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Collegare inverter a motore trifase


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Inserita:
13 ore fa, Albaro scrisse:

considerando che monterà la puleggia di 10,5 cm  di diametro  mentre adesso è di 7 cm   non  aumenterò di 3 volte  la potenza però

 

La coppia disponibile al mandrino sarà all'incirca 2 volte la coppia attuale, mentre la velocità sarà circa 1.5 volte l'attuale perchè questo è il rapporto tra il diametro dell'attuale puleggia e di quello della puleggia che monterai

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Inserita:

Ci sono momenti in cui mi sembra di operare come educatore di un asilo infntile.:smile:

Inserita:
il 13/1/2019 at 18:42 , Semplice 1 scrisse:

Difficile capire l'esatto significato (almeno per me) !

Le tue intenzioni sarebbero magari risultate più chiare se tu avessi scritto :

Prossima mossa è collegare il motore Vela da 1 Hp all'Inverter per vedere se funziona ancora o se è guasto .

Hai fatto bene a specificare ma credo che per altri dato che l'accrocco funziona con lo 0,25 KW ovviamente avrebbe funzionato anche con il Vela da 0,75 Kw sempreché  il suddetto motore sia marciante quindi la prima mossa è collegarlo per vedere se gira .

Le spiegazioni anche barbose sono sempre utili , peccato che ad un certo punto appare un " 716 " senza dire a cosa si riferisce tale valore .

Questa ad esempio mi spiega il rendimento dei motori elettrici 

Quote

P = C * W / 975 per P espressa in kW , W in rpm e C in kgm.

La coppia quindi sarà :

 C = 975 * P / W

Vedi Semplice quando mi hai detto " Non vorrei tarpare le ali al tuo progetto. Però qualcosa devo dirtela........."  praticamente hai criticato tutto : inverter , motoriduttore e trasmissione a cinghia per terminare con " Andiamo su livelli di potenza da orologeria svizzera..........."  , a questo punto anche io posso dire qualcosa , ad esempio che il mio Swatch fino ad un'ora fa  ha spaccato legna inesorabile come il tempo mentre mi sorseggiavo la meritata grappa , forse ti è sfuggito il video che ho pubblicato per  dire "

Perché il motore da 1 Hp (1 Cv ; 075 kW) non dovrebbe funzionare ?

Forse intendi dire che temi che anche lui non sarebbe sufficiente ? " , faccio notare che già il motorino da 0,25 Kw  è sufficiente e lavora ininterrottamente per ore e come da video anche con ceppi di notevoli dimensioni per un accrocco come questo , poi tutto si può migliorare  , ad esempio la criticata cinghia che pur vecchia di almeno 10 anni fa egregiamente il suo lavoro , prometto che appena si rompe la cambio :D CinghiaR.thumb.jpg.2ddff15305bdc43e54e5767538167645.jpg

Inserita:
8 ore fa, Albaro scrisse:

Perché il motore da 1 Hp (1 Cv ; 075 kW) non dovrebbe funzionare ?

potrebbe accadere quello che ho ipotizzato da subito: il motore non gradisce l'alimentazione da inverter e si guasta per perdita di isolamento.

A onor del vero io sono ancora dubbioso sulla durata dell'attuale motore.

 

 

Inserita:
13 ore fa, Livio Orsini scrisse:

A onor del vero io sono ancora dubbioso sulla durata dell'attuale motore.

Quindi questo potrebbe essere n valido test, fino ad oggi il motore è rimasto  bloccato 3/4 volte ma ho staccato subito la spina , presumo che in questi casi l'avvolgimento tende a scaldarsi ma non credo che in 2 secondi si comprometta l'isolamento , se invece  dipende dall'uso dell'inverter  lo scopriremo , per adesso non scalda per niente anche con lavoro continuo su tronchi duri , essendo in arrivo perturbazione con pioggia  oggi ha lavorato sempre acceso minimo 10 ore 

Inserita:

se hai tarato bene il limite di corrente dell'inverter, il tuo motore assorbirà poco più della corrente di targa, perchè l'invertter entra in limitazione.

Come ho scritto da subito, i dubbi sono slla tenuta dell'isolante degli avvolgimenti agli elevati valori di dv/dt tipici dei moderni inverter. La tensione applicata al motore non è nemmeno vagamente sinusoidale, ma è coistituita da un serie di impulsi più o meno larghi. L'induttanza del motore tenderà poi ad integrare questi impulsi portando la forma d'onda ad un qualche cosa che assomiglia ad una sinusoide.

 

Questi impulsi tendono a degradare un isolante,, lo smalto dei fili, che non sia adatto a sopportare quesi transitori rapidissimi. I vecchi motori, in genere, non hanno isolante adatto e, gradualmente, tende a perdere la sua capicità di dielettrico.

 

Però può essere che con un motore così vecchio, non si facessero certi tipi di risparmi e, quindi, riesce a tenere.

Inserita:
il 13/1/2019 at 08:50 , Albaro scrisse:

Io ho sempre apprezzato il "Peccato Originale" , rispetto i fedeli  ma devo dire che ieri il mio giocattolo ha lavorato per 5 ore consecutive e devo ammettere che ho goduto parecchio :D , ho volutamente scelto la via del riduttore  e vi spiego perché grazie ad un video di altro accrocco documentato

Come anticipato ho ritrovato un breve video riguardante la costruzione di una piattaforma ruotante per la quale avevo chiesto aiuto su questo forum nel 2015 , aiuta a capire perché a me sono simpatici i motoriduttori e le demoltipliche .

Non metto il link al video per non andare OT però metto il link alla discussione dove sono presenti molti consigli utili :

https://www.plcforum.it/f/topic/174303-motore-lavatrice-a-spazzole-alimentato-in-cc/

Inserita: (modificato)

Questo mio intervento è in veste da moderatore.

 

Semplice 1 affermi di aver superato i 70 anni di età anagrafica, ma, a volte, ti comporti come un pargolo da scuola materna.:smile:

Sempre pronto ad adontarti se ti si contraddice, se ti si fa notare che scrivi cose errate o non completamente corrette.

Prendi le discussioni come una competizione per dimostrare chissà che cosa.

Rilassati ed accetta di essere contraddetto, senza considerarlo sempre come un atto di lesa maestà.

Poi assumiti le tue responsabilità: se vuoi riferirti a qualcuno in particolare usa il nome utente , non un pronome generico.

 

Questo è l'ultimo avviso!

 

 

Da utente solo una precisazione.

 

La formula, espressa in unità pratiche, è così come è ed il numero "975" è una costante!

Come tutte le costanti non deve essere spiegata, nessuno si sogna di spiegare da dove deriva "pigreco", ne come lo si calcola.

La medesima formula la trovi, nella medesima forma, su tutti i manuali di eletrotecnica pratica.

Poi, se desideri che ti mostri tutti i passagi per ricavarla dalla formula generale per il calcolo della potenza sviluppata da un motore ad asse rotante, non hai che da chiederlo in modo esplicito e sarai accontentato.;)

 

La discussione la chiudiamo ora perchè non ha più ragione di continuare.

Modificato: da Livio Orsini
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