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Termostato fai da te - pilotare accensione/spegnimento riscaldamento


majinjoko
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majinjoko

Buongiorno a tutti,

 

ho un termostato della Veemer (Eco X) che vorrei sostituire da qualcosa fatto da me.

Per la parte di controllo temperatura ho già tutto, ora vorrei capire come accendere e spegnere il riscaldamento.

 

Nella seguente immagine:

[url=https://ibb.co/k8CBJGb][img]https://i.ibb.co/3NZdvT6/Veemer-Eco-X.jpg[/img][/url]

(scusate se mi appoggio a imagebb, ma qui mi è impossibile caricare questa immagine, mi da sempre errore!)

 

Si vede che l'Eco X espone i connettori di un relay a cui si devono collegare tre cavi.

Poiché l'eco x va a batterie, sembra abbia senso che quel relay sia bistabile.

Qui però mi perdo un po'.. se il relé è bistabile, il termostato come fa a sapere se il riscaldamento è acceso o spento?

Se, ad esempio, il termostato accende il riscaldamento, poi tolgo le pile per qualche secondo (finché si esaurisce la batteria tampone) non rischio che il termostato ragioni al contrario?

 

Queste domande le faccio perché vorrei capire come funziona l'attuale per poi sostituirne la parte di controllo.

Il relé deve essere un contatto pulito, è corretto?

 

Purtroppo non ho idea di che caldaia io monti, perché è condominiale e non ho accesso al locale tecnico. Spero che i riferimenti del termostato siano sufficienti per capirci qualcosa:

https://www.vemer.it/it/catalogo/gestione_clima/cronotermostati/da_parete/ecox-d_vn161600

 

Grazie per qualsiasi informazione!

 

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DavidOne71
16 minuti fa, majinjoko ha scritto:

Il relé deve essere un contatto pulito, è corretto?

Si

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Darlington
1 ora fa, majinjoko ha scritto:

il termostato come fa a sapere se il riscaldamento è acceso o spento?

 

non lo sa, ma visto che quei cosi sono costruiti abbastanza a prova di stupido, molto probabilmente alla riaccensione invia un impulso per spegnerlo in modo da essere sicuro dello stato iniziale

 

di solito quei relè sono costruiti in due modi: bobina singola a doppia polarità controllata da un ponte a H, un impulso ad una certa polarità chiude ed a polarità opposta apre, oppure doppia bobina, una di apertura e una di chiusura.

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majinjoko
5 ore fa, Darlington ha scritto:

 

non lo sa, ma visto che quei cosi sono costruiti abbastanza a prova di stupido, molto probabilmente alla riaccensione invia un impulso per spegnerlo in modo da essere sicuro dello stato iniziale

 

di solito quei relè sono costruiti in due modi: bobina singola a doppia polarità controllata da un ponte a H, un impulso ad una certa polarità chiude ed a polarità opposta apre, oppure doppia bobina, una di apertura e una di chiusura.

 

Onestamente qui mi perdo.

Nel relé bistabile, che cambia configurazione in risposta ad un impulso, come si capisce se si trova su NO o NC? O meglio, NO e NC non perdono senso nel bistabile?
Se così fosse (ripeto "se", sono ignorante io!) come va il termostato a mandare un impulso per spegnerlo alla riaccensione (visto che non può sapere come è il relé in quel momento)?

 

In particolare, nel mio termostato attuale si devono collegare 3 fili, che nella mia testa corrispondono a NO (l'1), comune (il 2) e NC (il 3).

Come si da il comando alla caldaia di accendere/spegnere? Viene chiuso il COM con il NO? E la caldaia resta in funzione fintanto che il relé rimane in questa configurazione?

 

Veemer-Eco-X.jpg

 

Di nuovo, qui mi perdo. Se il termostato non può sapere in che configurazione è il relé bistabile che monta, come fa a "resettarsi" quando si accende?

 

(Per i miei scopi, mi basta capire come pilotare la caldaia con un relé che comando io, ma sono davvero molto curioso di capire come funziona il bistabile del termostato che possiedo..)

 

Grazie!

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DavidOne71
21 minuti fa, majinjoko ha scritto:

In particolare, nel mio termostato attuale si devono collegare 3 fili

in genere sono sufficienti 2 fili

 

se i due file li unisci parte la caldaia se li separi la caldaia si spegne

Lascia stare il bistabile a te non interessa

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del_user_293569

Non e' un bistabile inteso come un Flip-Flop elettronico o come un rele' passo-passo che commuta con un singolo impulso e lo stato che assume dipende da quello precedente.
In questo caso ci sono due bobine distinte, una per chiudere, l'altra per aprire.

Se un contatto e' aperto e si da l'impulso per chiudere, il contatto si chiude.

Se invece il contatto e' già chiuso, un ulteriore impulso per chiudere non ha nessun effetto, rimane chiuso.

E viceversa!

Edited by Francesco_54
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majinjoko

Grazie mille a tutti.

Ora è tutto più chiaro, io posso sostituirmi con un contatto pulito che chiudo quando voglio attivare il riscaldamento.

Mi è meno chiaro il discorso delle doppie bobine, ma grazie mille Francesco_54!

 

Buona giornata!

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DavidOne71
6 minuti fa, majinjoko ha scritto:

io posso sostituirmi con un contatto pulito che chiudo quando voglio attivare il riscaldamento

Yes

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elettromega

Ciao il tuo termostato attuale è collegato ad un impianto condominiale e non agisce sulla caldaia direttamente.  Di sicuro  su una valvola di zona . sono i due tipi, con tre fili, comando apre, comune e comando chiude. oppure comando con due fili chiuso alimenta la valvola che si apre, aperto si chiude la valvola tramite una molla oppure con altri sistemi . Francesco ti ha spiegato come funziona il relè dei termostati a batteria , l'uscita a disposizione è sempre  na o nc e un comune .  Il relè interno al termostato ha  due bobine per non rimanere sempre eccitato e risparmiare le batterie.

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Darlington
18 ore fa, majinjoko ha scritto:

Se così fosse (ripeto "se", sono ignorante io!) come va il termostato a mandare un impulso per spegnerlo alla riaccensione

 

I relè bistabili di quegli affari sono diversi da quelli a camma rotante che si usano per accendere la luce.

 

Come ho già spiegato, se hanno solo una bobina, con un impulso ad una certa polarità chiudono ma poi aprono solo con un impulso a polarità inversa: se tu mandi anche mille impulsi alla stessa polarità lo stato non cambia di una virgola.

 

Se ne hanno due la soluzione è ancora più ovvia, cioè visto che una bobina apre e una chiude, se alimenti quella corrispondente all'apertura stai sicuro che se il dispositivo non era già in stato di apertura, ci va di certo.

 

18 ore fa, majinjoko ha scritto:

Come si da il comando alla caldaia di accendere/spegnere?

 

Si uniscono due fili.

 

Poi in base all'impianto possono accadere due cose, se l'impianto è semplice ad una sola zona il consenso della caldaia va diretto al termostato e quindi il relè chiude direttamente sul comando della caldaia, se l'impianto è più complesso a zone multiple allora ci saranno delle valvole motorizzate che andranno chiuse ed aperte, ed a questo serve il NC del termostato: manda corrente per chiudere la valvola quando il termostato smette di chiedere calore

 

In questo caso i due fili da unire per far partire la caldaia non saranno lì ma sulle valvole stesse, c'è un dispositivo meccanico che chiude un contatto solo quando la valvola è aperta, per evitare che la caldaia si attivi con le valvole tutte chiuse (dove manderebbe l'acqua calda?)

 

18 ore fa, majinjoko ha scritto:

Se il termostato non può sapere in che configurazione è il relé bistabile che monta, come fa a "resettarsi" quando si accende?

 

detto sopra: manda un impulso di apertura alla cieca. Se il relè era chiuso si apre, se il relè era aperto rimane aperto

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