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Termovalvole e termostato nuovi : aiuto


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Buongiorno

ho un appartamento su 2 piani in montagna con normale caldaia a condensazione e termosifoni : 2 sopra e 3 sotto SENZA termovalvole ma solo rubinetti normali.

Il termostato, per ovvie ragioni, oggi è sotto se no rileva troppo caldo sopra...

Ad oggi accendo da remoto con un sms con un aggeggino elettronico che funziona bene che chiude un relè interfacciato ad un termostato Bpt il quale fa partire un programma unico ovvero accende la caldaia alla temperatura interna di 23° che ho preventivamente impostato in manuale. Tale programma non ha possibilità di fasce orarie.

Tra sopra e sotto c'è uno sbilanciamento termico notevole al punto che in periodi come adesso di vacanze, uno dei 2 termosifoni sopra lo tengo spesso chiuso.

Volevo quindi montare una serie di termovalvole (sono poi 5 ma anche se ne metto solo 4 va bene lo stesso in quanto lascerei fuori il termosifone del bagno) con termostato dedicato per cercare di bilanciare al meglio la temperatura tra sopra e sotto.

Se devo cambiare termostato, non è un problema. Mi piacerebbe a questo punto trovare un sistema che mi dia la possibilità di monitorare ed accendere da remoto.

Mi piacerebbe anche che le termovalvole fossero di quelle con minidisplay per visualizzare direttamente la temperatura.

 

Come funzionano questi sistemi? Ogni termovalvola dialoga con il termostato e lo fa accendere quando ne ha bisogno la singola stanza? (tanto le altre potrebbero rimanere tranquillamente chiuse e la caldaia si accende solo per quella stanza?) Oppure è comunque il termostato principale che comanda sempre e comunque? Divrei metterne 2 piuttosto? Uno sopra ed uno sotto? Ma credo sia troppo, visto che ci sono le termovalvole...

 

Insomma, ho poche idee e ben confuse 😂 quello che vorrei è proprio un bilanciamento tra sopra e sotto di modo da non ritrovarmi sotto a 19° e sopra a 23° e la possibilitò di comandare/visualizzare da remoto.

 

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la cosa più veloce ed economica da fare è mettere due termostatiche sopra in modo che non facciano aumentare troppo la temperatura.

Sotto la puoi mettere dove non hai il termostato e lasciare a lui il compito di regolare la temperatura li. Così ottieni il bilanciamento che vuoi e il controllo rimane come quello attuale.

 

Se vuoi passare ad un sistema evoluto puoi anche andare per step e scegliere di mettere due termostatiche intelligenti senza il termostato dedicato.. oppure compreare un sistema completo, dipende tutto se vuoi spendere o meno e chiaramente devi avere internet.

Io ho appena messo un sistema Tado completo, unica grossa nota negativa è il sistema di rilevamento della temperatura che quello diretto sulla valvola è chiaramente influenzato dalla vicinanza al calorifero. Io alla fine ho speso molto di più per usare in ogni locale il sensore di temperatura separato.

 

 

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Ciao!

non hai specificato se in questa casa in montagna hai il collegamento a internet.

questo fa la differenza su quello che puoi fare.

 

comunque se il problema è solo la differenza di temperatura, mettendo delle classiche termostatiche al piano di sopra il problema si risolve, in quanto il loro lavoro è proprio fermare la temperatura a quello che imposti sulla valvola..

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mgaproduction

Internet "sni". Oggi ho l'aggeggino che funziona con sms.

Avere internet, se ne vale la pena, potrei farlo. Una sim con qualche mega mensile mi costa 36€ all'anno con un noto operatore (mi da anche una manciata di sms e qualche minuto di fonia). Potrei comparci un modem e lasciarlo sempre acceso. Tanto c'è già anche la caldaia sempre accesa.

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mgaproduction

Diciamo che mi piacerebbe che il sistema fosse totalmente indipendente e svincolato da internet. Soprattutto di questi periodi, la connessione è ai minimi storici causa elevato flusso turistico : non riesco a vedere bene nemmeno netflix....

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Dipende un po’ da che tipo di uso fate di questa casa e dall’investimento che vuoi fare.

 

vuoi fare una cosa più economica: metti 2 teste termostatiche semplici (quelle da 1 a 5) al piano di sopra e hai risolto il problema della temperatura troppo alta.

vuoi fare una cosa in più? Metti un cronotermostato semplicissimo e regoli le fasce orarie.

Accendi e spegni come hai sempre fatto 

 

vuoi fare un investimento importante? 
connessione Wi-Fi  stabile e fissa (mi sembra che sia d’obbligo) e cambi termostato Wi-Fi con le valvole termostatiche (i più famosi Tado, netatmo…)

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se non ricordo male caleffi fa un sistema che comunica via radio tra valvole e termostato e quest'ultimo si connette con sim. 

Sono meno fighe di quelle tado  onetatmo ma direi che è l'ideale per il tuo caso

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DavideDaSerra

Inizia abbassando la temperatura di mandata impianto, in questo modo riduci le correnti convettive che portano calore in alto.

poi chiudi i detentori al piano superiore, così da avere "da subito" meno calore (chiudi del tutto poi riapri di 3/4 di giro).

 

I passi sono quelli già suggeriti: termostatiche tradizionali, almeno, al piano superiore sarebbe bene in tutte le stanze trane quella col termostato.

Per il controllo online, dipende cosa vuoi fare, sicuramente il sistema attale via sms è più affidabile (occorre pochissimo segnale per mandare un sms) ma anche un sistema wifi con la saponetta messa dove il segnale è decente andrebbe bene (serve pochissimo traffico).

 

Come termostato intelligente mi trovo benissimo con il NEST (ma non ho sbilanciamenti eccessivi tra stanze). Nel tuo caso credo che un netatmo con la serie di termovalvole ti consentirebbe un controllo più adatto alla casa stanza per stanza (inclusa la stanza col termostato) questo perchè il termostato "sa" quando le termovalvole chiamano e quando nessuna più richiede calore spegne la caldaia e puoi impostare le temperature per stanza.

 

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Nel frattempo stavo curiosando un pò in rete.

Tado solo per forza on line (non mi piace come sistema).

EvoHome mi sembra quello che maggiormente risponde alle mie richieste ovvero un sistema indipendente da internet, che solo se voglio ce lo attacco. Ma costa abbastanza.

Devo ancora curiosare Caleffi e NetAtmo.

 

24 minuti fa, DavideDaSerra ha scritto:

Inizia abbassando la temperatura di mandata impianto, in questo modo riduci le correnti convettive che portano calore in alto.

poi chiudi i detentori al piano superiore, così da avere "da subito" meno calore (chiudi del tutto poi riapri di 3/4 di giro).

Purtroppo non posso farlo perchè devo far cambiare i rubinetti. Quelli attuali non hanno la predisposizione a nessun tipo di termovalvola. Riesco solo a spegnerlo del tutto ed anche se lo giro di poco come dici tu, va poi a mille.

 

Sono sistemi che si possono portare in detrazione come la caldaia ? La pratica me l'ero fatta io 2 anni fa

Edited by mgaproduction
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non credo che si possano detrarre da soli o almeno non credo ne valga la pena visto che comunque si parla di centinaia e non di migliaia di euro.. dovevi farlo a suo tempo allora sì, oltretutto avresti ottenuto la detrazione al 65%.

 

 

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Eh lo so. Ma essendo un paese di montagna, si trovano le ditte che si trovano e quando rimani di colpo senza caldaia, non vai tanto per il sottile...e purtroppo questo non faceva le pratiche di detrazione.

Per cui o aspettavo mesi la caldaia, o me la facevo montare più o meno subito...

 

Ora chiedevo per la detrazione perchè sul sito della evohome si parla di possibilità di detrazione ma non dice nulla più

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Dovrebbe esserci la possibilità della detrazione 65% in 10 anni per building automation, ma è una pratica che non ho mai fatto..

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DavideDaSerra

Guarda se riesci a chiudere un po' col detentore (non con la valvola), la valvola definisce quanto caldo (l'utente) vuole, il detentore quanto calore il termosifone può emettere al massimo.


Passato il freddo, potresti anche valutare di sostituire i corpi valvola con dei corpi termostatizzabili (le valvole più semplici le trovi intorno ai 25€ termovalvola inclusa) in autonomia, basta veramente un paio di chiavi inglesi, un po' di manualità e tutti i pezzi.

Più semplice coi tubi in ferro (ma cambia anche il detentore così da tenere il termo "pari", un po' più scomodo con quelli in rame (occorre ricordarsi di togliere il vecchio anello di tenuta) ma puoi non cambiare il detentore (il rame di solito ha un po' di gioco).

 

Diciamo che per 8 termosifoni, se fai tutto il lavoro tu, spendi 250€ in materiali se metti le testine normali e i corpi valvola più semplici che trovi.

Personalmente, in vista passaggio alla condensazione e per ridurre i consumi del circolatore, metterei valvole di tipo "compensato in delta-P", come, ad es, le caleffi dynamical. Tarandole per un delta-T di 30°, costano un po' di più (30€ per il corpo valvola) ma consentono di risparmiare sul pompaggio e di operare in ondensazione anche impianti AT.

 

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2 ore fa, reka ha scritto:

come dicevo, per la spesa non so se vale la pena, a meno che non riesci a farti tutta la pratica da solo.. 

Mi ero già fatto la pratica di detrazione della caldaia. Quindi penso che dovrei riuscire a farmi anche questa spero

1 ora fa, Chiarella88 ha scritto:

Dovrebbe esserci la possibilità della detrazione 65% in 10 anni per building automation, ma è una pratica che non ho mai fatto..

Grazie, mi informo bene

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1 ora fa, DavideDaSerra ha scritto:

Guarda se riesci a chiudere un po' col detentore (non con la valvola), la valvola definisce quanto caldo (l'utente) vuole, il detentore quanto calore il termosifone può emettere al massimo.


Passato il freddo, potresti anche valutare di sostituire i corpi valvola con dei corpi termostatizzabili (le valvole più semplici le trovi intorno ai 25€ termovalvola inclusa) in autonomia, basta veramente un paio di chiavi inglesi, un po' di manualità e tutti i pezzi.

Più semplice coi tubi in ferro (ma cambia anche il detentore così da tenere il termo "pari", un po' più scomodo con quelli in rame (occorre ricordarsi di togliere il vecchio anello di tenuta) ma puoi non cambiare il detentore (il rame di solito ha un po' di gioco).

 

Diciamo che per 8 termosifoni, se fai tutto il lavoro tu, spendi 250€ in materiali se metti le testine normali e i corpi valvola più semplici che trovi.

Personalmente, in vista passaggio alla condensazione e per ridurre i consumi del circolatore, metterei valvole di tipo "compensato in delta-P", come, ad es, le caleffi dynamical. Tarandole per un delta-T di 30°, costano un po' di più (30€ per il corpo valvola) ma consentono di risparmiare sul pompaggio e di operare in ondensazione anche impianti AT.

 

 

Diciamo che l'idea è proprio quella di sostituire i rubinetti con altri termostatizzabili. E quello spero che venga a farmelo già in queste vacanze mentre sono qui.

La caldaia è già a condensazione.

Termosifoni ne ho 4 (in realtà 5 ma uno mi ha detto che è meglio lasciarlo sempre aperto ovvero quello del bagno) per cui la spesa non è eccessiva.

Certo che un kit con 4 valvole come per esempio quello della Honeywell di sicuro mi metto a fare la pratica di detrazione.

 

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se hai messo una caldaia un minimo seria dovrebbe avere un bypass automatico che permette di mettere le termostatiche su tutti i termosifoni.

io ad esempio l'ho messa anche nel bagno piccolo perchè senza diventava una sauna. 

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è un tubo che mette in comunicazione l'andata e il ritorno direttamente in caldaia, nella mia caldaia c'è e si può decidere se bloccarlo chiuso o lasciarlo funzionare.

 

sul manuale della tua dove c'è lo schema idrulico dovresti vedere se c'è

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Appena trovo i manuali vado a vederci, ma mi spiegate bene cosa farebbe questo bypass e come andrebbe ad influire sul discorso delle termovalvole?

Da sotto la caldaia non vedo rubinetti particolari a parte i classici (gas, defangatore, mandata acqua, carico acqua).

 

Mi incuriosisce questa cosa, grazie

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il bypass serve nel caso in cui le termostatiche si chiudano tutte, se c'è non serve lasciare un termosifone senza valvola come viene suggerito di solito

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mgaproduction

Visto il costo irrisorio delle testine termostatiche, per il momento ho deciso di metterne 2 al piano di sopra come mi avete consigliato. Mal che vada ci rimetterò 34€...

Ma adesso mi vengono in mente tutta una serie di curiosità, la prima delle quali è : essendo vicine pochi cm al termosifone, come fanno a stabilire la temperatura della stanza, che potrebbe essere di dimensioni molto diverse da caso a caso?

Non sarebbe meglio se fossero tutte dotate di un sensore di temperatura da piazzare in un luogo della stanza più o meno centrale?

 

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quelle standard non hanno la scala in gradi infatti ogni posizione corrispone ad un range di temperatura abbastanza ampio, l'impostazione si decide in base al confort percepito o usando un termometro per essere più fini.

Tendenzialmente si tengono dal 2 al 3 i locali "freschi tipo camere o più verso il 3 i locali da zona giorno. Poi a seconda della posizione della testa è possibile che in un locale la devi tenere sul 4 per avere la stessa temperatura che in un altro viene ottenuta tenendola sul 3.

 

in casi particolari di valvole posizionate in zone particolarmente influenzate dal calore esistono le versioni con bulbo separato.

 

 

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mgaproduction

Ieri sera mi hanno sostituito le valvole con altre termostatizzabili ed ho messo al piano di sopra le prime 2 valvole tanto per provare.

In effetti la differenza è già notevole rispetto a prima.

Purtroppo rimango solo più oggi per cui rimanderò ad un collaudo più approfondito in futuro.

Per ora grazie a tutti

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