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PLC Forum


Collegamento magnetotermico-differenziale ABB


mauro forno

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Buonasera,

devo collegare un blocco interruttore differenziale ABB DDA202 A In 0,03 A monofase collegato ad un magnetotermico ABB S 202 L C20, 4500 A.

Le istruzioni ABB non precisano se i cavi (fase e neutro) provenienti dal contatore da 3 kW debbano essere collegati ai 2 morsetti del magnetotermico (in alto a destra nella foto)  oppure ai 2 del differenziale (in basso a sinistra).

A me sembrerebbe preferibile entrare nel differenziale e uscire dal magnetotermico per alimentare l'impianto di distribuzione luce e F.M. (impianto temporaneo per alimentare betoniera, miscelatore, utensili elettrici di un piccolo cantiere edile per restauro di casa mia). 

La mancanza di un'indicazione precisa sul manuale ABB farebbe pensare che entrambi gli ingressi dal contatore siano possibili.

Qualcuno può dirmi quale sia la procedura più corretta?

Premendo il pulsante T(est) del differenziale deve scattare il solo differenziale o anche il magnetotermico?  

 

Grazie 1000

 

Mauro Forno

Genova

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Ciao, sì come hai già intuito a quanto ne so è bidirezionale, puoi entrare ed uscire dove ti fa più comodo. Personalmente per una questione di forma mentis preferisco entrare dall'alto ed uscire dal basso, ma sempre che io sappia non esiste alcuna norma a riguardo.

Il differenziale è vincolato meccanicamente all'interruttore automatico, il suo intervento fa intervenire entrambi gli elementi.

Piuttosto una perplessità, perchè un 20 A a valle di un contatore da 3 kW? Non è che è un po' alto? Non è necessario un 16 A?

Buona ristrutturazione!

 

 

 

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Maurizio Colombi

Mi viene spontaneo puntualizzare che il concetto

28 minuti fa, mauro forno ha scritto:

A me sembrerebbe preferibile entrare nel differenziale e uscire dal magnetotermico per alimentare l'impianto di distribuzione luce e F.M.

non è esatto.

Con un pò di buon senso possiamo dire che il differenziale, con un circuito interno più complicato, potrebbe essere interessato a cortocircuito. È quindi preferibile mettere una protezione magnetotermica prima del differenziale.

Anche se il circuito non ne risente e le protezioni funzionerebbero ugualmente, è preferibile entrare sopra ed uscire sotto, come ti è già stato consigliato.

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9 ore fa, Pappardella ha scritto:

a quanto ne so è bidirezionale

Non è vero : il costruttore non lo prevede per questo articolo, basta osservare lo schema di collegamento grafico rappresentato sull'interruttore stesso: i numeri sono 1 sopra,2 sotto,3 sopra,4 sotto, se invece avesse la possibilità della doppia alimentazione superiore/inferiore, sarebbero doppi 1/2 sopra, 2/1 sotto, 3/4 sopra, 4/3 sotto.

Inoltre il concetto di base è sempre il medesimo : la protezione magnetotermica va sempre a monte dell'interruttore differenziale perchè quest'ultimo non è protetto e non protegge da sovraccarichi e cortocircuiti.

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3 ore fa, marcocci74 ha scritto:

Non è vero : il costruttore non lo prevede per questo articolo, basta osservare lo schema di collegamento grafico rappresentato sull'interruttore stesso: i numeri sono 1 sopra,2 sotto,3 sopra,4 sotto, se invece avesse la possibilità della doppia alimentazione superiore/inferiore, sarebbero doppi 1/2 sopra, 2/1 sotto, 3/4 sopra, 4/3 sotto.

Buongiorno Marcocci74, grazie per aver ricordato la funzione della numerazione sui dispositivi,  ma ribadisco quanto ho detto nel post precedente, che io sappia, non esiste alcuna norma che ti obbliga ad entrare in un interruttore dall'alto piuttosto che dal basso.

Se mi sto sbagliando e ti risulta una norma di questo tipo ti chiedo la cortesia di darmi gli estremi, così farò un altro passo per uscire dalla mia ignoranza!😀

Ripeto che, sempre a quanto mi risulta, dal punto di vista funzionale, ripeto funzionale, non c'è nessuna differenza se entri dai morsetti pari o dai morsetti dispari, l'interruttore funziona lo stesso.

E' corretto dal punto di vista progettuale invece che l'interruttore differenziale deve, questo sì obbligatoriamente, essere protetto da corto circuito secondo le indicazioni date dal costruttore, come ricordato anche da Maurizio. Ma in questo caso specifico il differenziale è un blocco unico con l'interruttore, non puoi separarlo una volta montato pena la sua rottura, e se entri dal basso non hai rischi di cc nel brevissimo tratto interno che fa per collegarsi all'interruttore. Quindi la protezione c'è.

Riassumendo quel dipositivo, cioè quel blocco automatico differenziale così montato, funziona perfettamente e non si cono rischi di alcun tipo da qualsiaisi parte tu entri...

E' preferibile entrare dall'alto, ma se entri dal basso non cambia nulla...

Mi interesserebbe invece il vostro parere sulla taglia dell'interruttore automatico da 20 A...

Grazie come sempre e buona festa della repubblica!

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Carlo Albinoni
6 ore fa, marcocci74 ha scritto:

Non è vero : il costruttore non lo prevede per questo articolo, basta osservare lo schema di collegamento grafico rappresentato sull'interruttore stesso: i numeri sono 1 sopra,2 sotto,3 sopra,4 sotto, se invece avesse la possibilità della doppia alimentazione superiore/inferiore, sarebbero doppi 1/2 sopra, 2/1 sotto, 3/4 sopra, 4/3 sotto.

Inoltre il concetto di base è sempre il medesimo : la protezione magnetotermica va sempre a monte dell'interruttore differenziale perchè quest'ultimo non è protetto e non protegge da sovraccarichi e cortocircuiti.

 

 

No, sulla norma (di prodotto), non è scritto così.

Se non ci sono altri simboli specifici indicati nella norma, gli interruttori vanno provati con l'alimentazione da entrambi i lati.

 

Aggiungo anche che se l'RCBO fosse chiuso e non assemblato dall'installatore, sarebbe difficile distinguere una parte magnetotermica e una parte differenziale (alcune esecuzioni sono proprio integrate).

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ma al di la' delle norme cio' che spesso succede  lo ha gia' detto  COLOMBI  , e cioe' il differenziale va' in corto internamente.

se il magnetotermico e' a monte poco male, resta disalimentata la parte  a valle.

ma se il differenziale e' a monte in caso di andata in corto dello stesso potrebbero essere guai seri , dalla disalimentazione  di tutto l'impianto adiacente, all'incendio , nel caso l'interruttore a

monte non intervenga in tempo, basta pensare  ad un quadro industriale, dove a monte c'e' un interruttore da 100A  e a valle qualche decina di  MTD  simili a quello in oggetto.

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Ciao, allego la dichirazione della ABB che attesta che la serie dei prodotti in questione, i blocchi automatico-differenziale, possono essere indifferentemente alimentati dall'alto e dal basso.

IMG-20200607-WA0000.thumb.jpg.bcecfb636cc4c49a0ad3bce0efd32848.jpg

Interessante quanto detto da Ivano65, non avevo pensato alla possibilità di un cc interno al differenziale. Forse le nuove serie di interruttori sono state migliorate dal punto di vista costruttivo, questo spiega perchè adesso è indifferente il verso di montaggio...

 

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Questo lo sapevo anche io, ma io ragiono differentemente, differenziale protetto a monte e MT a valle, così in caso di cc o riarmo sotto cc il differenziale è meno stressato..e un componente da rispettare ed evitare che si guasti nella parte di rilevamento. Io li collego così.. 

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