Romeof Inserito: 30 gennaio 2019 Segnala Inserito: 30 gennaio 2019 ciao a tutti! sono nuovo in questo forum, e vorrei chiedervi un delucidazione. in un motore, la corrente assorbita non corrisponde a quella nominale, che si trova nei dati di targa, ma solitamente il valore misurato è minore.Tutto ciò è causato dalle perdita di correnti nel rame e nel ferro? o ci sono altre motivazioni? Grazie:)
Lcucinelli Inserita: 30 gennaio 2019 Segnala Inserita: 30 gennaio 2019 Se hai perdite misuri sicuramente un valore superiore al valore di targa .Faccio fatica a capire il tuo problema .
leleviola Inserita: 30 gennaio 2019 Segnala Inserita: 30 gennaio 2019 La corrente realmente assorbita dal motore è minore perchè probabilmente la potenza meccanica resa all'albero è minore. Devi sapere che la potenza meccanica resa all'albero dichiarata nei dati di targa è la potenza meccanica nominale che il motore rende e che può rendere assorbendo la corrente nominale dichiarata nei dati targa, quindi se il motore assorbe meno corrente vuole dire che il motore sviluppa una potenza meccanica minore e ciò è dovuto al fatto che probabilmente è applcato all'albero del motore un carico minore e quindi la potenza meccanica necessaria per far ruotare il carico al numero di giri dei dati di targa del motore è minore. Ciò in genere è la normalità perchè quando si dimensiona la potenza di un motore lo si dimensiona per una potenza leggermente maggiore della potenza meccanica necessaria in modo che il motore non vada in sovraccarico e assorba una corrente maggiore rispetto ai dati di targa. Quindi se un motore assorbe anche il 10-20% meno è del tutto normale, ciò è dovuto al fatto che chi ha dimensionato quel motore con quella potenza lo ha fatto considerando di aver maggior affidabilità del sistema
Romeof Inserita: 31 gennaio 2019 Autore Segnala Inserita: 31 gennaio 2019 in soldoni, il motore ha bisogno di una corrente minore per girare perchè è sovradimensionato,quindi il valore di corrente nei dati di targa è ottenuto perchè per calcolarlo hanno considerato i valori del sovradimensionamento, giusto? Escludendo il fatto ovvio, di quando è applicato un carico minore,per cui sarà necessario minor corrente per la rotazione dell'albero. Grazie della risposta
Romeof Inserita: 1 febbraio 2019 Autore Segnala Inserita: 1 febbraio 2019 il 30/1/2019 at 21:54 , leleviola scrisse: La corrente realmente assorbita dal motore è minore perchè probabilmente la potenza meccanica resa all'albero è minore. Devi sapere che la potenza meccanica resa all'albero dichiarata nei dati di targa è la potenza meccanica nominale che il motore rende e che può rendere assorbendo la corrente nominale dichiarata nei dati targa, quindi se il motore assorbe meno corrente vuole dire che il motore sviluppa una potenza meccanica minore e ciò è dovuto al fatto che probabilmente è applcato all'albero del motore un carico minore e quindi la potenza meccanica necessaria per far ruotare il carico al numero di giri dei dati di targa del motore è minore. Ciò in genere è la normalità perchè quando si dimensiona la potenza di un motore lo si dimensiona per una potenza leggermente maggiore della potenza meccanica necessaria in modo che il motore non vada in sovraccarico e assorba una corrente maggiore rispetto ai dati di targa. Quindi se un motore assorbe anche il 10-20% meno è del tutto normale, ciò è dovuto al fatto che chi ha dimensionato quel motore con quella potenza lo ha fatto considerando di aver maggior affidabilità del sistema in soldoni, il motore ha bisogno di una corrente minore per girare perchè è sovradimensionato,quindi il valore di corrente nei dati di targa è ottenuto perchè per calcolarlo hanno considerato i valori del sovradimensionamento, giusto? Escludendo il fatto ovvio, di quando è applicato un carico minore,per cui sarà necessario minor corrente per la rotazione dell'albero. Grazie della risposta
leleviola Inserita: 1 febbraio 2019 Segnala Inserita: 1 febbraio 2019 No non è che hanno considerato il sovradimensionamento, per esprimere quella potenza meccanica il motore assorbe tot corrente stop, non c'è nessun sovradimensionamento da considerare. Devi sapere che la potenza dichiarata del motore nei dati di targa è la potenza meccanica resa all'albero al numero di giri dichiarati nei dati di targa, perciò per semplice divisione di ricavi pure la coppia del motore ai giri nominali e tramite la corrente dichiarata per moltiplcazione con la tensione ti ricavi pure la potenza elettrica assorbita che sarà di sicuro maggiore di quella dichiarata nei dati di targa a causa del rendimento del motore, se il motore ti assorbe meno è perchè il carico applicato necessita di una potenza minore per essere messo in rotazione e raggiungere i giri nominali e quindi assorbe meno corrente, tutto qua
albertagort Inserita: 2 febbraio 2019 Segnala Inserita: 2 febbraio 2019 Romeof...se tu hai un motore di potenza nominale 1Kw, se all albero non attacchi nessun carico avrai un assorbimento di corrente piuttosto basso. Piu carico ci attacchi, più corrente assorbirá. Se arrivi al punto di attaccarci un carico talmente grande che il motore non riesce nemmeno a girare, ecco che avrai la condizione di "rotore bloccato " e la corrente assorbita è chiamata "corrente a rotore bloccato " o "corrente di corto circuito" che è la massima corrente che circolera nel motore con quella tensione. Ovviamente in corto circuito si scalda tantissimo e si bruciano gli isolanti degli avvolgimenti
leleviola Inserita: 3 febbraio 2019 Segnala Inserita: 3 febbraio 2019 Quella di cui parli Semplice1 di potenza elettrica con l'indicazione del cosfi è la potenza elettrica espressa in Watt ma esiste sempre una potenza reattiva da considerare ed è quella che comunque il fornitore di rete elettrica ti fa pagare perchè con assorbimento induttivo crei una sfasamento tra il modulo della tensione e quello della corrente e quello che interessa al fornitore di rete è il modulo della corrente che sarà maggiore sarà lo sfasamento che crei perciò la potenza assorbita dalla rete sarà l'unione delle due potenze quella attiva e quella reattiva, infatti quella che conta è la cosidetta potenza apparente che è il semplice prodotto tra i moduli di tensione e corrente moltiplcati per la radice di 3 nel caso trifase
leleviola Inserita: 4 febbraio 2019 Segnala Inserita: 4 febbraio 2019 è vero hai ragione stavo andando un po' fuori tema discussione, chiedo scusa
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