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peppe1979

Bilanciamento impianto con termosifoni

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peppe1979

Buonasera, ho un impianto formato da una caldaia a condensazione  da 24kw e da 12 termosifoni in ghisa  maggiorati nel numero degli elementi. Vorrei procedere con il bilanciamento . Attualmente la differenza tra mandata e ritorno è  di 9 gradi. Ho impostato la curva di termoregolazione in modo che la caldaia non superi mai i 50 gradi. Nella zona giorno  la temperatura varia tra i 21.5 e i 21.7 gradi, nella zona notte tra 20 e 21 gradi. Come procedo al bilanciamento? Grazie

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peppe1979
2 ore fa, peppe1979 scrisse:

 

Dimenticavo la mia tubazione è  in rame.....


Messaggio editato da Alessio Menditto

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DavideDaSerra

Se vuoi bilanciare i detentori imposta la mandata a 65°, regola i detentori affinchè il ritorno sia a 45° (ovviamente con le valvole 'normali' aperte al massimo e rimuovendo temporaneamente le termostatiche).

 

Per fare le cose 'fatte bene' potresti  sostituire le valvole con le dynamical della caleffi, calcolare il fabbisogno di ogni stanza, calcola la portata massima per un delta 20° quindi imposta la portata massima sulle valvole, quindi imposta la pompa in prevalenza fissa. Le termostatiche puoi metterle o meno, con queste valvole avrai comunque sempre il ritorno alla T minima.


 

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peppe1979

Intanto  grazie per la risposta. Ho letto il manuale di istruzione della mia caldaia a condensazione . A Pag 59 parla del circolatore wilo ad alta efficienza impostato di fabbrica su delta costante. Sul manuale ci sta scritto che potrei metterlo a velocità  fissa, ma fa solo riferimento ai parametri supertecnici di caldaia, ma non dice come modificarli.

Per quanto riguarda le testine termostatiche, sono delle Watt 148a (appena montate). Ho staccato momentaneamente la sonda esterna per evitare che mi cambi continuamente la mandata della caldaia. Ho provato la vecchia caldaia con temperatura di mandata di 65 gradi( la temperatura saliva  troppo rapidamente, infatti l anno scorso con la vecchia caldaia la mandata la gestivo manualmente tra i 48 gradi e Max 55). 

Quando parli di regolare detentori, ti riferisci a quelli sotto i termosifoni da dove ritorna l acqua in caldaia? Devo  chiuderli man mano  per rallentare l acqua che ritorna in caldaia? La seconda fase è  quella di riapplicare le testine?

 

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DavideDaSerra

Se vuoi bilanciare devi smontare fisicamente le testine termostatiche (in modo che i termo siano tutti aperti al massimo) e regolare il detentore affinchè con la valvola aperta al massimo la T di uscita del termo sia 20° inferiore a quella di mandata. Tutto alla mandata che deve consentirti discaldare in caso di freddo estremo (quindi 65°).

 

Nel caso di mandata a 65° (in caldaia) dovresti avere 63° circa in ingresso al collettore, pertanto il ritorno di ogni termosifone dovrebbe essere sui 43°. In questo modo ottieni contemporaneamente 2 benefici:

> riduci la T diritorno (passando da 53 a 43°) aumentando la condensazione

> riduci le portate richieste (quindi la pompa consumerà meno energia)

 

Ovviamente tutto il lavoro è da fare a termo caldi da almeno mezz'ora così che le T di ritorno si siano stabilizzate.

Aggiungo che il ritorno non si stabilizza immediatamente ma dopo un certo tempo (15 minuti coi termo in alluminio 40 coi termo in ghisa).

Ricorda che per fare la procedura 'per bene' ti occorreranno diverse ore (anche giorni).

 

 

 

 

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peppe1979

Ho smontato tutte le testine, quindi adesso l entrata  di acqua ai termosifoni è  al Max. Adesso devo agire sul detentore  di uscita per rallentare l acqua in uscita dai termosifoni? Grazie

 

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DavideDaSerra

Per minimizzare il flusso devi:

1> chiudere tutti i detentori e far raffreddare i termo

2> aprire tutti i detentori di 1/4 di giro

3> aspettare 1/2 ora

4> misurare la differenza tra mandata e ritorno per ogni termo

5> se la differenza è tra 19 e 21° smetti di operare sul termosifone in questione lavorando solo con gli altri se è fuori intervallo continui considerandoli tutti

6> se almeno un termosifone non rispetta le condizioni (differenza < 19 o > 21) vai a 3

7> riprovi tutte le differenze, se sono in tolleranza hai finito, altrimenti torni al punto 3

 


Messaggio editato da DavideDaSerra

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peppe1979

Ti spiego il mio dubbio, facciamo finta che il primo termosifone vada bene ad 1/4 di giro.Quando poi devo riattaccare la testina termostatica come ritrovo il 1/4 di giro ?

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Darlington

Devi operare sul detentore ossia la valvola sul ritorno, di solito chiusa da un tappo. La termostatica invece opera sulla mandata.

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peppe1979
41 minuti fa, Darlington scrisse:

Devi operare sul detentore ossia la valvola sul ritorno, di solito chiusa da un tappo. La termostatica invece opera sulla mandata.

Avevo capito male..In pratica avevo visto che sotto la testina ci stava una preregolazione e dovevo agire su quella. Invece si agisce sul tubo di uscita che non ha nessuna testina. In pratica si rallenta il flusso di uscita.Ok grazie procedo. P.S. Ma rallentando l uscita dell acqua dai termosifoni, la pompa di circolazione non va sotto sforzo?


Messaggio editato da peppe1979

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LucaLuke

Come si prendono le temperature in entrata e in uscita da ogni singolo termosifone? 

Un semplice termometro a infrarossi puntato sui tubi può andare? 

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Darlington
21 minuti fa, peppe1979 scrisse:

Ma rallentando l uscita dell acqua dai termosifoni, la pompa di circolazione non va sotto sforzo?

 

E perché invece quando la termostatica chiude la mandata non è la stessa cosa?

 

L'acqua va sempre dove trova meno resistenza, quindi a meno che non li chiudi tutti assieme la pompa non ne risente, lo scopo del bilanciamento è quello, togliere acqua ai radiatori che non ne hanno bisogno in modo che sia libera di andare dove invece serve.

 

9 minuti fa, LucaLuke scrisse:

Un semplice termometro a infrarossi puntato sui tubi può andare? 

 

Nì. Cioé, è meglio che gridare al vento ma la soluzione migliore è un termometro a contatto.

 

Tieni conto che i termometri ad infrarossi (ne ho uno) hanno uno scarto di 2°, che sono abbastanza se raffrontati agli strumenti di misura da contatto. A meno che non parliamo di termometri ad infrarossi professionali, ma in quel caso temo ti costi di meno comprare un termometro a contatto per ogni termosifone.

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LucaLuke

Attualmente ho un piccolo termometro infrarossi, la caldaia da parametro rileva 47° in ritorno, lui invece ne rileva 42°.. Non so di chi fidarmi :D 

Riguardo alla portata fissa della pompa, di solito il setup è alla velocità minima riguardo i termo in ghisa?

Comunque.. nel caso in cui non hai richiesta dai termo, l'acqua girerebbe dalla caldaia al collettore e torna indietro e gira li felice e contenta.

 

Lo chiesi qualche tempo fa, chiedo scusa per la ripetizione ma ma non trovo più la discussione: nel caso di valvole termostatiche elettroniche che da sole si aprono e chiudono in % (da 0 a 100%) in base al fabbisogno della stanza (kit Evohome), il bilanciamento dell'impianto dai detentori è comunque importante?

 

 

 

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peppe1979

Attualmente il salto termico che rileva la caldaia  tra mandata ed il ritorno è  9 gradi. Se riesco a portarlo a 19/20 quanto potrebbe incidere sul consumo totale?

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LucaLuke
10 minuti fa, peppe1979 scrisse:

Attualmente il salto termico che rileva la caldaia  tra mandata ed il ritorno è  9 gradi. Se riesco a portarlo a 19/20 quanto potrebbe incidere sul consumo totale?

Difficile fare previsioni.. Bilancia l'impianto e fai una prova sulla lunga durata, ogni giorno guardi i metri cubi di gas consumati e puoi farti un'idea. Di sicuro faresti condensare di più la caldaia, anche se fosse 1 metro cubo di metano in meno, è comunque risparmiato :) 

 

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Darlington

Provate a pensare al confort, altrimenti se ci tenete a risparmiare il più possibile spegnete tutto: risparmio garantito del 100% senza alcuno sforzo e senza spendere centoni per fuffa inutile tra cui termostati smart-cipperimerlici e valvole elettrocazzabubbole che a fronte di un investimento iniziale di 300€ (minimo) permettono di risparmiare milioni e milioni di niente, col solo potere del marketing. 


Messaggio editato da Darlington

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peppe1979

attualmente sono sui 0.50/0,55 mc ora con temperatura esterna tra i 10 e i 12 gradi. In casa ho nella zona giorno tra i 21,5 ed i 21.7 ,-- nella zona notte tra i 20,5 ed i 20,7

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LucaLuke
30 minuti fa, peppe1979 scrisse:

attualmente sono sui 0.50/0,55 mc ora con temperatura esterna tra i 10 e i 12 gradi. In casa ho nella zona giorno tra i 21,5 ed i 21.7 ,-- nella zona notte tra i 20,5 ed i 20,7

non stare ad impazzire coi calcoli orari ;)

 

Darlington la pensa a modo suo, quello che dice giusto è sicuramente "pensa al comfort" che è il primo passo, il secondo passo perchè no, proviamo a far fruttare la condensazione al meglio perciò regolati i detentori com'è giusto che sia, poi fai prove a medio-lungo termine, almeno una settimana direi.

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peppe1979

Il consumo lo sto tenendo sotto controllo al fine di trovare il miglior compromesso tra consumo e confort termico. Dopo aver inserito la sonda esterna ho iniziato a giocare  tra i parametri  della temperatura fittizia e delle curveclimatiche. comunque già così  non mi lamento, rispetto la vecchia caldaia, il consumo di questa  È  oro. 

Per mia abitudine quando  compro qualcosa mi piace vederla funzionare al meglio. Della serie, è  inutile comprare una Ferrari per poi andare a 20 km/h

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Darlington
2 ore fa, peppe1979 scrisse:

Per mia abitudine quando  compro qualcosa mi piace vederla funzionare al meglio

 

Ma si su questo sono d'accordo anche io, mi da fastidio la menata del risparmio, come risparmio, quanto risparmio... se vuoi risparmiare spegni, se non vuoi morire di freddo spendi.

 

Allo stesso modo mi urtano il sistema nervoso tutti quelli che arrivano con "devo assolutamente comprare la cacatina da 300€ e controllare MANUALMENTE il riscaldamento COLLAPP perché il sacro marketing dice che accendendo la caldaia sei secondi esatti prima del mio arrivo risparmierò milioni e milioni di centesimi e perché un cronotermostato da 50€ che fa tutto in automatico non è altrettanto figo e FUFFOSO, poi devo assolutamente mettere le valvole smart-fecali da 90€ l'una perché il sacro marketing dice che risparmierò altri preziosissimi centesimi regolando ogni stanza al miliardesimo di grado" , vabbé che ognuno i suoi soldi li butta come gli pare ma veramente spenderli in alcool avrebbe più senso, almeno ti diverti e magari ti si scrosta un po' il cervello dal marketing. 

 

Esempio che ho già ripetuto altrove, io ed una mia vicina (nello stesso palazzo): io accendo alle 6 e spengo alle 20, temperatura 22º in quella fascia oraria e 18º nelle ore restanti, cronotermostato, ho sempre caldo in casa, ultima bolletta 50€

 

Lei appartamento appena più piccolo del mio, termostato manuale pagato pure 40€ perché "non trovava il manuale" per impostare il cronotermostato (aka: non lo ha mai cercato), a casa sua si crepa dal freddo, ultima bolletta 110€, a parità di caldaia e pure di fornitore.

 

ecco perché dico di cercare il confort, mantenere una temperatura costante alla fine paradossalmente ti porta a consumare anche molto di meno, me ne accorgevo anche da mia madre con la stufa a pellet, quello dell'appartamento di fronte che ha deciso di mettersela anche lui consumava il triplo di me accendendola due ore la sera, ed a casa sua c'erano 15º quando ti diceva bene

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irudoid
4 ore fa, Darlington scrisse:

io accendo alle 6 e spengo alle 20

Mi sembrano abbastanza per mantenere una casa a temperatura  confortevole 

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peppe1979

Io di norma accendo per 12/14 ore.....di notte li spengo

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LucaLuke

Non possiamo fare paragoni tra di noi, voglio dire, uno abita in appartamento e l'altro casa indipendente son già su 2 pianeti completamente diversi.

Ogni impianto inoltre, ha il suo passato, io avevo una caldaia a basamento con fiammella pilota risalente al '91, é ovvio che sono già in fase risparmio.

I miei suoceri stanno in appartamento, con 5° esterni loro accendono molto di rado, hanno comunque 19° in casa, le loro bollette invernali saranno di un centinaio di euro.. Io 100€ li ho spesi i primi 10 giorni di novembre.. 

Nel mio caso di valvole elettroniche, é vero, avessi messo le termostatiche la funzione era la stessa, ma mi é stato proposto, chiesi info per giorni, un pó sono patito di elettronica, prodotto piaciuto, comodissimo, mi piace e anche tanto. Poi é casa mia perché no? Non tutto é fuffa per come la vedo io.

Persino mia figlia di 7 anni ora sa che sa ha freddo in camera basta che prema quel tastino li.. Per dire, é solo un esempio.. 

A parte questo, io tengo in funzione l'impianto 24/24 facendo solo attenuazione la notte, 20° giorno (6-22), 19° notte (22-6), se noteró freddo alzeró a 21° nel corso dell'inverno. 

 

 

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DavideDaSerra
15 hours ago, peppe1979 said:

Attualmente il salto termico che rileva la caldaia  tra mandata ed il ritorno è  9 gradi. Se riesco a portarlo a 19/20 quanto potrebbe incidere sul consumo totale?

 

A parità di T media del termosifone (e con caldaia a condensazione) risparmieresti almeno un 10%, perchè il ritorno in caldaia sarebbe più freddo e la caldaia condenserebbe di più.

 

Inoltre, visto che hai il circolatore 'elettronico' risparmieresti anche qualcosa sull'elettricità consumata dalla pompa (la pompa adatta la potenza al volume dell'acqua che deve transitare).

 

Per quanto riguarda le tue valvole, se hanno la 'preregolazione' è ancora meglio, ma dovresti scoprire di che tipo sono se a preregolazione semplice (la portata varia comunque al variare del delta-P) o compensate (il flusso d'acqua di taratura rimane costante anche al variare del delta-P).

 

Nel primo caso è necessario fare un po' di matematica per stabilire l'apertura 'giusta' nel secondo il calcolo è decisamente più semplice.

 

In ogni caso con le valvole a preregolazione, serve marca e modello per risalire alle caratteristiche.

 

 

Interessante lettura


Messaggio editato da DavideDaSerra

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peppe1979

Le mie valvole sono della watts modello 148a.....Ho appena mandato riattivato l impianto,  appena va a regime mi metto a giocare sul ritorno di ogni  detentore

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