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Gambav

Avaria antifurto INIM dopo blackout di 12h

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Gambav

Il mio impianto, dopo interruzione della rete elettrica di 12h, non funziona più, le tastiere alien sono spente, la sirena esterna ha un lampeggiante giallo, ultimo messaggio sms: batteria scarica (sarà quella tampone?). Poi nessuna risposta alle interrogazioni via sms.

Siccome il mio installatore è in ferie, volevo sapere se si può riavviare l’impianto e come mai le tastiere restano spente.

Che significa il lampeggiante giallo della sirena?

Grazie.

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deadmanwalkingpr

In teoria se anche la batteria tampone risultasse morta, al ritorno dell'alimentazione elettrica l'impianto dovrebbe riattivarsi. Ovviamente non avrà le funzionalità in caso di mancanza di tensione di rete.

La sirena lampeggia giallo perchè la sua batteria ha una durata maggiore di una batteria della centrale che solitamente deve alimentare oltre che la centrale stessa, anche le varie periferiche ed eventuali sensori associati.

 

se al ritorno della corrente l'impianto non da segno di vita potrebbe esser:
1) fusibile bruciato alimentatore centrale (e te la cavi con un po' di lavoro alla McGyver)
2) alimentatore andato (successo a me due volte con due centrali dopo la sostituzione dei contatori elettronici da parte del gestore locale);

Con qualche info in più ti si può aiutare...

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Panter

In casi del genere dipende dal tipo di alimentatore e quindi dal tipo di centrale, dato che l'alimentatore si comporta in maniera differente, e non trovo necessario approfondire.

 

In realtà l'Utente deve prendere le dovute precauzioni in caso di segnalazione di mancanza della 220, In pratica occorre fare intervenire qualcuno che riattivi la corrente se non si riceve la segnalazione di Ripristino 220, oppure… Disinserire il sistema da remoto e poi intervenire o far intervenire qualcuno per sapere se il blackout dipende dal gestore di rete o da un distacco dell'interruttore generale.

 

Se si aspetta ad intervenire dopo la segnalazione di "batteria scarica" e dopo che  il sistema distacca l'alimentazione per preservare la batteria…, al ritorno della corrente il codice installatore non serve a niente in quanto il sistema risulta essere Inserito (e quindi inservibile). Occorre quindi un intervento drastico (anche da parte di un installatore) per aprire la centrale e distaccare la batteria, lasciando o riattivando la 220.

A questo punto dopo pochi secondi (sempre che l'alimentatore sia efficiente e non si sia guastato), si riaccenderanno le tastiere permettendo di fare il Disinserimento del sistema tramite un codice utente..

Solo a questo punto è possibile usare il codice installatore e mettere la centrale in servizio, e tramite codice utente disattivare i comunicatori.

Ora, se la batteria ha più di 2 anni conviene sostituirla con una nuova e tutto tornerà a funzionare correttamente, mentre se la batteria ha meno di 2 anni, occorre lasciarla riposare per qualche ora finché la sua tensione non supera gli 11V in quanto essa si troverà attorno ai 6-8V.

 

Trascuro altre informazioni non necessarie per un Utente ma sprono @Gambav e tutti gli utenti a non trascurare la segnalazione di mancanza della 220; è necessario delegare qualche conoscente ad intervenire previo Disinserimento del sistema, altrimenti all'accesso al sito si riattiveranno gli allarmi. 

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deadmanwalkingpr

Ma scusami Panter.. Se l'alimentazione elettrica ritorna in teoria se l'alimentatore funziona, la centrale dovrebbe riprendersi. Se dopo il blackout la sirena lampeggia ma il resto è morto è sintomo che la batteria tampone ha esaurito il suo corso (o comunque è scesa sotto la tensione minima consentita), ma anche che al ritorno della tensione di rete l'alimentatore non eroga corrente. Perchè se fosse un problema di ricarica batteria probabilmente avremo un segnale di anomalia o altro, ma la centrale con il solo alimentatore dovrebbe tornare a vivere.
Esempio stupido... Io stacco la batteria per la sostituzione periodica, ma la centrale mica si spegne... Si spegne se l'alimentatore risulta morto da lato ENEL o danneggiato e quindi non più in grado di erogare tensione alla scheda.

Sul discorso della comunicazione sulla mancata presenza tensione di rete io al tempo chiedevo se i clienti del mio ex titolare desideravo o meno tale comunicazione. Va da se che se le telefonate passano attraverso un qualche sistema VoIp o comunque gestito in secondario dalla linea telefonica principale, tale comunicazione non avverrà in caso di blackout, cosa diversa se invece si ha il Nexus.

 

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Microchip1967

Non è detto

Potrebbe benissimo accadere che la batteria, completamente scarica, porti in sovraccarico l'alimentatore il quale potrà avere 3 possibili comportamenti

1) Il sistema nota il sovraccarico lato batteria e stacca il relativo ramo, con segnalazione di guasto (condizione ottimale

2) il sistema pompa corrente fino al massimo disponibile, abbassando pero' la tensione (su alimentatori con ricarica della batteria in parallelo alla linea +12v).In questo modo la cpu potrebbe funzionare in maniera anomala

3) il sistema pompa corrente e si surriscalda, fino ad interruzione della protezione (fusibile)

 

La condizione indicata da Panter è quella ottimale, ovvero lasciare riposare la batteria e solo dopo una verifica di tensione superiore ai 10V attaccarla.

Meglio ancora sarebbe eseguire una sua ricarica con dispositivo separato.

Chiaramente una scarica profonda della batteria la danneggia in modo importante, semprechè sulla centrale non sia montato (o integrato) un dispositivo di fine scarica

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Panter

Stavo finendo di scrivere quando ho letto la mail con la risposta di @Microchip1967 precisa e concisa…, ma ormai sono alla fine e per non sprecare il tempo perso la metto lo stesso, anche per chiarirti le diverse tipologie degli alimentatori Inim.

 

17 ore fa, deadmanwalkingpr scrisse:

Ma scusami Panter.. Se l'alimentazione elettrica ritorna in teoria se l'alimentatore funziona, la centrale dovrebbe riprendersi.

 

"la centrale dovrebbe riprendersi."..., solo se la batteria è ancora nella prima soglia di "batteria scarica" che è attorno agli 11,8V.  Ma se nessuno interviene in questo frattempo a ripristinare la 220 o perlomeno a Disinserire il sistema, le cose peggiorano e la batteria scende rapidamente di tensione procurando allarmi dei sensori per tensione al di sotto della minima ammessa e quindi alla scomparsa di periferiche (la prima è il gsm Nexus) quando poi, per preservare la batteria, la centrale disconnette l'alimentazione per una tensione di batteria di circa 8,5V.

Comunque prima del distacco, tutti gli sms programmati sugli eventi in questione sono stati inviati, fatta eccezione delle telefonate vocali su router fibra o fibra-rame senza ups di backup; inoltre la/le sirene esterne si attiveranno per il tempo massimo regolato dalle Normative e il tutto rimarrà in stato di quiete e con tutte le periferiche spente comprese le tastiere..

Se si riattiva la 220 in questo stato, quello che succede è proporzionale al tipo di alimentatore installato e al carico dell'intero sistema (a volte in esubero rispetto alle caratteristiche Inim che poi sono dettate dalle Normative).

Ma, se l'utente interviene a questo punto, il guaio è fatto…., e si ritrova con il sistema Inserito e le tastiere inutilizzabili e solo l'installatore può intervenire aprendo la centrale, distaccando la batteria e poi ridare corrente per avere un reset automatico del sistema e ripristino delle tastiere. Allarmi ed eventi si attiveranno finche l'utente con il suo codice Disinserisce permettendo il funzionamento del codice installatore, per cui l'installatore può mettere la centrale in Servizio e disattivare i Comunicatori per lavorare tranquillo e senza allarmi.

 

Come può proseguire l'installatore?

 dipende dal tipo di alimentatore impiegato e dallo stato della tensione di batteria che potrebbe trovarsi tra i 6 e gli 8V. Comunque deve aspettare che la batteria recuperi da sola raggiungendo la tensione a vuoto di circa 10-11V, altrimenti il sistema staccherà l'alimentazione e la riattaccherà continuamente (con una certa isteresi) fino al supero della batteria della tensione di distacco e così attivare la regolare corrente di carica.

Quindi l'installatore potrà optare per la sostituzione della batteria con una nuova (in questo caso la ripresa di carica sarà immediata, oppure aspettare a ri-collegare la vecchia batteria dopo che avrà raggiunto spontaneamente almeno la tensione di 11V a vuoto (in questo caso, anche se lentamente, la batteria si ricaricherà).

Questo con i nuovi alimentatori di tipo S ormai installati da circa 3 anni, mentre con i nuovi di tipo G (Grado 3) la ripresa sarà più veloce essendo la batteria alimentata direttamente da una uscita diversa dall'uscita che alimenta la centrale. Comunque gli alimentatori S e G sono governati da micro-processore, scaldano pochissimo e non sono dotati di trimmer di regolazione e usano fusibili polyswitch autoripristinanti. Il tipo S è installato nelle smartliving grado 2, mentre il tipo G nelle centrali Smartliving di Grado 3 e nelle Prime, a meno che l'installatore, di sua iniziativa, abbia sostituito l'alimentatore di tipo G al primo guasto dell'alimentatore vecchio tipo che spesso si guastava proprio per eccesso di temperatura che si sviluppava in casi di sovraccarico come nel nostro caso.

 

Un impianto d'allarme assolve una funzione importante e L'utente deve essere ben informato dall'installatore che è tassativo provvedere ad incaricare qualcuno che possa intervenire in caso di mancanza di corrente 220 prolungata (proporzionale alla durata di backup), e che in caso di allarmi prolungati e ripetuti può essere denunciato per disturbo alla quiete pubblica, oltre che subire un disturbo del portafoglio

 

17 ore fa, deadmanwalkingpr scrisse:

Esempio stupido... Io stacco la batteria per la sostituzione periodica, ma la centrale mica si spegne…

 

l'esempio non calza, in quanto, nel nostro caso non si tratta di stacco batteria ma di batteria esausta e nello stato di scarica profonda. Comunque ho già detto che distaccando la batteria, in presenza della 220 la centrale funziona.

 

 

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deadmanwalkingpr

Questi dettagli tecnici li adoro. Grazie ad entrambi della spiegazione esaustiva.
 

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deadmanwalkingpr

Questi dettagli tecnici li adoro. Grazie ad entrambi della spiegazione esaustiva.

Però c'è un tralo che non mi va via dal cervello...

Il caso che ho esposto io.. Se rimuovo la batteria, come abbiamo detto la centrale si accorge del "mancato mausilio alla batteria tampone". L'alimentatore è di per se funzionante e la centrale prosegue nella sua vita normale...

Stacco il neutro bruscamente, batteria staccata, centrale morta... Tralascio il caso specifico dell'impianto "armato".

Riattacco la batteria, centrale torna a vivere...

Riattacco il neutro ma non la batteria, centrale torna a vivere...

E' solo nel caso di impianto "armato" che la centrale va in autoprotezione?

 

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Panter

 

6 minuti fa, deadmanwalkingpr scrisse:

E' solo nel caso di impianto "armato" che la centrale va in autoprotezione?

Mi sembra di averti già risposto….

Non ha importanza se l'impianto è in stato di inserito o disinserito per quello che vai affermando. "sei un po' arruginito come installatore" 😉

 

Se distacchi la batteria, il sistema non ha nessun motivo di autoproteggere la batteria in quanto essa non è collegata, e avrai solo l'evento di batteria sconnessa o inefficiente a seconda del tipo di centrale, (Smartliving, Smartliving G3, o Prime che è solo G3).

Quindi se distacchi anche la corrente 220 la centrale sarà "morta", ma al riattacco della 220 il sistema fa un reset totale ripristinando lo stato originario (Inserito con il suo scenario, o Disinserito), e si verificherà l'evento di ripristino alimentazione 220 e dopo un certo tempo l'evento di batteria sconnessa o inefficiente.

 

32 minuti fa, deadmanwalkingpr scrisse:

E' solo nel caso di impianto "armato" che la centrale va in autoprotezione?

 

NO, la centrale protegge la batteria dalla scarica totale per non danneggiarla, e solo se manca la 220 o i 12V di ricarica. L'autoprotezione della centrale e periferiche invece, è fornita dai fusibili polyswitch polimerici autoripristinanti che distaccano il ramo con sovraccarico o corto.

 

ps:  se ne è andato il tarlo?

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deadmanwalkingpr

Ora si! Grazie!

 

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