Jump to content
PLC Forum


Erik C

Impianto Capannone

Recommended Posts

Erik C

Buongiorno, so che la domanda sarà vaga ma spero di potermi spiegare abbastanza per riuscire a farmi aiutare.

Ho un capannone, dove ho la trifase e una monofase derivata dalla trifase.

Utilizzo vari macchinari che consumano molta corrente, alcuni a 220v e altri sulla trifase.

Sulla 220 quando il consumo sale oltre ai 6kw scatta e si spegne.

Mi chiedo, è possibile capire invece con la trifase quanto carico posso utilizzare?

 

So che la richiesta è molto imprecisa e quasi vergognosa, ma spero di essermi spiegato un minimo.

Sarebbe facile vedere da manuali o bollette, soltanto che l'impianto è attaccato a un grosso impianto solare e gestito su vari capannoni, da qui la difficoltà di capire come sia ripartita la potenza e quanto carico possano sopportare le varie situazioni.

 

Edited by Erik C
Link to post
Share on other sites

hfdax
12 ore fa, Erik C scrisse:

scatta e si spegne

cosa scatta esattamente?

Link to post
Share on other sites
Erik C

Buongiorno,

Il salvavita, avendo troppo carico si stacca.

La domanda è mal posta ne sono conscio.

In sostanza semplificandola, è possibile capire in qualche modo qual è il massimo carico applicabile all'impianto senza guardare un contratto?

Dato che il contratto è compreso nell'affitto del capannone e non ce l'ho a disposizione.

 

 

 

Link to post
Share on other sites
reka

ti scatta un magnetotermico probabilmente...

 

la prima cosa che guarderei io è la sezione dei cavi di fase che arrivano al generale

Link to post
Share on other sites
hfdax
50 minuti fa, Erik C scrisse:

è possibile capire in qualche modo qual è il massimo carico applicabile all'impianto senza guardare un contratto?

Il massimo carico tecnicamente applicabile ad un circuito dipende dalla corrente nominale del magnetotermico generale (che si trova a monte del circuito in questione. Quando la corrente supera quel valore moltiplicato per 1,14  l'interruttore scatterà, secondo una curva di intervento, entro un tempo tanto più breve quanto più è alta la sovracorrente.

Le curve di intervento sono facilmente reperibili in rete. Si chiamano caratteristiche e normalmente possono essere B,C o D. Ad esempio: se il magnetotermico è un C32 ha una caratteristica C e un In di 32A.

Se parliamo di un circuito monofase il calcolo della potenza massima è abbastanza semplice P = 230 x I x cosφ.

Se il circuito è trifase  equilibrato (le tre correnti sono uguali)  P= 400 x I x √3 x cosφ.

Ma se il circuito è trifase squilibrato il calcolo si fa più complicato.

Link to post
Share on other sites
Erik C

Grazie delle risposte.

Quindi per fare questo calcolo, devo reperire i dati del magnetotermico? Mi sbaglio?

Come faccio a sapere se la trifase è equilibrata o squilibrata?

 

Scusate l'ignoranza, sono un ignorante ingegnere informatico.

 

 

Link to post
Share on other sites
reka

per dire quanto puoi prelevare adesso devi dirci almeno la taglia del primo interruttore automatico che c'è... meglio a sto punto che descrivi il quadro.

 

 

per sapere il massimo teorico che potresti prelevare senza interpellare la proprietà devi almeno sapere da qaunto sono i cavi che arrivano al tuo quadro.

fasi equilibrate o meno dipende da come le usi tu

Link to post
Share on other sites
hfdax
32 minuti fa, Erik C scrisse:

Come faccio a sapere se la trifase è equilibrata o squilibrata?

Nel tuo caso, il semplice fatto che hai dei carichi monofase rende il trifase squilibrato. Ho citato il caso del trifase equilibrato solo per completezza.

Link to post
Share on other sites
Erik C

Ho fatto alcune foto, così magari si può capire qualcosa in più.

Sto cercando di decifrare l'impianto.

Effettivamente è complicato ma forse qualcosa si capisce.

20210412_144947.jpg

20210412_144944.jpg

20210412_144934.jpg

Link to post
Share on other sites
hfdax

In un impianto trifase la potenza massima complessiva è data dalla somma delle potenze delle tre fasi. Se l'impianto alimenta solo carichi trifase è equilibrato e il calcolo è presto fatto. Quando invece hai dei carichi monofase il discorso si fa complicato e la potenza massima disponibile può ridursi di parecchio proprio a causa dell'interazione tra il magnetotermico trifase e i carichi monofase

Ad esempio, nel tuo caso hai un generale trifase da 40A che corrisponderebbe ad una potenza max in trifase equilibrato di circa 22KW, dove ogni fase impegna 7KW e rotti perché ogni fase assorbe una corrente di 40 A circa. Ma è sufficiente che una sola delle tre correnti superi i 40A per far scattare il magnetotermico e togliere tensione a tutte e tre le fasi. Dunque immaginiamo che la corrente su una fase raggiunga i 60A mentre le altre due ne assorbono solo 10 ciascuna. La potenza complessivamente impegnata in trifase è di circa 14,7KW, quindi molto più bassa di 22KW ma il magnetotermico scatta per sovracorrente.

Link to post
Share on other sites
Erik C

Ok, qualcosina ho capito. Forse.

Avendo una monofase sulla trifase ,si riduce molto la potenza che posso utilizzare.

Di quanto è difficile dirlo, c'è qualcosa che posso controllare per fare un calcolo più preciso?

 

comunque collegare un utilizzatore da 9kw quindi penso sia impossibile, considerato che ho monofase attive. Scollegarle? Castroneria?

Sulla monofase con un idropulitrice da 3kw dalla 220 dei bagni, salta già .

Speravo che sulla trifase fosse migliore la situazione.

 

Link to post
Share on other sites
hfdax

No. la mia spiegazione era per rispondere alla tua domanda:

13 ore fa, Erik C scrisse:

è possibile capire in qualche modo qual è il massimo carico applicabile all'impianto senza guardare un contratto?

Naturalmente poi c'è il limite contrattuale. Il tuo C40 trifase può anche permetterti di impegnare 22KW (in condizioni di fasi equilibrate) ma se hai un contratto da 10KW non scattera il C40 ma scatterà il contatore.

Detto questo la ragione per cui scatta non credo dipenda dallo squilibrio dovuto al carico monofase da 3 KW. perché 3KW in monofase corrispondono più o meno a 16A. E una corrente di 16A non può far scattare un magnetotermico da 40. A scattare con l'idropulitrice nel bagno sarà in C10 del bagno che è da 10A.

Invece un carico monofase da 9KW assorbirebbe una corrente compresa tra i 39 e i 48 A a seconda del tipo di carico. Se fosse una carico puramente resistivo come un forno il C40 reggerebbe, se fosse un motore asincrono no.

Infine è importante anche sapere che i contatori trifase staccano al superamento della potenza contrattuale (più il margine di tolleranza) senza distinguere come è ripartita tra le tre fasi. Questo significa che se hai un contratto trifase da 10KW puoi assorbire 10KW su una singola fase e niente sulle altre due e il contatore non scatta.

Edited by hfdax
Link to post
Share on other sites
reka

vedendo il taglio del contatore e del primo generale direi che c'è un contratto da 20kW trifase, tollerati 22 senza problemi.

 

per capire cosa puoi attaccare o meno tu forse fai prima a montare un misuratore trifase, ormai non costano molto..

Link to post
Share on other sites
Erik C
7 ore fa, reka scrisse:

per capire cosa puoi attaccare o meno tu forse fai prima a montare un misuratore trifase, ormai non costano molto..

Servirebbe questo strumento? 

Come funziona e può servire allo scopo?

Dove lo posso comprare? Qualche Link se si può sarebbe gradito.

 

hfdax grazie mille per la pazienza.

Scatta in termico del bagno sì, non il generale.

Posso fare altre verifiche per capire meglio come gestire l'impianto e usarne al meglio la potenza?

Link to post
Share on other sites
reka

beh sono contatori d'energia da mettere nei quadri... 

 

ma al limite puoi semplicemente misurare con un amperometro ogni linea nel momento di massimo utilizzo e farti due conti

Link to post
Share on other sites
Erik C

Grazie delle risposte.

Io devo installare un banale ma grosso trasformatore toroidale trifase da 380 a 12v che sarà sugli 8kw circa.

Questo è il motivo per cui mi chiedo se questa linea regga il carico...

Temo che l'unico modo per capirlo, assodato che dall'enel non ci dovrebbero essere limiti (dato che siamo allacciati ad un impianto solare proprio dei capannoni),

sia quello di provarlo...

 

Link to post
Share on other sites
hfdax

Essendo un trafo 400V / 12V (il 380 non c'è più) va collegato tra 2 fasi e a 8KW ha un assorbimento di circa 20A. Il tuo C40 reggerà tranquillamente.

Edited by hfdax
Link to post
Share on other sites
Erik C
14 ore fa, hfdax scrisse:

Essendo un trafo 400V / 12V (il 380 non c'è più) va collegato tra 2 fasi e a 8KW ha un assorbimento di circa 20A. Il tuo C40 reggerà tranquillamente.

Reggerà nonostante le monofasi attaccate per bagni e uffici? Devo modificare qualcosa?

Link to post
Share on other sites
reka

dipende dagli assorbimenti, comunque di sicuro puoi spostare qualcosa sulla fase non occupata dal trafo

Link to post
Share on other sites
hfdax

Volendo, nulla impedisce di creare una linea dedicata esclusivamente a quel trafo, con un proprio magnetotermico bipolare della giusta taglia. Il C40 così non sarebbe coinvolto. La cosa sarebbe anche giustificata vista l'entità del carico.

Edited by hfdax
Link to post
Share on other sites
Erik C
il 14/4/2021 at 11:02 , hfdax scrisse:

Volendo, nulla impedisce di creare una linea dedicata esclusivamente a quel trafo, con un proprio magnetotermico bipolare della giusta taglia. Il C40 così non sarebbe coinvolto. La cosa sarebbe anche giustificata vista l'entità del carico.

Bisognerebbe esserne capaci.

Quel quadro mi mette un po' di soggezione.

In realtà non sembra difficilissimo e siamo in 3 ingegneri. 

Ma come sapete ingegnere tanta teoria poca pratica...

Link to post
Share on other sites
click0

curiosità

che ve ne fate di 8kw a 12v ??

Link to post
Share on other sites
hfdax
4 ore fa, Erik C scrisse:

In realtà non sembra difficilissimo e siamo in 3 ingegneri. 

Ma ingegneri in cosa? Perché tra l'ingegneria meccanica, idraulica, edile, gestionale, genetica, elettronica, elettrotecnica, una sola è quella giusta.

Edited by hfdax
Link to post
Share on other sites
Erik C

Scusate il ritardo, 1 informatico, 2 materiali. Chiaramente sulla teoria siamo abbastanza ferrati.

E' la pratica che manca. Non conosciamo i componenti e l'impianto è un po' incasinato da vedere come passano i cablaggi.

comunque grazie al vostro aiuto abbiamo capito molto. Ora attendiamo che ci consegnino il trasformatore. Sperando che tutto funzioni correttamente.

Se avrò altri dubbi o aggiornamenti , saprò a chi rivolgermi.


Grazie

Link to post
Share on other sites

Join the conversation

You can post now and register later. If you have an account, sign in now to post with your account.

Guest
Reply to this topic...

×   Pasted as rich text.   Paste as plain text instead

  Only 75 emoji are allowed.

×   Your link has been automatically embedded.   Display as a link instead

×   Your previous content has been restored.   Clear editor

×   You cannot paste images directly. Upload or insert images from URL.


×
×
  • Create New...