Share this post


Link to post
Share on other sites
hfdax

Strutturalmente è corretto, ma è fatto nel modo sbagliato.

È corretto derivare i vari PE (terre) da 1,5mm2 dal PE 2,5mm2 che arriva in scatola ma è sbagliato farlo tramite il morsetto della presa. Si fa un entra esci con 2 fili nel morsetto della presa e al filo uscente si collegano i 3 PE delle lampade e quello che va all'altra presa tramite un morsetto volante che è fatto apposta per questa funzione. I morsetti delle prese hanno due buchi e ci si devono collegare 2 fili, non 3 o 4 o 5 o 100.

Anche per il neutro vale lo stesso discorso, è corretto derivare i 3 delle lampade da quello in arrivo ma non col Mamut bensì con morsetto di cui sopra.

Share this post


Link to post
Share on other sites
MAX_1870

Grazie hgdax,

Se per morsetto volante intendi questo

capucci.png.6d92f97e4fa97d61f0589a57f8c0f892.png

Questo ha utilizzato ma solo per il neutro che arriva dalla scatola di derivazione non per la terra.

Invece per gli interruttori i collegamenti multipli sullo stesso morsetto sono ammessi?.

Perché come potrai notare nel primo pulsante a destra  ha fatto un entra e esci della fase sullo stesso morsetto per prelevare la fare e passarla al secondo pulsante, lo stesso ha per prelevare la fare interrotta per luce e areatore.

 

Edited by MAX_1870

Share this post


Link to post
Share on other sites
ilsolitario

Scusa la domanda.. ma una scatola di derivazione non esiste nel bagno e nel locale lavanderia???? 

Share this post


Link to post
Share on other sites
hfdax
7 ore fa, MAX_1870 scrisse:

Invece per gli interruttori i collegamenti multipli sullo stesso morsetto sono ammessi?.

Quando ho detto presa intendevo dire frutto. Non ha importanza se sia una presa, un interruttore una suoneria o cos'altro. Se il morsetto del frutto ha 2 buchi ci devi entrare con 2 fili, uno per buco.

 

7 ore fa, MAX_1870 scrisse:

Se per morsetto volante intendi questo 

si

 

7 ore fa, MAX_1870 scrisse:

Questo ha utilizzato ma solo per il neutro che arriva dalla scatola di derivazione non per la terra.

Doveva usarlo anche per la terra.

Share this post


Link to post
Share on other sites
MAX_1870

Tutto chiaro hfdax,

Thanks

 

16 ore fa, ilsolitario scrisse:

Scusa la domanda.. ma una scatola di derivazione non esiste nel bagno e nel locale lavanderia???? 

No...hanno usato solo 3 scatole di derivazione. Due in salone e una nel corridoio.

Share this post


Link to post
Share on other sites
hfdax
1 ora fa, MAX_1870 scrisse:

Scusa la domanda.. ma una scatola di derivazione non esiste nel bagno e nel locale lavanderia???? 

E quando mai nei normali impianti residenziali mettono le scatole di derivazione nei bagni? Se ne trovi 2, una in zona giorno e una in zona notte che siano un po più grandi di un 10x20 è già tanto. :whistling:

Edited by hfdax

Share this post


Link to post
Share on other sites
ilsolitario

Proprio dentro il bagno no considerando poi che vengono piastrellate le pareti, ma almeno su la parete esterna si...  Semplificano e danno la possibilità nel tempo di modificare un impianto senza  diventare matti quindi almeno una scatola per ogni stanza.., per le camere da letto dietro la testata del letto così è facile metterci mano

Share this post


Link to post
Share on other sites
MAX_1870

Salve a tutti,

rispolvero questo post per chiedervi due informazioni.

Premetto che attualmente il cavo giallo-verde della terra che dal picchetto che si trova nel pozzetto esterno entra dentro casa è di 6 mmq ed mia intenzione a breve di sostituirlo con uno di dimetro 16mmq. 

La prima domanda è questa è giusto che l'attuale cavo da 6mmq della terra collegato al picchetto che entra in casa sia collegato con le dorsali dell'impianto di terra di casa da un morsetto volante? o è necessario mettere una barra equipotenziale?

 

Seconda domanda, se dovessi mettere a terra la carcassa metallica ad esempio della lavatrice, il cavo della terra lo si può collegare alla dorsale di terra dove sono collegate la terra delle prese e/o luci o è necessario collegarlo  direttamente al cavo da 6mmq di terra principale che arriva dall'esterno?.

grazie

massimo

Edited by MAX_1870

Share this post


Link to post
Share on other sites
desperado74

Il CT deve avere una sezione minima di 16 mm2 se in PVC e posato senza tubo protettivo. La sezione può essere ridotta a 10 mm2 se posato in tubo protettivo di tipo pesante  (fermo restando che deve comunque non essere mai più piccola delle sezioni delle condutture ) . Se di corda nuda almeno 35 mm2 con filo elementare di diametro minimo di 1,8 mm(in questo caso funge da dispersore se a contatto con il terreno). Se corsa nuda a vista 25 mm2 . Il Conduttore collegamento EQP minimo 6 mm2, mentre il conduttore PE deve avere una sezione pari a quella della Fase ( fino a 16 mm2). 

Share this post


Link to post
Share on other sites
hfdax
1 ora fa, MAX_1870 scrisse:

se dovessi mettere a terra la carcassa metallica ad esempio della lavatrice, il cavo della terra lo si può collegare alla dorsale di terra dove sono collegate la terra delle prese

si

1 ora fa, MAX_1870 scrisse:

o è necessario collegarlo  direttamente al cavo da 6mmq di terra principale che arriva dall'esterno?.

no

Ma è molto più comodo collegarlo a terra tramite la spina.

Share this post


Link to post
Share on other sites
hfdax
1 ora fa, MAX_1870 scrisse:

La prima domanda è questa è giusto che l'attuale cavo da 6mmq della terra collegato al picchetto che entra in casa sia collegato con le dorsali dell'impianto di terra di casa da un morsetto volante? o è necessario mettere una barra equipotenziale?

Ai fini funzionali è indifferente. La barra è più comoda se devi collegare o scollegare un singolo filo ma occupa un sacco di spazio. Normalmente si usa la barra nei quadri elettrici grandi dove c'è spazio in abbondanza. I morsetti nelle cassette di derivazione, nelle scatole e nei piccoli quadri.

Edited by hfdax

Share this post


Link to post
Share on other sites
Maurizio Colombi
1 ora fa, MAX_1870 scrisse:

se dovessi mettere a terra la carcassa metallica ad esempio della lavatrice,

La carcassa metallica della lavatrice è già collegata al conduttore di terra, come lo sono tutte le parti metalliche dell a lavatrice (e di tutti gli elettrodomestici)

Perchè vorresti metterla a terra due volte?

Share this post


Link to post
Share on other sites
MAX_1870
28 minuti fa, Maurizio Colombi scrisse:

La carcassa metallica della lavatrice è già collegata al conduttore di terra, come lo sono tutte le parti metalliche dell a lavatrice (e di tutti gli elettrodomestici)

Perchè vorresti metterla a terra due volte?

Hai ragione ho fatto un esempio del cavolo. Meglio come esempio prendere il telaio  in metallo dove viene collocato il collettore del radiante.

Share this post


Link to post
Share on other sites
Maurizio Colombi
1 ora fa, MAX_1870 scrisse:

in metallo dove viene collocato il collettore del radiante.

Se intendi il collettore per il riscaldamento a pavimento... non ha bisogno di messa a terra. Le bobine delle valvole sono in doppio isolamento, il collettore è in luogo segregato e le condutture sono ornai tutte in materiale non conduttivo.

Nei locali adibiti a civile abitazione, non c'è niente che debba essere messo a terra più di quanto non faccia già il produttore dell'apparecchio stesso.

Edited by Maurizio Colombi

Share this post


Link to post
Share on other sites

Join the conversation

You can post now and register later. If you have an account, sign in now to post with your account.

Guest
Reply to this topic...

×   Pasted as rich text.   Paste as plain text instead

  Only 75 emoji are allowed.

×   Your link has been automatically embedded.   Display as a link instead

×   Your previous content has been restored.   Clear editor

×   You cannot paste images directly. Upload or insert images from URL.


×
×
  • Create New...