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Motore Trifase 400v: Come Collegarlo A 230v Monofase?


Alex1278
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Ciao a tutti.......

io scrivo perchè vorrei sapere se qualcuno di voi sa come poter collegare un motore Trifase ad una semplice Alimentazione a 220V

Grazie Alex

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Se il motore è un 220/380 si può fare con un condesatore.

Per il calcolo del condesatore:

C=50 x P x (220/V)2 x 50/f (in µF)

P=potenza del motore in CV

V=tensione nominale di alimentazione in VOLT

f=frequenza nominale in Hz

Ad esempio se è un 2 cavalli

C=50 x 2 x 1 x 1 = un condensatore da 100µF (sembrano già tanti)

Per il collegamento,ma non sono sicuro, si deve collegare ad esempio

il neutro al morsetto U della basetta motore, la fase al morsetto V,

il consensatore tra il morsetto V e W.

Attenzione, se ho sbagliato il condensatore potrebbe scoppiarti in faccia.

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Va bene come ha detto Dago. L'ordine dei morsetti è indifferente, nei motore trifase i tre morsetti sono uguali.

Ricordarsi di collegare il motore a 220 V prima di tutto.

Edited by bit
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Pietro Buttiglione

non e' che se lo colleghi in un certo modo gira da una parte..

ed in altro modo dall'altra?? se ben ricordo... :(

ciao

pietro

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Ricordarsi di collegare il motore a 220 V prima di tutto.

Ovvero: se è un 220/380 collega le 3 sbarrette in piedi (I I I) se è un 380/660 NISBA !

Ciao

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La formula di Dago e' corretta, il 2 e' una potenza di (220/V), percio' a 220 V, 50 Hz

C = 50 x P uF con P in CV.

Pero' e' pessimista. Se il motore parte a vuoto a 230 V si puo' provare con 40 uF per KW. La tensione del condensatore deve essere 450 V, perche' soprattutto a vuoto avviene una parziale risonanza che alza la tensione sopra quella di rete.

Col motore a 220 V Y e' possibile anche il collegamento a Y che scalda di meno il ferro: fase--U1, neutro--V1, V1--C--W1 e i morsetti 2 chiusi a centro stella. Se si sposta C da V1 a U1 inverte la rotazione.

Sempre col motore 220 V Y Il collegamento che da' le migliori prestazioni,

fase collegata a U1 e W2

neutro collegato a V1 e C

U2 collegato a V2

l'altro capo di C collegato a W1

in ogni caso si ottiene meno potenza che in trifase.

Edited by rguaresc
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OK Francesco, grazie dellaprecisazione, il collegamento a Y e l'ultimo si possono fare se il motore e' 230 V a stella

Il condensatore ha sorpreso Dago, perche' di solito si tenta con valori piu' piccoli, se il motore riesce a partire poi in velocita' ha quasi le stesse prestazioni.

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Certo Pietro. Il discorso dell'inversione di rotazione non l'avevo menzionato.

Non capisco perchè si indichino alcuni morsetti come più adatti per essere collegati al condensatore e perchè si preferisca il collegamento a stella, comunque abbastanza raro per i motori trifase a 220 V.

Il motore è un carico perfettamente equilibrato, e in tal caso stella e triangolo sono equivalenti.

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Ho indicato i morsetti tanto per dare dei riferimenti. Lo stesso per fase e neutro che sono intercambiabili.

Il motore e' equilibrato con alimentazione simmetrica, ma l'alimentazione cosi' ottenuta non e' simmetrica, basta misurare le tre tensioni ai morsetti per vedere l'asimmetria, che varia con le condizioni di carico.

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//Non capisco perchè si indichino alcuni morsetti come più adatti per essere collegati... //

Forse perchè la risposta era per Alex,lo scopo è quello di dare un'indicazione il più possibile pratica, poi ci col tempo ci arrivano tutti a capire che è la stessa cosa ,senso di rotazione a parte,collegare in un modo o nell'altro.

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ho ripescato l'argomento per chiedere:visto che nel mio caso, il motore in questione è una mola e dunque parte generalmente a vuoto,una volta avviata avra ancora una potenza accettabile per il suo utilizzo?grazie

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Mario Maggi

Caro Ganzo,

il condensatore deve essere da 450 V.

La potenza del motore sara' inferiore, e non di poco.

Se la mola viene usata per "ritocchi" (esempio: affilatura), l'energia da considerare e' quella immagazzinata per inerzia nel gruppo motore+mola.

Tra un ritocco e l'altro il motore recupera la velocita', accumulando energia nel volano.

Se la mola viene usata per un'operazione continua (es:rettifica) la passata dovra' essere inferiore, altrimenti il motore rallenta troppo.

Ciao

Mario

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Il motore deve essere un 220/380V collegato a triangolo.

Il condensatore deve essere ALMENO da 400V altrimenti esplode.

La potenza a regime è di 2/3 della targa, infatti funziona a due fasi.

Il condensatore serve solo ed esclusivamente per l'avviamento e per determinare il senso di rotazione. Puoi verificare che alimentando il motore senza il condensatore e dando un aiuto all'albero a girare in un senso piuttosto che in un altro, questo si metterà a girare in quel senso.

Per l'nversione si deve spostare il collegamento del condensatore.

La capacità del condensatore non deve essere eccessiva altrimeti si rischia di sovraccaricare l'avvolgimento del motore e comunque non esiste una vera formula. si va per tentativi, è comunque da dimenticare di far partire il motore a carico.

La soluzione del condensatore su motore trifase va bene sui ventilatori, anche se non raggiugerà mai la velocità nominale

Se il tuo utilizzo è su una mola, potrebbe anche funzionare, tieni presente che non sarà certo un bisonte.

Ciao.

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alessandro74

Scusate amici, io ho lo stesso problema, il motore è da 1,1 kw, 220/380 v ho usato un condensatore da 450 - 100nf però sembra non cambiare nulla. Ho provato a collegarlo sia a III che a Y. Il motore comunque va perchè lo ho provato da un amico con tensione 220 trifase ed è perfetto.

Avendone la possibilità posso usare un autotrasformatore trifase 220/280, con monofase, per creare tensione a 380 avendo così più potenza?

grazie anticipatamente

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CENTO uF MICROFARAD (circa 5cm di diametro per 15 cm di lunghezza)

ti consiglio anche di montare "UNA" sola traversina (al centro della morsettiera) dove collegherai la fase il condensatore lo monti tra i poli che ohmmicamente di conducono con la traversina ed il neutro ad uno dei due capi del condensatore (quello che fara girare nel verso giusto il tuo motore)

la potenza sara 2/3 di quella di targa

La coppia di spunto 1/5 di quella di targa

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...una potenza di 2/3 di quella di targa e' motlo ottimistica: considera al massimo la metà, anche perche' il motore , in queste condizioni, scalda molto.

Sulla formula per il calcolo del condensatore: e' efficace solo come indicazione di massima, nella realtà l'unico modo (se si vogliono ottenere buoni risultati) e' poi quello di effettuare delle prove pratiche con valori di condensatori diversi per verificare quale consente un buon funzionamento col minor assorbimento.

Nel caso di funzionamento in continuo a carico e' consigliabile acquistare un motore monofase, ma sulle mole (che partono a vuoto e hanno servizio S3) il tutto generalmente funziona.

Marco 1964

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per Alessandro: il motore, se e' un 220/380 , dovrà essere collegato a triangolo (220V). Sul valore del condensatori bisogna fare delle prove, come scritto sopra.

Nel caso di compressori usare cavi di sezione adeguata, se lunghi, per evitare cali di tensione. In alcuni casi potrebbe aiutare l'avviamento, se a carico, un condensatore aggiuntivo con disgiuntore elettronico collegato in parallelo a quello di marcia (ma alla fine... viene da domandarsi se ne vale la pena: costa probabilmente meno sostituire il motore con uno monofase o far riavvolgere monofase il proprio motore)

Marco 1964

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ciao ragazzi...allora per portare un motore trifase a monofase bisogno collegare il motore a stella...(quindi chiudere le tre fini o i tre inizi in corto tra loro)

gli altri tre morsetti che rimangono,a due colleghiamo il condensatore,e uno rimane libero...ora diamo il 220v tra il morsetto libero e uno dei due dove è il condensatore.per invertire la rotazione basta cambiare il morsetto dove diamo l'alimentazione sul condensadore...

per quanto riguarda il dimensionamento del condensatore dobbiamo tenere conto di alcuni fattori....

-la potenza del motore...

-i giri del motore...

-se parte a carico o a vuoto....

ciao e facci sapere...

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Salve miseon.

Ti sbagli per collegare il motore che ha i dati di targa 220 Triangolo e 380 Y devi collegarlo a triangolo cioe barrette verticali mettere i due fili dell condensatore alle due estremita delle barre e la linea un filo al centro su una barra e l altro :se sulla barra di destra il motore girera in un verso se sulla barra di sinistra il motore girera in senso opposto.

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Trasformatore con ingresso monofase e uscita trifase dimensionato opportunamente....

Potresti spiegare come son fatti questi trasformatori?

Sinceramente in tutti i decenni di lavoro che ho alle spalle non ho mai visto un trasformatore che abbia un primario monofase ed un secondario con 3 avvolgimenti che generino 3 tensioni sfasate tra di loro di 120 gradi; non riesco proprio ad immaginarmi come può essere fatto un simile trasformatore.

Però ho anche imparato che ogni giorno si può scoprire qualche cosa di nuovo, quindi se sei così gentile da delucidare meglio il concetto....

Edited by Livio Orsini
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salve,

la questione del trasformatore tirata in ballo da manu,mi fa venire in mente una battuta di un professore di elettrotecnica quando commissionò la costruzione di un trasformatore ad un elettromeccanico.Dando tutti i dati necessari e l elettromeccanico chiese ma skusi professore e la frequenza di uscita quanto deve essere?? :( e il prof sconcertato rispose be faccia a piacere suo... :lol:

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Credo propio non esista un trasformatore in grado di generare una terna di fasi simmetriche sfasate di 120 gradi partendo da un monofase..................l'unica soluzione è un azionamento / inverter con ingresso monofase e uscita trifase , tra l'altro ormai ne esistono di veramente piccoli e poco costosi , quindi piuttosto che il metodo del condensatore sarebbe opportuno comprarsi un inverter..........calcolando che la soluzione del condensatore è tecnicamente errata per i motori trifase , in quanto lo sfasamento degli avvolgimenti è di 120 mentre il condensatore sfasa al massimo a 90 gradi ..........

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