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gestione del comando elettrico di un elettrovalvola centri chiusi


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Inserito:

Buonasera a tutti, mi sono ritrovato questa sera a montare una elettrovalvola con due solenoidi , ovvero con due comandi elettrici gestisco due posizioni , su e giù di un cilindro. 

Questa EV ha anche i centri chiusi. La domanda è la seguente..

La salita se non ci fossero i centri chiusi cesserebbe con conseguente discesa appena si perde la tensione al solenoide di salita?

Ogni solenoide della 5/2 commuta le vie solo con la tensione presente? 

 

Si gestisce la salita/discesa con tensione immessa per il tempo di salita e discesa desiderato e si ci affida ai centri chiusi in caso di caduta di tensione?

 

La garanzia dei centri chiusi è il mantenimento della posizione alta per un tempo infinito?(almeno fino ad usare meccaniche)

Inserita:
18 minuti fa, G.esse ha scritto:

Buonasera a tutti,

Ciao   forse la domanda piu sul campo della pneumatica , io provo a darti una risposta , che vale per il 1200 come per circuiti elettromeccanici , eventualmente chiedi ad un moderatore se il caso di spostare la discussione

 

Cilindro ad aria ?

 

19 minuti fa, G.esse ha scritto:

La salita se non ci fossero i centri chiusi cesserebbe con conseguente discesa appena si perde la tensione al solenoide di salita?

non potresti ottenere posizioni intermedie

 

19 minuti fa, G.esse ha scritto:

Ogni solenoide della 5/2 commuta le vie solo con la tensione presente? 

se hai tre posizioni ,  è una 5/3

21 minuti fa, G.esse ha scritto:

Si gestisce la salita/discesa con tensione immessa per il tempo di salita e discesa desiderato e si ci affida ai centri chiusi in caso di caduta di tensione?

 

La garanzia dei centri chiusi è il mantenimento della posizione alta per un tempo infinito?(almeno fino ad usare meccaniche)

dipende cosa devi fare , ma riferito alla mia domanda, se la valvola era ad aria , calcola che essendo l'aria comprimibile , una posizione intermedia o ina posizione "ferma" non puo essere precisa , dipende dal carico meccanico , negli anni poi con le usure meccaniche peggiorerà

Inserita:

@luigi69 si ad aria , e mantiene su un piano...ho chiesto in questa sezione più che altro per avere una specie di tabella della verità...

Il piano sarà su solo ed esclusivamente se l uscita della salita e alta? In caso di mancanza di alimentazione il piano sarà sorretto solo con i centri chiusi?

 

mi scuso con i moderatori se la domanda  non e strettamente legata al s7-1200..

Inserita:

Tabella della verità potrebbe essere riassunta:

Bobina A eccitata salita

bobina B eccitata discesa

Nessuna bobina eccitata posizione stabile

Non permesso alimentazione di entrambe le bobine

 

Inserita:
48 minuti fa, G.esse ha scritto:

piano sarà su solo ed esclusivamente se l uscita della salita e alta?

Con la pressione dell aria che continua a spingere sulla superficie del cilindro ad aria

 

49 minuti fa, G.esse ha scritto:

caso di mancanza di alimentazione il piano sarà sorretto solo con i centri chiusi?

Si , ma fra trafilamenti della valvola   del cilindro,  ed effetto di comprimibilita dell aria....

 

Hai finecorsa o reed sul cilindro ?

 

Ma soprattutto  .. meccanicamente come mai hanno utilizzato una valvola con centri chiusi ?

 

Inserita:
12 minuti fa, max.bocca ha scritto:

Nessuna bobina eccitata posizione stabile

Data da ultima posizione prima di mancanza di alimentazione visti i centri chiusi giusto?

Inserita: (modificato)
8 minuti fa, luigi69 ha scritto:

Ma soprattutto  .. meccanicamente come mai hanno utilizzato una valvola con centri chiusi ?

 

ce un n.o di cilindro basso. comunque è  una due posizioni , il programmatore può gestirsi la logica , la centri chiusi mantiene su il piano in caso di mancanza di tensione è sbagliato? E comunque una sicurezza in più aggiunta ad il suo normale funzionamento  che potrebbe dare una 5/2

Modificato: da G.esse
Inserita:
1 ora fa, Yiogo ha scritto:

se è una 5/2 ha una sola bobina !

Due posizioni salita e discesa, doppio comando elettrico e centri chiusi 

Inserita:
9 ore fa, Yiogo ha scritto:

se è una 5/2 ha una sola bobina !

Una 5/2 può avere una o due bobine dipende se è monostabile o bistabile.

Inserita: (modificato)
13 minuti fa, Semplice 1 ha scritto:

In che cosa consista il "qualcosa d'altr

E l abilitazione dello scarico ovvero apre la via sul cilindro opposta al comando esempio salita. Il nome tecnico non lo conosco.. e in parallelo pneumaticamente..

La macchina in questione è la rulliera retrattile a sx in foto,  scende pneumaticamente ,con il famoso cilindro e viene messa sotto con un motore elettrico.

l obbiettivo che mi sono posto e mantenerla su in caso ti mancanza di alimentazione elettrica e /o pneumatica.

Penso che i centri chiusi e il sistema di interblocco dello scarico sul cilindro facciano il loro lavoro perché se si rompe una soluzione interviene l altra.. la rulliera è disalimentata sia di aria che di elettricità ed è in posizione alta da 2 giorni.. un solo dubbio mi rimane, la valvola in foto e bistabile?  Cioè mantiene memoria del comando?

Screenshot_20210914-115928_Camera.thumb.jpg.4d3071a0a447e3985660555d4be774a2.jpg

Modificato: da G.esse
Inserita:

In credo che il componente in foto tre sia una doppia sicurezza nel senso che se si porta aria per la salita devo portare aria anche a quella "valvola" per abilitare o meglio lasciare uscire l aria dal cilindro e portarla in scarico... Ho tentato di far cadere il piano staccando i tubi anche se solo uno per uno e non tutti dal lato valvola, il piano non è caduto significa che non sono intervenuti i centri chiusi ma l aria e rimasta nel cilindro per via appunto della valvola a bordo cilindro..

 

Attendo un parere e spero possano le foto essere di aiuto @Semplice 1

 

16317030612932858586842214795551.jpg

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Inserita:

Non ho letto tutti i post, ma mi pare di capire che con la pneumatica si deva gestire salita/discesa con arresti anche in posizioni intermedie.
E ora, più che dare una risposta, pongo una domanda: perché non fare il movimento con un motore elettrico?
Alla fine, tra cilindro particolare, valvole e intrallazzi vari, non sono sicuro che la pneumatica venga a costare meno.
Inoltre, c'è sempre la brutta abitudine di far finta che l'aria compressa sia gratis, mentre ha un costo piuttosto elevato. Anche da un punto di vista di risparmio energetico con un motore elettrico si risparmierebbe.

Inserita:

@Semplice 1 grazie molto chiara la spiegazione posta nel tuo ultimo intervento.

 

ma se cede la valvola di ritegno e si e senza i centri chiusi cosa succederebbe al piano se questo si trovava in posizione alta prima della rottura? Non sono fondamentali in quel caso?

 

L aria dove va in scarico diciamo con la stessa valvola ma senza centri chiusi..dipende dal cassetto di riposo della valvola?

La rulliera e ancora su senza il minimo cedimento quindi mi ritengo soddisfatto ma apprezzo le spiegazioni.. 

Inserita:

@Semplice 1 @batta

Si tratta di una macchina usata ed in questo momento essendo in fase di sviluppo non sono in possesso di schemi o documentazione.

 

 non conosco i margini di guadagno su un macchinario o in generale su un usato ripristinato e revamping ma In ogni caso si tende solo a ripristinare e sostituire componenti.

 

Una modifica del genere comporta ore di sviluppo e dato il modus operandi sopracitato non credo sia per me fattibile 

 

Grazie 

 

 

Inserita:
4 ore fa, Semplice 1 ha scritto:

Il quesito proposto (messo anche fuori posto nella sezione "PLC Siemens -- S7-1200", si è capito da subito che riguardava la Pneumatica (magari andava spostato...).

Io non avevo certo intenzione di far rifare la macchina. La macchina è fatta, ed è chiaro che deve funzionare con quello che c'è.
Ma nella discussione c'erano già tantissime risposte sul come gestire queste elettrovalvole a centri chiusi, e non c'era certo bisogno di aggiungere anche la mia.
Ho solo voluto attirare l'attenzione sul fatto che, spesso, ci si trova con progetti meccanicamente sbagliati. Non dico che sia questo il caso, ma troppo spesso mi sono imbattuto in obbrobri pneumatici, perché pare che la pneumatica costi poco e che funzioni sempre. Ma non è così. Non sempre. Se devo fare dei semplici movimenti dal punto A al punto B, con tanto di battute meccaniche a definire la posizione, mi sta anche bene. Ma se devo fare delle cose appena più complicate, non ci penso un attimo: elimino la pneumatica.
Che poi, non è nemmeno vero che sia così economica, e nemmeno così affidabile. Quanti problemi derivano da malfuinzioanemti delle elettrovalvole? Certo, a sostituire una elettrovalvola son capaci tutti. Ma, prima, devi capire che il problema è nell'elettrovalvola. Invece, di prassi, quando qualcosa non funziona chiamano chi ha programmato il plc, e ti dicono che "il programma non funziona". Poi, novecentonovantanove volte su mille, il problema è in un sensore o, appunto, in un attuatore.
Ci sono aziende che, solo per le perdite di aria, buttano via migliaia di euro all'anno di energia elettrica. Entri in capannoni con tutti i macchianri fermi, e senti i compressori che si avviano.
Il fatto poi di poter intervenire, per esempio, sulla velocità semplicemente agendo su un regolatore di flusso, è un'arma a doppio taglio: certe regolazioni sarebbe meglio le facessero solo gli addetti ai lavori. Se il movimento lo gestisco con un motore sotto inverter, sono io che decido chi può fare cosa.
E anche dal punto di vista della sicurezza non è che con la pneumatica sia tutto rose e fiori. In caso di emergenza, gli attuatori pneumatici vanno deenergizzati, quindi ti serve anche una valvola certificata e controllata da circuiti safety. Poi, togliere aria a tutto il circuito pneumatico potrebbe causare altri problemi, tipo un movimento in caduta. E allora, via di EV a centri chiusi. Ma, se l'impianto rimane fermo per lungo tempo, causa inevitabili trafilamenti, potresti poi trovarti con organi in posizioni strane.
Insomma, sono tante le valutazioni da fare. Ci sono i pro, ma ci sono anche i contro.
 

Inserita:
Il 17/9/2021 alle 18:18 , Semplice 1 ha scritto:

Niente in contrario sulla sicura utilità di recuperare a nuova vita e con la minima spesa, Macchine di comprovata validità concettuale e funzionale piuttosto che mandare tutto in rottamazione.

Mi trovo d'accordo con quanto da te scritto  e non mi sento di aggiungere altro..grazie 

 

 

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