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MOTORIZZAZIONE BASCULANTE NON PREDISPOSTA


dome82

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Buongionro a tutti,

ho una basculante a contrappesi, parzialmente debordante dim. 260x230h circa, che dovrebbe essere stata installata nel 2007. Stavo pensando di motorizzarla ed ho già interpellato sia casa madre sia alcuni rivenditori di motorizzazione online. Da questo è emerso che:

1. un rivenditore ha proposto un motore a bordo manto con bracci a saldare, ma questa soluzione richiede comunque un certo spazio libero tra anta e cassone contrappesi. Considerato che la mia porta ha circas 1 cm di spazio, dubito sia la soluzione migliore;

2. casa madre mi dice che il mio modello non è predisposto per la motorizzazione e ne sconsiglia comunque l'installazione su una porta di oltre 10 anni in quanto dopo un lungo periodo di utilizzo si rischia di avere problemi meccanici (anche non macroscopicamente visibili) che vengono esaltati dall’installazione della motorizzazione. La soluzione proposta è quindi sostiture interamente la porta con una nuova già dotata di motorizzazione.

 

La via di mezzo, che non compromette l'installazione attuale e dovrebbe anche essere di facile applicazione, è la soluzione a traino con archetto. A tal proposito stavo valutando il VER PLUS (soluzione però onerosa) oppure il NICE spinbuskit.

Cosa mi consigliate di fare?

grazie in anticipo!

 

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Modificato: da Maurizio Colombi
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Se meccanicamente non è perfetta sinceramente automazione non ne avrei messo rischi che ti dia parecchie noie.. Il sistema a traino è più economico e non ti impiccia spazi se vuoi rischiartela guarda sul sito dieffematic son delle buone automazioni

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Ciao dome82,

10 ore fa, dome82 ha scritto:

1. un rivenditore ha proposto un motore a bordo manto con bracci a saldare, ma questa soluzione richiede comunque un certo spazio libero tra anta e cassone contrappesi. Considerato che la mia porta ha circas 1 cm di spazio, dubito sia la soluzione migliore;

E perché mai si dovrebbe prendere in mano la saldatrice quando invece con trapano e viti varie si può fare tutto ugualmente?

Poi per il fatto dello spazio tra l'anta e le casse dei contrappesi, basta usare i bracci curvi e sei a posto senza problemi

 

10 ore fa, dome82 ha scritto:

2. casa madre mi dice che il mio modello non è predisposto per la motorizzazione e ne sconsiglia comunque l'installazione su una porta di oltre 10 anni in quanto dopo un lungo periodo di utilizzo si rischia di avere problemi meccanici (anche non macroscopicamente visibili) che vengono esaltati dall’installazione della motorizzazione. La soluzione proposta è quindi sostiture interamente la porta con una nuova già dotata di motorizzazione.

Se per "casa madre" intendi il costruttore del basculante stesso, presumo che la "soluzione" di sostituire il tutto con un nuovo portone, credo sia solo per uno scopo commerciale e voler vendere un portone nuovo, in giro "per il mondo" ci sono portoni di 30-40 automatizzati con motorizzazioni odierne.

 

10 ore fa, dome82 ha scritto:

La via di mezzo, che non compromette l'installazione attuale e dovrebbe anche essere di facile applicazione, è la soluzione a traino con archetto.

Certo, potrebbe essere una soluzione anche questa, devi valutare però l'altezza / sporgenza del braccio curvo centrale che fa abbassare il passaggio di una ventina di centimetri circa e quindi dai 230cm avrai circa 210cm ed inoltre l'altezza del soffitto del garage stesso dove il binario in cui scorre la catena (o la cinghia) potrebbe non essere sufficiente per farci stare il braccio curvo.

 

 

C'è un'altra cosa da dire, da come descrivi le cose presumo che il tutto lo installeresti tu, giusto?

Se fosse così, sai che non potresti farlo perché poi l'automazione diventa una macchina che deve rispondere a delle norme ben prescritte e che dovrebbe essere oggetto di una Dichiarazione di Conformità da parte di un professionista?!

 

 

1 ora fa, mrgianfranco ha scritto:

se vuoi rischiartela guarda sul sito dieffematic son delle buone automazioni

Per carità, perdonami, ma mi vengono i "brividi" solo a nominarla quella marca, anche solo per il loro comportamento nel vendere il materiale, ho avuto un paio di episodi (forzati da vari eventi dove non riuscivo a trovare i pezzi da altre parti) e brutte esperienze che mi hanno fatto dire "mai più".

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12 ore fa, ROBY 73 ha scritto:

Per carità, perdonami, ma mi vengono i "brividi" solo a nominarla quella marca, anche solo per il loro comportamento nel vendere il materiale, ho avuto un paio di episodi (forzati da vari eventi dove non riuscivo a trovare i pezzi da altre parti) e brutte esperienze che mi hanno fatto dire "mai più".

Premetto che non ho interesse alcuno ma sinceramente io mi son trovato bene sia con l assistenza che con la vendita cosa che con marchi blasonati spesso te lo scordi... Non vuol dire che una brutta esperienza personale sia sinonimo di poca affidabilità in un marchio

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Marcello Mazzola

anch'io con dieffematic non mi sono trovato bene...e a vedere i loro feedback sono molti a non essere contenti poi per carità è evidente che qualcuno lo accontenta altrimetni avrebbe gia chiuso...

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Roberto Garoscio
16 ore fa, mrgianfranco ha scritto:

Mi risulta sia ancora in attività.. Comunque al ragazzo cosa consigliate per questa basculante? 

Misteri del web...

Il mio consiglio è di interpellare dei professionisti con più preventivi, primo perché occorre poi certificare l’automazione, secondo perché rischi di spendere di più ed avere un lavoro fatto male.

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Buongiorno e grazie per le vostre opinioni.

Sicuramente l'intento è quello di fare un lavoro a regola d'arte ed avere in mano le dovute certificazioni. Il problema è che definire "professionisti" degli installatori lascia un po' il tempo che trova, dato che anche su questo forum non mancano osservazioni su molti lavori svolti da specialisti che tutto fanno tranne che realizzare impianti in linea con le normative (per esempio per l'assenza delle fotocellule...). Ma correggetemi se sbaglio!!!

 

Ho chiesto suggerimenti perchè:

- il sito che avete citato voi ha consigliato un tipo di kit a bordo manto, ma quando gli ho chiesto dettagli ed ulteriori soluzioni non ho più ricevuto alcuna risposta

- professionista 1: "non puoi installare il kit a bordo manto per xxx motivi, ma la versione a traino va benissimo..."

- professionista 2: "la versione più adatta è quella a bordo manto, ma i profili di battuta possono dar fastidio...magari riusciamo a tagliarle e risolviamo il problema, in alternativa andiamo sulla versione a traino che è un buon compromesso"

e sono tutti esperti di settore che, sebbene conosco e ritengo validi, mi propongono soluzioni contrastanti tra loro che mi lasciano sempre perplesso.

 

Per questo motivo preferisco indirizzare io l'installatore sulla soluzione che ritengo più idonea per il mio caso, e per questo chiedo proprio vostre opinioni che sicuramente avrete visto più impianti di me.

Quindi, a parte il consiglio di mrgianfranco che apprezzo, se fosse possibile attendo anche altri suggerimenti sia di soluzioni sia di marchi affidabili (CAME, NICE, etc...)

 

grazie

 

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Roberto Garoscio

Visto che vuoi solo un consiglio posso dirti che, la soluzione meno costosa, meno laboriosa e più sicura è  con un motore a soffitto con trascinamento a cinghia/catena, l’importante abbia il controllo di coppia per invertire / bloccare il movimento in caso di ostacoli.

Riguardo le sicurezze aggiuntive si assomigliano in tutti i sistemi di automazione.

Modificato: da Roberto Garoscio
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5 ore fa, dome82 ha scritto:

..........Quindi, a parte il consiglio di mrgianfranco che apprezzo, se fosse possibile attendo anche altri suggerimenti sia di soluzioni sia di marchi affidabili (CAME, NICE, etc...)

Bene o male per le principali marche (in ordine puramente casuale CAME, FAAC, BFT, NICE, BENINCA', CARDIN, DITEC, ecc....) di automazioni per quello che devi automatizzare tu, che siano a traino o a bordo anta, si somigliano per tipologia di installazione e molte volte anche per qualità, poi è l'installazione che fa la differenza.

 

6 ore fa, dome82 ha scritto:

Ho chiesto suggerimenti perchè:

- il sito che avete citato voi ha consigliato un tipo di kit a bordo manto, ma quando gli ho chiesto dettagli ed ulteriori soluzioni non ho più ricevuto alcuna risposta

- professionista 1: "non puoi installare il kit a bordo manto per xxx motivi, ma la versione a traino va benissimo..."

- professionista 2: "la versione più adatta è quella a bordo manto, ma i profili di battuta possono dar fastidio...magari riusciamo a tagliarle e risolviamo il problema, in alternativa andiamo sulla versione a traino che è un buon compromesso"

e sono tutti esperti di settore che, sebbene conosco e ritengo validi, mi propongono soluzioni contrastanti tra loro che mi lasciano sempre perplesso.

Hai letto le possibilità e limiti di installazione sull'una e sull'altra tipologia di automazione descritte nel mio post di venerdì?

Valuta anche che in caso di automazione a bordo anta, in teoria dovrai anche aumentare i contrappesi.

 

6 ore fa, dome82 ha scritto:

Per questo motivo preferisco indirizzare io l'installatore sulla soluzione che ritengo più idonea per il mio caso,

Scusa se mi permetto, ma il tuo ragionamento non è "il massimo", secondo me è sbagliato, in quanto qualsiasi sia la marca scelta da te che l'installatore magari non conosce, poi in caso di eventuali malfunzionamenti e problemi vari, per l'installatore sarà colpa tua che hai scelto e magari "obbligato" ad usare quella marca.

Se invece lasci scegliere all'installatore, poi sarà lui invece a dover rispondere per eventuali problemi e disservizi.

 

6 ore fa, dome82 ha scritto:

Sicuramente l'intento è quello di fare un lavoro a regola d'arte ed avere in mano le dovute certificazioni. Il problema è che definire "professionisti" degli installatori lascia un po' il tempo che trova, dato che anche su questo forum non mancano osservazioni su molti lavori svolti da specialisti che tutto fanno tranne che realizzare impianti in linea con le normative (per esempio per l'assenza delle fotocellule...).

Naturalmente oltre alle fotocellule, fatti installare anche i bordi sensibili attorno all'anta per evitare il cesoiamento e/o l'impatto, se vuoi vedi anche QUI e anche se vecchio, anche QUI

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