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Amplificatore con valvole 2A3 ronza


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Buona serata a tutti,

sto tribulando per eliminare il ronzio (che prima non aveva) su un amplificatore a valvole stereo in classe A (single ended) con valvole finali 2A3 a riscaldamento diretto.

Ho controllato (con sostituzione provvisoria) tutti i condensatori elettrolitici, ma senza risultato (del resto l'anodica è risultata molto pulita all'esame con l'oscilloscopio). Il ronzio è a 50 Hz, pertanto ho il sospetto che arrivi dal circuito dei filamenti che sono alimentati in alternata.

Utilizzando l'oscilloscopio ho notato che sull'anodo delle 2A3 senza segnale c'è una tensione in alternata  di 10 Vpp a 50 Hz che non è presente all'ingresso della tensione anodica nel trasformatore di uscita. Questa tensione è presente anche se collego a massa la griglia controllo delle 2A3 ed è presente su entrambi i canali.

Regolando i potenziometri anti-ronzio ai capi del filamento delle 2A3 non si modifica la situazione.

Non ho più idee, potrebbero essere difettose le due valvole finali 2A3 ?

 

 

Edited by REDCAT2
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1 ora fa, venue2 ha scritto:

il catodo è diretto sul ground o cè un condensatore di bypass?

Le finali 2A3 sono triodi a riscaldamento diretto, senza catodo. Il filamento è alimentato in alternata, ai suoi capi è collegato un potenziometro da 100 ohm e il cursore del potenziometro è collegato ad una resistenza da 735 ohm con in parallelo un condensatore elettrolitico da 100 uF - 160 VL che si connettono a massa chiudendo il circuito anodico. L'anodo della 2A3 è connesso al primario del trasformatore di uscita.

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43 minuti fa, venue2 ha scritto:

lo schema è simile?

La parte del circuito della 2A3 è simile.

44 minuti fa, venue2 ha scritto:

i due resistori da 100ohm che riferiscono al gnd i 6,3vac sono ok?

Sull'amplificatore che sto cercando di riparare i filamenti delle valvole a 6,3 V sono alimentati in corrente continua.

Provo a sostituire una 2A3 appena disponibile, nella speranza di risolvere.

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3 minuti fa, REDCAT2 ha scritto:

filamenti delle valvole a 6,3 V sono alimentati in corrente continua.

ma io non ho la sfera di cristallo, quindi la VCC del filamento è pulita? cè ripple?

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1 minuto fa, venue2 ha scritto:

quindi la VCC del filamento è pulita? cè ripple?

Si è pulita, non c'è ripple.

Ho provato a mettere a massa la griglia controllo delle 2A3, ma il ronzio non cambia di intensità.

Sarebbe bello avere una sfera di cristallo funzionante ...

 

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si, in effetti non vedendo uno schema, cè poco da dire. Le valvole di entrambi i canali? oppure qualcosa che è venuto a far mancare la separazione tra gnd e earth..  (terra elettronica e terra di sicurezza)

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30 minuti fa, venue2 ha scritto:

qualcosa che è venuto a far mancare la separazione tra gnd e earth..  (terra elettronica e terra di sicurezza)

Non saprei, ho provato con e senza la terra di sicurezza, ma il ronzio non cambia ...

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Riccardo Ottaviucci

rileggendo da capo il thread vedo che si tratta di un amplificatore stereo col difetto che si presenta su entrambi i canali. A questo punto credo che la causa sia comune e non ascrivibile a un doppio difetto su entrambi i canali. Hai uno schema per ragionarci?

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11 ore fa, REDCAT2 ha scritto:

Non saprei, ho provato con e senza la terra di sicurezza, ma il ronzio non cambia ...

magari se posti lo schema, ripeto non abbiamo la sfera di cristallo.

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44 minuti fa, venue2 ha scritto:

magari se posti lo schema, ripeto non abbiamo la sfera di cristallo.

Ad averlo lo schema  ...

Non ho lo schema è un amplificatore amatoriale, fatto bene ma non industrializzato.

Ad ogni modo il circuito delle finali è classico: anodo collegato al primario del trasformatore di uscita che prende la tensione anodica da un pi-greco formato da una impedenza e due condensatori elettrolitici verso massa, griglia con resistenza da 220K verso massa e condensatore di accoppiamento verso l'anodo della valvola pilota, filamento alimentato in alternata a 2,5 Vac connesso anche agli estremi di un potenziometro da 100 ohm. Il cursore del potenziometro è connesso ad una resistenza da 735 ohm con in parallelo un condensatore da 100 uF - 160 VL connessi a massa per chiudere il circuito anodico. Come ho scritto la tensione anodica all'ingresso del primario del trasformatore di uscita è pulita, ma sull'anodo della 2A3 c'è una tensione di 10 Vpp a 50 Hz, anche collegando a massa la griglia della 2A3.

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1 ora fa, venue2 ha scritto:

si ma fai un disegno di questo schema compreso di tutto, anche la parte di drive

OK, ma ci vorrà un pò di tempo, devo ricavarlo dal costruito.

Creo lo schema solo del canale sinistro e dell'alimentatore, il canale destro è uguale.

 

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Dopo aver disegnato gli schemi, ho provato ad alimentare il filamento delle 2A3 in corrente continua tramite alimentatore esterno, e il ronzio è scomparso. A questo punto però non so più cosa fare, forse potrei aggiungere due circuiti (uno per canale) con ponte raddrizzatore e regolatore low dropout (LT1084) in modo da ottenere i 2,5 Vdc per i filamenti delle due finali 2A3.

 

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38 minuti fa, REDCAT2 ha scritto:

con ponte raddrizzatore e regolatore low dropout (LT1084)

attenzione che il - non deve essere collegato al gnd. dovresti fare un circuito sollevato o con 0 virtuale

ponte, condensatori e induttore di filtro?

aspettiamo altri suggerimenti

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41 minuti fa, venue2 ha scritto:

puoi verificare l'isolamento dei secondari del trasformatore di alimentazione?

Ti riferisci ai secondari dei filamenti verso massa ?

38 minuti fa, venue2 ha scritto:

i componenti del circuito di bilanciamento (potenziometro e resistori sono in tolleranza?)

Si, ma variando il cursore del potenziometro da un estremo all'altro il ronzio non cambia.

22 minuti fa, venue2 ha scritto:

attenzione che il - non deve essere collegato al gnd. dovresti fare un circuito sollevato o con 0 virtuale

ponte, condensatori e induttore di filtro?

Si, è chiaro che deve essere tutto isolato da massa. Ho già provato, ma la tensione a 2,5 Vac fornita dal trasformatore di alimentazione è insufficiente, in uscita dal regolatore ho al massimo 1,3 Vdc. Invece con un trasformatore esterno da 5 Vac ho la tensione stabilizzata a 2,5 Vdc e nessun ronzio.

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53 minuti fa, REDCAT2 ha scritto:

Ti riferisci ai secondari dei filamenti verso massa ?

verso massa o verso gli altri secondari, ci vuole un megaohmetro o meglio un gigaohmetro, sembrerebbe una dispersione o spire in corto che abbassano la tensione in uscita

55 minuti fa, REDCAT2 ha scritto:

in uscita dal regolatore ho al massimo 1,3 Vdc.

regolatore intendi il cirduito di bilanciamento? a vuoto escono 2,5vac?

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1 ora fa, venue2 ha scritto:

i componenti del circuito di bilanciamento (potenziometro e resistori sono in tolleranza?)

Risolto !!!

Avevi ragione venue2, qualche "esperto" aveva messo una delle resistenze agli estremi del potenziometro anti ronzio da 470 ohm invece che da 47 ohm su entrambi i canali (se non osservate bene la fascia marrone è simile a quella nera su sfondo scuro).

Ho messo due resistenze da 47 ohm - 2 W uguali e il ronzio è sparito. Domani recupero altre due resistenze da 47 ohm - 2 W e sistemo anche l'altro canale.

 

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mi fa piacere, qualcosa di sbilanciato doveva essere la causa ed è veramente molto strana la svita di qualche "esperto".

in quella condizione il pot di bilanciamento non poteva assolutamente essere minimamente efficace.

tutto è bene quello che finisce bene

saluti

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