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Sistemi di accumulo per FV : conviene o no ?


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Inserito:

Spinto ad aprire apposita discussione, eccomi qua.

Il mio impianto FV è stato comprato da Enel X e l'ho pagato 11490€ per 3 Kw con sistema di accumulo da 4,8 Kwh.

Se avessi acquistato il solo impianto FV avrei speso 7990€; quindi il sistema di accumulo mi è costato in promozione (comprandolo insieme al FV) soltanto 3500€ anzichè 4990 "after market".

I miei consumi sono mediamente poco più di 3000 Kw annui, per cui l'impianto è abbastanza correttamente dimensionato.

Veniamo subito ad un "punto fermo" per me : il fatto della detrazione fiscale lo considero fin da subito al 50% nonostante si debba impiegare 10 anni per avere il pieno ritorno. Faccio finta di nulla su questa cosa, potendo economicamente permettermelo.

Quindi IL MIO PERSONALISSIMO PENSIERO è che l'impianto mi costa esattamente la metà ovvero 5745€ (se non ragionassi così, non avrei fatto nemmeno il tetto nuovo di casa 8 anni fa, non avrei cambiato la caldaia 4 anni fa, non avrei cambiato gli infissi l'anno scorso e tanto altro ancora).

 

Se tanto mi dà tanto, i conti (della serva, me ne rendo conto, non ho la pretesa di avere i conti precisi) sono questi :

1 anno di consumi 3000 Kwh a 0,23/Kwh = 690€ senza FV

1 anno di consumi 2100 Kwh a 0,23/Kwh = 483€ con FV considerando un 30% di autoconsumo (cioè pago un 70% di consumi)

1 anno di consumi x600 Kwh a 0,23/Kwh = 138€ con FV e accumulo considerando un 80% di autoconsumo (cioè pago un 20% di consumi)

 

Quindi il risparmio sulla bolletta annua CON sistema di accumulo è di 483 - 138 = 345€ all'anno che andandolo a parametrare ai 1750€ del sistema di accumulo mi dice che in circa 5 anni mi sono pagato il sistema di accumulo per il quale ho già detratto il 50% fiscalmente.

In questi conti NON considero volutamente l'introito dello SSP ma guardo proprio solo al risparmio dei Kw autoconsumati.

 

Questo in un mondo bello, roseo e ideale, lo so perfettamente !!!

Se il sistema di accumulo lo ammortizzerò in 8 anni anzichè in 5 (quindi considero di aver toppato per più del 50% tutti i conti per cui aggiungo ben 3 anni), onestamente non mi formalizzo per nulla. Non mi formalizzerei nemmeno se il sistema di accumulo lo ammortizzassi in 10 anni.

 

Chiaramente solo i posteri potranno dire dove e quanto ho sbagliato, quindi aspetterò 1 anno completo per rivedere tutti questi conti e cercare di capire se mi converrà addirittura tentare di aumentare di qualche pannello l'impianto FV e magari anche il sistema di accumulo che va a moduli di 2,4 Kw.

 

Sono ben accetti interventi da parte di tutti ANCHE se le risposte sono tra forumisti diversi da me :)

 

 

 

Marcello Mazzola
Inserita: (modificato)

convenire conviene, ma non quanto te lo fanno passare loro...sembra quasi che hai la corrente gratis, ma così non è. Inoltre ho sentito di diverse apparechiature rotte appena fuori garanzia che nel momento della sostituizione si sono mangiate tutta la convenienza, ma che sei costretto comunque a cambiare perchè mai più lasci un impianto non funzionante...

Mettici pure che il sito del GSE non è proprio user friendly e sei sempre con la paura di sbagliare qualcosa. Non sono tutte rose. L'altra stagione è venuta una grandinata non da poco nella mia zona (Bergamo) grandine come palline da golf...macchine distrutte, ma io me la son cavati 0 danni. Se avessi avuto una polizza sulla casa comunque non mi avrebbero sicuramente coperto tutto il danno quindi bisogna informarsi bene e non dare mai niente per scontato...

Altra scemata 25 euro all'anno di contatore produzione, per carità un costo del tutto trascurabile, ma nessuno te lo dice.

Modificato: da Marcello Mazzola
Inserita:

Diciamo che i 25€ del contatore li ammortizzo di sicuro con qualche "sputo" che mi passa lo SSP che per il momento io ancora non considero.

Certo che se tutto si scassa appena uno finisce la garanzia, in effetti è un bel casino...

Per quanto riguarda la grandinata, io so che ho un'assicurazione apposta per danni teoricamente di qualunque genere che è inclusa nel contratto di acquisto...

Marcello Mazzola
Inserita:

non credo che ti ripaghino al nuovo però...giustamente...

Inserita:

Per fortuna non è così : 100% del danno con franchigia del 10%. Quest'ultima un pochino cara ma il danno è per qualunque fenomeno naturale e per 10 anni di fila, compresa nel prezzo

Simone Baldini
Inserita:

Rivediamo un po' i conti perchè tralasciare delle cose è forviante per chi legge e si stà informando:

 

1 anno di consumi 3000 Kwh a 0,23/Kwh = 690€ senza FV

1 anno di consumi 1800 Kwh a 0,23/Kwh = 360€ con FV considerando un 40% di autoconsumo (cioè pago un 60% di consumi) per impianti che conosco io il 40% di autoconsumo è il minimo che hai, se ottimizzi bene i consumi di casa arrivi anche al 50% come a casa mia

1 anno di consumi x600 Kwh a 0,23/Kwh = 138€ con FV e accumulo considerando un 80% di autoconsumo (cioè pago un 20% di consumi)

 

Quindi la tua differenza arriva ad essere 222 €

Calcola anche che lo SSP ti ripaga 0,10€/kWh, quindi dei 1200kWh che cedi al gestore ti vengono pagati 120€ togli pure i 25€ che lasci per le letture, te ne rimangono 95€.

Alla fine la convenienza si riduce a 127€ all'anno.

Trascuriamo il discorso interessi ecc.. Ma se tu calcoli 1750€ l'accumulo ti ritrovi 13 anni e passa come ammortamento e non credo che dopo 13 anni l'accumulo abbia ancora le stesse prestazioni. Inoltre a me piace anche aprofondire il discorso, quando accumuli 1200kWh di energia devi anche calcolare una perdita del 10% tra accumularla e rilasciarla, quindi perdi 120kWh all'anno che a conti fatti a 0,23€/kWh sono 27,60€ da togliere ulteriormente ai 127€, quindi vanno addirittura a 100€ e il tuo ammortamento sfiora i 18 anni! Senza calcolare imprevisti ovviamente. Personalmente non capisco perchè mai dovrei imbattermi in un sistema del genere dove devo sborsare inizialmente dei soldi, per poi recuperare in 10 anni dalle tasse una parte e l'altra recuperarla in quasi 18 anni sperando che non si guasti mai nulla e ti assicuro che dopo i 10 anni i problemi incominciano ad esserci sull'elettronica.

Inserita:

ltutti i sistemi di accumulo vengono venduti con un determinato numero di cicli di vita che determinano al superamento di tale valore , il decadimento della garanzia, anzi, il valore minimo tra superamento cicli massimi e garanzia in anni (10 anni solitamente). Il React2 di ABB per esempio ha 4500 cicli di vita che se consideri un ciclo di carica/scarica al giorno fanno 12.32 anni, ma ho appurato che su molti impianti durante 24 ore i cicli sono un po superiori ad 1 quindi diciamo che i 4500 cicli si esauriscono dopo 10 anni. Alla fine di questi 10 anni la batteria raggiunge solo il 60% della capacità inizialle e non puo' essere piu' utilizzata perche va in errore. Inoltre molte tipologie di batterie vengono vendute indicando la capacità totale lorda , percui l'energia effettivamente sfruttabile è solo l'80% di tale valore.

Inserita:
Il 27/1/2020 alle 11:23 , mgaproduction ha scritto:

Questo in un mondo bello, roseo e ideale, lo so perfettamente !!!

Se il sistema di accumulo lo ammortizzerò in 8 anni anzichè in 5 (quindi considero di aver toppato per più del 50% tutti i conti per cui aggiungo ben 3 anni), onestamente non mi formalizzo per nulla. Non mi formalizzerei nemmeno se il sistema di accumulo lo ammortizzassi in 10 anni.

 

Questo è quanto ho scritto all'inizio.

Non escludo che i conti che fa Simone Baldini siano giusti. Magari sono più giusti dei miei, ma bisogna capire quali sono i consumi in ogni singola casa e dalle mie bollette si evince chiaramente che in F1 (fascia oraria in cui gli impianti FV producono di più), io consumo meno (il 25% dei consumi annui).

Questo è già un primo dato che mi ha spinto a prendere il sistema di accumulo.

Dopodichè, basta spostare le % di consumo da una parte o dall'altra per far spostare l'ago della bilancia di conseguenza e qui la partita diventa molto difficile. Non per nulla ho scritto che mi dò un anno di tempo per valutare il tutto e capire se conviene lasciare tutto così com'è o se addirittura potesse essere conveniente valutare l'ipotesi di aumentare l'impianto ed anche il sistema di accumulo.

1750€ non mi spostano la vita in questo caso, non li considero una spesa ma un investimento. Andrò a pari ? Pazienza...nel frattempo le tecnologie miglioreranno, la vita ed il rendimento delle batterie anche visto ciò che il mondo in generale sta investendo per il campo automotive che sono sicuro che non potrà che portare benefici.

 

Quanto ai cicli, sui  dati tecnici scritti per i sistemi di accumulo Aton, è specificato che quelli minimi sono 4000 e non 4500 quelli massimi. Speriamo....

Inoltre, se è vero che in 1 giorno si fanno più di 1 ciclo, è altrettanto vero che probabilmente nei 365 giorni, i cicli (per casa mia) rimangono 365 (forse anche meno) in quanto almeno circa una 60ina di giorni all'anno io non sono a casa ma in giro per vacanze e week end quindi le batterie non si scaricano.

 

Insomma, può essere che la mera matematica dia ragione a voi, ma io nel FV CON accumulo ci credo ed anche molto e mi piace investire. Forse se guardassi alla mera matematica pura, non avrei nemmeno comprato l'impianto perchè l'ammortamento della spesa è molto a lungo termine.

Magari nel frattempo potrebbe pure essere che la liberalizzazione del mercato possa portare, come quello delle telecomunicazioni che vivo da 30 anni, a dei ribassi negli anni del costo delle bollette vanificando così del tutto i conti fatti fino ad ora...

 

 

Simone Baldini
Inserita:

La fascia F1 è dal lunedi' al venerdi escluso i sabati, domeniche e festività. Quindi tieni conto che sono praticamente 250 gg su 365 gg circa. La tua percentuale dal 25% passa già a 36,5% calcolando l'intero periodo, e magari al sabato usi la lavatrice, il forno ecc.. piu' del solito. Poi se cambi le abitudini penso che senza problemi ariveresti al 40%.

Non è tanto questione di spostare le percentuali ma magari di valutare puntualmente le cose.

Qui non si stà facendo un problema di aver speso soldi, ma del fatto che i venditori ti convincono della bontà dell'investimento, indipendentemente dal fatto che tu te lo possa o meno permettere.

Del fatto che nel futuro si possa sperare ad un crollo delle tariffe ne dubito parecchio.

Inserita:

io ho preferito non aggiungere l'accumulo e spostare i consumi in F1..  oltretutto la sera non c'ho il sottofondo "musicale" della lavatrice/lavastoviglie/asciugatrice :D

 

Inserita:

Nel mio caso NON è stato il venditore a convincermi del sistema di accumulo. Sono io che l'ho voluto e basta visti i prezzi e le mie abitudini casalinghe.

In casa non ci siamo dal mattino presto fino a metà pomeriggio inoltrato quindi la maggior parte dei consumi si concentra in orari di scarsa produzione per via della carenza di luce.

Da qui il volere il sistema di accumulo.

La mia percentuale del 25% è quella, precisa come un orologio svizzero. Sono anni che riporto su un foglio execl i miei consumi estrapolati dalle bollette e so perfettamente quanto consumo per ogni singola fascia.

Quindi non potrei spostare in nessun modo quella % dal 25 al 36 come dice Simone Baldini.

Magari dovrei impegnarmi a far si che le abitudini dei consumi si spostino più verso la fascia F1, ma in realtà preferisco trovare o delle tariffe che vengano incontro ai mie consumi (come la bioraria che utilizzato per molto tempo) o dei sistemi come il FV con accumulo che assecondino le mie abitudini e si adattino loro a me e non io a loro.

 

Il grande passo verso la riduzione dei consumi l'ho iniziato (e lo sto proseguendo) anni addietro quando ho messo solo più lampadine led in ogni dove ed ho iniziato a cambiare tutti gli elettrodomestici. Mi rimane solo più il frigo da cambiare e gli effetti sui consumi li vedo eccome. Non solo sono calati i Kwh annui di un bel pò, ma ho anche comprato cose nuove come l'asciugatrice che dalle mie parti va almeno per 7 mesi all'anno ogni giorno più le giornate brutte o piovose nei rimanenti 5 mesi

Simone Baldini
Inserita:
4 ore fa, mgaproduction ha scritto:

Quindi non potrei spostare in nessun modo quella % dal 25 al 36 come dice Simone Baldini.

Forse non hai capito già la tua percentuale reale sarà del 36%, la fascia F1 è dalle 8.00 alle 19.00 dei giorni feriali, quindi non conteggia i sabati le domeniche e i festivi. Se rivedi il consumo che hai preso dalle bollette in fascia F1 per la fascia di produzione del fotovoltaico e ci infili dentro anche i festivi ecc.. vedrai che 25% diventa 36%, questo senza cambiare le tue abitudini ovviamente.

 

Tanto per parlare, io utilizzo lavastoviglie, lavatrice, ecc.. nelle ore di pieno utilizzo FV quindi dalle 11.00 alle 15.00 basta programmarli se hanno la funzione. Solo questo ti sposta di parecchio i consumi e come dici tu che usci l'asciugatrice tutti i giorni e se la ottimizzi nelle ore giusta vedrai che l'autoconsumo ti arrva senza problemi al 40%.

Per i risparmi il LED è la strada corretta, ma ci sono anche consumi nascosti, per esempio se hai dei varialuce e sono un po' vecchiotti questi consumano fino a 3W caduno. Io ne avevo in casa 8 che a conti fatti in un anno consumavano 210 kWh.

Inserita:

Adesso è chiaro il discorso del 25 o 36...non avevo ben capito prima. In effetti il FV non distingue i giorni :)

 

Inserita:

Grazie Semplice 1.

Però dire che non ho fatto nessuna valutazione è totalmente sbagliato !!!!
Magari ho sbagliato a fare le valutazioni, ma le ho fatte.

La prima valutazione è stata quale tipologia di impianto : se con o senza accumulo; la seconda è stata : quale fornitore ?

In merito alla prima valutazione, i prezzi che dici li pratica tranquillamente Enel X che fa pagare soltanto 4500€ un 3 Kwp tutto compreso (intendo anche tutte le pratiche inerenti la detrazione fiscale) quindi addirittura ben meno dei prezzi che indichi tu nella versione "base".

Io ne scelto però uno più caro in quanto mi sono lasciato tentare dal discorso degli ottimizzatori di potenza per cui sono andato su un impianto che senza accumulo vendono a 7990 (ora 7200).

Poi, leggendo qua e la e chiacchierando con un conoscente che livende che mi ha fornito un pò di consigli sapendo bene che non mi avrebbe venduto nulla perchè troppo distante da me, ho optato non solo per un impianto già di per se più caro per via degli ottimizzatori di potenza ed i pannelli che pare siano decisamente molto buoni, ma ho valutato la spesa finale con il sistema di accumulo.

 

Giusto ? Sbagliato ? Io ci credo...se riuscirò a risparmiare il 70% dei Kwh consumati in un anno grazie soprattutto al sistema di accumulo, il risparmio dovrebbe aggirarsi nei dintorni dei 2100 Kwh per cui significa circa 483€ all'anno quindi significherebbe 5745€/483€ = 11,8 anni.

Ma se nel frattempo il costo dell'energia aumenterà (come tutti dicono e quindi il mercato dell'energia elettrica non seguirà quello delle tlc), allora il tempo di ammortamento diminuirà. A me hanno fatto un contratto con prezzi bloccati per 84 mesi (si chiama Luce Fotovoltaico).

Inoltre, ho in previsione comunque un aumento dei consumi perchè vorrei condizionare casa con i climatizzatori con pompa di calore (o come diavolo si chiamano ma hai capito di sicuro), il chè significherebbe poter diminuire di qualcosa il costo di riscaldamento ad inizio e fine stagione usando un pò di corrente anzichè del gas.

Aumenteranno di conseguenza nella stagione estiva se li uso come condizionatori puri.

 

Tutto dipenderà quindi da quanto riuscirò realmente ad autoconsumare. Diciamo che c'è una forbice molto ampia tra le valutazioni che fai tu e quelle che faccio io.

 

Seconda valutazione : la scelta del fornitore. Qui è stato più "semplice" : tra i vari preventivi delle varie ditte, ho scelto Enel X sostanzialmente perchè in linea con i prezzi di mercato a pari impianto (e questo lo confermi anche tu con i prezzi che hai indicato) ma con la certezza di ritrovarlo anche dopo 20 anni. Oggi come oggi purtroppo le ditte possono essere molto stabili economicamente, ma è un attimo fare il tragico bagno di sangue visto l'andamento dell'economia italiana.

 

PS : nel prezzo finale dle pacchetto è compresa anche la linea vita del tetto che non avevo. In effetti questa cosa mi sono dimenticato di specificarla fin dall'inizio !!! Per Enel X obbligatoria la sua presenza, pena il non firmare il contratto e io non ce l'avevo. Loro me l'hanno fatta a 480€ contro un costo MINIMO di 1500€ che ho trovato in giro prima di firmare il contratto.

Non sposta tantissimo l'ammortamento finale (1 anno li x li) ma sarebbe stato uno sbattimento far fare un pezzo di lavoro da una parte ed un pezzo dall'altra.

 

 

 

Inserita:

Non entro nel merito della convenienza, ma prima di firmare un contratto o accettare un preventivo bisogna sempre leggere con attenzione. Per quanti anni sono garantiti i moduli?? L'iverter ? il sistema di accumulo ?? Poi ogni tanto c'è da salire sul tetto a vedere se qualcosa non si sia allentato.. anche questo è compreso nel prezzo?? Non per ultimo ma in 84 mesi la tariffa energetica può crollare come aumentare.

Inserita:

La garanzia è di 25 anni su tutto il sistema FV ad esclusione del sistema di accumulo dove la garanzia è solo di 10 anni.

Il tutto è comunque coperto da un'assicurazione compresa nel pacchetto che copre qualunque tipo di danni "naturali" (grandine, alluvioni e via discorrendo) e avevo già letto all'epoca della firma che è compresa la mano do'opera per l'eventuale sostituzione dei pezzi.

Inolre c'è la garanzia che i pannelli debbano avere un rendimento X (che non ricordo qual è) che degraderà nel tempo (come tutti i pannelli) ma deve stare entro certe percentuali.

Le batterie vengono dichiarate per un MINIMO di 4000 cicli, non specifica il n° massimo.

Eventuali interventi sul tetto per verifiche credo proprio che non siano inclusi ma c'era la possibilità di firmare un'opzione (che non ho firmato) che prevedeva qualcosa di simile in un numero massimo di un paio di interventi l'anno ma non ricordo per quanti anni.

 

La tariffa è bloccata per 84 mesi ma non è vincolante quindi se ci saranno variazioni, starà a me vedere se conviene tenere quella tariffa, cambiarla o cambiare proprio operatore.

 

Insomma, tutte queste cose con un altro operatore mi venivano a costare qualcosa come circa 17mila€ e forse anche più...

 

L'unica cosa che NON mi aspettavo proprio sono i tempi di installazione. Purtroppo il contratto l'ho firmato ben 10 mesi addietro...ora sto valutando con l'avvocato cosa fare. Questo proprio non me lo aspettavo...ma avrebbe potuto succedere con qualunque operatore del settore, anche se venirne fuori con un privato sarebbe stato più facile. Ma esula comunque dall'argomento del 3D

Simone Baldini
Inserita:
40 minuti fa, mgaproduction ha scritto:

L'unica cosa che NON mi aspettavo proprio sono i tempi di installazione.

Oggi tempi di 10 mesi sono improponibili, i materiali sono reperibili, le pratiche sono veloci e pur che si dica non è che c'è tantissimo lavoro anzi direi che ormai sono pochi quelli che lo fanno non essendoci piu' incentivi diretti. Qnni fa' era tutt'altra storia! Inoltre dopo 10 mesi io rivedrei anche i contratti firmati dato che i materiali in 10 mesi calano di prezzi.

Inserita:
31 minuti fa, Simone Baldini ha scritto:

Oggi tempi di 10 mesi sono improponibili, i materiali sono reperibili, le pratiche sono veloci e pur che si dica non è che c'è tantissimo lavoro anzi direi che ormai sono pochi quelli che lo fanno non essendoci piu' incentivi diretti. Qnni fa' era tutt'altra storia! Inoltre dopo 10 mesi io rivedrei anche i contratti firmati dato che i materiali in 10 mesi calano di prezzi.

 Come ho detto, purtroppo per me c'è già l'avvocato di mezzo per cercare di capire cosa fare e come....

Come scritto, tutto mi aspettavo tranne un simile scherzo :(

Inserita:

@ Semplice 1 : alla fine si, devo comunque ammortizzare tutto l'impianto. Ma questo era abbondantemente ovvio.

Questo 3D era/è perchè da un'altra parte era nta la questione se conviene o no il sistema di accumulo. Per quello che ho scorporato i costi.

Quindi, per riassumere molto velocemente, l'impianto non mi è parso per nulla caro rispetto ai concorrenti calcolando anche linea vita e assicurazione.

I tempi di ammortamento (in un mondo bello, roseo ecc ecc) sono quelli di circa 12 anni ovvero gli 11370€ di costo a 483€ di risparmio l'anno contando di averlo pagato la metà per via degli sgravi fiscali del 50%.

Ma ho anche scritto subito all 'inizio che tutto ciò so bene che si verifica in un mondo bello, roseo e ideale...

Simone Baldini
Inserita: (modificato)

Francamente a 8000 euro un impianto da 3kWp è oggi fuori mercato ma di parecchio. Capisco il discorso degli ottimizzatori, e tutto il resto, ma non è che un ottimizzatore su un impianto da 3kWp possa fare miracoli, potrebbe anche risultare quasi superfluo se la tua esposizione non ha ombreggiamenti.

Comunque oggi 1500 euro/kWp sono un prezzo che trovi se cerchi bene ma diciamo anche 1800 euro che per 3 kWp sono 5400, allora si che lo ammortizzi in un tempo ragionevole.

Il discorso prezzo elergia che si dice dovrebbe aumentare è un'altra arma che usano i venditori, ma le cose potrebbero essere anche diverse. Il prezzo vero che segue la richiesta ed è vero che ci stiamo spostando sui consumi elettrici dal petrolio (automobili) e dal metano (dalle caldaie alle pompe di calore), ma è anche vero che la fonte rinnovabile stà aumentando. Poi c'è il reale consumo elergetico, che sono le industrie manifatturiere italiane, è qui la vera incognita, cioè le industrie stanno chiudendo. Tenendo conto che una exILVA preleva 4600 GWh all'anno di energia elettrica, pari al consumo di 1.500.000 famiglie italiane oppure pari a 46 milioni di ricariche di una auto elettrica da 100kWh, si capisce benissimo che i nostri privati consumi sono una goccia nel mare.

Modificato: da Simone Baldini
Inserita:

Allora, cerco di RIFARE chiarezza.

Per quanto riguarda i prezzi che cita Simone Baldini ma che ha anche citato Semplice 1, ho già risposto ma mi ripeto : direi che Enel X è perfettamente in linea.

Un esempio su tutti che citate voi è il classico impianto da 3 Kw "semplice" : oggi (ma anche 10 mesi fa con pochissima differenza) viene venduto sempre da Enel X a 4491€ fatto finito con pratiche di detrazione fiscale, assicurazione all risk e tutte le pratiche burocratiche (dichiarazione al Comune ecc ecc).

 

Un impianto sempre da 3 Kw ma sistema di accumulo da 4,8 Kw Enel X lo vende a 7911€. 10 mesi fa era tutto un pochino più caro; i prezzi sono quelli presi ADESSO che sono in promozione ma in ogni caso sono tutti comprensivi di tutto ciò che ho citato poc'anzi. Li reputo quindi perfettamente in linea col mercato ovvero con quelli che citate voi.

Poi mi sono lasciato tentare dal sistema più caro che hanno a listino perchè in primis risparmio lo spazio di 1 pannello (9 contro 10 cambiando marca e modello e lo spazio sul mio tetto non è così esagerato e dobbiamo dividerlo per i 3 inquilini che siamo), poi perchè ci sono gli ottimizzatori di potenza, un inverter che mi è stato detto essere migliore (non da loro che sono i venditori ovvero solaredge contro zucchetti), d infine il sistema di accumulo oltre alla linea vita.

 

Totale quindi 11370€ che al netto delle detrazioni fiscali (che ho già detto che faccio finta di averle intascate subito, non mi interessano i discorsi economici su questa partita) mi viene quindi a costare 5685€.

 

La stima di produzione dell'impianto va dai 3400 ai 3900 Kwh annui. Mi tengo ovviamente in difetto e diciamo che produrrà 3000 Kw.

Diciamo che riuscirò (ripeto in un mondo bello roseo e ideale) ad autoconsumare il 70% dei miei 3000 Kwh di consumo annuo quindi vado a risparmiare i famosi 483€ all'anno (2100 Kwh x 0,23€).

Da qui i circa 12 anni di ammortamento (5685 / 483). Poi qualche briciola potrebbe/dovrebbe arrivare dallo ssp ma i conti della serva sono questi.

 

Mi sembra che il tutto sia di ben facile comprensione...

Simone Baldini
Inserita:
8 ore fa, mgaproduction ha scritto:

Da qui i circa 12 anni di ammortamento (5685 / 483). Poi qualche briciola potrebbe/dovrebbe arrivare dallo ssp ma i conti della serva sono questi.

Certo ma io avrei distinto nella valutazione l'impianto FV con  il FV+Accumulo, come sostanzialmente hai fatto nel primo intervento. Questo per il fatto che l'impinto FV ha una vita utile di 20 anni mentre l'accumulo 10 anni. Da li avrei valutato se l'accumulo è oggi conveniente oppure meglio aspettare ancora, anche perchè l'accumulo lo puoi installare quando vuoi se predisponi già l'installazione. Questo è quanto io avrei fatto obiettivamente, ma poi se uno è spinto da altre motivazioni e ne è consapevole delle cose, puo' fare quello che meglio desidera.

Inserita: (modificato)

La motivazione principale che mi ha spinto al sistema di accumulo è prevalentemente il fatto degli orari. Come già scritto, in casa ci siamo da metà pomeriggio in avanti; inoltre i 3 Kw di contratto mi stanno un pochino strettini e con un impianto FV posso avere a disposizione la potenza del contratto PIU' quello che il FV mi riesce a dare. Non è costante, ma è sempre molto di più del solo contratto Enel. 

Il sistema di accumulo mi permette quindi di avere maggior potenza proprio quando mi serve : la sera e i week end e non devo aumentare il contratto da 3 a 4,5 Kw. 

Per cui siccome l'idea di base è quella di sentirmi il più svincolato possibile da discorsi di orari e di avere maggior potenza, il sistema di accumulo mi torna molto comodo.

Anni addietro (almeno una decina circa) chiesi per un simile impianto ma mi fu risposto che non era possibile fare accumulo (pareva illegale, al di là della tecnologia), per cui visti i prezzi ancora davvero molto alti e l'impossibilità di fare accumulo, lasciai perdere il progetto. Inoltre avevo un tetto molto vecchio che forse nemmeno permetteva la possibilità di installare dei pannelli...dopo aver rifatto il tetto, mi resi conto che se li avessi messi, non mi sarei stupito se fosse crollato.

 

comunque nell'ipotesi di non aver preso l'accumulo, dei 3000 Kw che l'impianto potrebbe produrre, potrei autoconsumarne circa 900 per cui avrei un risparmio sulle bollette di 207€ ((900 Kwh x 0,23€ al Kwh) ed un ricavo dallo ssp di 210€ (2100 Kwh venduti x 0,10€ al Kwh) per un totale di benefici economici di 417€ annui.

L'impianto sarebbe costato 7990€ (3995 al netto delle detrazioni fiscali) per cui il tempo di ammortamento sarebbe stato di 9,5 anni con la grandissima incognita di sapere se e quanto lo ssp dura e a quali condizioni economiche.

 

Da questa valutazione è scaturita la decisione finale di acquistare l'accumulo : 12 anni di ammortamento contro 9 non mi spostano la vita. Inoltre spero vivamente (ma questa cosa solo il tempo potrà stabilirla, forse nemmeno voi più esperti) che il sistema possa durare i 25 anni di garanzia che mi danno (per l'esattezza 25 sui pannelli, 12 sull'inverter e 10 sull'accumulo). 

Chiaro che la reale durata dell'impianto negli anni (insieme alle condizioni economiche del mercato dell'energia in generale) sarà decisiva per stabilire se il tutto è convenuto oppure no oppure solo in parte. Magari potrebbe essere che tra 10 anni le batterie costeranno talmente meno di adesso, che non si discuterà nemmeno più se prendere un sistema di accumulo oppure no. In genere la tecnologia migliora...

 

Diverso sarebbe stato se fosse esistita una formula del tipo che immetto X Kwh in rete e non pago di conseguenza X Kwh che consumo. Una mia collega ha fatto un contratto simile qualche anno addietro, ma pare che non gli venga rispettato, per cui sta pensando di mettere un sistema di accumulo anche lei.

 

Modificato: da mgaproduction
Inserita:

da possessore di un impianto fotovoltaico da quasi 7 anni vorrei fare alcune osservazioni  perchè mi sembra che ci sia un certo fraintendimento delle prestazioni reali di questi tipi di impianti da quelle(teoriche) sulla carta,chi non l'ha mai avuto magari pensa che che un impianto da 3kw produca 3 kw dalla mattina alla sera 365 giormi all' anno,sbagliato perchè nessun impianto che sappia io ha una resa del 100%anche con giornate completamente serene,come è sbagliato ragionare sul fatto che l'impianto dovrebbe produrre tot kw in un anno.faccio il mio ragionamento :il mio è da nominali 3,99 kw ,posizionato a sud ,unico difetto il mio tetto non ha molta pendenza quindi i pannelli non hanno una grande inclinazione.divido per semplicita' i 12 mesi in 3 gruppi di 4 mesi,i 4 estivi(meta' aprile-meta'agosto)i 4 invernali(meta'ottobre-meta'febbraio)e gli altri 4.consideriamo che la produzione di corrente parte da 0 al sorgere del sole aumenta con passare delle ore ,ha il picco nella fase centrale della giornata per tornare a calare fino a 0 quanto il sole sparisce.nei 4 estivi estivi il sole sorge presto , tramonta tardi ed è piu'alto  quindi si hanno parecchie ore di produzione e nel picco arrivo sui 2,7/2,8 kw,in quello invernale si hanno poche ore di luce e il sole rimane piu'basso e la produzione è notevolmente inferiore,adesso comincia a produrre verso le 8,30 per arrivare al picco intorno ai 1700/1800 watt e verso 16,30 si torna a 0.negli altri 4 mesi si ha una via di mezzo

la prima buona regola di chi monta adesso un IF e'quella di  fare andare gli elettrodomestici quando l'impianto produce,lavastoviglie,lavatrice asciugatrice  ecc ecc....,quindi tirando le somme:

nei 4 mesi invernali secondo me è impossibile pensare di avere un surplus di 5kw per caricare le batterie(a me non è sufficiente neanche per fare andare gli elettrodomestici)

nei 4 mesi estivi direi di si 

nei 4 mesi di mezzo diamone per media 2 buoni

tutto questo discorso è valido se si ipotizza 365 giorni di sole ma bisogna tenere presente che quando piove l'impianto praticamente non produce,se c'è nuvolo produce pochissimo,se si è in una zona dove puo'nevicare finche'c'è neve (a meno di andare sul tetto a spazzarla via)l'impianto è al buio e spento.

ci sono tantissime cose e varianti da considerare e a me fa un po'sorridere quando leggo di gente che vuole fare impianti di riscaldamento con pompa di calore e farle andare col fotovoltaico non considerando che in inverno ci sono 5/6 ore di luce con poca produzione di corrente e a volte brutto tempo.

in conclusione tiro le mie somme riguardo il topic:un sistema di accumulo secondo me con un impianto da 3 kw non lo ripagherai mai,è praticamente impossibile

e facendo in conclusione i conti della serva.riuscendo  a caricare tutti i giorni le batterie di un accumulo di 5 kw  da usare quando l'impianto non produce piu'.ipotizziamo 0,25 euro  a kw risparmiati dalla rete per 5 otteni 1,25 euro al giorno di buono,cioe'in teoria 456,25 all anno ma questo è un conto teorico,nella pratica se va bene secondo me riuscirai ad arrivare alla meta'se non addirittura ad 1/3

questo è il mio pensiero

Simone Baldini
Inserita:

E' piu' corretto valutare l'ammortamento del solo accumulo,, cioè se il FV lo ammortizzi in 9 anni, il solo costo accumulo in quanto lo ammortizzi. Io ti ho fatto un esempio piu' in linea con il tuo caso, e secondo me potresti andare a recuperare 100 euro l'anno per il solo accumulo, non di piu'. Quindi il tuo ammortamento dell'accumulo va a 18 anni, è questo che tecnicamente non è sostenibile dato che le batterie non arriveranno a 18 anni.

Diverso sarebbe stato se fosse esistita una formula del tipo che immetto X Kwh in rete e non pago di conseguenza X Kwh che consumo. Una mia collega ha fatto un contratto simile qualche anno addietro, ma pare che non gli venga rispettato, per cui sta pensando di mettere un sistema di accumulo anche lei. 

Pultroppo una formula del genere non è mai esistita o meglio sembrava fosse cosi' ma non lo era, il problema è che il GSE ti puo' ripagare dell'energia ma non degli oneri di distribuzione ecc..

Devi contare che tra 10 anni l'inverter lo dovrai sostituire e anche l'accumulo, mentre i pannelli dovrebbero andare sui 20 anni, questa è la vita utile, poi potranno andare qualche anno in piu' senza problemi se si è fortunati ma la media è quella. Per la potenza in piu' pultroppo non puoi contare sull'accumulo, ma se implementerai le tue utenze, dovrai per forza fare un aumento di potenza al contatore che tra l'altro costa ben poca cosa.

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