Jump to content
PLC Forum


La funzione dell Interruttore generale


FabrizioR
 Share

Recommended Posts

1 ora fa, Carlo Albinoni ha scritto:

 

Dovrebbe essere un apparecchio "idoneo al sezionamento" (non necessariamente un sezionatore), e a vedere non mi pare che lo sia (bisognerebbe sapere le caratteristiche tecniche e la norma di prodotto).

Si tratta di interruttore bipolare, come ho detto. La sua caratteristica è quella di avere anche una spia luminosa che ne indica appunto lo stato. Risolve perfettamente le caratteristiche dell'interruttore generale che è un apparecchio che permetta di togliere tensione al quadro elettrico con una sola operazione e che indichi perfettamente il suo stato,

Non deve proteggere nulla. 

 

Edited by Maurizio Colombi
Unificata la formattazione del testo.
Link to comment
Share on other sites


  • Replies 66
  • Created
  • Last Reply

Top Posters In This Topic

  • FabrizioR

    23

  • Maurizio Colombi

    9

  • hfdax

    7

  • del_user_237282

    5

34 minuti fa, Maurizio Colombi ha scritto:

Dal punto di vista puramente teorico, quell'apparecchio potrebbe essere idoneo a ricoprire il ruolo di "interruttore generale quadro", sempre che (per ragioni a noi sconosciute) a questo apparecchio non sia delegata anche la funzione di protezione di qualcosa.

L'apparecchio di cui hai inserito l'immagine, è "omologato" per sopportare una corrente di 16A, ma visto che:

e, soprattutto, valutando "l'economicità" dell'operazione, sarebbe meglio utilizzare questo prodotto

 

sezionatore.jpg.1d01a600ff5acc7b08d7c4e17c8fa960.jpg

che si accompagnerebbe meglio alla conformazione degli altri prodotti.

Peccato che non abbia il LED di segnalazione, lo aggiungeremo con un apparecchio supplementare... o ce ne faremo una ragione.

Credo che la differenza di prezzo tra l'interruttore bipolare e l'interruttore magnetotermico da te proposto sia notevole. Volendo spendere il giusto, propenderei per il primo. 

Link to comment
Share on other sites

Maurizio Colombi
12 minuti fa, FabrizioR ha scritto:

e l'interruttore magnetotermico da te proposto

Purtroppo non è un magnetotermico, ma un "banalissimo" sezionatore... e la differenza di prezzo non è poi così notevole, qualche euro in più.

Link to comment
Share on other sites

31 minuti fa, Maurizio Colombi ha scritto:

Purtroppo non è un magnetotermico, ma un "banalissimo" sezionatore... e la differenza di prezzo non è poi così notevole, qualche euro in più.

 

Ottimo, non sapevo esistessero sezionatori DIN, farò (fare) la modifica da te consigliata

Edited by FabrizioR
Link to comment
Share on other sites

x maurizio: per legge intendevo dire le norme , che hanno comunque valore di legge nell'ambito della realizzazione degli impianti elettrici , le quali indicano in modo esaustivo che il montante deve avere una sezione minima di 6mmq.

Link to comment
Share on other sites

desperado74
6 ore fa, Carlo Albinoni ha scritto:

 

Dovrebbe essere un apparecchio "idoneo al sezionamento" (non necessariamente un sezionatore), e a vedere non mi pare che lo sia (bisognerebbe sapere le caratteristiche tecniche e la norma di prodotto).

Concordo. Il bipolare in foto non è un dispositivo idoneo a fungere come Generale di un quadro ancorchè un centralino domestico in quanto non è conforme ne alla EN 60898 ne alla EN 60947 (in base all'ambiente di installazione), e ne tantomeno puo fungere da interruttore di manovra-sezionatore in quanto non  conforme alla EN 50022. Inoltre, giusto a margine, non è neanche un dispositivo da quadro anche se in commercio ci sono gli adattatoti DIN, ma è pur sempre un "adattamento" come dice la parola stessa.

Edited by Maurizio Colombi
Unificata la formattazione del testo.
Link to comment
Share on other sites

22 minuti fa, desperado74 ha scritto:

Concordo. Il bipolare in foto non è un dispositivo idoneo a fungere come Generale di un quadro ancorchè un centralino domestico in quanto non è conforme ne alla EN 60898 ne alla EN 60947 (in base all'ambiente di installazione), e ne tantomeno puo fungere da interruttore di manovra-sezionatore in quanto non  conforme alla EN 50022. Inoltre, giusto a margine, non è neanche un dispositivo da quadro anche se in commercio ci sono gli adattatoti DIN, ma è pur sempre un "adattamento" come dice la parola stessa.

 

Concordo

Link to comment
Share on other sites

Carlo Albinoni
4 ore fa, FabrizioR ha scritto:

Risolve perfettamente le caratteristiche dell'interruttore generale che è un apparecchio che permetta di togliere tensione al quadro elettrico con una sola operazione e che indichi perfettamente il suo stato,

 

Ma non basta che "tolga tensione", bisogna che ciò sia garantito in un certo modo, per esempio con una certa distanza tra i contatti aperti, che si riassume dicendo che è "idoneo al sezionamento".

Link to comment
Share on other sites

del_user_237282
Quote

ed un bipolare (che poi alla fine dei conti è un sezionatore) può assolvere egregiamente alla funzione di generale

Ma come bipolare cosa intendi? Un sezionatore a guida DIN oppure un bipolare da frutto? Io per bipolare (non adatto all'uso come generale impianto) intendo il frutto.

 

Quote

tema dell mio post è capire perchè ll'interrutture generale viene proposto , per una fornitura standard da 3.3kw , cosi sovradimensionato,

Statisticamente, è abbastanza probabile che, per qualsiasi motivo, uno in casa decida di aumentare la potenza contrattuale del contatore da 3.3 kW a 4.5 kW oppure anche a 6 kW o più. E' per questo motivo che l'impianto elettrico viene dimensionato per una corrente maggiore: per evitare che, in caso di un piccolo aumento della potenza contrattuale, il cliente si ritrovi costretto ad apportare grosse modifiche all'impianto elettrico. E' meglio spendere qualcosa (non tanto) in più all'inizio e dimensionare un impianto in maniera leggermente più "grande" che dover tirare fuori più soldi nel momento in cui diviene necessario aumentare potenza.

 

Quote

riducendone l'utilizzo allla sola funzione di interruttore

L'interruttore magnetotermico non svolge solamente la funzione di interruttore, ma anche di protezione perché nulla vieta a nessun cliente (anche a chi non conosce gli impianti elettrici) di farsi aumentare la potenza contrattuale superando i limiti dell'impianto elettrico (il gestore, quando svolge la pratica di aumento della potenza, non compie verifiche sull'impianto a valle). Inoltre, come già detto, il limitatore integrato nel contatore non svolge funzioni di sicurezza e quindi, nel caso raro ma non del tutto impossibile in cui uno attacchi troppi carichi, una protezione serve (se per esempio hai più di tre circuiti da 10\16 Ampere puoi sovraccaricare la linea in ingresso se dimensionata a 25A).

 

Quote

al posto del mio magnetotermico da 25A che fa da generale, metterò un bipolare con led tipo questo e risolvo :   

Gli interruttori non sono tutti uguali e hanno diversi "parametri" da considerare. Quello più evidente è la corrente nominale che può attraversare il componente in maniera continuativa (di cui stiamo già ampiamente discutendo), poi ce ne sono tanti altri che fanno la differenza fra i due interruttori. Per esempio, un interruttore bipolare da frutto (quello con il LED che hai postato) sicuramente tollera meno i cortocircuiti: in caso di corto a valle è più facile che i contatti si fondano assieme e il bipolare non si possa più aprire. Un altro particolare (già riportato da altri) è la distanza che i contatti hanno da aperti: è vero che per non avere tensione basta una piccola distanza, ma per sezionare l'impianto (togliere tensione ed essere sicuri che non ci sia in maniera da poter svolgere lavori elettrici) è necessaria una distanza maggiore. Un altro dato da considerare è la possibilità del dispositivo di aprire sotto-carico: probabilmente se noi togliessimo tensione più volte (quando c'è attaccato qualche carico grosso - es lavatrice) con un bipolare da frutto, le scintille interne rovinerebbero i contatti nel giro di poco (portando a rischi di surriscaldamento, come già visto). Anche alla chiusura, le correnti di picco che si verificano, potrebbero mettere a dura prova il bipolare da frutto (ed essere invece tollerate meglio dal sezionatore da quadro). Qui trovi altre informazioni, spiegate abbastanza bene http://www.elektro.it/elektro_sicurel_html/sicurel_27_5.html

 

Quote

qualsiasi magnetotermico protegge dal corto circuito, quindi perchè dimensionarlo a 25A ?

oltre ai motivi spiegati prima, lo si fa per avere una certa selettività nei confronti di quelli a valle... così se hai un corto su un circuito interno (es. luci) ti salta solo quello e non anche il generale (togliendo tensione a tutto).

 

Se mandi la foto di un impianto elettrico reale forse potremmo aiutarti meglio (quel disegno che hai postato è uno schema teorico poiché non sono presenti interruttori differenziali).

Link to comment
Share on other sites

1 ora fa, Daniele Orisio ha scritto:

Ma come bipolare cosa intendi? Un sezionatore a guida DIN oppure un bipolare da frutto? Io per bipolare (non adatto all'uso come generale impianto) intendo il frutto.

 

Statisticamente, è abbastanza probabile che, per qualsiasi motivo, uno in casa decida di aumentare la potenza contrattuale del contatore da 3.3 kW a 4.5 kW oppure anche a 6 kW o più. E' per questo motivo che l'impianto elettrico viene dimensionato per una corrente maggiore: per evitare che, in caso di un piccolo aumento della potenza contrattuale, il cliente si ritrovi costretto ad apportare grosse modifiche all'impianto elettrico. E' meglio spendere qualcosa (non tanto) in più all'inizio e dimensionare un impianto in maniera leggermente più "grande" che dover tirare fuori più soldi nel momento in cui diviene necessario aumentare potenza.

 

L'interruttore magnetotermico non svolge solamente la funzione di interruttore, ma anche di protezione perché nulla vieta a nessun cliente (anche a chi non conosce gli impianti elettrici) di farsi aumentare la potenza contrattuale superando i limiti dell'impianto elettrico (il gestore, quando svolge la pratica di aumento della potenza, non compie verifiche sull'impianto a valle). Inoltre, come già detto, il limitatore integrato nel contatore non svolge funzioni di sicurezza e quindi, nel caso raro ma non del tutto impossibile in cui uno attacchi troppi carichi, una protezione serve (se per esempio hai più di tre circuiti da 10\16 Ampere puoi sovraccaricare la linea in ingresso se dimensionata a 25A).

 

Gli interruttori non sono tutti uguali e hanno diversi "parametri" da considerare. Quello più evidente è la corrente nominale che può attraversare il componente in maniera continuativa (di cui stiamo già ampiamente discutendo), poi ce ne sono tanti altri che fanno la differenza fra i due interruttori. Per esempio, un interruttore bipolare da frutto (quello con il LED che hai postato) sicuramente tollera meno i cortocircuiti: in caso di corto a valle è più facile che i contatti si fondano assieme e il bipolare non si possa più aprire. Un altro particolare (già riportato da altri) è la distanza che i contatti hanno da aperti: è vero che per non avere tensione basta una piccola distanza, ma per sezionare l'impianto (togliere tensione ed essere sicuri che non ci sia in maniera da poter svolgere lavori elettrici) è necessaria una distanza maggiore. Un altro dato da considerare è la possibilità del dispositivo di aprire sotto-carico: probabilmente se noi togliessimo tensione più volte (quando c'è attaccato qualche carico grosso - es lavatrice) con un bipolare da frutto, le scintille interne rovinerebbero i contatti nel giro di poco (portando a rischi di surriscaldamento, come già visto). Anche alla chiusura, le correnti di picco che si verificano, potrebbero mettere a dura prova il bipolare da frutto (ed essere invece tollerate meglio dal sezionatore da quadro). Qui trovi altre informazioni, spiegate abbastanza bene http://www.elektro.it/elektro_sicurel_html/sicurel_27_5.html

 

oltre ai motivi spiegati prima, lo si fa per avere una certa selettività nei confronti di quelli a valle... così se hai un corto su un circuito interno (es. luci) ti salta solo quello e non anche il generale (togliendo tensione a tutto).

 

Se mandi la foto di un impianto elettrico reale forse potremmo aiutarti meglio (quel disegno che hai postato è uno schema teorico poiché non sono presenti interruttori differenziali).

 

Grazie per il lungo intervento. Hai comunque quotato frasi mie e non mie. Mi astengo dal rispondere perché stiamo andando off topic secondo me. Credo, come puoi leggere qualche risposta indietro, di avere già ricevuto le indicazioni che cercavo. Grazie ancora. 

Link to comment
Share on other sites

Darlington

ma solo a me sembra che "l'amico" di cui sopra si diverta a trollare, non solo in questo ma anche in altri post sullo stesso tenore in cui non sapendo niente si diletta a segnalare che questa protezione è inutile perché la corrente è alta, quest'altra è inutile perché il frigo assorbe poco, quest'altra ancora è superflua perché la levetta è gialla, e così via?

 

mio parere personale eh.. poi se a voi piace intrattenere discussioni di pagine e pagine sul nulla, buon per voi

Link to comment
Share on other sites

max.riservo
1 ora fa, Darlington ha scritto:

ma solo a me sembra che "l'amico" di cui sopra si diverta a trollare, non solo in questo ma anche in altri post sullo stesso tenore in cui non sapendo niente si diletta a segnalare che questa protezione è inutile perché la corrente è alta, quest'altra è inutile perché il frigo assorbe poco, quest'altra ancora è superflua perché la levetta è gialla, e così via?

+1

 

Aggiungo anche che il 'giovanotto' continua a quotare sempre tutto il messaggio a cui risponde nonostante gli sia già stato detto che così facendo rende le conversazioni poco leggibili ...

 

Edited by max.riservo
Link to comment
Share on other sites

35 minuti fa, max.riservo ha scritto:

+1

 

Aggiungo anche che il 'giovanotto' continua a quotare sempre tutto il messaggio a cui risponde nonostante gli sia già stato detto che così facendo rende le conversazioni poco leggibili ...

 

Dipende a cosa devo rispondere, se scrivo "grazie del lungo intervento" , quoto solo una riga? 

Link to comment
Share on other sites

2 ore fa, Darlington ha scritto:

ma solo a me sembra che "l'amico" di cui sopra si diverta a trollare, non solo in questo ma anche in altri post sullo stesso tenore in cui non sapendo niente si diletta a segnalare che questa protezione è inutile perché la corrente è alta, quest'altra è inutile perché il frigo assorbe poco, quest'altra ancora è superflua perché la levetta è gialla, e così via?

 

mio parere personale eh.. poi se a voi piace intrattenere discussioni di pagine e pagine sul nulla, buon per voi

Io non sono un elettricista e piuttosto faccio domande, chi vuole rispondere lo fa. Trollare non so cosa significhi, puoi tradurre in italiano? 

Link to comment
Share on other sites

max.riservo
12 minuti fa, FabrizioR ha scritto:

Dipende a cosa devo rispondere, se scrivo "grazie del lungo intervento" , quoto solo una riga? 

Ok Fabrizio, capisco che non vuoi adeguarti a come funzionano i forum. Saranno i moderatori, se lo riterranno opportuno, spiegarti come ci si relaziona in questo forum.

Buon proseguimento con le tue domande ...

Link to comment
Share on other sites

2 ore fa, max.riservo ha scritto:

Ok Fabrizio, capisco che non vuoi adeguarti a come funzionano i forum. Saranno i moderatori, se lo riterranno opportuno, spiegarti come ci si relaziona in questo forum.

Buon proseguimento con le tue domande ...

Concordo, un moderatore già mi ha fatto osservare il problema della leggibilità, essendo nuovo del forum se davvero esiste un problema per tutti mi verrà fatto notare 

Edited by FabrizioR
Link to comment
Share on other sites

Create an account or sign in to comment

You need to be a member in order to leave a comment

Create an account

Sign up for a new account in our community. It's easy!

Register a new account

Sign in

Already have an account? Sign in here.

Sign In Now
 Share


×
×
  • Create New...