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marcosca

punti luce e relè

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marcosca

Ciao a tutti avrei un problema  e forse è impossibile da risolvere 

vorrei accendere due punti luce ( uno indicato con simbolo rosso e 2 con simbolo verde, le due verdi da accendere contemporaneamente)

da 2 punti diversi ( 1 e 2)

attualmente esiste il punto luce rosso che accendo normalmente da interruttore 1 sulla destra del disegno

e le 2 verdi dal lato sx (2) vorrei accendere entrambi da ogni lato , ma il problema è che nella tubazione esistente A passano 2 fili + terra e non posso aggiungerne altri

dato che si tratta di una vecchia tubazione piccola

chiedevo se con un gioco di relè fosse possibile utilizzare i soli 2 fili esistenti mettendo 2 pulsanti al posto dell' interruttore che attualmente accende la luce rossa

dato che è l'unico frutto "libero" 

mentre dalla parte dell'interruttore 2 il tubo è più grande e le 3 lampade hanno tubi comunicanti

vorrei quindi azionare le 2 linee da ambo gli interruttori 1 e 2 in modo accenderne solo una oppure tutte

spero di essermi spiegato bene...

grazie a tutti intanto

eventualmente potresti farmi uno schema se è fattibile con il tipo di relè e il relativo collegamento 

 

rele.jpg

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marcosca

potrebbe funzionare così? mi scuso per lo schema non sono tanto del mestiere...

 

 

rele 2.jpg

Edited by marcosca

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ROBY 73

Ciao marcosca,

40 minuti fa, marcosca scrisse:

potrebbe funzionare così?

se hai lo spazio per 2 pulsanti in ogni scatola 503, allora sì, così funziona, però ricordati che sui relè 26.01.230 devi fare anche il ponte tra i morsetti 1 e la fase nella scatola di derivazione, altrimenti la luce non si accende (nel disegno non c'è).

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Maurizio Colombi

Di solito si porta il neutro ai pulsanti...

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marcosca

Grazie Roby e Maurizio

Si hai ragione roby ho dimenticato di disegnare il ponte tra il morsetto 1 e fase

Maurizio io ho preso spunto da uno schema trovato in rete dove veniva portata la fase ai pulsanti

quindi questo schema sarebbe sbaglaito?

rele3.jpg

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hfdax
9 ore fa, Maurizio Colombi scrisse:

Di solito si porta il neutro ai pulsanti...

Io ci porto la fase. Ma io sono uno strano...:whistling:

Edited by hfdax

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ROBY 73
5 ore fa, hfdax scrisse:

Io ci porto la fase. Ma io sono uno strano...:whistling:

Mah!!!!!! Mi sa che allora siamo già in 2 "strani" Dario :whistling:

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Maurizio Colombi
5 ore fa, hfdax scrisse:

Ma io sono uno strano...

 

17 minuti fa, ROBY 73 scrisse:

Mi sa che allora siamo già in 2 "strani"

Purtroppo ce ne sono moltissimi... di strani!

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ROBY 73
1 minuto fa, Maurizio Colombi scrisse:

Purtroppo ce ne sono moltissimi... di strani!

Ah non lo metto in dubbio Maurizio :superlol:

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marcosca

allora cheffffaccio?

fase o neutro?

funziona in entrambe i modi?

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ROBY 73
13 minuti fa, marcosca scrisse:

funziona in entrambe i modi?

Semplicemente sì, vai tranquillo.

Naturalmente se decidi di portare il neutro ai pulsanti, devi portare la fase diretta alla bobina del relè (A2)  anziché la fase, per il resto rimane tutto invariato

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marcosca

non ho ben capito forse intendevi la fase al morsetto A2 anzichè il neutro

 

Edited by marcosca

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soltec
54 minuti fa, ROBY 73 scrisse:
6 ore fa, hfdax scrisse:

Io ci porto la fase. Ma io sono uno strano...:whistling:

Mah!!!!!! Mi sa che allora siamo già in 2 "strani" Dario :whistling:

Diciamo 3

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ROBY 73
30 minuti fa, marcosca scrisse:

non ho ben capito forse intendevi la fase al morsetto A2 anzichè il neutro

Sì esatto, perdonami non so perché ma in quel momento avevo in testa solo la fase  :wallbash:

 

25 minuti fa, soltec scrisse:

Diciamo 3

Proprio un mondo pieno di "strani" :superlol:

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marcosca

quindi vado con la fase ai pulsanti

e facciamo 4 strani ? :whistling:

Edited by marcosca

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ROBY 73

Facci sapere quando hai fatto allora, ciao

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hfdax
il 20/6/2019 at 17:02 , hfdax scrisse:

Io ci porto la fase. Ma io sono uno strano...:whistling:

 

20 ore fa, ROBY 73 scrisse:

Mah!!!!!! Mi sa che allora siamo già in 2 "strani" Dario :whistling:

 

19 ore fa, soltec scrisse:

Diciamo 3

 

19 ore fa, marcosca scrisse:

...e facciamo 4 strani ? :whistling:

 

Che dite, fondiamo un club? :lol:

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patatino59

Io mi iscrivo...

Da piccolo smontavo apparecchi elettrici usati, tra cui i mitici interruttori magnetotermici RAPIZZI a solenoide, dai quali ho capito che spesso all'ingresso dell'interruttore, di un relè o di un pulsante, la fase arriva al punto contraddistinto dalla minore massa metallica che può rimanere sotto tensione ad interruttore aperto.

Nel caso del magnetotermico RAPIZZI, l'arrivo andava solo sulla punta vicina alla vite passante, sotto alla quale arrivava il morsetto con il cavo di energia.

5687dcbac8d2a6d204c780be51fbb788_thumb.j

Nella foto, un ulteriore esempio di interruttore Rapizzi, con arrivo da sopra, al contatto fisso, di massa piccola rispetto al resto dei levismi mobili.

 

Credo che questo semplice accorgimento sia sconosciuto ai tecnici piu giovani, abituati a maneggiare i moderni interruttori sigillati.

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Maurizio Colombi
57 minuti fa, patatino59 scrisse:

la fase arriva al punto contraddistinto dalla minore massa metallica che può rimanere sotto tensione ad interruttore aperto.

Non "la fase", ma la linea in tensione.

Questa è una regola basilare, stupida, senza senso (adesso che gli apparecchi sono sigillati), ma rimane un principio basilare, come quello di collegare la fase al portalampada nel morsetto che corrisponde alla linguetta inferiore.

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marcosca

Mi fido della tua esperienza Maurizio

ma perchè dicono tutti fase al pulsante? e lo schema trovato su internet anchè?

tutti strani si ma dove posso trovare conferma alla tua teoria

(per linguetta inferiore cosa intendi

grazie mille)

potresti spiegarmi perchè neutro e non fase con concetti semplici sono inesperto

di già faccio il lavoro nel modo corretto mi costa uguale

 

Edited by marcosca

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soltec

Io credo che l'usanza di portare il neutro al pulsante derivi dal fatto che i vecchi relè funzionavano a 3 fili quindi se interrompervi la fase alla lampada il pulsante di comando  rele doveva essere un neutro necessariamente. 

Ora che i rele hanno la bobina separata dai contatti non serve più e si può usare o l'uno o l'altro. 

Io per "coerenza" con tutti punti di comando preferisco usare la fase. 

2 ore fa, marcosca scrisse:

(per linguetta inferiore cosa intendi

grazie mille)

La linguetta del portalampada dove la lampadina fa contatto una volta che è stata avvitata completamente. 

Essendo l'altro punto di contatto, l'impanatura della lampadina, più esposta, ci si collega il neutro.

Nel mio caso, essendo di Roma dove in maggioranza gli impianti sono distribuiti fase fase, quasi sempre la scelta della fase al pulsante è obbligata: il  neutro non c'è !!!:D

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Maurizio Colombi
8 ore fa, marcosca scrisse:

e lo schema trovato su internet anchè?

Perchè lo avrà fatto un "puritano" che solitamente porta la fase ai pulsanti...

Prova a cercare lo schema proposto da Finder... e da tutti gli altri produttori di relé elettromeccanici.

 

6 ore fa, soltec scrisse:

derivi dal fatto che i vecchi relè funzionavano a 3

Certo, e questi relé sono ancora comodamente in commercio.

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hfdax
1 ora fa, Maurizio Colombi scrisse:

Perchè lo avrà fatto un "puritano" che solitamente porta la fase ai pulsanti...

Al di la dei fondamentalismi tecnici esiste una ragione banale e logica per portare la fase all'interruttore o al primo deviatore o al relè anziché al carico, ed è far si che il carico non sia sotto tensione da spento. Dal punto di vista funzionale non cambia nulla. Da quello della sicurezza qualcosina si. È la medesima logica in base alla quale:

12 ore fa, Maurizio Colombi scrisse:

...collegare la fase al portalampada nel morsetto che corrisponde alla linguetta inferiore.

cosa che faccio anch'io.

Lo scopo alla fine è ridurre la possibilità che una persona possa prendere la scossa maneggiando l'"oggetto elettrico".

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elettromega

Ciao sono il quinto   strano ,  la fase in un punto comune ad  un interruttore c'è sempre mentre il neutro devi portarlo😀

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marcosca

scusate sono un po in confusione non ho ben capito quale delle 2 soluzioni sia più sicura ,io posso portare sia fase che neutro...

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