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Boiler Ariston Nuos 110 pompa di calore


Twon
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Buongiorno,

 

chiedevo informazioni in quanto sto eseguendo ristrutturazione a 110% nel mio appartamento/condominio. Abbiamo riscaldamento centralizzato, ci hanno sostituito la caldaia condominiale, e 

ci sostituirebbero anche i boiler che abbiamo in casa per la produzione di acqua calda . Io adesso ho un rapido junkers che avrà 10 anni, ma che funziona .

 

Me lo sostituirebbero con uno ad accumolo ( più grande ) marca Ariston Nuos 110 a pompa di calore. Io di gas spendo circa 50€ ogni 2 mesi per fornelli e bolier.

 

Sinceramente non so cosa fare se cambiarlo o no. Vero che l'Ariston e' nuovo ma i boiler elettrici non mi sono mai piaciuti , consumano e quando finiscono l'acqua calda bisogna attendere che ne carichi altra. 

 

E' vero che questi nuovi a PDC consumano molto meno ?? Da un lato vorrei cambiarlo per togliermi proprio il gas ( mettendo anche fornelli ad induzione ), ma dall'altro lato odio 

i boiler elttrici.

 

Grazie mille per le eventuali risposte. 

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27 minuti fa, Twon ha scritto:

Vero che l'Ariston e' nuovo

 

come se fosse una cosa nuova il ciclo frigorifero, un tale Willis Carrier l'ha scoperto a inizio secolo

 

28 minuti fa, Twon ha scritto:

consumano

 

tutto consuma, anche camminare consuma la suola delle scarpe... certo che dipende tanto da come lo si usa, ma vale anche con il gas

 

da mia madre col boiler tradizionale (non pompicciolo di fuffa) la bolletta è aumentata di 20/30€ a bimestre, lasciandolo scaldare di notte per sfruttare la bioraria ed evitare le ripartenze inutili ad ogni apertura di rubinetto 

 

31 minuti fa, Twon ha scritto:

a PDC consumano molto meno ??

 

la risposta lunga praticamente è no

 

a parte che col pompicciolo di fuffa non arrivi alle stesse temperature della resistenza elettrica ma circa sui 50º, ed anzi man mano che la temperatura dell'acqua si avvicina a quella dello scambiatore il trasferimento diminuisce, ma anche supponendo che consumino effettivamente la metà come dicono nei depliant, bisogna tener conto che:

 

- il costo di acquisto è elevato, specie visto che parliamo di un frigorifero montato al contrario e non di tecnologia aerospaziale;

 

- le possibilità di rottura sono molto più alte, se leggi anche nel forum troverai parecchi col pompicciolo di fuffa che dopo 5-6 anni ha perso il gas e quindi funziona... solo con la resistenza; in pratica 1000€ di bidone da usare poi come un boiler tradizionale da 150€.

 

Questo è quanto; simili considerazioni si applicano anche all'indu-schifo, personalmente ha rotto la moda del "tutto a corrente" e non sono tra quelli che se hanno in tasca 1€ allora vale 1€, ma se lo stato ti promette 1€ allora quell'euro vale simbolicamente un milione di euro, quindi a riempirmi di ciarpame perché lo stato me lo da "gratis" non ci tengo, quindi terrei quel che ho e fine, ma i soldi sono i tuoi quindi devi decidere tu

 

30 minuti fa, Twon ha scritto:

 

 

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5 minuti fa, Darlington ha scritto:

 

come se fosse una cosa nuova il ciclo frigorifero, un tale Willis Carrier l'ha scoperto a inizio secolo

 

 

tutto consuma, anche camminare consuma la suola delle scarpe... certo che dipende tanto da come lo si usa, ma vale anche con il gas

 

da mia madre col boiler tradizionale (non pompicciolo di fuffa) la bolletta è aumentata di 20/30€ a bimestre, lasciandolo scaldare di notte per sfruttare la bioraria ed evitare le ripartenze inutili ad ogni apertura di rubinetto 

 

 

la risposta lunga praticamente è no

 

a parte che col pompicciolo di fuffa non arrivi alle stesse temperature della resistenza elettrica ma circa sui 50º, ed anzi man mano che la temperatura dell'acqua si avvicina a quella dello scambiatore il trasferimento diminuisce, ma anche supponendo che consumino effettivamente la metà come dicono nei depliant, bisogna tener conto che:

 

- il costo di acquisto è elevato, specie visto che parliamo di un frigorifero montato al contrario e non di tecnologia aerospaziale;

 

- le possibilità di rottura sono molto più alte, se leggi anche nel forum troverai parecchi col pompicciolo di fuffa che dopo 5-6 anni ha perso il gas e quindi funziona... solo con la resistenza; in pratica 1000€ di bidone da usare poi come un boiler tradizionale da 150€.

 

Questo è quanto; simili considerazioni si applicano anche all'indu-schifo, personalmente ha rotto la moda del "tutto a corrente" e non sono tra quelli che se hanno in tasca 1€ allora vale 1€, ma se lo stato ti promette 1€ allora quell'euro vale simbolicamente un milione di euro, quindi a riempirmi di ciarpame perché lo stato me lo da "gratis" non ci tengo, quindi terrei quel che ho e fine, ma i soldi sono i tuoi quindi devi decidere tu

 

 

 

eh infatti era il mio dubbio. Leggo :

 

Consumo Annuo Di Energia Elettrica (AEC)
505 kWh/anno (clima medio)
 
 
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Ho analizzato i miei costi di gas , Fornelli e Boiler. Ultima bolleta

 

Bolletta 1 Giu 2021 - 31 Lug 2021 25,17 € ( tasse e costi di traspoto 23.21 € )  consumo 1.96 €
Bolletta 1 Apr 2021 - 31 Mag 2021 30,97 € ( tasse e costi trasposto 17.26 € ) consumo 13.71 € 
Bolletta 31 Gen 2021 - 31 Mar 2021 31,94 € ( tasse e costi di trasporto 17.36 € )  consumo 14.58 €
Bolletta 1 Ott 2020 - 31 Gen 2021 41,73 € ( tesse e costi di trasposto 24.22 € )  consumo 17.51 €
 
costi gas pari a 0,1950 €/Smc.
 
vedo che i costi di trasporto/tasse superano anche di molto i consumi. Ho chiesto l'aumento del contatore da 3kwh a 4.5 kwh è pari a 110€ circa di attivazione + 8€ al mese per sempre rispetto al 3kwh che ho adesso .   
non mi conviene staccarlo il gas?
 
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Il 22/9/2021 alle 15:24 , Twon ha scritto:

 

eh infatti era il mio dubbio. Leggo :

 

Consumo Annuo Di Energia Elettrica (AEC)
505 kWh/anno (clima medio)
 
 

 

aggiungo anche che i dati di consumo del produttore vanno sempre presi con le molle, perché sono calcolati sui parametri più favorevoli... per loro.

 

Se io prendo il boiler a pompicciolo di fuffa e lo piazzo in una camera climatica "casualmente" regolata con la temperatura più favorevole per la pdc, e "sempre casualmente" imposto una temperatura dell'acqua che è pari al minimo richiesto dalla legge per la certificazione, allora avrò un apparecchio che consuma pochissimo... dentro una camera climatica e solo per scaldare l'acqua a 40°, ossia appena tiepida.

 

Vale per tutti gli apparecchi, anche per i congelatori ad esempio: si tolgono tutti i ripiani e cassetti, lo si riempie con blocchi di ghiaccio al 100% della capienza in modo da non lasciare neanche un filo d'aria... che sorpresa, consuma pochissimo! Ma in quelle condizioni consumerebbe pochissimo anche un congelatore del 1950.

 

Nel mondo reale nessuno usa il congelatore per conservare blocchi di ghiaccio uniformi ma alimenti in confezioni di foggia differente tra loro, con la conseguenza che sarà sempre pieno di aria per più del 50%, e l'aria come volano termico non funziona molto bene.

 

Più o meno come nelle pubblicità delle auto quando ti promettono 35 km con un litro... rilevati sul circuito di prova, a velocità costante di 49.1 km/h, col rapporto più lungo inserito, in costante rettilineo sempre in piano, con le fenditure nella carrozzeria chiuse col nastro alluminio per non rovinare l'aerodinamica, e con delle gomme molto strette assolutamente non omologabili per uso stradale allo scopo di ridurre l'attrito da rotolamento. Nel mondo reale non puoi replicare le stesse condizioni quindi i fantastici 35 km al litro diventano 15 quando va bene.

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20 ore fa, Twon ha scritto:

non mi conviene staccarlo il gas?

 

se vuoi tenere lo scaldacqua istantaneo non ci sono alternative: con le potenze disponibili in italia l'unico modo di scaldare l'acqua a corrente è con l'accumulo, con tutti i pro ed i contro: sei disponibile a cambiare le tue abitudini oppure no? se la risposta è no tieni il gas

 

se invece sei disponibile a passare all'accumulo (con un 80 litri ed un minimo di attenzione si arriva a 3 docce prima di esaurire l'autonomia, comunque), allora stacca il gas e converti i fornelli a GPL: a noi una bombola da 50€ durava quasi un anno, anche supponendo per assurdo che tu possa avere consumi doppi dei miei, 100€ l'anno sarebbero 17€ a bimestre, dubito si possa spendere di meno

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  • 2 weeks later...
Il 29/9/2021 alle 12:22 , Darlington ha scritto:

 

se vuoi tenere lo scaldacqua istantaneo non ci sono alternative: con le potenze disponibili in italia l'unico modo di scaldare l'acqua a corrente è con l'accumulo, con tutti i pro ed i contro: sei disponibile a cambiare le tue abitudini oppure no? se la risposta è no tieni il gas

 

se invece sei disponibile a passare all'accumulo (con un 80 litri ed un minimo di attenzione si arriva a 3 docce prima di esaurire l'autonomia, comunque), allora stacca il gas e converti i fornelli a GPL: a noi una bombola da 50€ durava quasi un anno, anche supponendo per assurdo che tu possa avere consumi doppi dei miei, 100€ l'anno sarebbero 17€ a bimestre, dubito si possa spendere di meno

 

Alla fine ho deciso di provare a mettere lo scaldabagno PDC, vediamo quando vengono a montarmelo.. contemporaneamente eliminerò i fornelli a gas per induzione e elimino del tutto il GAS e tutte le tasse in bolletta che comporta.

Se mi dovessi trovare male, mi rimonto un rapido a gas . Il PDC me lo mettono con il 110 non lo pago.

 

Edited by Twon
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  • 3 weeks later...
DavideDaSerra

4,5 col piano a induzione, secondo me, sono stretti (equivalgono grossomodo a un fornello a gas grande  e il fornelletto del caffè)

Per il discorso passaggio a 4,5kW il costo fisso mensile aumenta di 2,5€ circa (nno di 8€ 1,77€/kW *1,5), non è più come qualche anno fa che si passava a domestico non residente e i costi schizzavano.

 

Per il discorso boiler a PDC, stai attento che carichi e scarichi l'aria fredda da fuori, altrimenti aumenti il carico sull'impianto di riscaldamento e quello che consumavi in gas te lo ritrovi sulla bolletta del riscaldamento.

 

Per il discorso cucina io metterei la bombola cambiando solo gli ugelli del piano attuale, il gas "in se" costa di più ma le spese fisse sono assenti e alla fine, per la sola cucina, si risparmia.

Edited by DavideDaSerra
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2 ore fa, DavideDaSerra ha scritto:

Per il discorso boiler a PDC, stai attento che carichi e scarichi l'aria fredda da fuori, altrimenti aumenti il carico sull'impianto di riscaldamento e quello che consumavi in gas te lo ritrovi sulla bolletta del riscaldamento.

in realtà, l'aria che muovi andrebbe "tolta" dal fabbisogno di ricambi d'aria degli ambienti

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DavideDaSerra

Il discorso è che "succhia" calore da quell'aria quindi l'impinto di riscaldamento si trova a "compensare" lavorando di più.

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  • 2 weeks later...
Il 30/10/2021 alle 11:54 , DavideDaSerra ha scritto:

Per il discorso boiler a PDC, stai attento che carichi e scarichi l'aria fredda da fuori, altrimenti aumenti il carico sull'impianto di riscaldamento e quello che consumavi in gas te lo ritrovi sulla bolletta del riscaldamento.

 

Per il discorso cucina io metterei la bombola cambiando solo gli ugelli del piano attuale, il gas "in se" costa di più ma le spese fisse sono assenti e alla fine, per la sola cucina, si risparmia.

 

 

Mi fanno un foro nel muro per scaricare e caricare aria, quindi dall'esterno. 

 

Induzione lo metterei per comodità e perchè mi piace. 

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