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claudiomagic

Scheda elettronica hoverboard

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claudiomagic

Buona sera e buona Pasqua a tutti.

Non so se posso posta qui  la mia problematica.

Questa sera dopo mesi ho  deciso di dare una controllatina all' hoverboard di mia figlia che presenta il seguente  problema  : dopo poco che è in funzione si blocca , facendo tra l'altro cadere di colpo chi lo guida.  Smontandolo ho dato una occhiatina  alla batteria ed ho notato che quando si presenta il problema, cè  un calo di tensione. Funziona normalmente a 38v ma quando si blocca questa tensione scende

 A 22 V per poi risalire pian piano  Quando cè il calo di tensione non si riaccende devo attendere che la tensione risalga a 38v per accendersi

Che consiglio mi date è  la batteria o potrebbero essere i gli elettrolitici sulla scheda madre . Grazie 

 

Edited by claudiomagic

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Darlington

se dovessi scommettere coi tuoi soldi hai una o più celle in perdita 

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Livio Orsini

Con questi dati è una domanda da sfera di cristallo.

E evidente che c'è un guasto saltuario. Se l'inconveniente si ripetesse ad intervalli pressochè costanti potrebbe trattarsi di un componente che si surriscalda.

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claudiomagic
12 ore fa, claudiomagic scrisse:

Grazie per le rapide risposte volevo sapere come testare la Batteria io lo misurata in carico alla scheda madre e mi dava l'anomalia di cui sopra descritto ma quando la stacco a vuoto mi ritrovo tutti i 38v. Per quanto riguarda il surriscaldamento non mi è  sembrato, almeno toccando i componenti che riscaldassero tantissimo 

 

 

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claudiomagic
12 ore fa, claudiomagic scrisse:

Auguri e serena Pasqua 

 

 

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Livio Orsini

Purtroppo 38V sono una tensione un po' particolare inoltre nion dici nulla sulla capacità in Ah della batteria; dovresti procurartiun resistore che possa dissipare circa 100W, di valore di circa 15 ohm, con cui caricare la batteria drenando 2.5A, così potresti provare a caricarla e verificare se il difetto dipende dalla batteria.

Io comunque son più del parere che il problema risiede nella circuitazione a valle.

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Darlington
1 ora fa, Livio Orsini scrisse:

Io comunque son più del parere che il problema risiede nella circuitazione a valle.

 

Però se è la tensione della batteria a scendere e poi risalire, ammesso che la misura sia stata fatta sulla batteria e non da altre parti, la circuitazione non può avere colpa, perché fa quel per cui è stata costruita: interrompere sotto una certa soglia per non portare la batteria a scarica profonda.

 

Io proverei a collegare alla batteria 3 o 4 lampadine da auto in serie in modo da scaricarla con un carico che non sia il dispositivo stesso e vedere come si comporta, in modo da iniziare ad isolare il guasto.

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claudiomagic
15 ore fa, claudiomagic scrisse:

In questi giorni seguirò  i vostri consigli e vi terrò aggiornati 

 

 

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Trans Istor

MA perche' scrivi come se stessi quotando? Comunque se non fotografi neanche la scheda elettronica almeno quella collegata alla batteria, sembra un po' una perdita di tempo, potrebbe esserci un fusibile termico che interviene, un fusibile autoripristinante, devi indicare dove misuri la batteria visto che non l'hai scollegata, magari e' a valle di un fusibile, magari a essere guasto e' solo il fusibile/termistore. Dubito che la batt. sia guasta o esausta o scarica, non e' mica possibile che un mezzo faccia cadere chi lo guida solo perche' si scarica la batteria, stiamo scherzando?

Edited by Trans Istor

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Darlington
3 ore fa, Trans Istor scrisse:

Dubito che la batt. sia guasta o esausta o scarica

 

Il difetto di fabbrica è sempre un'opzione, capita anche su apparecchi ben più costosi 

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Trans Istor

Ma perche' si deve interrompere di colpo? Una bat. difettosa non carica e l'hoverb. neanche si muove..

Edited by Trans Istor

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Darlington
21 minuti fa, Trans Istor scrisse:

Una bat. difettosa non carica 

 

Non è detto. Una batteria con una cella in perdita apparentemente funziona, ma poi sotto sforzo si siede o l'autonomia ne risulta pesantemente compromessa perché sarà pari a quella della cella fallata.

 

23 minuti fa, Trans Istor scrisse:

Ma perche' si deve interrompere di colpo?

 

Perché al circuito di cutoff non importa cosa c'è a valle, lui sa solo che oltre una certa soglia deve tagliare alimentazione per evitare di mandare la batteria sotto soglia.

 

Anche un portatile o un trapano si spengono "di colpo" a batteria esaurita.

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gabri-z
4 ore fa, Trans Istor scrisse:

non e' mica possibile che un mezzo faccia cadere chi lo guida solo perche' si scarica la batteria, stiamo scherzando?

Nessuno ha detto che ''si scarica'' la batteria , ma che ha un crollo di tensione ; figurati in macchina accelerando in quarta e (ammesso che tu sia capace ) , inserisci la prima , l'effetto è simile , forse più attenuato in macchina perché ha una massa di molto maggiore ...

Edited by gabri-z

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Trans Istor
24 minuti fa, Darlington scrisse:

Anche un portatile o un trapano si spengono "di colpo" a batteria esaurita.

Un trapano non ti fa cadere dalla scala quando si spegne di colpo, un hoverb. non dovrebbe bloccarsi cosi', poi non so perche' si blocchino le ruote non so come e' fatto. Se poi le batterie posseggano un'altra protezione che le fa quasi spegnere non lo so, tu lo sai? Insomma la protez. che dici dovrebbe intervenire a batteria scarica quindi con il mezzo che va lento, se no e' una pagliacciata. Se c'e' il crollo che dice Gabri allora e' come una cella o piu che vanno in corto o s'interrompono, pero' il paragone con la macchina non c'entra niente, non ci sono marce sull'h.b., mi sembra comunque strano questo comportamento di batterie, io penso ci sia un guasto sul sistema di controllo della velocita', qualche transistor di potenza va in corto e scatta un fusibile aut., poi non ho mai aperto un h.b.,  il corto e' parziale ovviamente, anzi forse non e' un finale quelli una volta in corto non ne escono piu.

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gabri-z
39 minuti fa, Trans Istor scrisse:

pero' il paragone con la macchina non c'entra niente, non ci sono marce sull'h.b.,

Hai un'idea di che rapporto di riduzione ci sia tra l'albero motore e quello delle ruote ? Se in marcia e l'alimentazione cala o sparisce d'un colpo , vorrei vederti restare in piedi su una cosa del genere .:P Il '' coso '' si fermerà sul istante , ma tu..... 

 

Non dire che non hai mai fermato il motore della macchina per errore .Se proprio intendi affermarlo , allega anche una tua foto , sarà un modello per tutti quanti .

Edited by gabri-z

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Darlington
51 minuti fa, Trans Istor scrisse:

un hoverb. non dovrebbe bloccarsi cosi [...] Insomma la protez. che dici dovrebbe intervenire a batteria scarica

 

Prendi un portatile. Quando la batteria segnala al SO che è sotto una certa soglia (5% di solito), questo tenta di andare in sospensione. Se non fa in tempo, se tu disattivi la funzione oppure se la batteria è ormai andata e passa dal 100% al cutoff in pochi minuti, il portatile si spegne di botto. Stop. Non c'è nessuna congiura o complotto internazionale, il cutoff delle batterie funziona così.

 

54 minuti fa, Trans Istor scrisse:

Se poi le batterie posseggano un'altra protezione che le fa quasi spegnere non lo so, tu lo sai?

 

Quello che non so è se hai voglia di prendermi in giro o se fingi di non capire. E' il terzo post che parlo di cutoff.

 

https://batteryuniversity.com/learn/article/premature_voltage_cut_off

 

Poi c'è da chiedersi se il cutoff interviene a torto o a ragione. Una singola cella in perdita fa crollare la tensione di 3V quando esaurisce la sua carica e questo basta a far credere al circuito che la tensione della batteria sia pericolosamente vicina alla soglia di scarica profonda e quindi sia ora di tagliare alimentazione. Questa è una protezione indipendente da tutto il resto perché mira al salvare la batteria. E' presente su tutti i dispositivi alimentati con batterie al litio.

 

1 ora fa, Trans Istor scrisse:

qualche transistor di potenza va in corto e scatta un fusibile aut

 

Ed allora perché la tensione scende?

 

Un transistor in perdita che riscalda eccessivamente dovrebbe "farsi notare" fin troppo bene.

 

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Trans Istor

Non voglio prendere in giro, cerca di seguirmi, io non sono un gran esperto e non conosco ne gli hoverb. ne la tecnologia litio quindi cerco di imparare, pero' vedete di non prendere in giro neanche voi, mi hai fatto l'esempio del trapano e del pc, mi configuri l'idea di una batteria con delle celle a scarica superveloce,  ma non con un andamento a precipizio, non so come il circuito di protez, campiona lo stato della batteria, se sulle singole celle o nella serie, sul totale, se fosse il primo caso sarebbe ideato male perche' mentre il taglio avviene campionando una singola cella che muore rapidamente, il totale continua a fornire sufficiente tensione/corrente a far muovere allegramente l'hover, mentre invece se la protez. intervenisse sulla tensione di serie, chi se ne frega se una cella e' sfi..ta e va a zero, tanto e' guasta quindi il danno c'e'gia', pero' intanto il bamboccio non cade  con la faccia per terra che deve spendere 200 euro dal dentista. Mi chiedi perche si abbassa tensione, ho chiesto all'interessato di mostrarmi dove misura visto che non stacca la bat. dal circ., potrebbe essere che misura a valle di un fusibile autorprist. nel momento in cui un mosfet e' in corto da surriscaldamento, il fus. e'aperto tranne quel pochino a far passare una piccola corrente a tensione inferiore oppure dato che immagino c'e' una sez. di potenza che va a tens. piena e una digitale alimentata da un dc-dc il quale ha un condensatore di ingresso sul quale forse legge questi 22v che magari erano 38 ma si sono scaricati parzialmente sul circ. dc-dc in via di spegnimento o su quello di potenza... in ultimo un transistor in perdita se interviene subito un fusibile non scalda neanche in modo tanto anomalo, tantopiu che non lo ha neanche testato a banco.

Edited by Trans Istor

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Darlington
1 ora fa, Trans Istor scrisse:

non so come il circuito di protez, campiona lo stato della batteria

 

Non è una centrale nucleare, in fase di scarica viene monitorata solo la tensione in uscita dalla batteria, da tutta la batteria, non dalla singola cella. Sopra un certo valore eroga, sotto un certo valore taglia, il cutoff funziona così, non di più e non di meno.

 

La misura della tensione cella per cella viene fatta, nelle litio con più di una cella in serie ovviamente, solo nelle fasi finali della ricarica, in modo da compensare le piccole differenze tra una e l'altra; si chiama bilanciamento.

 

Mentre il bilanciamento riguarda solo le batterie multi cella, il cutoff riguarda tutte quante le batterie, ed è una protezione finalizzata anche alla sicurezza dell'utente: le litio non sono maltrattabili come lo erano le vecchie chimiche basate sul nickel, le litio se portate sotto soglia alla successiva ricarica possono riscaldarsi e produrre idrogeno (altamente infiammabile), gonfiarsi ed altre cose poco simpatiche... diventano piuttosto instabili una volta che sono calde, se hai voglia di approfondire su Youtube si trovano alcuni video di incendi di batterie al litio, precipitò anche un cargo a Dubai a causa di questo.

 

Proprio per questo motivo il cutoff agisce in maniera brutale: al di sotto di x stacca, fregandosene dell'utilizzatore.

 

Una cella in perdita ha un calo abbastanza repentino, tanto più se in quel momento stai chiedendo corrente; mi è capitato anche un avvitatore dove una delle celle (tre) che componeva la batteria era in perdita, se misuravo la tensione a vuoto era perfetta, se facevo lavori poco impegnativi funzionava, se richiedevo un minimo di sforzo crollava ed interveniva il cutoff. Se dopo pochi secondi misuravo la tensione, era identica a quella di una batteria in salute.

 

1 ora fa, Trans Istor scrisse:

mentre il taglio avviene campionando una singola cella che muore rapidamente, il totale continua a fornire sufficiente tensione/corrente a far muovere allegramente l'hover

 

Eh... no, non funziona così. E' come dire che se hai un motore a quattro cilindri ed uno perde compressione chissenefrega, tanto ce ne sono altri tre per far muovere la macchina.

 

Certo forse un motore che funziona a tre cilindri la macchina la fa muovere lo stesso... a balzelloni, con vibrazioni esagerate e rischiando di spegnersi ogni istante perché c'è quell'istante in cui non viene fornita energia al volano e quella che aveva accumulato finisce.

 

In tutti i pacchi batteria, indipendentemente dalla chimica, la capacità di fornire energia è pari a quella della cella più debole: essendo in serie, devono erogare tutte la stessa corrente, e basta che una "remi contro" per inificiare il funzionamento anche delle altre.

 

Motivo per cui aborro tutti quei cioccolatai che consigliano di sostituire solo la cella fallata, lasciando tutte le altre... perché continuando coi paragoni automobilistici è come mettere una sola gomma nuova, lasciando le tre consumate e secche: non solo non si avranno miglioramenti, ma anzi non avendo più un'usura omogenea su quell'asse si comprometterà anche la tenuta di strada.

 

1 ora fa, Trans Istor scrisse:

ho chiesto all'interessato di mostrarmi dove misura

 

Qui sono d'accordo, anche io vorrei sapere dove misura, altrimenti è come andare al buio.

 

 

Edited by Darlington

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Livio Orsini

E indubbio che c'è un repentino taglio dell'alimentazione dovuto andrastico calo della tensione di batteria.

 

Che questo dipenda da un cella guasta mi sembra poco probabile perchè, se è vero quello che scrive l'autore della discussione, dopo qualche tempo la tensione ritorna normale. In genere una cella guasta non si comporta così; la sua tensione cala rapidamente a valori di scarica profonda perchè, essendo guasta, non mantiene la carica, però una volta scaricata difficilmente (io non ne ho mai viste) si ripristina il normale valore di tensione, se non si procede ad una ricarica.

 

Per me è probabile che ci sia una somma di effetti: batteria non copletamente efficiente/carica ed un assorbimento anomalo di corrente. In questo caso la tensione può scendere bruscamente al di sotto del livello di intevento delle protezioni poi, una volta eliminato il drenaggio di corrente, ritorna al valore originario o molto prossimo.

 

L'unico modo per verificare l'efficienza della batteria è già stato suggerito: caricare la batteria in modo che debba erogare un valore di corrente simile al valore normale di esercizio. Se la tensione cala immediatamente sotto al valore limite la batteria ha dei difetti.

 

Però è inutile fare ipotesi e disquisizioni, almeno sino a quando non ci saranno aggiornamenti da parte dell'autore della discussione.

 

Questi giocattoli sono belli da vedersi, sono molto foturistici, ma hanno il loro inconvenienti come quello descritto. Non è un sistema mal progettato è proprio insito nel sistema: se manca improvvisamente l'alimentazione il dispositivo va fuori equilibrio.

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Trans Istor

Sono pienamente d'accordo a meta' col mister, diceva un calciatore, pero' prima di continuare i dibattiti aspetto l'interessato..

Edited by Trans Istor

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Lorenzo-53

Alcuni di questi aggeggi hanno anche il recupero energia che fa da frenata, se si guasta potrebbe applicare per un istante un carico eccessivo alle batterie quindi si avrebbero i due sintomi, frenata eccessiva e calo di tensione

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Darlington
5 ore fa, Livio Orsini scrisse:

In genere una cella guasta non si comporta così

 

Ricorda che le litio come comportamento si avvicinano molto alle piombo, è abbastanza comune con le piombo esauste avere crolli del genere quando richiedi energia e poi vedere la batteria tornare (quasi) al massimo; una volta mi è capitato anche con l'auto, le luci interne e la radio si sono accese ma quando ho girato la chiave la corrente della bobina del motorino d'avviamento ha fatto crollare la tensione a zero e spegnere tutto. Rilasciando la chiave dopo poco le luci si sono riaccese, tanto che non ho pensato alla batteria andata ma ad un corto sulla bobina.

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Livio Orsini
2 ore fa, Darlington scrisse:

Ricorda che le litio come comportamento si avvicinano molto alle piombo,

 

DIpende da cosa intendi per "vicino"; ma anche negli accumulatori al piombo se la una o più celle sono danneggiate la batteria non ritorna al valore iniziale se non dopo molto tempo. Era la prova che facevano i vecchi elettrauti, usavano una barra di rame per fare un corto franco tra i 2 poli della batteria, per poi controllare il tempo che impiegava a tornare al valore iniziale, se tornava subito su era buona, altrimenti la batteria era "andata". L'archetto di rame per fare il corto era un attrezzo appeso sopra al banco, vicino al voltmetro a "forchetta" ed al densimetro.

 

Comunque, ripeto, è inutile arzigogolare e fare ipotesi, almeno sino a quando claudiomagic non si decide a dare ulteriori notizie.

Edited by Livio Orsini

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claudiomagic

Buongiorno  scusate il ritardo doveri familiari.

Ho importanti novità da comunicarvi.

Vi ringrazio e  mi scuso ma non posso leggere adesso i vostri numerosi interventi.

La mia testardaggine mi ha dato di nuovo buono risultati.

Ho approfondito la materia  e mi sono documentato . Sul pacco batteria cè una basetta elettronica BMS  la quale oltre a gestire le celle se le mie fonti sono esatte elettronicamente dopo 500 cicli la eeprom da gli inconvenienti tali da dover portarci alla sostituzione del pacco batt. Cosa ho pensato di fare.

Visto che in carica l'alimentatore mi dava led verde come se arrivasse il segnale di batteria carica, ma in effetti mi portava il difetto do cui sopra anticopavo. Ho pensato di staccare la BMS ovviamente per pochi minuti e ho controllato se le batt si riscaldassero  . Risultati il led del caricatore è  rosso  e non rileva la carica completa come prima  le batterie si sono caricate e sull' hoveboard il led verde di Buon funzionamento si è fatto rivedere. 

 

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Livio Orsini
1 ora fa, claudiomagic scrisse:

Ho pensato di staccare la BMS

 

Hai fatto molto male!!

 

Quando ci sono celle LiPo in serie ci deve essere il controllo dell'equilibrio di carica, altrimenti una più celle possono esplodere. Toglendo il controllore sei inn una condiozione di rischio.

 

1 ora fa, claudiomagic scrisse:

se le mie fonti sono esatte elettronicamente dopo 500 cicli la eeprom da gli inconvenienti tali da dover portarci alla sostituzione del pacco batt. 

 

Questa mi sa di leggenda metropolitana.

Se fosse obsolescenza programmata sarebbe troppo sporca ed esporrebbe il produttore ad azioni legali da parte delle associazioni dei consumatori.

E più probabile che ci sian degli inconvenienti reali nel circuito di controllo.

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