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Sostituzione caldaia e detrazioni


Babaluga
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Salve, sono nuovo del forum e vorrei esordire sottoponendovi il seguente quesito: mi si è rotta la caldaia proprio in questi giorni, mi trovo a doverla sostituire con urgenza date le circostanze (freddo, festività, mia moglie in attesa e due bimbi piccoli in casa). 
Abbiamo comprato questa casa da un anno ed aveva in dotazione una caldaia Immergas 34Kw che ci aveva già dato problemi. Ora si è completamente rotto lo scambiatore probabilmente dovuto all'usura, all'eccesso di calcare ed all'assenza di un defangatore. 
Mi propongono una caldaia ItalTherm City CLass K, 35 Kw di potenza. Avevo chiesto anche ad altri in giro, chi mi propone Vaillant, chi altre marche, a prezzi anche molto diversi. 
Prima di tutto però volevo capire come muovermi con la normativa, per poter approfittare delle detrazioni offerte e vigenti. 

Purtroppo su questo nessuno è stato chiaro, talvolta confondendo tra "sconto in fattura" e "detrazioni".

 

Avendo però più o meno capito l'intervento che potrò fare, vi chiedo a quali detrazioni posso accedere se volessi limitarmi per il momento a: 

 

- effettuare un lavaggio decalcarizzante dell'impianto; 

- sostituire, quindi smontare la vecchia ed installare la nuova caldaia (a proposito, come faccio a sapere se la ItalTherm City Class K rientra tra quelle in Classe A?); 

 

Ma soprattutto, in che modo posso accedere alle agevolazioni fiscali previste?

 

se non ho male inteso, installando anche le valvole termostatiche su ogni radiatore (ne abbiamo 11 o 12 in una abitazione su due livelli di circa 210 mq), allora ho diritto - presentando istanza all' ENEA - al 65% di agevolazione. 
Se invece mi limitassi a sostituire la caldaia senza installare le valvole, posso fare un bonifico parlante per ristrutturazione, ed usufruire così del 50%. In questo caso senza inoltrare la pratica all'Enea, è così? 

 

Infine vi chiedo una opinione sulla caldaia ItalTherm che mi hanno proposto, se qualcuno di voi la conosce. 

 

Ciao

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Simone Baldini

Per il 65% oltre le termostatiche devi avere anche il controllo evoluto della caldaia.

Per la marca in se' non la conosco ma oggi è piu' importante avere un buon centro assistenza che una caldaia dato che ormai la componentistica è piu' o meno uguare a tutte.

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Ciao! Le strade che puoi effettuare sono queste:

detrazione al 50%: caldaia a condensazione in classe A 

detrazioni al 65%: caldaia a condensazione in classe A più termostato evoluto classe V-VII-VIII (valvole termostatiche consigliate in entrambi i casi). 
Le detrazioni riguardano tutto il lavoro, quindi anche smantellamento vecchia caldaia e varia componentistica come canna fumaria, lavaggi, scarico condensa, defatigatori, neutralizzatore di condensa e quando necessario. 

pratica enea in ogni caso. 
 

ora a questo punto ci sono 3 soluzioni:

-paghi interamente la fattura e recupero là detrazione in 10 anni con la dichiarazione dei redditi (50 o 65% che sia)

-paghi la fattura e cedi il credito in autonomia a banche o poste (ci saranno delle commissioni)

-l’installatore fa lo sconto in fattura e cessione del credito. Paghi solo il residuo di circa 35% o 50% (ci sono delle commissioni). 
 

per sapere se la caldaia è in classe A e il termostato evoluto o lo riferisce l’installatore o leggi le schede tecniche.

 

spero di aver chiarito.

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1 ora fa, Chiarella88 ha scritto:

Ciao! Le strade che puoi effettuare sono queste:

detrazione al 50%: caldaia a condensazione in classe A 

detrazioni al 65%: caldaia a condensazione in classe A più termostato evoluto classe V-VII-VIII (valvole termostatiche consigliate in entrambi i casi). 
Le detrazioni riguardano tutto il lavoro, quindi anche smantellamento vecchia caldaia e varia componentistica come canna fumaria, lavaggi, scarico condensa, defatigatori, neutralizzatore di condensa e quando necessario. 

pratica enea in ogni caso. 
 

ora a questo punto ci sono 3 soluzioni:

-paghi interamente la fattura e recupero là detrazione in 10 anni con la dichiarazione dei redditi (50 o 65% che sia)

-paghi la fattura e cedi il credito in autonomia a banche o poste (ci saranno delle commissioni)

-l’installatore fa lo sconto in fattura e cessione del credito. Paghi solo il residuo di circa 35% o 50% (ci sono delle commissioni). 
 

per sapere se la caldaia è in classe A e il termostato evoluto o lo riferisce l’installatore o leggi le schede tecniche.

 

spero di aver chiarito.

ciao e grazie per la risposta, chiarissimo il resto, l'unica cosa che non mi è del tutto chiara: "pratica Enea in ogni caso". Pensavo che nel caso della ristrutturazione al 50% non ci fosse bisogno della pratica Enea e che fosse necessario soltanto il bonifico parlante e qualche dichiarazione di cui ancora non mi sono informato. Anche perchè con la pratica Enea bisogna chiamare in causa anche un ingegnere o un qualche tecnico specializzato che asseveri l'intervento (figura che io non ho e che mi farebbe lievitare i costi). A questo punto devo cercare un unico fornitore chiavi in mano, il che mi cambia completamente lo scenario, data la carenza di mercato attuale. 

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4 ore fa, Simone Baldini ha scritto:

Per il 65% oltre le termostatiche devi avere anche il controllo evoluto della caldaia.

Per la marca in se' non la conosco ma oggi è piu' importante avere un buon centro assistenza che una caldaia dato che ormai la componentistica è piu' o meno uguare a tutte.

grazie Simone, la marca è una ditta di Piacenza che produce in Italia. Mi è stata consigliata in alternativa a prodotti più costosi e non sempre efficienti. 
Il controllo evoluto, se intendi la possibilità di controllo a distanza, quello è presente. La caldaia anche da un video di presentazione in youtube (link) sembra di buona fattura. 
Chiederò comunque al tecnico installatore in merito alla classe (se A, o inferiore). 

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Per quanto riguarda la pratica ENEA: no è necessaria farla anche sulle detrazioni 50% che riguardano le caldaie. 
puoi farla tranquillamente tu in quanto, per impianti inferiori ai 100kW, NON serve l’asseverazione del tecnico. Sopra sì.
 

riassumendo, a prescindere se cedi il credito o no, hai bisogno:

- fattura dell’idraulico dove riporta la dicitura di sostituzione della caldaia e della regolazione evoluta  (se 65%) solo caldaia ( se 50%)
- contabile del bonifico con bonifico apposito per detrazione 

- pratica enea  

 

fine 

se cedi il credito c’è un’altra procedura da fare poi, se no tutto dal commercialista con il 730 e recuperi in dieci anni 

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13 ore fa, Chiarella88 ha scritto:

Per quanto riguarda la pratica ENEA: no è necessaria farla anche sulle detrazioni 50% che riguardano le caldaie. 
puoi farla tranquillamente tu in quanto, per impianti inferiori ai 100kW, NON serve l’asseverazione del tecnico. Sopra sì.
 

riassumendo, a prescindere se cedi il credito o no, hai bisogno:

- fattura dell’idraulico dove riporta la dicitura di sostituzione della caldaia e della regolazione evoluta  (se 65%) solo caldaia ( se 50%)
- contabile del bonifico con bonifico apposito per detrazione 

- pratica enea  

 

fine 

se cedi il credito c’è un’altra procedura da fare poi, se no tutto dal commercialista con il 730 e recuperi in dieci anni 

chiarissima, poi mi informo meglio su come fare per l'ENEA in autonomia.

Importante è venirne a capo. Io vorrei fare tutto come si deve ma trovandomi in circostanze di urgenza devo tamponare e quindi vorrei farlo al meglio. 

Grazie ancora , a buon rendere, e tanti auguri di buon Natale

 

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Nessun problema, se avessi bisogno di aiuto per la pratica enea chiedi pure. 
(dev’essere fatta entro 90 gg dalla data della dichiarazione di conformità dell’installatore) 

buon natale altrettanto 🎄

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Il 24/12/2021 alle 15:06 , Chiarella88 ha scritto:

Ciao! Le strade che puoi effettuare sono queste:

detrazione al 50%: caldaia a condensazione in classe A 

detrazioni al 65%: caldaia a condensazione in classe A più termostato evoluto classe V-VII-VIII (valvole termostatiche consigliate in entrambi i casi). 
Le detrazioni riguardano tutto il lavoro, quindi anche smantellamento vecchia caldaia e varia componentistica come canna fumaria, lavaggi, scarico condensa, defatigatori, neutralizzatore di condensa e quando necessario. 

pratica enea in ogni caso. 
 

ora a questo punto ci sono 3 soluzioni:

-paghi interamente la fattura e recupero là detrazione in 10 anni con la dichiarazione dei redditi (50 o 65% che sia)

-paghi la fattura e cedi il credito in autonomia a banche o poste (ci saranno delle commissioni)

-l’installatore fa lo sconto in fattura e cessione del credito. Paghi solo il residuo di circa 35% o 50% (ci sono delle commissioni). 
 

per sapere se la caldaia è in classe A e il termostato evoluto o lo riferisce l’installatore o leggi le schede tecniche.

 

spero di aver chiarito.

quando parli di caldaia a condensazione Classe A, avrei bisogno di un chiarimento: su alcune schede tecniche si legge:

 

- 'classe di eff. Energetica A' per quanto rig. il riscaldamento ambiente. 

- Per quanto invece riguarda il riscaldamento dell'acqua, leggo invece Classe B. 

E' io caso della caldaia Italtherm di cui avevo il libretto informativo. 

Chiedo: in questi casi, viene comunque riconosciuta la conformità ai fini fiscali? o fanno una media tra le due classi di eff.?

 

Dico questo perchè se ho capito bene ci sono anche caldaie a doppia condensazione.

 

Inoltre, il tecnico idraulico che ho contattato oggi - che monta generalmente caldaie Ariston - pur essendo stato informato che la mia era Immergas 34Kw, mi riferisce comunque che anche una 28Kw può andare per un'abitazione come la mia (200 mq ca. su due livelli, 13 elementi di cui due termoarredo). 

Lui dice che è importante la mandata/portata più che la potenza.

 

Cosa ne pensi/pensate? 

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Per quanto risguarda la prima domanda: 

Sull’Enea è riportato  in questo modo:

“a) sostituzione, integrale o parziale, di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di caldaie a condensazione con efficienza energetica stagionale per il
riscaldamento d'ambiente (ns) ≥ 90%, pari al valore minimo della classe A di prodotto
prevista dal regolamento delegato (UE) n. 811/2013 della Commissione del 18/02/2013;”

quindi fa fede il riscaldamento. 
 

per quanto riguarda il secondo quesito: 

lascio la parola a chi è più tecnico ma volevo far notare che anche la caldaia Italtherm, leggendo la scheda tecnica, riporta queste potenze: 

Qn: 28kW
Qnw 33,2kW
Qn = portata termica nominale in riscaldamento
Qnw = Portata Termica nominale sanitario 

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grazie al testo citato ho scaricato, cercandolo sul web, il manuale dell'Enea. 

Da dire che a volte, forse per negligenza di chi si spaventa o perchè non è sua materia o per altro, con le agevolazioni / le leggi / i decreti / le precisazioni / le specifiche / i manuali / le circolari / le limitazioni / le truffe / i cavilli / i ricorsi / i pregiudizi.... 

nei confini dello stivale tutto dico TUTTO può diventare complicato e scoraggiante.. 
Grazie ancora

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DavideDaSerra

Valuta di installare la versione da 25kW (hai una potenza minima più bassa, in inverno andrebbe meglio), avresti maggiore efficienza in riscaldamento. 

I motivi per installare 35 kW sono:

> case molto grandi (nell'ordine dei 400mq)

> uso di due docce in contemporanea

 

se non rientri in questi casi (controlla sul libretto d'impianto la potenza di riscaldamento richiesta, non la massima erogabile) mettere un modello meno potente consente di ottimizzare la condensazione.

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ciao, all'atto di fare il bonifico cosiddetto "parlante", sulla mia piattaforma di internet Banking, le voci selezionabili del menu a tendina sono le seguenti: 

 

- Ristrutturazione;

- Acquisto Mobilio per ristrutturazione;

- Interventi Antisismici;

- Risparmio Energetico;

- Bonus Facciate;

- Interventi SuperBonus;

 

Non trattandosi di Risparmio energetico (ricordo che vorrei fare il 50% per sostituzione caldaia), l'unica più aderente è la causale "Ristrutturazione", è così?
p.s. Non ho la voce "Ecobonus"

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Risparmio energetico 65%
ristrutturazione edilizia 50%
 

come mai usufruisci del 50 e non il 65?
Non potevano cambiare anche il termostato?

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1 ora fa, Chiarella88 ha scritto:

Risparmio energetico 65%
ristrutturazione edilizia 50%
 

come mai usufruisci del 50 e non il 65?
Non potevano cambiare anche il termostato?

 

Usufruisco del 50 perchè non è stato possibile in questo preciso momento dell'anno portare a termine il lavoro delle termovalvole per ogni radiatore.

 

Io mi chiedo: dal punto di vista normativo, se decido di installare una caldaia a condensazione, di fatto voglio consumare meno energia per riscaldarmi. No? Quindi penserei di usare la causale codificata per Risparmio Energetico. 

Nel mio caso però è giusto anche dire che, siccome si è trattato di sostituzione tra caldaie a condensazione (entrambe la vecchia e la nuova lo sono), ha senso anche scegliere causale per "Ristrutturazione". 
Ho letto in molti documenti sul sito ENEA e non si parla della tipologia di bonifico da eseguire e con quale causale codificata.
Domani chiamo in banca e se riesco mi faccio dire ad ogni causale, qual è il riferimento normativo a cui si riferiscono. 

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Per usufruire del 65% basta sostituire il termostato con uno evoluto. 
tutte i marchi hanno i loro abbinati alla caldaia.

non servono le valvole termostatiche (per quanto consigliate)

 

comunque per usufruire del 50% si utilizza ristrutturazione edilizia.  Fa fede la legge a cui fa riferimento il bonifico per ristrutturazione, che tra i vari interventi, c’è la sostituzione al 50% delle caldaie. 
per il 65% risparmio energetico invece è un’altra normativa a cui fa riferimento le caldaie sostituite al 65. 

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Babaluga
Il 29/12/2021 alle 07:47 , Chiarella88 ha scritto:

Per usufruire del 65% basta sostituire il termostato con uno evoluto. 
tutte i marchi hanno i loro abbinati alla caldaia.

non servono le valvole termostatiche (per quanto consigliate)

 

comunque per usufruire del 50% si utilizza ristrutturazione edilizia.  Fa fede la legge a cui fa riferimento il bonifico per ristrutturazione, che tra i vari interventi, c’è la sostituzione al 50% delle caldaie. 
per il 65% risparmio energetico invece è un’altra normativa a cui fa riferimento le caldaie sostituite al 65. 

 

ciao, dopo aver richiesto precisazioni all'ufficio tributi della mia banca, e dopo aver verificato sul sito Enea, ho eseguito il bonifico con la causale codificata "Risparmio Energetico", che ricomprende agevolazioni di vario tipo, con differenti aliquote. 
Il mio è il caso del 50%, previsto per sostituzione caldaia con classe di eff. ener almeno A. 
Qui di seguito il riferimento normativo: 

 

 

Bonifico per Spese per interventi di risparmio energetico (art. 1, commi 344, 345, 346 e 347, della Legge 27/12/2006, n. 296 e successive modificazioni ed integrazioni) eseguito con le modalità di cui al DI 41/1998 art. 1 c.3.

 

Ho inoltre scritto ad ENEA all'email urp@enea.it chiedendo alcuni chiarimenti ma sto ancora attendendo che mi rispondano. 

Vi aggiorno

 

Saluti e tutti e auguri di buon anno

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Chiarella88

Prova a chiedere anche all’agenzia delle entrate e vedrai che ti risponderanno che qualunque tipo di bonifico fai (ristrutturazione o risparmio energetico) fa poco differenza. 
(c’è una faq che dice proprio questo, cerca)


se non ti fidi delle risposte che ti vengono date non chiedere nel forum, almeno evitiamo le perdite di tempo. 
grazie 

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Babaluga
4 ore fa, Chiarella88 ha scritto:

Prova a chiedere anche all’agenzia delle entrate e vedrai che ti risponderanno che qualunque tipo di bonifico fai (ristrutturazione o risparmio energetico) fa poco differenza. 
(c’è una faq che dice proprio questo, cerca)


se non ti fidi delle risposte che ti vengono date non chiedere nel forum, almeno evitiamo le perdite di tempo. 
grazie 

Ciao, mi sono iscritto al forum per sapere e per condividere. 

 

Generalmente prendo con molta cautela le informazioni raccolte e, quando ho elementi affidabili per farlo, cerco di mettere le mie conoscenze a disposizione degli altri, aperto a raccogliere dei consigli o delle critiche da chi può saperne di più di me. 

Ti dico, non hai affatto perso del tempo, almeno per quanto mi riguarda, perchè mi hai aiutato a riflettere ed a chiedere, con maggiore consapevolezza, delle risposte a chi è deputato a darle. 

Forse è utile sapere che, se ho interpellato l'ufficio tributi della mia banca non è per altra ragione che perchè io ci lavoro in questa banca, e ne approfitto, quando possibile, per andare a fondo nei quesiti a cui non riesco a dare una risposta in mia autonomia. 

In questo caso specifico poi, non so se vale anche per gli altri Istituti di credito, ma nel mio Istituto c'è stato qualcuno che si è posto il problema di differenziare una tipologia di bonifico dall'altra. "Qualche motivo ci sarà", mi son detto..

 

Non so cosa ne pensi l'agenzia delle entrate, ma sono sicuro che - per dirlo così come lo dici -  anche tu parli a ragion veduta.  

Comunque vi aggiornerò quando ENEA mi avrà risposto.

 

Ciao

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Alessio Menditto

Babaluga per favore non quotare tutto ogni volta, diventa pesante la lettura, quota solo quello che ti preme risaltare.

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Mixxer979

Salve a tutti.

Mi confermate che per portare in detrazione il 65% in 10 anni del costo sostenuto per la sostituzione di una caldaia, oltre a rispettare i requisiti tecnici previsti, c'è bisogno soltanto della conformità del produttore, visura aggiornata e bonifico parlante? Nessun rilascio di certificazione da parte di terzi?

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Chiarella88

No, allora per usufruire delle detrazioni devi presentare in fase di dichiarazione dei redditi: 

-fattura 

-bonifico per detrazioni fiscali 

-pratica enea (fatta entro 90 gg)

 

poi comunque l’installatore deve rilasciarti per legge:

- dichiarazione di conformità 

- rapporto di controllo e aggiornamento libretto con nuova caldaia

- istruzioni uso e manutenzione 

- istruzioni della caldaia 

- certificati garanzia 

 

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Alessio Menditto

Mixxer Chiarella ti ha risposto ma non puoi inserirti in discussioni altrui, se vuoi approfondire per favore apri una nuova discussione tutta tua.

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