Jump to content
PLC Forum


costa_68

Motore trifase asincrono con collegamento 220v vibrazione

Recommended Posts

costa_68

Buonasera a tutti, chiedo gentilmente un vostro parere per un progetto che mi piacerebbe fare.

Mi e' stato donato questo motore e vorrei farci uno spaccalegna. dopo aver fatto i giusti collegamenti come da schema, ho provato ad avviare il motore collegando un condensatore di lavatrice ( ovviamente non aveva spunto per la partenza ) ma una volta avviato gira molto bene ed e' molto silenzioso, pero' non ha sufficiente potenza per diventare uno spaccalegna.

ho acquistato 3 condensatori da 50 microfarad cad. e li ho inseriti in parallelo per sviluppare 150 microfarad. Il motore adesso ha uno spunto eccellente ma vibra tutto, invece mettendo solo un condensatore non vibra. Potete aiutarmi a capire perche' succede questo? e se potete darmi anche un consiglio se con questo motore e' fattibile farci uno spaccalegna per uso domestico. La vite spaccalegna e preferibile collegarla direttamente sul motore come ho fatto adesso, o creare un giunto cardanico col volano aumenta la potenza?

Vi ringrazio in anticipo per il vostro prezioso supporto. 

 

fb50aada-b0a4-411a-a15e-4ddbb51e8067.jpg

Edited by costa_68

Share this post


Link to post
Share on other sites

gabri-z

Cardanico ? Forse meglio delle pulegge , anche con una certa riduzione .

Share this post


Link to post
Share on other sites
Livio Orsini

I condensatori per simulare la terza fase non si mettono a caso ma si dimensionano; in questa sezione trovi, subito all'inizio, una discussione evidenziata che tratta questo argomento, dovresti leggerla.

 

Poi tieni presente che dei 2.2kW di targa, il tuo motore alimentato in monofase svilupperà circa 1.25 kW.

 

Semmai con cinghia e pulegge dentate per aumentare la coppia riducendo la elocità di rotazione della vite. Un volano sarebbe utile se usassi una lama, usando una vite è solo dannoso.

Edited by Livio Orsini

Share this post


Link to post
Share on other sites
costa_68

Grazie per i vostri preziosi consigli. 

Infatti! ho visto in rete, che alcuni motori che vendono per progettare uno spaccalegna, sono anche di circa 1,25 kw e' probabile che danno per scontato che vengano adoperati con pulegge secondarie, proprio come avete postato, A questo punto continuo il mio progetto con pulegge ed albero.

Per la simulazione dei condensatori, avevo visto sempre in rete che se il motore e' un 50 Hz e 3 hp andava messo un condensatore di 150 microfarad? correggetemi se ho preso delle informazioni sbagliate. 

Livio, purtroppo non ho trovato l'argomento che gentilmente mi hai indicato ( ora cerchero' di trovarlo ). Grazie ancora

 

Share this post


Link to post
Share on other sites
Livio Orsini
 

Livio, purtroppo non ho trovato l'argomento che gentilmente mi hai indicato ( ora cerchero' di trovarlo ).

 

E proprio la prima discussione dell'elenco.

 

Comunque per 3HP 100 µF son già tanti

Edited by Livio Orsini

Share this post


Link to post
Share on other sites
costa_68
 

Cardanico ? Forse meglio delle pulegge , anche con una certa riduzione .

 

 

I condensatori per simulare la terza fase non si mettono a caso ma si dimensionano; in questa sezione trovi, subito all'inizio, una discussione evidenziata che tratta questo argomento, dovresti leggerla.

 

Poi tieni presente che dei 2.2kW di targa, il tuo motore alimentato in monofase svilupperà circa 1.25 kW.

 

Semmai con cinghia e pulegge dentate per aumentare la coppia riducendo la elocità di rotazione della vite. Un volano sarebbe utile se usassi una lama, usando una vite è solo dannoso.

 

 

 

E proprio la prima discussione dell'elenco.

 

Comunque per 3HP 100 µF son già tanti

Grazie Livio 

Share this post


Link to post
Share on other sites
costa_68

:wallbash: ho fatto una stupidata ed ho bruciato il motore. In pratica avevo quasi finito il progetto e tutto funzionava alla perfezione, spaccava la legna che era una meraviglia usando il sistema delle pulegge e la potenza dei condensatori proprio come mi avete indicato.

Pensavo che quando avrei finito la verniciatura, di postare delle foto per farvi vedere il mio gioiello.

Purtroppo, quando ho fatto l'impianto volevo che il motore girasse sia in senso antiorario che in senso orario nel caso avrei avuto problemi con inceppamento di legna.

Involontariamente, tramite interruttori che avevo a disposizione e la fretta di non andare a comprare il giusto deviatore, ho fatto toccare i due fili del condensatore nei due cavi di corrente e in questo caso si e' staccato il contatore ed il motore e' andato in cortocircuito :wallbash:. Per il momento sono costretto a sospendere questo progetto fino che non riesco a trovare un'altro motore da non spendere molto.

Visto che mi avete dedicato del tempo, mi sembrava corretto nel dirvi come e' andata a finire.

Vi faro' sapere come andra' a finire non appena trovo un'altro motore o se conviene riparare questo. Vedremo, Grazie ancora :smile:

 

Share this post


Link to post
Share on other sites
Livio Orsini

Controlla meglio che non sia il condensatore che si è guastato. Mi sembra strano che si sia bruciato il motore. Misura le resistenza dei 3 avvolgimenti e controlla se c'è una grande differenza tra loro.

Share this post


Link to post
Share on other sites
costa_68

Grazie Livio, speravo in un tuo intervento. misurando con un semplice multimetro nei 200 ohm ho notato che i 3 avvolgimenti hanno tutti la misura di 3.90 ohm. Poi, sempre col multimetro tra avvolgimenti e carcassa, nessun avvolgimento risulta a massa. 

Ieri sera non contento ho aperto il motore e ho controllato se ci fosse qualche sfiammata ma cosi' ad occhio nudo non ho visto alcun difetto. 

Con lo statore smontato, ho provato ad alimentarlo inserendo un'altro condensatore nuovo, ma si stacca il contatore.

A questo punto non so piu' se sto sbagliando qualcosa io nelle prove o se ce' qualche spira che fa i capricci. Grazie ancora :smile:

 

 

Share this post


Link to post
Share on other sites
costa_68

Sai che forse mi hai fatto venire un dubbio?

Forse ho sbagliato ad alimentare il motore con lo statore smontato, forse si stacca il contatore per questo motivo, e' possibile?

Magari alla fine di tutto e proprio il condensatore ad essersi bruciato e la prova corretta va fatta col rotore montato.

Mi e' venuto questo dubbio :tongue_smilie:

Se si fosse usurato un cuscinetto avrei saputo risolvere meglio :smile:

 

 

Share this post


Link to post
Share on other sites
StefanoSD

Probabile che il contatore stacca per superamento del carico (se hai come potenza contrattuale di 3 kW). Provalo a vuoto senza carico.

Share this post


Link to post
Share on other sites
StefanoSD

Probabile che il contatore stacca per superamento del carico (se hai come potenza contrattuale di 3 kW). Provalo a vuoto senza carico. Il motore lo devi provare montato pronto a girare.

Share this post


Link to post
Share on other sites
costa_68

Ciao Stefano grazie per il tuo intervento. Cosa intendi nel provarlo a vuoto senza carico? :smile:

 

 

Share this post


Link to post
Share on other sites
costa_68

Perfetto Stefano grazie, stasera provo a rimontarlo e posto il verdetto finale. :thumb_yello:

Share this post


Link to post
Share on other sites
Livio Orsini
2 ore fa, costa_68 ha scritto:

Forse ho sbagliato ad alimentare il motore con lo statore smontato,

 

Sicuramente hai sbagliato! Il motore lo devi provare completo di statore e rotore.

Share this post


Link to post
Share on other sites
StefanoSD

100b2ff4b3800b74fbb71a80b9fb48663ac2effb_3_650.png                           Lo devi collegare come schema.

Edited by StefanoSD

Share this post


Link to post
Share on other sites
costa_68

 

Guardate nella foto che cosa stavo combinando per cercare il guasto, perche' ero convinto di aver bruciato il motore :wallbash:

 

Adesso momentaneamente per richiudere il motore e fare le prove che mi avete indicato ho messo delle piccole fascettine in plastica negli avvolgimenti, ho messo un nuovo condensatore ed il motore funziona perfettamente :worthy:

Domani lo smonto ancora per mettere lo spago, controllare che sia tutto in ordine e poi lo rimonto, spero in modo definitivo.

 

Siete veramente dei grandi :clap:, ed io non so come ringraziarvi. Ho fatto la figura del babbo :senzasperanza:, ma quel cortocircuito ero veramente convinto che provenisse dal motore. 

 

PS: Per quanto riguarda la misurazione dei tre avvolgimenti, nel post precedente ho commesso un errore di scrittura, la misurazione corretta era 03,9 ohm e non 3.90 ohm (  ci tenevo a chiarirlo, nel caso servisse a qualche altro utente ).

 

Stefano grazie per lo schema. Io l'ho collegato in questo modo: nel guardare lo schema che gentilmente hai postato, ho messo in cortocircuito con le piastrine Z X Y poi su U W  fase e neutro su V un capo del condensatore e l'altro capo del condensatore puo' variare in base al senso di rotazione su U oppure su W  . In questo modo funziona, pensi che sia corretto nel modo che l'ho collegato?

 

Vi ringrazio di cuore per avermi supportato e anche sopportato :P per questo progetto.  :smile:

 

 

 

 

 

3d5a2fee-46b1-4b1e-91c7-736c9e7fd8a6.jpg

Share this post


Link to post
Share on other sites
Lcucinelli

Costa _68 

Non so se si tratta di un effetto ottico ma le spire non hanno una aspetto tanto salutare, non è che hai dato una bella scaldata al motore ? 

 

Share this post


Link to post
Share on other sites
StefanoSD

Orrendo! Ma come è possibile che funzioni. Ma il rotore non sfrega negli avvolgimenti? Devi dare una sistematina all'avvolgimento, con delicatezza per non spezzare dei fili. 

Share this post


Link to post
Share on other sites
costa_68

 

Ciao Lcucinelli , Si e' un effetto ottico, le spire sembrano carbonizzate, ma in realta' si tratta di qualche tipo di sigillante molto secco  e cristallino che si trova all'interno e teneva attaccate tutte le spire, come se fosse una colla secca bho non so!.

 

Ciao Stefano,  la foto lo fatta ieri sera quando ero intenzionato a rifare gli avvolgimenti, stasera ho gia dato una bella sistemata a questi avvolgimenti.

 

Sono stato io a staccare i lacci in cerca del fantomatico cortocircuito ma prima le spire era ordinate come in questa foto. 

 

Anche in questa foto le spire sembrano carbonizzate ma non e' cosi'.

 

Appena finisco e se tutto procede bene posto le foto  :thumb_yello: . 

 

 

 

 

 

471a85ea-6c18-4652-889c-5c62db1d7c6c.jpg

Share this post


Link to post
Share on other sites
StefanoSD

Spero che ti sarai preso nota da come erano collegati i fili in morsettiera… . 

Share this post


Link to post
Share on other sites
costa_68

 

Si si, ho segnato i fili con vernicione :thumb_yello: grazie. 

Unica cosa che non so e sto cercando di capire, se la legatura delle spire va fatta necessariamente con laccio apposito o se posso mettere delle piccole fascette in plastica, magari col dentino in ferro che sono piu' resistenti.

Le fascette in plastica le adoperiamo in officina, nei motori a scoppio e tengono bene anche nei posti con leggere fonti di calore . 

Bho! vedremo un po'. Grazie ancora :smile:

 

 

 

 

 

 

Share this post


Link to post
Share on other sites
costa_68

Ho montato il motore, e grazie a voi funziona tutto benissimo. Mi spiace perche' ho fatto un video ma non riesco  postarlo nel forum.

Provvedero' a fare delle foto e quando finisco il progetto le condividero' con tutti voi. grazie ancora. :smile:

 

 

 

 

 

 

 

Share this post


Link to post
Share on other sites
StefanoSD

Dimmi la verità, inizialmente le prove le avevi fatte con barrette orizzontali nella morsettiera predisposto a 380V? Comunque tutto bene! Buona giornata.

Share this post


Link to post
Share on other sites
costa_68

 

Ciao Stefano, mi scuso se non ti ho risposto prima. Comunque, piu' che giusto, quando si hanno dei dubbi occorrono chiarimenti.

 

Il collegamento di questo motore l'ho fatto a triangolo fin da''inizio per questo motivo:
dopo aver individuato ( col multimetro ) i tre avvolgimenti, ho messo  in cortocircuito ( con piastrine, che si trovavano all'interno nel coperchio, in una bustina )
I tre capi degli avvolgimenti.
Per i tre capi opposti, sono andato a tentativi, in quanto avendo soltanto due fili di corrente, uno per il 
condensatore e l'altro filo del condensatore che invertendolo tra la fase o il neutro fa invertire il sensore di rotazione. 
In questo modo, sapevo di non bruciare nulla. So poco di elettronica, pero' mi piace imparare, documentarmi anche se avvolte sbaglio ammetto i miei errori.

 

Per quanto riguarda il mio progetto, In questa discussione, ( grazie al prezioso intervento di Livio, e grazie al vostro supporto ) ho imparato tre fattori importanti
che mi hanno portato a far funzionare il tutto come speravo.

 

Primo: la perdita di potenza nel portare un motore da 380 a 220
Secondo: il corretto dimensionamento dei condensatori
e terzo: il senso delle pulegge per aumentare o diminuire la coppia.

 

Ho fatto un paio di foto su come ho legato gli avvolgimenti.

 

Ho tenuto avviato il motore per un bel po' di tempo, l'ho aperto ancora e tutto e' rimasto in questo stato.
Io penso che per il poco utilizzo che ne devo fare dovrebbe andare bene, che ne dite? e' troppo orrendo? :smile:

 

 

 

 

 

 

87858c19-3655-4e80-a18e-49f4015834d8.jpg

aa85ff06-77ec-4a49-b0ae-99f02a94bc6e.jpg

Share this post


Link to post
Share on other sites

Join the conversation

You can post now and register later. If you have an account, sign in now to post with your account.

Guest
Reply to this topic...

×   Pasted as rich text.   Paste as plain text instead

  Only 75 emoji are allowed.

×   Your link has been automatically embedded.   Display as a link instead

×   Your previous content has been restored.   Clear editor

×   You cannot paste images directly. Upload or insert images from URL.


×
×
  • Create New...