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PLC Forum


Nuovo Finder Opta 8A, pareri?


Claudio F
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https://www.findernet.com/it/italia/serie/serie-8a-opta-programmable-logic-relays/

 

Così nuovo da essere solo in preordine.

Così inaspettato da Finder, che se fossimo a fine marzo penserei a un pesce d'aprile.

 

Un PLC, pardon PLR, programmabile anche in C con l'ambiente integrato IDE/Arduino.

 

Se ne è già parlato? Impressioni?

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Giorni fa ho girovagato sul sito per problemi alle serie 12.81 con la programmazione tramite nfc , e mi sono imbattuto nel prodotto....

Non ho guardato più di tanto...soni da un lato curioso , e dall altro mi chiedo...c era bisogno?  Scusate.. sono un po allergico sia al logo che a questo..se poi sento Arduino,  sto proprio  male

Questa è una mia impressione, scusate la diffidenza

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12 ore fa, Claudio F ha scritto:

Un PLC, pardon PLR, programmabile anche in C con l'ambiente integrato IDE/Arduino.

 

Da un paio d'anni stanno spuntando come funghi in una stagione buona.

Se sono stati costruiti bene per avere un'immunità EMC di grado industriale sono ottimi. Se invece si son limitati a clonare arduino, dotandolo di I/O separati galvanicamente, allora sono da evitare come ..il covid.

 

Io ne ho visti alcuni e sembran ben fatti, non ho visto il Finder ma, conoscendo l'azienda, presumo sia un buon prodotto.

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La soluzione sembra interessante. Il numero limitato di I/O non gli permetterà di avere grande volume di installazioni. Ce da capire anche il prezzo.

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10 ore fa, luigi69 ha scritto:

  Scusate.. sono un po allergico sia al logo che a questo..se poi sento Arduino,  sto proprio  male

Questa è una mia impressione, scusate la diffidenza

Condivido, come se Arduino fosse la panacea di tutti i mali, va beh...

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Buona giornata a tutti voi

 

Ieri sera , ho scritto pareri  eheheh decisamente negativi , ve ne spiego il motivo  .

Se io acquisto una utilitaria come la Panda , viaggerò discretamente comodo , farò anche i 130 , con vento a favore , ed in qualche modo , grazie all'abs , mi fermerò.. non so come ma forse mi fermerò dritto e sulla carreggiata .  lo faccio una , due volte...poi devo iniziare ad appendere santini sul cruscotto , perchè ne la tenuta di strada , ne le gomme , ne l'lelettronica di quella utilitaria,  è fatta per queste cose .  Se invece acquisto una macchina che storicamente  è nata per determinate prestazioni o situazioni , esempio subaru , toyota, ecc, ecc io sono sicuro che sulla neve come sull'asfalto , la mia frenata sarà piu che assistita .

 

La panda venduta a 10 anni sarà poverina cotta... la acquisterà un pensinato per fare casa - mercato   mercato-casa 1 volta alla settimana

Chi lavora e deve essere sicuro di potere usare la macchina ogni giorno , in determinate condizioni , non prenderà la panda , ma anche usata, una macchina di prestigio  ( inteso tecnicamente )

 

lo so , vi ho annoiato....

 

con gli esempi del logo , io ho visto installatori che li usavano per  sostituire quei quadri di piccola piccola automazione , dove ti servono due, tre, quattro temporizzatori , alcune sequenze logiche  ( sequenza per pulire due- tre filtri..... sequenze logiche di pompe in cascata ) , ma ho anche visto vere e proprie macchine automatizzate tramite logo .

Per di più....determinati tempi di pausa e lavoro , erano impostabili dalla tastierina con le frecce...

In uno stabilimento industriale...quei tasti piccoli hanno fatto una vita davvero breve...brevissima .  Inoltre , come sempre succede, il costruttore di macchine chiede 5...6 ingressi...e poi alla fine ne servono 20....determinate configurazioni non erano possibili fisicamente, come limite in out , ed alla fine la macchina risultava metà a PLR , metà a rele , e con una diagnostica che non esisteva , in nome del risparmio rispetto ad un PLC con un vero nome ed un pannello operatore .

 

E' logico che chi li vende , e soprattutto chi li integra nel macchinario o nel processo , ti decanterà le prestazioni da urlo , e ti convincerà sul prezzo , tirando le configurazioni e la capacità di memoria fino al limite :  questo limite non sarà un difetto , ma un esaltare le prestazioni di una scatoletta cosi piccola .

 

Io personalmente, dico personalmente, per la mia esperienza , quando poi vedo queste cose scappo... perchè una volta definito il tutto , la macchina o il processo sarà ben poco ampliabile .

Non faccio macchine di serie.....e non curo processi standard....

Quindi gioco forza devo sempre sovradimensionare  l'hardware , perchè so gia come andrà a finire  ( altro che collaudo..ancora durante il montaggio o le modifiche ti chiedono l'impossibile ).

 

Ben venga invece , se poi si dimostreranno validi , tenerne un paio a magazzino , perchè il venerdi sera , classico , il meccanico che ti chiederà di ritardare una elettrrovalvola, dopo avere letto 2...3 PX , e dare un consenso con una certa logica al resto dell'impianto o della linea   , tu risolverai con un ora di lavoro....

 

Resta da vedere la facilità di programmazione e le versioni future , io ho dato il mio parere condizionato dla fatto che curando sia la quadristica che la programmazione e il bordo campo di certi lavori..tendo a utilizzare il piu possibile software collaudati e facilmente reperibili in determinate versioni .

 

Sarà una buona giornata  ?  Ve lo auguro di cuore     oggi mercoledi , vigilia della Festa....bisognerebbe gia dopo le 15..le 16 massimo spegnere il telefono....

 

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in effetti sembra un prodotto che si inserisce bene soprattutto nella fascia "bassa" che poi è quella che interessa a molti, me compreso,

visto che è pubblicizzato, non è chiaro in che maniera è possibile programmarlo con i classici programmi standard (Ladder, testo, ecc),

penso che questo sia un passo chiave soprattutto per chi come molti di noi ha già una nutrita serie di programmi già fatti e funzionanti,

non sembra che accetti la programmazione via Codesys e quindi penso ci sia un software proprietario con licenza non ben definito ..🙄

l'idea di riscrivere tutto in modalità Arduino puro per il momento ... niet!!! 😫

ciao e buona giornata

Giuseppe

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Non sarei così maldisposto, però...

 

Siamo sicuri che sia programmabile anche in C/C++?

Leggo solo di ladder e FBD come linguaggi di programmazione.

 

Niente ingressi analogici (o digitali configurabili come analogici)?

Questo mi sembrerebbe un handicap, almeno Siemens (modelli Logo) e Schneider (modelli Zelio) offrono ingressi analogici.

 

Ciao

mc1988

 

 

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Da quello che leggo:

 

  • 8 ingressi analogici (0...10 V) o digitali configurabili da IDE
  • Linguaggio di programmazione Arduino IDE oppure come opzione linguaggi IEC 61131-3 (LD, SFC, FBD, ST, IL)

Ora con Arduino IDE, visto che rimandano alla reference (https://www.arduino.cc/reference/en/), si intende C/C++

Però mi sembra manchino ancora diverse informazioni fondamentali lato appunto programmazione.

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E allora, con gli ingressi analogici (fino a 8, quindi non pochi) e con l'opzione della programmazione in C/C++, non sono per niente maldisposto, anzi...

 

Ciao

mc1988

 

 

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Ciao a tutti, ne ho ordinato uno per tipo e poi se volete e avrete pazienza ve ne darò riscontro.

 

Però nel mentre leggo solo commetti un po' "ristretti" . Ma scusate con tutto il proliferare di integrazione IOT, con moduli come hanno scritto alcuni, spuntati come funghi di cui non si conosce la provenienza e la compatibilità elettromagntica, avete presente quanto costa un oggetto con connessione Modbus TCP, master e slave, connettività ISO, due ingressi analogici, disponibile in versione 24 V dc e 230 V ? Stiamo parlando del Logo 8 cieco, che uso come un coletllino svizzero, ovunque si debba raccogliere dati senza troppe pretese, a costi contenuti ed efficienza elevata. Almeno in questo devo darne atto a Siemens di aver fatto un prodotto discreto.

 

Ovvio, diventi matto se devi gestire numeri real, devi inventarti soluzione per DINT, contatore limitato, ma per il costo che ha cosa possiamo pretendere ? Va benissimo.

 

Partendo da questa base, possiamo aggiugere tutte le caratteristiche indicate da Finder e quindi cosa potremmo avere ? Un oggetto finalmente veramente performante a costi contenuti, per fare esattamente quello per cui si prefigge : intelligenza decentrata, ma sostanzialmente connessa.

 

Poi possiamo considerare ancora l'oggetto, che per somoglianza assomiglia a quello che fupresentato ani e anni fa da Siemens e che poi ebbe molti successori, di diverso colore ma di forma similare, ma siamo ancora convinti che quello sia il suo scopo ? Un oggetto che concentra gli IO in un unico punto e di cui discute l'espandibilità ?

 

L'automazione sta cambiando, si discute di logica in cloud decentrata e critichiamo con "vecchi" criteri, oggetti pensati per fare tutt'altro ? Io penso che sia una buona occasione per cercare di congiungere finalmente il mondo "open" con quello industriale, senza per forza aprire alla qualsiasi, specialmente in termini di codici e librerie (perché comunque qualcuno dovrebbe prendersene la responsabilità in ambito industriale).

 

Staremo a vedere, spero a breve.

 

Buona domenica, Ennio

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1 ora fa, ETR ha scritto:

ne ho ordinato uno per tipo e poi se volete e avrete pazienza ve ne darò riscontro.

 

Sarebbemolto interessante.

Potresti anche citare il prezzo di questi dispositivi?

1 ora fa, ETR ha scritto:

Un oggetto finalmente veramente performante a costi contenuti, per fare esattamente quello per cui si prefigge : intelligenza decentrata, ma sostanzialmente connessa.

 

Sono completamente d'accordo con te.

 

 

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6 ore fa, ETR ha scritto:

Ciao a tutti, ne ho ordinato uno per tipo e poi se volete e avrete pazienza ve ne darò riscontro.

Ennio , grazie,  perche effettivamente ne ho parlato male   ma al tempo stesso , non ho tempo per provarlo,  o meglio , ho un caos in testa che solo dovessi modificare il mio modo attuale di vedere certi programmi....prevarrebbe poca trasparenza e direi....non che non va....ma che non fa al caso mio

 

6 ore fa, ETR ha scritto:

Ovvio, diventi matto se devi gestire numeri real, devi inventarti soluzione per DINT, contatore limitato

Questo uno dei tanti miei crucci

 

Ma :

6 ore fa, ETR ha scritto:

che uso come un coletllino svizzero

Credo sia questo lo spirito di questi dispositivi 

 

Buon fine settimana 

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9 ore fa, luigi69 ha scritto:
15 ore fa, ETR ha scritto:

Ovvio, diventi matto se devi gestire numeri real, devi inventarti soluzione per DINT, contatore limitato

Questo uno dei tanti miei crucci

 

Se è programmabile come arduino ed essendo basato su di un processore dual core, lavorare con i real è facilissimo, basta dichiarare la variabile real.

 

 

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@ETR anch'io uso i logo come coltellino svizzeri, con meno di 100€ ha un bel prodotto affidabile e di facile utilizzo. 

Ricordi quando avevano fatto arduino carrozzatto siemens? Purtroppo non ha avuto grande successo secondo me, per via del costo e la distribuzione solo tramite RS e qualche altro reseller,  si veniva distribuito da micro automazione (settore logo/1200)  forse sarebbe stato un successo.

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prima di tutto grazier ETR per fare da "apripista" 😁 (dal mio fornitore non è ancora disponibile),

in realtà mi sembra che nessuno o pochi ne abbiano parlato male ma che invece in generale ci sia un certo ottimistico interesse,

nel mio caso non ho capito che software utilizzare per un uso con i programmi classici tipo ladder, testo strutturato, ecc

penso che questo (almeno per me) sia il vero plus di questo prodotto se poi è anche Codesy compatibile sarebbe perfetto!

grazie

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  • 1 month later...
On 12/8/2022 at 10:27 AM, Water said:

in effetti sembra un prodotto che si inserisce bene soprattutto nella fascia "bassa" che poi è quella che interessa a molti, me compreso,

visto che è pubblicizzato, non è chiaro in che maniera è possibile programmarlo con i classici programmi standard (Ladder, testo, ecc),

penso che questo sia un passo chiave soprattutto per chi come molti di noi ha già una nutrita serie di programmi già fatti e funzionanti,

non sembra che accetti la programmazione via Codesys e quindi penso ci sia un software proprietario con licenza non ben definito ..🙄

l'idea di riscrivere tutto in modalità Arduino puro per il momento ... niet!!! 😫

ciao e buona giornata

Giuseppe

Da loro sito sembra sarà programmabile sia con i programmi standard come Ladder ecc che con arduino ide -> ho trovato l'info qui https://cdn.findernet.com/app/uploads/BRO-EN-8A-Series.pdf. Probabilmente bisognerà interfacciarsi con arduino comunque ma l'importante è non perdere la possiibilità di gestire in ld o fbd per quanto mi riguarda...

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  • 2 weeks later...
  • Livio Orsini locked and unlocked this topic
  • 1 month later...

Ciao a tutti, purtroppo sono ancora al palo con le prove sull'opta, perché il SW IEC non è ancora pronto (quanto meno non l'ho ancora ricevuto) e sinceramente passare per l'IDE solo per accendere due led, non è il mio obbiettivo. 

 

Siccome devo portare delle piccole applicazioni con numeri reali, un PID, comunicazione modbus RTU e TCP, volevo aspettare di avere l'ambiente di sviluppo pronto, per dover sputare sangue una sola volta, perché non penso che sarà un allegra passeggiata.

 

Davide Nardella ha già scritto un esauriente articolo in Linkedin, che consiglio a tutti di leggere.

 

Appena avrò novità vedrò di darvi riscontro.

 

Buona serata

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Il 17/3/2023 alle 07:14 , Livio Orsini ha scritto:

Puoi dare qualche notizia sui costi?

 

ho buttato un occhio perché seguo anche io la cosa, su ebay un prodotto paragonabile al logo base (4 out e 6 o 8 in, non ho ancora guardato tutte le specifiche) sta tra i 130 ed i 180€, non ha display come il logo (quindi niente modifiche dell'ultimo minuto sul campo, ma ha il bluetooth e credo ci sia un software per smartphone che permette una cosa simile), ha usb quindi niente cavetti proprietari (anche se gli ultimi logo avevano ethernet), da quel che ho letto può essere programmato in C come Arduino ma anche in ladder e altri linguaggi logici, industrialmente magari ci sono prodotti migliori ma credo che la sua fascia di mercato sia più orientata alla domotica o piccole automazioni domestiche, che può fare anche il logo ma con costi molto maggiori (almeno se compri da end user, quel che non mi piace di logo è la politica simile ai club privé se vogliamo: se entri in coppia e magari sei fidelizzato paghi pochissimo o a volte nulla, se vuoi provare da singolo e sconosciuto non entri proprio oppure ti fan pagare un botto)

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Simone.Salarsi
Il 17/3/2023 alle 07:14 , Livio Orsini ha scritto:

Attendiamo con ansia.

Puoi dare qualche notizia sui costi?

 

il mio fornitore mi ha fatto l'offerta a 110 euro per il modello LITE, quindi il base. Prezzo di gennaio 23, sperando non abbiano già cambiato i listini.

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On 3/16/2023 at 7:17 PM, ETR said:

Ciao a tutti, purtroppo sono ancora al palo con le prove sull'opta, perché il SW IEC non è ancora pronto [...] passare per l'IDE solo per accendere due led, non è il mio obbiettivo.

 

Grazie per le info e il link. In effetti avevo anch'io l'impressione che il lato ambiente di sviluppo IEC fosse ancora molto acerbo per un uso professionale, e non solo carente di informazioni, ora ne abbiamo la certezza.

 

Però per curiosità almeno hai provato se un minimale helloblink con IDE funziona?

 

 

 

 

 

 

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@Darlington

Penso che non sia proprio equivalente al logo, secondo me vogliono fare un mercato diverso. 

Il prezzo del logo si vede anche vendite on linee,il listino può essere 170 euro ma poi gli sconti /politiche dei grossisti sono diverse. Mentre per il sw è a pagamento ma se ci pensi sono due pizze con birra. ....

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