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vince59

Bilanciamento...un chiarimento per comprendere.

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vince59

Bgiorno a tutti. Vorrei capire qualcosa di più sul bilanciamento. Premetto che parlo di un sistema domestico di una seconda casa di 75 m2 con 5 elementi con rubinetto NON termostatico e caldaia da 20kw a condensazione.

Non ho problemi ma stavo "giocando" con il bilanciamento (tramite i detentori) e vorrei capirne di più. Leggendo sul web sembra che per avere un buon bilanciamento vi debba essere una differenza tra la mandata ed il ritorno sui singoli elementi. Il delta sembra essere tra i 9/12 C°. Ho letto diverse procedure che si somogliano e mi sono messo al lavoro munito di termometro a due sonde.

Dalle prime prove, regolando il delta sui 12 C° (devo ancora farlo su tutti gli elementi) il radiatore sotto esame rimane un pò freddo sulla parte bassa mentre prima era tutto ben caldo. Su un altro radiatore fatico ad avere il delta a 12 C° nel senso che rimane più basso (7/8 C°) ma devo ancora lavorarci. Ora cerco una risposta un pò più pratica....una volta bilanciati i radiatori devono essere caldi su tutta la superfice o avere la parte inferiore meno calda?

Il concetto che mi sono fatto è che l'acqua calda NON deve scorrere velocemente verso la caldaia ma sostare il tempo necessario per cedere calore...e va bene. Ma se l'acqua che circola è poca perchè si scalda subito devo abbassare la T in caldaia?

Mi aiutate a comprendere?

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nc79

Secondo me devi fare in modo che il ritorno in caldaia sia basso per permettere una condensazione efficace, in realtà se la pompa è poco veloce cedi poco calore, o meglio prelevi poco calore dalla caldaia, per cui la caldaia va meno (si riscalda prima l'acqua in uscita) ma riscaldi anche meno.

Esatto come dici se senti una differenza di temperatura tra parte alta e bassa del radiatore vuol dire che stai strozzando il radiatore per cui ritorno basso in caldaia.

Non devi modificare la t di mandata, ma la t di ritorno deve essere <50°. Se hai una pompa a velocità variabile questa ti permette di regolare il delta T, meno veloce più aumenti il deltaT.

 

 

Edited by nc79
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vince59

Ti seguo ma non traggo una conclusione applicabile in pratica.

Ora la caldaia - Bertta CIAO green - è settata sulla funzione "smart", una sorta di autoadattamento, ed è impostata per lavorare a 60° in uscita. Ciò premesso, volendo "bilanciare", che criterio mi conviene seguire:

- sentire a mano che il radiatore scaldi uniformemente;

- regolare il delta mandat/ritorno sui 10°; (ora ne ho regolato uno e per averlo tutto ben caldo ho un delta di 9/10°)

- regolare il ritorno in caldaia (?) sui 50?

- devo smanettare sulla pompa?

 

Edited by vince59
errore
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DavideDaSerra

Per me è normale che più caldi sopra: l'acqua calda tende a salire, la fredda a scendere se vuoi un delta di 12°, quelli tra la parte più calda e più fredda del termo devono esserci. Quando sono caldi in modo uniforme il delta è basso (5°). Per una caldaia tradizionale non ci sono problemi, ma la condensazione perde efficienza.

 

Per ottimizzare il consumo il consiglio è bilanciare bene i termo per avere un delta di 20° quindi mandi a 60° e torni a 40° e impostare la caldaia per inseguire i 40° sul ritorno.

In questo modo solo in caso di freddo intenso (quindi quando serve una mandata superiore ai 70°) la caldaia uscirà dalla zona di condensazione.

 

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