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Inverter fotovoltaico a fuoco


adamo

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Ragazzi buongiorno,  ieri mattina uno dei 9 inveter dell'impianto fotovoltaico,  montati sul tetto della fabbrica, ha preso fuoco!.

Ogni tentativo di spegnere le fiamme è stato vano, ovviamente ho subito scollegato tutte le uscite degli inverter ma quello che alimentava le fiamme erano i pannelli fotovoltaici che continuavano a produrre energia. 

Visto che tra pannelli e inveter non c'è nessuna possibilità di isolarli ho iniziato a scollegare i cavi sotto i pannelli,  visto che non si riusciva ad avvicinarsi all'inverter, ma quando ero ancora a metà ormai dell'inverter non era rimasto più nulla.

Ma tra inverter e pannelli non sarebbe meglio interporre degli interruttori, dei fusibili o un'altro dispositivo atto ad evitare questo tipo di incidenti?

 

Grazie

20230601_114040.jpg

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del_user_155042
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Ma tra inverter e pannelli non sarebbe meglio interporre degli interruttori, dei fusibili o un'altro dispositivo atto ad evitare questo tipo di incidenti?

Pusante di sgancio unico per sganciare in conteporanea DC dai pannelli e AC  dal quadro .

Prima che le stringhe scendono giu ,  gia sul tetto bisogna installare quadri di sezionamento DC con bobine di sgancio .

Sotto si installa il  o  i  PULSANTE / I      DI SGANCIO , che apre la linea DC dai pannelli e quella AC  de  ENEL.

Cosi la prossima volta non devi correre per stacare stringa per stringa , perchè è un  follia e MOLTO rischioso .

Ci va un bel progettino per tutto questo .

Comunque tieni d'occhio gli altri inverter , sopratutto adesso che aumenta l'irragiamento .

E la manutenzione periodica va FATTA  , Periodicamente e BENE.

 

a vedere cosi sembrano 20 kw almeno di potenza inverter , una bella potenza DC , che quando si inciendia , sono cavoli a spegnere .

hai presente una saldatrice ?  uguale .

 

 

 

Modificato: da bypass
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Intanto grazie Bypass, in totale l'impianto è da 700kw e sta funzionando da circa 1 mese.

Le soluzioni da te proposte sono dettate dal buon senso o possiamo imporle alla società che ha montato l'impianto fotovoltaico?

Grazie

 

 

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Per la cronaca questo è quello che rimane dell"inverter.

Ovviamente si sono vissute scene di panico, anche il presidente stava con l"estintore in mano, oltre a che non sapeva neanche togliere la spoletta!

 

20230601_131714.jpg

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del_user_155042

 

 

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è da 700kw e sta funzionando da circa 1 mese

dopo un mese di lavoro , succede uan cosa del genere ? ,Chiedi urgentemente una verifica TOTTALE  del impianto , dalla verifica degli schemi elettrici che sia corretta  e l'installazione che sia come da progetto .

Quote

Le soluzioni da te proposte sono dettate dal buon senso o possiamo imporle alla società che ha montato l'impianto fotovoltaico?

buon senso cè sempre ,

ma a queste tipologie di impianti siete obbligati dalla normativa ,

i visto che  :

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montati sul tetto della fabbrica,

 

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anche il presidente stava con l"estintore in mano, oltre a che non sapeva neanche togliere la spoletta!

spero quello CO2 , altrimenti si folgorava anche il presidente .

 

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questo è quello che rimane dell"inverter.

ho visto di peggio

Modificato: da bypass
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Ciao adamo

 

Appena visto ho pensato a tutto l'olio nei serbatoi delle tue Presse che potevano trovarsi sotto al tetto ...

 

Subito dopo, leggendo i dettagli del fattaccio, sono rimasto esterrefatto : NESSUNA POSSIBILITA' DI INTERROMPERE LA LINEA TRA I PANNELLI E IL RISPETTIVO INVERTER .

 

Solitamente, anche nei più piccoli Inverter FV "casalinghi", esiste una Scatoletta Portafusibili con frontalino apribile a mano che, oltre a fornire la protezione sull'Amperaggio che fluisce normalmente dai Pannelli all'Inverter, serve anche da Sezionatore (se si apre il frontalino i fusibili vengono anche estratti dalle loro "pinze" di contatto).

 

Per impianti "industriali" non è nemmeno immaginabile che non sia stato previsto nessun Sistema di Sezionamento dei Pannelli.

Comunque la situazione reale dell' Impianto non può non risultare dagli Schemi che sicuramente devono essere in vostro possesso.

 

Forse, essendo l'Impianto praticamente appena messo in funzione, il vostro "staff" Tecnico interno non lo aveva ancora preso in carico e, potrebbe darsi, che vi siate trovati impreparati.

L'esame degli Schemi Impianto chiarirà sicuramente la situazione.

----------------------------------------------

 

Resto in attesa degli sviluppi dell'indagine !

 

 

Modificato: da Maurizio Colombi
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  • 2 weeks later...

Rieccomi, giustamente mi hanno richiamato perchè non vi ho piu' aggiornato sull'avanzamento dei lavori.

 

In realtà è cambiato praticamente niente!, :

- non ho avuto il piacere di poter visionare il progetto, idem uno schema, sperando che esistano

- l'inverter bruciato sta sempre al suo posto, forse stanno aspettando che si raffreddi ulteriolmente, mi chiamarono per dirmi che sarebbero venuti ma ,....

- Per un solo inverter su nove che si è bruciato, hanno staccato tutto, in pratica adesso non si dovrebbe rompere piu' nulla, ma ovviamente stiamo perdendo un sacco di soldi.

 

Cosa aggiungere, mah

 

Adamo

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Un impianto realizzato senza protezioni su lato DC è da contestare immediatamente. Trovatevi un progettista che faccia un rilevo di quanto realizzato  senza tralasciare niente e verifichi se nel progetto erano state inserite oppure no..  Se è stata una dimenticanza " progettuale" la ditta istallatrice doveva accorgersene

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del_user_125789

.

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senza protezioni su lato DC

Per quanto riguarda la protezione ,salvo che non  siano interne al inverter .In questo caso si intravedono già i fusibili (in foto parte bassa ) . O almeno che ,a posto dei fusibili non siano stati inseriti i tondini pieni rigidi già di fabbrica .

Il sezionamento di emergenza se richiesto da prevenzione incendi , può inglobare le due funzioni , protezione e sezionamento di emergenza


 


 


 

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n realtà è cambiato praticamente niente!, :

- non ho avuto il piacere di poter visionare il progetto, idem uno schema, sperando che esistano

- l'inverter bruciato sta sempre al suo posto, forse stanno aspettando che si raffreddi ulteriolmente, mi chiamarono per dirmi che sarebbero venuti ma ,....

- Per un solo inverter su nove che si è bruciato, hanno staccato tutto, in pratica adesso non si dovrebbe rompere piu' nulla, ma ovviamente stiamo perdendo un sacco di soldi.

In realtà a fine impianto si consegna progetto allegato alla DICO., d'obbligo .

Aspetta i tempi naturali che si organizzano per intervenire ,.Se va alla lunga e con telefonate non risolvi .

Invia sollecito via posta certificata .

L'impianto è in garanzia , lo sano bene pure loro .


 

 

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Ciao  adamo

 

Grazie per l'aggiornamento che illustra alla perfezione una situazione da manuale.

 

Come al solito : Ditta di Avventurieri del FV (mordi la preda) e fuggi rendendoti irreperibile.

 

La situazione che descrivi da adito a pensare che difficilmente vedrete a breve chi vi ha Venduta l'Installazione.

Probabilmente vedrete in Tribunale il loro Avvocato o, ancora più probabilmente, il loro Liquidatore Fallimentare !

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Adelino Rossi

In c.c. si può tranquillamente innescare un arco e mantenersi nel tempo senza che si debba necessariamente superare la corrente di protezione dei fusibili.

Probabilmente si dovrebbe controllare la temperatura dell'apparecchiatura.

Quello che appare in figura è una apparecchiatura contenuta in una bella cassetta metallica a tenuta stagna. Se l'incidente è avvenuto ora, in giugno, figurarsi in luglio, agosto con i massimi carichi elettrici e la massima temperatura esterna. Forse è il caso di rivedere tutti gli inverter prima che saltino a catena.

 

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sulla destra si nota un sistema di raffreddamento forzato mi pare.

 

visto il tipo di azienda penso che sia soggetta a CPI e qundi questo impianto ne avrà richiesto un aggiornamento.. oppure non è stato fatto?

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Rieccomi, questa mattina è venuta la che ha montato l'impianto fotovoltaico ,ebbene hanno sostituito la parte guasta con una nuova.

Alla domanda se era il caso di installare una protezione all'ingresso dell'inverter mi hanno detto che la protezione non si usa piu' perchè questi inverter la protezione è nella macchina stessa, compresi gli scaricatori di sovra tensione, e menomale!.

 

Adamo

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Aggiungo, anche se se centra poco o niente, che volevo fare qualcosina del genere anche a casa mia, 3-4kw, ma se questi sono i risultati, mi è passata la voglia.

 

Adamo

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4 minuti fa, reka ha scritto:

ipotesi sull'innesco?

 

Secondo loro è un difetto di fabbrica dell'inverter , ma ne abbiamo altri 8!.

Ho fatto l'esempio con noi che lavoriamo per il settore automotive, a noi se arriva un pezzo non conforme o anche non lavato bene, ci scartano tutto il lotto e ce lo rimandano indietro.

Evidentemente il settore in oggetto è diverso

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33 minuti fa, reka ha scritto:

il mio lavora ininterrottamente dal 2007 senza problemi, per questo bisogna capire cosa è successo, ma che marca sono gli inverter?

Zucchetti Azzurro ZCS

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5 ore fa, reka ha scritto:

image.thumb.png.777ec4e57fbf3f9275edc0b0c8df3dcb.png

In effetti dalla scheda tecnica sembra protetto sulla DC, non so come funziona il sezionatore integrato, ma esiste.

 

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del_user_125789
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sembra protetto sulla DC,

è protetto sulla DC .

Quote

non so come funziona il sezionatore integrato,

è inserito dopo i fusibili , seziona la macchina dal blocco fusibili integrato .

Le foto di tutti i lati del inverter potrebbero dare una idea da dove è partito l'incendio ,

Sopratutto la foto esterna da sotto e quella lato destro.


 


 

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Ciao adamo

 

Vedo ora gli ultimi sviluppi della situazione.

 

Ahi...ahi... ahi  Signora Longari : ZCS AZZURRO  (naturalmente scherzo dato che non ho nemmeno un solo dato concreto sulla soddisfazione dei Clienti).

 

Si tratta di Inverter Cinesi (Costruttore dal nome reale a me sconosciuto) rimarcati con il Marchio ZUCCHETTI AZZURRO che li commercializza in Italia facendone una Pubblicità molto pervasiva, soprattutto per le piccole taglie per uso Civile Abitativo.

 

Vedendo la 1a foto che hai pubblicata e confrontandola con quella presente di un venditore (vedi all'indirizzo internet che segnalo più sotto) potrebbe essere forse :

 

Inverter da 100 kWp  :  Inverter Trifase Serie LV 100kW IP66 10MPPT ZUCCHETTI ZZ3-100KTL-LV

 

Vedere i dati tecnici all'indirizzo :

https://www.emmebistore.com/inverter-per-fotovoltaico/inverter-trifase-serie-lv-100kw-ip66-10mppt-zucchetti-zz3-100ktl-lv-52527.html?gclid=EAIaIQobChMItPDimpTD_wIVCq93Ch2wHgdeEAQYAiABEgLHrvD_BwE

 

La scatola stagna di contenimento e la garanzia sarebbero da :

 

Dimensioni: 1051x660x340mm
Peso: 84kg
Garanzia 10 anni

 

Dall'indirizzo di cui sopra puoi anche scaricare la SCHEDA TECNICA  della Famiglia che prevede 3 versioni : 80 - 100- 110 kWp.

Tutti e 3 gli Inverter utilizzano la stessa identica Scatola e quindi meccanicamente appaiono identici.

 

Vista la scalarità della Famiglia ritengo maggiormente possibile che il vostro Inverter sia della versione da 80 kWp.

Ci dovrebbero essere delle etichette adesive esterne, applicate sulle  scatole degli altri Inverter, dalle quali si può vedere di che preciso tipo di Macchina si tratta.

Altrimenti si può risalire al tipo di Macchina in base  al numero di Entrate di stringa presenti (vedere il loro numero nella Scheda Tecnica).

 

Entrate per 80 kW : 8 Mppt x 2 stringhe = 16 stringhe = 32 attacchi cavi singoli (16 + e 16 -)

Entrate per 100 kW : 10 Mppt x 2 stringhe = 20 stringhe = 40 attacchi cavi singoli (20 + e 20 -)

----------------------------------------------------------------------------------

 

Tanto per capire di che "dimensione" di Inverter si tratta e utilizzando i dati forniti da te in precedenza : 700 kWp imp. / 9 inv. = 77,77 kWp ogni Inverter.

Questo per la matematica ! e quindi si presume possa trattarsi di Inverter da 80 kWp. 

 

Ho fatto presente questi dettagli della situazione solo per il fatto che, qui nella discussione, qualcuno (e anch'io vedendo le foto) aveva ipotizzato trattarsi di Inverter da 20 kW o poco più.

Veramente, sempre dalle foto, si ha l'impressione di un Inverter contenuto in una cassetta stagna relativamente piccola e che non sembrerebbe avere le dimensioni che invece risultano sulla Scheda Tecnica poter contenere un Sistema da 80 kW o addirittura 110 kW.

 

Ora, vedendo i Dati Tecnici, bisogna per forza ricredersi e pensare che sia un effetto ingannevole generato dalla fotografia.

 

Per la tua giusta domanda da Vigile del Fuoco improvvisato per necessità :

 

Il 2/6/2023 alle 11:35 , adamo ha scritto:

Ma tra inverter e pannelli non sarebbe meglio interporre degli interruttori, dei fusibili o un'altro dispositivo atto ad evitare questo tipo di incidenti?

 

Si tratta di interrompere una quantità notevole di conduttori.

 

Ci vorrebbe, nel tuo caso e per ogni singolo Inveter, un Interruttore di Emergenza con almeno 16 (80 kW) oppure 20 (100kw) contatti che possano interrompere ciascuno almeno il Positivo di ciascuna stringa che poi fa capo all'Inverter.

 

Ho detto 1 Interruttore per esemplificare ma, date le tipologie commerciali reperibili sarebbero anche 2, 3, o 4 interruttori separati, ciascuno con un minore numero di contatti ma, nel loro insieme, i contatti disponibili dovrebbero  essere nel numero indicato.

 

Ovviamente il detto Interruttore di Emergenza dovrebbe essere sistemato in un luogo sufficientemente distante e sicuro rispetto all'Inverter da disconnettere.

La natura funzionale del detto Interruttore di Emergenza potrebbe essere sia con Intervento Manuale diretto come anche con Comando Elettrico a distanza.

 

Tutta la faccenda complica parecchio la situazione Impiantistica e aumenta non poco i Costi ...

 

Comunque una cosa è sicura :

 

Nella Scatola di Contenimento STAGNA dell'Inverter ci saranno pure tutte le possibili "protezioni" previste ma tutto è andato a fuoco lo stesso !!!

Dando per certo il fatto che le "protezioni" esistono già sembrerebbe un po' assurdo installarne delle altre esterne all'Inverter.

 

Sarebbe meglio, se bisogna farlo, spendere i soldi per assicurarsi che, in caso di incendio Inverter, si possano "sezionare" i Pannelli rispetto all'Inverter.

 

 

PER UN FOTOVOLTAICO A CASA TUA

 

Vai tranquillo ! non si hanno notizie di incendi (anche andando a spulciare qua e la in altri Forum).

Tuttavia ti consiglio di non utilizzare il sottotetto di casa  per alloggiare Inverter e Batterie come invece, per svariate ragioni pratiche, hanno voluto o dovuto fare taluni.

 

Puoi vedere una discussione attuale sull'argomento proprio qui sul Forum :

 

 

 

Modificato: da Maurizio Colombi
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Ciao adamo

 

Vedo solo ora :

4 ore fa, adamo ha scritto:

In effetti dalla scheda tecnica sembra protetto sulla DC, non so come funziona il sezionatore integrato, ma esiste.

 

Non dovrebbe essere necessario che te lo dica io ma comunque ...

 

Il detto "Sezionatore" serve a nulla in un caso come quello che vi è successo !

Chi può correre il rischio di metterci mano quando tutto è ormai andato a fuoco?

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Chiedo scusa P.S.

 

Forse è meglio chiarire al massimo per evitare i sempre possibili fraintendimenti :

 

Quando si parla di SEZIONATORE INTEGRATO SU LATO D.C. , definendolo "INTEGRATO", si indica il fatto che il detto "SEZIONATORE" (che avrà tutta la moltitudine di contatti dei quali si è già detto) è impiantato meccanicamente sulla Scatola Stagna che contiene l'Inverter.

 

Nella 2a Foto si vede un oggetto a forma di parallelepipedo che sta appoggiato (in posizione verticale) sul fondo orizzontale dell'interno Scatola e abbastanza vicino al lato verticale destro della Scatola.

La parte destra e in basso della scatola presenta parte delle pareti verticali completamente fuse e scomparse del tutto lasciando posto a delle finestrature.

 

Ingrandendo la foto sembra che si tratti del detto Sezionatore Integrato (costruttivamente un Interruttore Rotativo con elementi di contatto a pacco) dato che vi sono allacciati ancora molti conduttori mentre altri sono sicuramente scomparsi perché si sono fusi.

 

Anche se in foto non si vede il detto "Interruttore Rotativo" avrà avuto una "Manovra" (manopola in plastica ora scomparsa perché fusa) che presumibilmente sporgeva, dal fondo orizzontale della Scatola, verso il basso. 

Dunque sarà possibile verificare la presenza o meno del detto Interruttore Rotativo (alias Sezionatore Integrato)  visionando dall'esterno gli altri inverter rimasti integri.

 

Se quanto detto corrisponde alla realtà allora, in caso di incendio, il detto Sezionatore Integrato non potrà certamente essere azionato manualmente da nessun operatore.

-------------------------------------------------------------

 

Avendo detto del Sezionatore Integrato e della sua posizione interna alla Scatola, e, vedendo il punto di maggiore danno dentro alla Scatola, sembra di potere immaginare che il responsabile dell'incendio potrebbe essere stato proprio il detto Sezionatore Integrato.

 

Salto le spiegazioni dettagliate ...

 

 

 

Modificato: da Maurizio Colombi
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