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programmazione automatica impianto radiante a pavimento - configurazione?


Giuseppe78_
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Buongiorno a tutti avrei bisogno del vostro preziosissimo aiuto per cercare di capire come poter risolvere il mio problema circa la programmazione automatica di accensione e spegnimento del riscaldamento dell’impianto radiante a pavimento.

Premetto che l’impianto è costituito da:

·         N. 1 Caldaia Baxi luna duo tec in+ 28ga modulante;

·         N. 1 Cronotermostato Baxi RC.06.20, posizionato nel ripostiglio non riscaldato, non collegato a nessuna zona/chiocciola ma collegato direttamente alla caldaia;

·         N. 6) Termostati ambientali (1 per ogni stanza) collegati alla caldaia e agli attuatori nel collettore di impianto

·         Nessuna sonda esterna di rilevamento della temperatura;

 

Nello specifico, ho voluto attivare la programmazione automatica per 7 gg con accensione del riscaldamento alle h 06:00 e spegnimento alle h 22:00, settando le temperature di confort a 20° ed economy a 18°. Seguendo quanto riportato sul manualetto del cronotermostato, allo scadere dell’ultima ora mi sarei aspettato che il riscaldamento si spegnesse ma ciò non avviene !!! Sul display del crono si possono notare dopo le 22:00: il riscaldamento attivo (simbolo termosifone con “fumi” fissi o intermittenti) in modalità economy (simbolo Luna) con il bruciatore caldaia ad intervalli attivo (simbolo fiamma con i vari livelli). Tutto questo con i termostati ambientali tutti fissi a 20° (che non modifico mai) e con parametri del crono AMBON = 01 e MODUL = 01. 

Ciò ha destato in me non pochi dubbi sulla corretta configurazione dell’impianto ovvero:

  • Il crono termostato cosi come impostato e cablato con l’attuale programmazione automatica quali effetti produce sull’impianto ?
  • Quando il cronotermostato passa da confort ad economy, e i termostati ambientali sono fissi a 20° che cosa succede ?
  • Come capisco se la caldaia modulante durante le fasi di riscaldamento dello scenario sopra descritto,  stia effettivamente modulando ?

 Grazie.

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Alessio Menditto

Dalle 22 alle 7 cosa succede?

Di solito il pavimento si raffredda, e alle 7 quando metti i piedi per terra ti si ghiacciano.

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Grazie Alessio, ma francamente mi aspettavo una risposta più tecnica in riferimento alla configurazione dell'impianto e non relativamente a cosa succede se spegni il riscaldamento !!! Che l'ambiente si raffreddi ci sarei potuto arrivare anch'io 😉 Ho letto su questo forum consigli e indicazioni di tecnici a parer mio molto preparati ( almeno da quello che scrivono ) spero potessero darmi una mano in tal senso. Grazie. 

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Alessio Menditto

La mia è la risposta più tecnica che potevi avere, forse non l’hai capita te la spiego meglio: se tu pensi di trattare il pavimento radiante come i termosifoni, quelli non tecnici sono quelli che te l’hanno installato senza spiegarti come funziona, ma molto probabilmente perché non lo sanno nemmeno loro, se invece te lo sei trovato già lì è lo stesso, il problema è che quando tu accendi i termosifoni, in pochi minuti scaldi, quando accendi il pavimento, servono ore.

Ma in realtà non sarebbe nemmeno questo il punto, il punto è PERCHÉ vuoi spegnerlo per 8 ore?

Le risposte sono solo due, e in base a quella che mi darai approfondirò la spiegazione.

1)  non ti serve scaldare il pavimento di notte.

2) vuoi risparmiare 8 ore di gas.

 

A te la risposta, e come nota personale, che raramente faccio, essendo moderatore e quindi leggo tutti gli interventi, uno che risolve il 90% dei problemi a questi impianti sono proprio io, per cui mi stupisco che non te ne sei accorto visto che hai detto leggi il Forum.

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Non puoi avere più controlli sulla caldaia, con il comando remoto Baxi puoi solo regolare i parametri della caldaia e con i termostati nelle stanze regoli il riscaldamento solo tramite il controllo dei gradi quindi basta che un solo ambiente non sia ancora a 20 e la caldaia resta accesa.

I termostati dicono alle testine nel collettore di aprire e quando sono a fine apertura dicono alla caldaia di partire, la caldaia lavora fino a 40 gradi poi si spegne e riaccende fino a che ha almeno una chiamata da una zona.

A mio parere (perché il reggente è sempre Alessio) potevi risparmiare i soldi dei termostati e delle testine e  controllare solo con il termostato Baxi, e volendo potevi anche impostare una temperatura di economy  che non vuol dire raffreddare il pavimento ma mantenerlo a 18/19.... quindi si accende la caldaia anche quando è spento, anche se è una procedura consigliata dove l'impianto a pavimento è maggiorato tipo caldo/freddo.

 

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Innanzitutto grazie per le risposte e credo che spiegare meglio sia doveroso da parte mia. L'impianto radiante era già installato quando ho acquistato l'appartamento con la configurazione che vi ho descritto. Con una temperatura esterna media tra i 10-12°, l'impianto impiega 2 ore o poco più, per raggiungere la temperatura di comfort ( circa 20°). Premetto che la superficie totale del mio appartamento è di circa 120 mq; ma una zona di circa 40 mq l'ho esclusa dal riscaldamento (agendo sui termostati di zona) perchè adibita a camere per ospiti e l'attivo appunto quando ospito parenti/amici. Non so se può servire ma il massetto sopra l'impianto è di circa 5 cm e realizzato con un materiale ad alta conducibilità (il costruttore citava un KNAUF termico). Per quanto attiene alla mia volontà di spegnere il riscaldamento di notte, ciò è insito nel mio lavoro esclusivamente notturno, per cui dalle ore 22:00 circa, fino alle 08:00, la casa è vuota. Ho quindi voluto settare attraverso il controllo remoto "lo spegnimento del riscaldamento" o l'abbassamento della temperatura a 18°, certo che si riattivasse alle ore 06:00 cosi da trovare casa confortevole al mio rientro. Con mio stupore ho notato però che la caldaia resta quasi sempre in funzione, nessun calo della temperatura anche in economy, con consumi in media identici al diurno.  


Chiarito ciò, se ho ben compreso, l'attuale configurazione (a zone con termostati) inficia la programmazione del controllo remoto. Una possibile soluzione sarebbe quindi quella di eliminare i termostati delle zone, affidandomi alla programmazione del controllo remoto. Cosi facendo però alcune stanze/zone potrebbero risultare più calde/fredde rispetto al punto di rilevazione del controllo remoto. Giusto ? 

 

Se invece di eliminare i termostati li faccio sostituire con dei cronotermostati secondo voi riuscirei a gestire il tutto programmando le varie zone ? I cronotermostati posso gestire le zone ? Il cablaggio elettrico è il medesimo dei termostati o molto più complesso da realizzare ?  

Grazie in ogni caso per le vostre risposte.

 

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Alessio Menditto
19 minuti fa, Giuseppe78_ ha scritto:

l'impianto impiega 2 ore o poco più, per raggiungere la temperatura di comfort ( circa 20°).

Vedi Giuseppe, dobbiamo chiarire alcune cose, non è per voler fare sempre i distinguo, tu continui a guardare i 20 gradi di temperatura, che immagino leggi con un termometro, gli impianti radianti di solito funzionano a “sensazione”, cioè aumenti o cali di un grado alla volta la temperatura DELLA CALDAIA fino a che non stai bene.

Ora non voglio insistere su questa cosa un po’ bizzarra, tu vedi 20 gradi e sei soddisfatto (ma a 19 senti freddo?), quindi regola come pensi sia meglio, però se 

19 minuti fa, Giuseppe78_ ha scritto:

Con mio stupore ho notato però che la caldaia resta quasi sempre in funzione, nessun calo della temperatura anche in economy, con consumi in media identici al diurno.  

qualcosa vorrà dire, perché evidentemente le leggi della termodinamica si applicano anche a casa tua oltre che a casa mia, perché se io chiudo per 6 ore la caldaia al mattino mi sveglio ghiacciato, tu forse non ti svegli ghiacciato perché appunto la tua caldaia resta “quasi sempre in funzione”.

Edited by Alessio Menditto
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40 minuti fa, Giuseppe78_ ha scritto:

Cosi facendo però alcune stanze/zone potrebbero risultare più calde/fredde rispetto al punto di rilevazione del controllo remoto. Giusto ? 

In 30 anni ho realizzato moltissimi impianti a pavimento sia caldo che freddo e tutti con il solo controllo del cronotermostato (nelle grandi superfici con un controllo per zona) e mai nessuno mi ha detto sì sentire differenze di temperatura nelle varie stanze....anche perché non faccio a sentimento ma si segue il progetto.

Quindi non vedo problemi, comunque se sostituisci i termostati con cronotermostato puoi ottenere lo stesso risultato è l'impianto elettrico non richiede modifiche, ma mi sento di dire che è solo uno spreco di soldi

 

 

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Ciao a tutti.....domanda che non c'entra nulla con l'argomento del post ma visto che ci siamo approfitto della vostra competenza.

Per scaldarsi con un impianto a pavimento che funzioni come ha spiegato Alessio (tenendolo praticamente sempre acceso e gestendo

solo le temperature nell'arco della giornata tra livello economy e livello comfort) in una zona tipo Roma o basso Lazio dove

le temperature esterne medie del periodo invernale sono comprese tra 8 e 12 gradi, quanto costa come consumo di gas?

Il periodo dell'anno dove più o meno si utilizzano i riscaldamenti in questa zona và da metà Novembre a fine Marzo/metà Aprile.

Scusate ancora per l'off-topic e ringrazio chi vorrà rispondermi.

Buona giornata.

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Alessio Menditto

Skinner ti rispondo e rispondiamo volentieri ma devi aprire una nuova discussione, non ci si può accodare e in questa già Giuseppe è un po’ contrariato, aprila pure tranquillamente.

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Simone Baldini

francamente non ho capito come interagiscono i termostati delle stanze con la caldaia e il comando della caldaia.

Normalmente quendo hai il comando della caldaia lo devi escludere se vuoi che siano i termoastati a comandare le staze. a meno che non sia un sistema integrato BAXI (non so se esista). Se i termostati sono anche crono non hai grossi problemi,  imposti le fasce orarie di temperature e poi elettricamente lavori per dare il consenso alla caldaia quando almeno uno è in richiesta. Se invece sono termostati, ovviamente non puoi avere fasce di temperature differenti, e loro ti manterranno la temperatura impostata.

Secondo me chi ha installato questo impianto ha lasciato il comando caldia funzionante, quindi con quel comando che stà in una stanza non riscaldata praticamnete chiede sempre calore, poi i termostati comandano le singole stanza senza però interagire con la caldaia.

Verifica esattamente come sono collegati perchè altrimenti non si capisce coem possano funzionare.

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