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Tn66

sovratemperatura avvolgimenti con metodo della variazione della resistenza

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Tn66

Salve. La Cei stabilisce che la sovratemperatura di un avvolgimento si calcola con la formula:

Δt=((R2-R1)/R1))*(k+t1)-(t2-t1)

dove;

Δt=sovratemperatura dell'avvolgimento

R1=la resistenza dell'avvolgimento prima della prova

R2=la resistenza dell'avvolgimento al termine della prova

K = 234,5 per avvolgimenti in rame

t1 è la temperatura ambiente all'inizio della prova.

t2 è la temperatura ambiente al termine della prova.

 

il mio dubbio è il seguente; cosa si intende per ambiente ?

un primo collega mi ha insegnato che è la temperatura ambiente dove si trova, giace, ad es. apparecchio riscaldante a motore.

A distanza di tempo, un secondo collega mi dice che la temperatura ambiente va rilevata all'interno dell'apparecchio e più precisamente nel vano motore ad una distanza di 5mm.

Chi dei due ha ragione ?

Un'ultima domanda mi chiedevo come è nata questa formula ovvero il nesso tra valori ohmici e valori di temperatura.

Ringrazio tutti coloro che risponderanno. Saluti Tn

Edited by Tn66

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Livio Orsini
5 ore fa, Tn66 ha scritto:

il mio dubbio è il seguente; cosa si intende per ambiente ?

 

Si intende la temperatura dell'ambiente che circonda il dispositivo. Se lo racchiudi in un cassone sarà la temperatura dell'aria racchiusa dal cassone,se lo metti in una stanza sarà la temperatura della stanza in prossimità del dispositivo.

E per questo motivo che le protezioni termiche, basate sull'immagine termica del dispositivo elettrico, non sempre sono efficaci, erchè non tengono conto della temperatura ambiente che circonda il dispositivo. Nei motori di un certo pregio si mettono delle sonde di temperatura negli avvolgimenti per avere l'asatta misura.

6 ore fa, Tn66 ha scritto:

Chi dei due ha ragione ?

 

E più corretta la prima spiegazione.

6 ore fa, Tn66 ha scritto:

Un'ultima domanda mi chiedevo come è nata questa formula ovvero il nesso tra valori ohmici e valori di temperatura.

 

la forumala liene conto della variazione di resistenza del rame in funzione della temperatura e della eventuale variazione della temperatura ambiente. Perchè una variazione della temperatura ambiente comporta una variazione della temperatura dell'avvolgimento stesso.

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Tn66

Sig. Livio salve e grazie per la risposta.

Chiedo venia, se ritorno sull'argomento, ma sembra esserci una contraddizione.

Lei scrive: 

"Si intende la temperatura dell'ambiente che circonda il dispositivo. Se lo racchiudi in un cassone .....ecc, se lo metti in una stanza sarà la temperatura della stanza in prossimità del dispositivo."

Dunque se il dispositivo è ad es. un forno con motore per la ventilazione in camera cottura, da quanto leggo sopra, t1 e t2 saranno la temperatura della stanza dove giace il forno.

 

Poi leggo; " la formula ....ecc ecc . Perché una variazione della temperatura ambiente comporta una variazione della temperatura dell'avvolgimento stesso."

Detta così t1 e t2 sembrano essere valori di temperatura rilevati nell'apposito vano dove è collocato il motore

Edited by Livio Orsini
Tolti spazii bianchi al termine dello scritto

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Livio Orsini
7 ore fa, Tn66 ha scritto:

ma sembra esserci una contraddizione.

 

Non vedo contraddizioni.

Se il motore è chiuso in un contenitore il cui volume è appena un poco maggiore di quello del motore. praticamente la temperatura dell'aria all'interno del contenitore è eguale a quella dello statore del motore.

Se il motore è in aria libera ovvero in  un contenitore con volumen molto maggiore di quello del motore, con temperatura dell'aria decisamente inferiore a quella del motore, misurare la temperatura dell'aria in prossimità del motore è errato.

Salvo casi particolari, di norma i motori hanno il raffreddamento tramite ventilatori che forzano aria o all'interno del motore o contro la carcassa dello stesso proprio per favorire lo scambio termico.

L'aria in prossimità del motore, quei 5 mm di cui si parla nel primo messaggio, può avere una temperatura che è influenzata dalla radiazione remica della carccassa del motore.

 

Se volgio fare una verifica della temperatura dell'avvolgimento tramite misura della resistenza, è chiaro che devo tener conto delle condizioni ambinetali di dove è collocato il motore.

Se il motore è collocato in una sala prove di dimensioni anguste ed isolata termicamente, ed il motore è abbastanza grande sicuramente influenzerà la temperatura ambinete quindi devo tenerne conto perchè non interessa la temperatura assoluta dell'avvolgimento, ma il differenziale tra la temperatura ambiente e la temperatura dell'avvolgimento.

 

Però questo argomento, se lo si vuole trattare con la dovuta precisione, diventa molto complesso e non è   sufficiente lo spazio di un messaggio.

Se vuoi approfondire l'argomento con nozioni certe e non per sentito dire, devi studiarti come condurre le prove termiche sulle macchine elettriche.

Ci sono degli appositi manuali.

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