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Inserito: (modificato)

Salve a tutti, mi piacerebbe avere una vostra valutazione per la situazione che segue:

 

Fornitura servizio per la 220 V per un contratto di 11KW. Motore pompa pozzo, autoclave, luci esterne, 2 condizionatori Trial, e vari altri pochi elettrodomestici domestici.

Per una settimana intera funziona tutto e tutto insieme poi per un paio di giorni al mese (circa ogni 10/15 giorni) all'accendere di un solo condizionatore scatta il differenziale, la pompa del pozzo indica "Bassa tensione" e va in protezione ecc ecc.

 

Chiamo la società di fornitura della corrente elettrica e dice che il problema è dell'utente per problemi di dispersioni interne. Qualche volta sono intervenuti dopo circa 1 ora, hanno misurato la tensione all'ingresso del contatore e secondo loro è tutto regolare.

 

Da notare che:

 

1) la linea del cancello elettrico deriva direttamente dal quadro esterno, ha un suo magnetotermico ed è tutto completamente nuovo e qualche volta il cancello si apre molto lentamente oppure non riesce a chiudersi;

2) spesso il problema si verifica quando fa particolarmente caldo, presumo un forte utilizzo dei condizionatori nel paese in cui si trova la struttura (paese di mare e vacanze) e nelle ore di punta cioè rientro dal mare.

3) con la pinza amperometrica ho misurato il consumo con i condizionatori accesi e non supera i 5 kw.

 

Oltre ad una vostra idea vorrei sapere se esiste tipo un "registratore di tensione" (ed eventualmente quale) da installare nel quadro per verificare nell'arco della giornata (quando succedono questi problemi) se effettivamente c'è stato un calo di tensione. (ho già provato a misurare con il tester la corrente ed è circa 210/220...

 

Grazie mille in anticipo

A

 

PS:Con la pinza amperometrica posso misurare solo gli amper e moltiplicando per 220 i Kw oppure posso anche misurare la tensione senza l'ultizzo dei puntali?

 

 

 

 

Modificato: da partisan75
Inserita:

dove hai provato i 210/220V?

 

che differenziale scatta? uno generale con sotto anche la pompa o uno specifico per i clima?

 

per misurare la tensione servono i puntali.

 

 

Inserita:
17 minuti fa, reka ha scritto:

dove hai provato i 210/220V?

 

che differenziale scatta? uno generale con sotto anche la pompa o uno specifico per i clima?

 

per misurare la tensione servono i puntali.

 

 

Ciao e grazie per l'attenzione.

 

1) Sotto al contatore dell'enel esce un cavo con una presa ed ho misurato la corrente lì con i puntali.

2) puntroppo l'impianto è stato fatto già male alla partenza poi negli anni sono state aggiunte cose senza sezionare l'impianto. Comunque il differenziale principale scatta e per riarmarlo devo prima disattivare il magnetotermico sotto al quale c'è attaccato di tutto tra cui anche i condizionatori e pompe pozzo/autoclave.

 

Grazie

A

Inserita:

sarebbe meglio descrivessi più dettagliatamente l'impianto... 

 

un solo differenziale e un solo magnetotermico per 11kW? 

Inserita:
42 minuti fa, reka ha scritto:

sarebbe meglio descrivessi più dettagliatamente l'impianto... 

 

un solo differenziale e un solo magnetotermico per 11kW? 

 

Descriverlo dettagliatamente sarà difficile perche dovrei fare tutte le prove, sono 3 unità immobiliari quindi sarebbe da staccare tutto e provare per esclusione purtroppo ora non posso farlo. Ci sono più magnetotermici, avevo nominato solo quello che interessa al momento. Piu che altro volevo una vostra opinione su quanto descritto prima cioè stando a quanto detto è piu semplice che sia colpa di qualche malfunzionamento interno o che ci sia bassa tensione? e per misurare la tensione nell'arco della giornata c'è modo di applicare un misuratore così da poter dimostrare a quelli della società elettrica che è colpa loro e non nostra?

Grazie

A

Inserita:
12 minuti fa, Semplice 1 ha scritto:

Ciao  partisan75

 

 

Lasciamo perdere qualsiasi considerazione sulla conformità o meno dell'insieme del tuo Impianto rispetto agli attuali canoni moderni, altrimenti ci perdiamo.

Quello è e, normalmente, funziona !

 

Se ti scatta il Differenziale, hai delle perdite verso terra o qualcosa di equivalente

La Tensione della tua Linea al Contatore (scarsa come tu dici) non c'entra nulla.

 

Tieni comunque presente, visto che hai appuntato il tuo sospetto sul valore della Tensione, che la detta Tensione viene ritenuta del tutto normale qualora nel campo del +/- 10% rispetto ai 230V. In pratica tra i 207 V e i 253 V la Tensione risulta rispettare i valori di fornitura che devono essere garantiti.

 

Grazie per la tua attenzione, quindi anche il fatto che a volte il cancello cammini lentamente, o non riesce proprio a chiudersi, o che sul displey della pompa del pozzo ci sia scritto "Bassa tensione" è causato dalla perdita verso terra o qualcosa di equivalente?

 

Grazie

A

Inserita:

per la misura di tensione esistono i data logger elettrici, ne trovi a prezzi abbordabili   su internet, tuttavia non servono a nulla per reclami al fornitore  di energia.

una soluzione  e' quella di far intervenire un'azienda munita di analizzatore di rete il quale fornira' risultati precisi e  sara' valido  per reclami verso il fornitore.

Mi sembra assurdo avere un solo differenziale su una fornitura del genere, ovviamente avra' degli scatti intempestivi.

Maurizio Colombi
Inserita:
15 minuti fa, ivano65 ha scritto:

far intervenire un'azienda munita di analizzatore di rete il quale fornira' risultati precisi e  sara' valido  per reclami verso il fornitore.

Sarà valido, ma non farà testo. Dovranno venire loro a piazzare uno dei loro apparecchi per registrare la tensione.

 

16 minuti fa, ivano65 ha scritto:

ovviamente avra' degli scatti intempestivi.

Concordo pienamente!

Inserita:

Grazie a tutti, quindi cosa fareste voi al mio posto? domanda ardua lo so però mi interessa capire un esperto come si muoverebbe. Grazie ancora

A

 

13 ore fa, Semplice 1 ha scritto:

Ciao  partisan75

 

 

Lasciamo perdere qualsiasi considerazione sulla conformità o meno dell'insieme del tuo Impianto rispetto agli attuali canoni moderni, altrimenti ci perdiamo.

Quello è e, normalmente, funziona !

 

Se ti scatta il Differenziale, hai delle perdite verso terra o qualcosa di equivalente

La Tensione della tua Linea al Contatore (scarsa come tu dici) non c'entra nulla.

 

Tieni comunque presente, visto che hai appuntato il tuo sospetto sul valore della Tensione, che la detta Tensione viene ritenuta del tutto normale qualora nel campo del +/- 10% rispetto ai 230V. In pratica tra i 207 V e i 253 V la Tensione risulta rispettare i valori di fornitura che devono essere garantiti.

 

Grazie per la tua attenzione, quindi anche il fatto che a volte il cancello cammini lentamente, o non riesce proprio a chiudersi, o che sul displey della pompa del pozzo ci sia scritto "Bassa tensione" è causato dalla perdita verso terra o qualcosa di equivalente?

 

Grazie

A

Inserita:

ma il messaggio della pompa lo vedi solo dopo che è saltata la corrente o anche in altri momenti?

 

comunque non ti chiedevo lo schema di tutto l'impianto ma almento le sigle del differenziale che salta e del magnetotermico.. poi sapere se dopo il differenziale c'è tutto l'impianto delle tre unità e infine cosa c'è sotto al megnetotermico

 

 

Inserita:
10 ore fa, reka ha scritto:

ma il messaggio della pompa lo vedi solo dopo che è saltata la corrente o anche in altri momenti?

 

comunque non ti chiedevo lo schema di tutto l'impianto ma almento le sigle del differenziale che salta e del magnetotermico.. poi sapere se dopo il differenziale c'è tutto l'impianto delle tre unità e infine cosa c'è sotto al megnetotermico

 

 

 

Il messaggio della pompa lo vedo sempre, ho appena scattato questa foto e sembra che ci siano solo 195 volt (vedi allegato 1 e 2)

 

La foto 4 invece è il quadro esterno, domani se non c'è gente faccio un po di prove per vedere con precisione cosa comandano i singoli elementi. Comunque sia al momento l'elemento indicato con il N1 è il differenziale generale e all'interno di ognuna delle 3 unità abitative c'è un altro differenziale magnetotermico da 16.

 

Quello indicato con il N2 manda la corrente al pozzo,pompa autoclave ecc.

 

Poi ci sono le luci esterne ed infine il cancello.

 

Grazie

A

 

1.jpg

2.jpg

4.jpg

Inserita:

intanto se la pompa segna 195V prova a vedere se anche in partenza dal numero 2 ci sono 195V circa.

 

quel quadro è collegato direttamente al contatore o c'è altro prima?

Microchip1967
Inserita:

Secondo me, vista la situazione, non mi stupirei che ci sia un bel montante da 2,5mmq che ha sotto tutto....

Fa sicuramente prima a chiamare un elettricista serio e a far controllare tutto l'impianto

Inserita:
20 ore fa, Semplice 1 ha scritto:

Ciao  partisan75

 

In particolare per la tua Pompa Pozzo (della quale non si sa nulla di tecnicamente definito) sembra di capire che ha un sistema di Autodiagnosi che ti avvisa di eventuali motivi di arresto o di situazioni anomale passeggere ma da tenere in considerazione.

 

Una Pompa Pozzo, quando si avvia, genera una forte richiesta di Amperaggio sulla Linea (solitamente anche 5 volte l'Amperaggio normale di Targa) per qualche secondo e, unitamente a tutti gli altri Dispositivi di Utenza già in funzione, potrebbe provocare una Caduta di Tensione tale che il Sistema di Protezione della Pompa avverte come "fuori limite" per cui la Pompa viene messa "fuori servizio" con segnalazione della anomalia riscontrata.

Il sistema di autodiagnosi è necessario per evitare che si bruci visti i continui sbalzi di tensione.

 

Altra domanda: quindi ai 195 V di cui sopra si può arrivare anche quando c'è parecchio assorbimento di corrente? non dovrebbe rimanere sempre tale?

 

19 ore fa, Semplice 1 ha scritto:

La tua Pompa Pozzo sembra relativamente piccola e dunque, se la tua Linea ENEL fosse adeguata alle tue necessità (avendo il Contratto Contatore da 11 kW come da te detto), non dovrebbe influire in modo pesante sull'Abbassamento di Tensione (dato che la situazione in foto si direbbe essere quella a pompa già avviata e funzionante).

No, la foto l'ho fatta con il pozzo spento perche appunto c'era bassa tensione.

 

19 ore fa, Semplice 1 ha scritto:

Comunque, anche indipendentemente dalla lettura dell'Assorbimento di Potenza nel momento di crisi del Voltaggio, hai la possibilità di interrogare il Contatore ENEL e leggere il Picco Massimo di  Prelievo (Richiesta di Potenza in kW), per ognuna delle 3 "fasce orarie, A1-A2-A3", che è stato registrato nel periodo del mese in corso e anche nel periodo dell'ultimo mese precedente.

 

Questo per avere una cognizione di quali siano i tuoi picchi di richiesta di Potenza che potrebbero eventualmente (ma è molto improbabile) generare l'abbassamento anomalo del Voltaggio.

 

Ho già controllato diverse volte ed il picco massimo non supera mai i 6 Kw

 

18 ore fa, Semplice 1 ha scritto:

come può essere che il Differenziale (1) e il Magnetotermico Generale (2), siano da 25 A dovendo "sostenere" un eventuale passaggio di 11 kW di Potenza che sarebbero come minimo 11000 / 230 = 48 A ???

 

Inoltre il Differenziale Generale risulta da 0,03 A e, con tutto quello che deve alimentare (3 unità abitative), dovrebbe essere più "pesante" : da 0,3 A.

 

Direi che c'è parecchio da chiarire !

 

Scusa la confusione, il Differenziale (1) è effettivamente il Generale e credo anche io che il problema sia anche questo. (dal Magnetotermico (2) parte la linea che alimenta il pozzo, pompa dell'autoclave, irrigatori e qualche altra presa)

 

Dopo il Differenziale (1), in ognuno dei 3 appartamenti, c'è un salvavita magnetotermico C16 con 0,03A...

 

8 ore fa, reka ha scritto:

intanto se la pompa segna 195V prova a vedere se anche in partenza dal numero 2 ci sono 195V circa.

 

quel quadro è collegato direttamente al contatore o c'è altro prima?

 

Ho misurato in questo momento e riportano entrambi la stessa misura, quadro del pozzo 216 e sotto il magnetotermico N2 216 così anche come l'ingresso dal quadro ENEL, ora tutto 216. Distanza quadro Enel quadro principale 20 cm, distanza quadro principale quadro pozzo/autoclave/cisterne 45 metri circa, distanza quadro pozzo/autoclave/cisterne dal pozzo 20 m circa. Cavo mi smebra da 6. non conosco la sezione (mm2) tra il  quadro pozzo/autoclave/cisterne e la Pompa Pozzo.

 

Grazie davvero a tutti per l'attenzione, il problema è che ho chiamato diversi elettricisti e nessuno mi ha parlato dell'eventualità del quadro sottodimensionato.

 

Stando a quanto detto potrei quindi cambiare il differenziale magentotermico principale da 25 A a 48 A? inoltre vorrei differenziale + magnetotermico separato per capire cosa scatta, cioè se per una dispersione o per sovraccarico... giust0?

 

Grazie ancora

 

7 ore fa, reka ha scritto:

 

Inserita:
12 ore fa, partisan75 ha scritto:

Ho misurato in questo momento e riportano entrambi la stessa misura, quadro del pozzo 216 e sotto il magnetotermico N2 216 così anche come l'ingresso dal quadro ENEL, ora tutto 216.

 

La misura l'hai eseguita con pompa in marcia o con pompa ferma?

Affinchè la misura sia significativa per un'ipotesi di diagnosi va eseguita con pompa in marcia.

Inserita: (modificato)

se hanno messo un C25 per tre unità può anche essere giusto, hanno dato possibilità di prelevare a ognuno picchi di 6kW considerando la contemporaneità ...

 

nessuna unità potrà arrivare agli 11 di contratto.

 

tu raggiungi spesso i 6 e oltre quindi ti scatta la parte magnetotermica del N.1.   questo secondo me... comunque se ti saltasse il differenziale te ne accorgeresti perchè la finestrella rettangolare diventerebbe rossa (se non ricordo male)

 

 

tu non puoi passare al 50A perchè probabilmente dovresti cambiare anche tutta la linea ... e dovresti farlo in accordo con le altre due unità

Modificato: da reka
Inserita:

unità intendo dentro e servizi esterni, lui può sfruttare il C25 quindi 6 kW scarsi tra pompa e abitazione..

 

pensando di averne a disposizione 11 posso capire che arrivi a 6 usarne 6 pensando di non essere al limite

Inserita:

Grazie davveri a tutti, per ora ho provato a mettere un differenziale magnetotermico da 40 A speriamo si risolvi.

Grazie ancora e buon ferragosto

A

Inserita:

beh magari risolvi che non salta ma ti bruciano i fili!!!

 

prima di aumentare un magnetotermico devi assolutamente essere sicuro che la linea che parte sia adeguata come sezione!

 

con un 40A devono esserci dei 10mmq mi pare

Inserita:
11 ore fa, reka ha scritto:

prima di aumentare un magnetotermico devi assolutamente essere sicuro che la linea che parte sia adeguata come sezione!

 

Concordo e aggiungo: tutte le diramazioni eventuali di quella linea devono avere sezione adeguata!

Inserita:
Il 13/8/2021 alle 11:58 , Semplice 1 ha scritto:

--Non riesco a capire come mai ENEL abbia acconsentito a darti una fornitura Monofase da 11 kW .

 

--- Solitamente, quando si superano i 6 kW, ENEL impone la TRIFASE.

La presenza di 3 unità immobiliari è già sufficiente per adottare una fornitura Trifase per vari motivi :

L' assorbimento massimo per Fase e la conseguente caduta di tensione diventerebbe circa un terzo, 

Si dimezzerebbe subito la caduta provocata dall' utenza sul Neutro per annullarsi con carico equamente distribuito. 

Anche le utenze comuni, cancello, pompa, autoclave et cetera, distribuite tra le  3 Fasi provocano minor caduta di tensione. 

Ovviamente sarà necessario un interruttore Magnetotermico generale trifase +un Differenziale quadripolare da 0,3A vicino al contatore. 

  • 3 months later...
Inserita:

 

Signori qui non si cava piede, è venuto un altro elettricista ma sembra che nessuno voglia capire davvero quale sia il problema anche perché mi rendo conto che c’è troppo casino perche da quando è nato l’impianto sono state aggiunte di volta in volta altre cose quindi senza neanche tenere conto del resto.

 

Vorrei fare la seguente prova e procedere per esclusione, anche perché a mio avviso si fa prima a rifarlo nuovo che a capire cosa c’è che non va. La mia idea è quella di approfittare del periodo invernale in cui solo 1 delle 3 unità è abitata da me. La mia unità è quella più distante dal contatore generale, circa 30 metri in linea d’aria e acquistando un cavo della sezione giusta cioè da 10 mm” passarlo momentaneamente fuori dai pozzetti e portare direttamente la corrente al contatore di casa.

 

Oltre a questo però vorrei anche mettere un giusto differenziale/magnetotermico nel quadro generale che per ora utilizzo solo io del terzo appartamento per cui, per cortesia, ancora una volta mi potete consigliare quale sarebbe la linea migliore da fare considerando che:

1     abbiamo la fornitura da 11kw;

2     che nel singolo appartamento ci sono le normali utenze e 3 condizionatori

3     all'interno dell’unità abitativa c'è il differenziale magnetotermico da 16.

 

Grazie ancora.

A

Inserita:
Il 13/8/2021 alle 11:58 , Semplice 1 ha scritto:

--Non riesco a capire come mai ENEL abbia acconsentito a darti una fornitura Monofase

da 11 kW .

--- Solitamente, quando si superano i 6 kW, ENEL impone la TRIFASE

>Ribadisco che passando alla fornitura Trifase si risolveranno gran parte dei problemi

in particolare si ridurrà drasticamente la Caduta di Tensione, poiché  11kW attualmente

richiedono una Corrente di circa 48A, si hanno 2 cadute di tensione sulla  Fase

+  sul Neutro  in totale 35V (230-195) , pari a oltre il 15%.☹️

Come già detto, distribuendo le tre unità abitative e le utenze comuni tra 3 Fasi, ognuna

di esse si accollerebbe in media 48/3=16A, per cui la caduta di tensione si attesterebbe

al di sotto dei 12V,circa il 5%🙂

Altro punto di forza della Trifase la  C. D. T. sul Neutro in presenza di assorbimento su 2

Fasi si riduce ulteriormente  : ( Ir = 16A + Is = 16A) In = 16A 🙂

annullandosi proprio quando le tre unità prelevano contemporaneamente la stessa

Intensità di corrente, ad es. 16A ciascuna. (Ir = 16A + Is = 16A + It = 16A) In = ZeroA.!! 🙂

ZERO Corrente moltiplicato x Resistenza del filo Neutro = ZERO C. D. T. ! 😉

Il 2/12/2021 alle 13:07 , partisan75 ha scritto:

. La mia unità è quella più distante dal contatore generale, circa 30 metri in linea

d’aria

Dovresti controllare se dal Quadro Generale parte un cavo dedicato per ogni unità, oppure un

unico Montante da cui si diramano tutte, nel qual caso si spiegherebbe  l' eccessiva C. D. T.

in alta stagione. 

Il 2/12/2021 alle 13:07 , partisan75 ha scritto:

acquistando un cavo della sezione giusta cioè da 10 mm”..... e portare direttamente

la corrente al contatore(?) di casa.

(?) intendevi Centralino di casa? 

Restando in Monofase, come già detto, il 10mmq è sicuramente necessario nel tratto Contatore

-Interruttore Generale - Quadro Generale, per ripartire con 3 Montanti da 6mmq diretti ai 3 Alloggi, 

Oltre alle varie linee dedicate a cancello, pozzo, autoclave et cetera. 

Il 2/12/2021 alle 13:07 , partisan75 ha scritto:

vorrei anche mettere un giusto differenziale/magnetotermico nel quadro generale

 

1)È necessario un Magnetotermico Generale  di tutto l' Impianto ; io prenderei direttamente un

Quadripolare C40, (per no doverlo sostituire passando alla fornitura Trifase) utilizzando

momentaneamente 2 Poli. 

2) A valle di esso,i 2 cavi che ora escono dal Contatore + 3 M. T. D. da 25A/0,3A dedicati ai

3 Montanti separati suddetti. 

 

Inserita:
Il 4/12/2021 alle 08:55 , piergius ha scritto:

>Ribadisco che passando alla fornitura Trifase si risolveranno gran parte dei problemi

in particolare si ridurrà drasticamente la Caduta di Tensione, poiché  11kW attualmente

richiedono una Corrente di circa 48A, si hanno 2 cadute di tensione sulla  Fase

+  sul Neutro  in totale 35V (230-195) , pari a oltre il 15%.☹️

Come già detto, distribuendo le tre unità abitative e le utenze comuni tra 3 Fasi, ognuna

di esse si accollerebbe in media 48/3=16A, per cui la caduta di tensione si attesterebbe

al di sotto dei 12V,circa il 5%🙂

Altro punto di forza della Trifase la  C. D. T. sul Neutro in presenza di assorbimento su 2

Fasi si riduce ulteriormente  : ( Ir = 16A + Is = 16A) In = 16A 🙂

annullandosi proprio quando le tre unità prelevano contemporaneamente la stessa

Intensità di corrente, ad es. 16A ciascuna. (Ir = 16A + Is = 16A + It = 16A) In = ZeroA.!! 🙂

ZERO Corrente moltiplicato x Resistenza del filo Neutro = ZERO C. D. T. ! 😉

Dovresti controllare se dal Quadro Generale parte un cavo dedicato per ogni unità, oppure un

unico Montante da cui si diramano tutte, nel qual caso si spiegherebbe  l' eccessiva C. D. T.

in alta stagione. 

(?) intendevi Centralino di casa? 

Restando in Monofase, come già detto, il 10mmq è sicuramente necessario nel tratto Contatore

-Interruttore Generale - Quadro Generale, per ripartire con 3 Montanti da 6mmq diretti ai 3 Alloggi, 

Oltre alle varie linee dedicate a cancello, pozzo, autoclave et cetera. 

 

1)È necessario un Magnetotermico Generale  di tutto l' Impianto ; io prenderei direttamente un

Quadripolare C40, (per no doverlo sostituire passando alla fornitura Trifase) utilizzando

momentaneamente 2 Poli. 

2) A valle di esso,i 2 cavi che ora escono dal Contatore + 3 M. T. D. da 25A/0,3A dedicati ai

3 Montanti separati suddetti. 

 

 

Per ora non posso passare alla trifase perche ci vogliono oltre 3mila euro oltre tutto il resto che ci sarebbe da fare.

 

Dal quadro generale parte un unico montante e poi ci sono le diramazioni per le 3 unità per quello vorrei fare la prova a far partire un solo cavo per ogni appartamento.

 

Dal contatore dell'Enel il quadro generale praticamente è alle spalle per cui credo ci sia già da 10 mm poi controllo. Da questo quadro al quadro di casa quindi compro una cinquantina di metri da 6mm per arrivare al terzo appartamento cioè al piu distante portanto così la corrente direttametne al quadro di casa.

 

Tralasciando la trifase quindi ci vorrebbe nel quadro generale un magnetotermico differenziale da 63 A, dopo di questo un altro magnetotermico differenziale da  25A/0,3A (uno per ogni unità abitativa) ?

 

per poi terminare nei singoli appartamenti con un altro magnetotermico differenziale da 16A? (mi sa che c'è qualcosa che non va se passo dal 25 al 16 o sbaglio?

 

Grazie ancora

A

 

Inserita:
Il 6/12/2021 alle 16:11 , partisan75 ha scritto:

Tralasciando la trifase quindi ci vorrebbe nel quadro generale un

magnetotermico differenziale da 63 A, (") 

 

(") Generale Impianto solo M. T. Magnetotermico da 50A per 11,5kW con punte di13kW. 

non Differenziale. 

Sotto di esso vi sarà l' attuale Quadro Esterno + 

3 M. T. D.  C25/0,3A (=300mA) a protezione delle 3   Linee verso i 3 Centralini .

altrimenti una forte dispersione in una delle 3 unità lascerebbe tutti al buio.! 

 

Il 6/12/2021 alle 16:11 , partisan75 ha scritto:

per poi terminare nei singoli appartamenti con un altro magnetotermico differenziale

da 16A... 

... C16/0,030A (=30mA) esistente. 

>Una volta portato il Cavo 2x6mmq, ti conviene leggere le Discussioni presenti, poi, eventualmente

aprirne  una nuova  con Oggetto: " Aumento Potenza Centralino ". 

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