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schema elettrico per rilevatore di rete


peppe-
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Ciao a tutti amici ,mi servirebbe il vostro aiuto, cerco uno schema per realizzare un circuito che quando va via la tensione di casa 220v per un tot di tempo regolabile mi eccita un relè per un  tot tempo regolabile e anche se torna e poi si ripete l'interruzione  il circuito non deve agire , quindi in mancanza di rete elettrica mi deve azionare un relè una sola volta anche se la tensione torna e si toglie più volte. se è possibile il circuito deve rilevare la tensione di rete attraverso un ingresso di un semplice alimentatore usb quindi 5v,spero di essermi spiegato 😄

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Due considerazioni di partenza:

-Chi alimenta il tutto se manca la 220 V in casa ?

-Perché il segnale di mancanza di rete non può essere ripetuto ?

Premesso questo, oltre a spiegare meglio che uso dovresti farne, potresti usare semplicemente un relè a 220 volt a due scambi, con un pulsante collegato al secondo scambio in modo da avere l'autoritenuta.

La mancanza, anche ripetuta, di alimentazione farà diseccitare il relè e il ritorno non lo farà eccitare fino alla pressione del pulsante di avvio. 

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Ciao a tutti amici, ho già realizzato un circuito, funziona l'unica cosa da modificare è che se la tensione si toglie più volte il relè si deve eccitare solo una volta vi spiego perché ,il circuito è alimentato da una 5volt uscente da gruppo ups che a sua volta va a uno step up quindi alimentazione circuito 12volt mentre  l'ingresso per rilevare la presenza di rete da un caricatore usb 5v, i contatti del relè li ho collegati in parallelo all'interruttore di accensione e spegnimento di una stufa a pellet idro che però l'alimentazione del circuito è bypassata da due interruttori termici 40° normalmente aperti montati sulla stufa in modo che se c'è assenza di rete quando la stufa è ancora spenta non interviene il circuito, quindi questo circuito serve per spegnere la stufa in caso di assenza di rete ovviamente da un gruppo ups che alimenta la stufa in assenza ,il tutto funziona l'unica cosa è che se la tensione si toglie più volte la stufa dopo che ha finito lo spegnimento si riaccende per via del circuito che interviene ogni qualvolta va via la tensione ecco perché il circuito deve intervenire una sola volta in modo che mi fa lo spegnimento. non riesco ad inserire un immagine è in jpg 37kb mi dice contattare assistenza 😳 volevo farvi capire meglio il tutto

Edited by peppe-
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ciccioilgrande

toglici una curiosità ma dalle tue parti la tensione va e viene? perchè se è cosi il problema lo devi risolvere a monte, cioe devi contattare il tuo fornitore di rete in quanto non ti da una fornitura di corrente regolare

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si è capitato, ma come sai ,se c'è un problema lungo le linee dell'alta tensione la centrale che fornisce ha un sistema di protezione che scollega e ricollega per tre volte la tensione ai suoi cavi fin quando non c'è più il problema che ha rilevato, se dopo la terza volta il problema persiste scollega e non riccolega più a quel punto deve intervenire l'operatore, io so questo, ho amici e parenti che lavorano all'enel perciò ne sono sicuro, comunque se mi potete dare una mano ,potrei ricavare lo schema del circuito che ho realizzato o se lo ritrovo in rete ve lo posto con la speranza che riesco ad inserirlo 

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ciccioilgrande
1 ora fa, peppe- ha scritto:

https://digilander.libero.it/i2viu/varisch4.html lo schema l'ho trovato qui ma al momento non sono riuscito a trovarlo, il nome era :riconoscimento mancanza rete ,ho visto che non mi fa allegare immagini sapete dirmi perchè ??

L'unico che ti può dare una spiegazione precisa è il moderatore di questo forum cioè Livio Orsini

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ciccioilgrande

 

no non è questione di copyrigth ,ho provato a postare uno schema proprio adesso e me lo impedisce, sono capricci incomprensibili del sistema...

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1 ora fa, ciccioilgrande ha scritto:

adesso ci devi spiegare come hai risolto

A parte che ho realizzato in ritardo che probabilmente quello non è il circuito citato da peppe, la soluzione è semplice (uso Firefox, ma dovrebbe essere uguale anche per altri) :

  1. clicchi sul link indicato da peppe (possibilmente aprendolo in una nuova scheda)
  2. visualizza il circuito che ti interessa
  3. click tasto destro del mouse sull'immagine, scegli copia link immagine
  4. nella discussione su PLC Forum clicchi sul tasto dell'editor in basso a DX (inserisci un allegato) e scegli inserisci immagine da URL
  5. Incolli il link precedentemente copiato
  6. Risultato :

puls_rel.gif

 

Ciao, Ale.

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Il circuitino schematizzato sopra funziona nel seguente modo: con presenza del +5V in ingresso Q1 è staturo, quindi Q2 E Q3 sono interdetti ed il relè non è comandato, mancando il +5V in ingresso, Q1 si interdice e Q2-Q3 saturano comandando il relè.

Se vuoi che funzioni come desisderi devi usare un relè che ha un contatto NC da mettere in serie all'ingresso del +5V. Una volta che il relè si eccita il contatto si apre, se anche tornasse la tensione di +5V non provocherebbe alcuna commutazione. Per ripristinare il funzionamento normale, metti in parallelo al contatto del relè un pulsante NO; premendo il pulsante, se è presente la tensione di +5V, si avrà la commutazione del relè.

Ovviamente il +5V in ingresso deve essere derivato dalla linea 230V della rete.

Edited by Livio Orsini
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Ciao Livio se ho capito bene intendi in questo modo? se è giusto cosi dovrò aumentare anche la capacita di c2 ,perché in assenza di rete la scarica del condensatore dovrà alimentare due relè, che ne pensi?

 

 

 

 

schema modificato.jpg

Edited by peppe-
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ciccioilgrande
4 ore fa, Livio Orsini ha scritto:

Il circuitino schematizzato sopra funziona nel seguente modo: con presenza del +5V in ingresso Q1 è saturo, quindi Q2 E Q3 sono interdetti ed il relè non è comandato, mancando il +5V in ingresso, Q1 si interdice e Q2-Q3 saturano comandando il relè.

Se vuoi che funzioni come desisderi devi usare un relè che ha un contatto NC da mettere in serie all'ingresso del +5V. Una volta che il relè si eccita il contatto si apre, se anche tornasse la tensione di +5V non provocherebbe alcuna commutazione. Per ripristinare il funzionamento normale, metti in parallelo al contatto del relè un pulsante NO; premendo il pulsante, se è presente la tensione di +5V, si avrà la commutazione del relè.

Ovviamente il +5V in ingresso deve essere derivato dalla linea 230V della rete.

scusa Livio forse mi sfugge qualcosa ma Q1 può andare in saturazione con una tensione di 5V quando sulla sua base è presente uno zener da 7,5V? in realtà occorrerebbero, per avere una Ib ,una tensione superiore a 7,5+ Vbe=8,1V o superiore correggimi se sbaglio

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1 ora fa, ciccioilgrande ha scritto:

scusa Livio forse mi sfugge qualcosa ma Q1 può andare in saturazione con una tensione di 5V quando sulla sua base è presente uno zener da 7,5V?

 

Non ho fatto osservazione ai componenti specifici, mi son limitato ad illustrare la filosofia delcircuito. Sicuramente l'originale è previsto per un segnale di comando di 12V, quindi il diodo zener da 7.5 V è corretto.

Volendo usare un 5V di comando, va tolto il collegamento dello zener dal nodo R2-R4; va sostituito 8volendo mantenere uno zener per creare una soglia), con uno zener da 3.3V collegato direttamente al segnale di ingresso tramite un resistore di circa 1k (valore non critico)

 

4 ore fa, peppe- ha scritto:

Ciao Livio se ho capito bene intendi in questo modo?

 

No, tu hai usato un relè con contatto NO, almeno così sembra dal disegno.

Ti basta usare un solo relè con 2 scambi.  Uno scambio lo usi per l'indicazione di cadura rete, l'altro scambio lo usi con il contatto NC in serie al segnale di 5V, In parallelo a questo contatto metti un pulsante NO così che, premendo il pulsante, bybassi il contatto del relè che si è aperto.

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il diodo zener l'ho letto molto tempo fa non ricordo bene comunque ci provo , se è polarizzato direttamente si comporta come un normale diodo, mentre se polarizzato inversamente come quasi tutte le sue applicazioni fa da barriera e essendo da 7,5volt anche se ai suoi capi dovesse scorrere una tensione più alta la blocca e la rende stabile al suo valore cioè7,5volt

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il diodo zener l'ho letto molto tempo fa non ricordo bene comunque ci provo , se è polarizzato direttamente si comporta come un normale diodo, mentre se polarizzato inversamente come quasi tutte le sue applicazioni fa da barriera e essendo da 7,5volt anche se ai suoi capi dovesse scorrere una tensione più alta la blocca e la rende stabile al suo valore cioè7,5volt.

lo schema l'ho cambiato perché in ingresso c'era un trasformatore 14-16volt con condensatore di filtro in parallelo all'uscita e resistenza da 1k8 in serie per limitare la corrente il tutto su un optoisolatore ,ma siccome non volevo mettere tutti questi componenti mi sono messo con un alimentatore da banco all'ingresso del circuito e partendo da una tensione di 1volt a salire fin quando sono arrivato a 5volt e il circuito ha iniziato a funzionare cosi ho messo un ingresso da 5volt.

Edited by peppe-
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ciccioilgrande

il circuito postato va rivisto tutto per riadattarlo al nuovo utilizzo, anche mettendo uno zener da 3,3V al posto di quello da 7,5V,poi sulla base di Q2 c'è anche un altro zener da 6,8V e con soli 5V, quei 2 trs collegati come darlington non andranno mai in saturazione ne tantomeno il rele si ecciterà, poiche affinchè circoli una corrente Ib, dovrà essere superata questa tensione : 6,8+Vbe2+Vbe3= 6,8+1,2=8V minimo

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il circuito l'ho montato molto tempo fa su una basetta millefori funziona bene quando va via la corrente il relè si eccita e mi spegne la stufa , non ricordo se ho fatto solo queste modifiche sopra descritte comunque è montato sulla stufa se ci riesco faccio un video mentre scollego la spina e sul lato componenti per farveli vedere ,poi se dalla tua risposta vuoi dirmi che come principio di funzionamento è tutto da rivedere alzo le mani perché non sono un progettista di circuiti purtroppo .😔

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1 ora fa, ciccioilgrande ha scritto:

il circuito postato va rivisto tutto per riadattarlo al nuovo utilizzo

si, anche per me è come dici

Se ho letto bene lo schema crea un impulso in uscita (eccitazione rele e diseccitazione) al fronte in salita dell'ingresso....

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