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Regolatore PI con scambiatore di calore

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claudes

Buonasera a tutti,

 

ho installato un regolatore PI su una caldaia che serve, attraverso uno scambiatore, a preriscaldare del gas da decomprimere, a forza di provare sono riuscito a matenere il sistema in equilibrio (la caldaia segue il set point senza fermarsi), la regolazione di temperatura diventa una retta, ad un certo punto però se la portata varia aumentando oltre un certo limite, il sistema diventa instabile e la regolazione di temperatura diventa una specie di sinusoide con accensioni e spegnimenti della caldaia al di fuori del set point.

Vorrei capire se il problema è il guadagno oppure il tempo integrale e a questo punto se i parametri vanno aumentatati o diminuiti.

Grazie anticipatamente per il contributo che vorrete offrirmi.

Claudio

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Livio Orsini
11 ore fa, claudes scrisse:

Vorrei capire se il problema è il guadagno oppure il tempo integrale e a questo punto se i parametri vanno aumentatati o diminuiti.

 

Ottimizzare un PID non è lavoro da compiersi con la tecnica "a membro di segugio", è lavoro che va eseguito seguendo un filo logico.

 

Dai pochi dati che dai, sembrerebbe che la reazione della caldaia sia lenta.

Io mi porterei al massimo della portata, toglierei l'integrale (che serve solo ad azzerare l'errore) ed il derivativo (se c'è), agirei sul proporzionale sino allimite di stabilità, poi agirei sull'integrale velocizzandolo, pian piano sino allimite di stabilità.

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claudes

Grazie Livio per il tuo intervento, semplice e chiaro, mi resta solo un dubbio: cosa intendi per velocizzare l'integrale? Intendi aumentare o diminuire il tempo? Vorrei capire se aumentando il tempo integrale rendo più reattivo il sistema o meno reattivo.

Grazie.

Claudio

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claudes

Grazie sig. Orsini, ho letto la documentazione richiamata all'interno del link, molto chiaro, adesso mi metterò al lavoro con le idee molto piu chiare.

Grazie ancora e buna serata.

 

Claudio

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Sandro Calligaro

Potresti disegnare uno schema? E' importante capire se c'è un minimo di accumulo di calore (inerzia termica, intendo), nel sistema.


Messaggio editato da Sandro Calligaro

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Livio Orsini

Sandro, stando a quanto riportato, il difetto è abbastanza chiaro da cosa è causato.

Aumentando la portata di "materiale" il regolatore non riesce più a seguire, se non con un notevole ritardo, e diventa instabile.

In questi casi la pratica, ma anche la teoria, vuole che si riveda l'ottimizzazione dell'anello PI.

Per prima cosa è necesario portare al massimo possibile la correzione istantanea agendo sul guadagno proporzionale, poi è necessario anullare l'errore usando un il minor tempo di integrazione ammissibile.

L'azione derivativa è meglio non usarla, mentre potrebbe essere utile un anticipo di reazione, ma da dosarsi con molta attenzione.

 

Comunque le informazioni che ha dato claudes sono veramente esigue, tutto quello che fornirà in più potrebbe illuminare meglio lo scenario.

Potrebbe trattarsi addirttura di una sovra correzione.


Messaggio editato da Livio Orsini

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