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scarico fumi caldaia a condensazione


paoloangelo
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paoloangelo

Buona sera, devo sostituire una caldaia a camera stagna non a condensazione , con una di nuova generazione a condensazione.

Lo scarico attuale dei fumi è sdoppiato , un canale per l aria ed un canale da fumo che va a scaricare in una canna fumaria condominiale.

Volevo sapere , posso scaricare i fumi della caldaia a condensazione sempre nella canna fumaria condominiale ? o dato che i fumi della condensazione sono a temperatura diversa possono causare problemi (sia per me che per gli altri utenti) vista la densità diversa dei fumi rispetto alle altre caldaie esistenti non a condensazione? e per la condensa devo fare attenzione a  qualcosa altro , oltre alla pendenza verso la caldaia (in modo da far andare tutta la condensa dei fumi verso la caldaia ed il suo scarico) ? 

Ovviamente , per quanto riguarda la potenza della nuova caldaia , metteremo una potenza termica simile a quella esistente.

Grazie per i Vs. consigli 

 

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DavideDaSerra

I fumi nella canna condominiale vanno solo se questa è di tipo "bagnato" (W), solitamente le CCR non lo sono e non si possono intubare perchè ridurresti il tiraggio agli altri inquilini.

Se sei all'ultimo piano devi andare a tetto, altrimenti con una caldaia a bassi NOx dovresti poter chiedere la deroga e scaricare a muro.

Comunque verifica, il fatto che le caldaie siano forzate, potrebbe significare che la canna è recente e potrebbe essere idonea ai fumi umidi.

 

Per la potenza dipende... specialmente guarda che abbia il minimo basso (possibilmente sotto i 3 kW)

 

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paoloangelo

Grazie , siamo al secondo piano , le altre caldaie , sono tutte forzate , ma alcune a condensazione ed altre no questo potrebbe essere un altro problema ?  

oltre al fatto che la canna condominiale sia di tipo "bagnato" (W) o no

cioè camera stagna e condensazione possono scaricare nella stessa canna condominiale ? o tutte aperte , o tutte forzate o tutte condensazione? 

Grazie

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6 ore fa, paoloangelo scrisse:

o tutte aperte , o tutte forzate o tutte condensazione? 

Si esatto

Mai collegare una condensazione dove scaricano caldaie tradizionali anche se a tiraggio forzato 

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paoloangelo

grazie , e ora cosa faccio ? devo dire al cliente che non si può fare , mente gli altri condomini l'hanno fatto e cambiato la caldaia e messa a condensazione.

bella storia.

 

 

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Alessio Menditto

Paolo qui si fanno i conti senza l’oste però, e l’oste sono i regolamenti condominiali.

Non ho ben capito quanti appartamenti sono, sicuramente più di tre, comunque un condominio per legge non è far west dove ognuno fa quello che vuole, o meglio si può finché non interviene il responsabile del condominio, ovvero l’amministratore, che rompe il giochino a tutti, altrimenti qualcuno potrebbe rompere qualcosa a lui.

Quindi se quello è un condominio, non spetta a te decidere il da farsi, bisogna informare l’amministratore che valuterà con tecnici il da farsi, tipo creare nuove canne fumarie per tutti.

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20 minuti fa, paoloangelo scrisse:

e ora cosa faccio ? devo dire al cliente che non si può fare ,

Si perché è la verità. 

Se in un condominio con canna collettiva ramificata cambiano una caldaia mettendo una condensazione (solo quella c'è) si possono rovinare tutte le altre...anzi se già è stato fatto da altri può essere che quella che devi cambiare tu si sia rovinata per colpa

È anche difficile trovare una canna fumaria vecchia idonea per lo scarico di una condensazione 

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DavideDaSerra

Devi chiedere la certificazione della canna, se è umida, e alta temperatura, turbo e condensazione possono coesistere (deroga concessa nel 2015), se è secca e alta temperatura l'errore è collegare le condensazione, se è umida a bassa temperatura l'errore è collegare caldaie turbo.

 

 

Quote

 

Deroga contenuta nella UNI 7129:2015

Nella nuova versione della UNI 7129:2015 viene però aperto uno spiraglio. In deroga al principio generale, solo nel caso di canne collettive esistenti, è ammessa la possibilità di sostituire un apparecchio di tipo C convenzionale con uno a condensazione in presenza di verifica dimensionale secondo la UNI EN 13384-2, la UNI 10641 o altro metodo di comprovata efficacia, che preveda la possibilità di sostituire tutti gli apparecchi collegati con apparecchi a condensazione (anche in momenti diversi) e garantisca la funzionalità in ogni condizione. Inoltre, prima della verifica dimensionale devono essere verificate le altre caratteristiche essenziali per garantire la compatibilità tra la canna collettiva e i nuovi apparecchi nonché il corretto funzionamento ad umido della canna collettiva.

 

 

Edited by DavideDaSerra
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E chi certifica e si prende la responsabilità su una canna murata non visibile fatta almeno 15/20 anni fa(nella migliore delle ipotesi) 

Forse se è esterna inox doppia parete si può anche certificare

E a farla pagare ai condomini che hanno la caldaia funzionante la vedo pure dura

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paoloangelo

grazie a tutti , penso che il primo passo da fare è informare l'amministratore e poi reperire la conformità / progetto per capire che tipo di canna/funzionamento sono stati previsti.

grazie sempre , buona domenica

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DavideDaSerra

Quello che va certificato è il dimensionamento e se ora porta la caldaia tipo C, non ci saranno differenze.

La compatibilità va verificata (e non certificata), dal momento che la canna è già stata certificata quando è stata realizzata.

 

Andrebbe ri-certificata solo nel caso fosse da intubare (perchè, di fatto, se ne cambiano le misure e la tipologia), per un normale allaccio 

basta rimandare alla certificazione (gia presente) della canna..

Edited by DavideDaSerra
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paoloangelo
il 22/5/2021 at 08:37 , robertice scrisse:

Si perché è la verità. 

Se in un condominio con canna collettiva ramificata cambiano una caldaia mettendo una condensazione (solo quella c'è) si possono rovinare tutte le altre...anzi se già è stato fatto da altri può essere che quella che devi cambiare tu si sia rovinata per colpa

È anche difficile trovare una canna fumaria vecchia idonea per lo scarico di una condensazione 

in che modo , la condensazione può rovinare le altre? E' la condensa prodotta da quest'ultima che insediandosi negli altri canali da fumo le rovina? o ci sono anche altri motivi? grazie 

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DavideDaSerra

Più che le altre caldaie, cortrodono la canna collettiva (la condensa è acida) e riducono il tiraggio (i fumi freddi "salgono" meno), ma se le caldaie sono tutte forzate il problema è minore, se la canna è fatta decentemente il ritorno fumi in caldaia è assente.

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Per carità tutti concetti giusti, precisi e espressi da chi dimostra di sapere

Ma.. 

il 22/5/2021 at 17:26 , DavideDaSerra scrisse:

se è

 

il 23/5/2021 at 12:18 , DavideDaSerra scrisse:

e se

 

il 23/5/2021 at 12:18 , DavideDaSerra scrisse:

se ne cambiano

 

18 ore fa, DavideDaSerra scrisse:

ma se

 

18 ore fa, DavideDaSerra scrisse:

se la

Di fatto sono sempre troppi i "se" 

E non danno mai una certezza, nessuno si vuole prendere responsabilità perché sulle carte non si può scrivere... Se è fatta, se tutte... etc.. 

Quindi si fa prima a scaricare fuori... che poi 8 su 10 non sono comunque a regola per distanze è un'altra storia triste. 

Mio personale parere. 

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Alessio Menditto

Si ci sono troppe variabili, e io continuo a sostenere che in questi casi velenosi bisogna appellarsi al responsabile del Comdominio, ma non perché si vuole scaricare la patata bollente, ma perché non ha senso prendersi delle responsabilità che non ti spettano.

Un conto se devi fare un impianto in una casa privata, un altro in un condominio che se succede qualcosa, qualsiasi cosa, si rischiano noie inutili, ce ne sono già troppe facendo le cose a norma figuriamoci dove le leggi devono essere interpretate.

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