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Consiglio su utilizzo Diodi (o altro) per evitare corrente inversa


Gheroppa

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Buonasera a tutti Voi, premettiamo che in elettronica sono una capra :( ho sempre usato diodi Zener, badando alla tensione piu che altro, come protezione per inversione di polarità, o come raddrizzatori per fare ponti, ora mi trovo in una insolita situazione e con carico di corrente mediamente alti, 12V DC con 10 15A, in pratica è un impianto che permette il gonfiaggio di soffietti posti sugli assi Dx e SX (Ammortizzatori ad aria) per regolare la sospensione di un Van, il circuito utilizza 2 elettrovalvole pneumatiche, un compressore, 3 pulsanti NA (uno non momentaneo) un interruttore NA Int 0, in pratica premendo P0 (non momentaneo) si da corrente al circuito e porta il positivo si due pulsanti P1 P2, premuti rispettivamente chiudono il circuito sia per l'elettrovalvola che si apre e per la partenza del compressore, P1 lato SX, P2 lato DX, fin qui tutto bene, poi ho deciso di complicarmi la vita, ho voluto aggiungere un interruttore che attivi direttamente il compressore per usarlo per esempio per gonfiarmi le gomme, da un uscita aria predisposta ovviamente, il problema è che quando chiudo l'interruttore Solo compressore Int 0 la tensione ritorna anche alle valvole e le fa aprire, cosa che non deve succedere, nella mia ignoranza ho pensato di montare dei Diodi zener come da schema, il sistema funziona, solo che scaldano troppo e in fase di prima realizzazione ho visto che non si può adottare questa soluzione, i diodi che ho usato ora sono In5xxx ( sigla rovinata) testati col voltmetro bloccano il ritorno ma non reggono la potenza in gioco, il compressore assorbe 10 15A, hanno il reoforo da 1,6mm e il corpo è lungo 7/8mm, devo montare altri diodi? trovare una soluzione diversa?
Premetto che ho ragionato su montare Int a 2 vie, una che chiuda sul compressore, l'altro contatto che apra fra compressore e il ramo che va a P1 P2, ma ho problemi dimensionali per questo Int1, sto cercando un interruttore con foro tondo 12mm bipolare a 2 vie per avere NA e NC ma non ne trovo :(
grazie a tutti e scusate l'ignoranza e le conseguente bestialita che avrò scritto a tema elettronica :( 

Marco

schema elettrico Diodi.png

Modificato: da Alessio Menditto
Corretto titolo
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Ciao Gheroppa

 

 

Senza entrare nel merito della funzionalità del tuo circuito :

 

Ma per quale motivo vuoi utilizzare dei DIODI ZENER (che poi oltre ad una certa tensione lasciano passare la Corrente in senso inverso e quindi si scaldano per forza di cose) ?

Solitamente per faccende di questo tipo si usano dei DIODI NORMALI (che possano sopportare l'amperaggio richiesto dalla Bobina delle tue Elettrovalvole).

Modificato: da Semplice 1
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20 minuti fa, Semplice 1 ha scritto:

Ciao Gheroppa

 

 

Senza entrare nel merito della funzionalità del tuo circuito :

 

Ma per quale motivo vuoi utilizzare dei DIODI ZENER (che poi oltre ad una certa tensione lasciano passare la Corrente in senso inverso e quindi si scaldano per forza di cose) ?

Solitamente per faccende di questo tipo si usano dei DIODI NORMALI (che possano sopportare l'amperaggio richiesto dalla Bobina delle tue Elettrovalvole).

La risposta semplice sarebbe perchè sono ignorante :( per qualche motivo ho sempre usato questi, regolandomi solo in base alla tensione, ha sempre funzionato, la corrente di assorbimento delle elettrovalvole non arriva a 1A, data per 500mA ma ho visto che sotto sforzo arriva a 800, il compressore invece va oltre i 10A in picco in accensione 13A, ma quindi al posto di questi due che diodi mi consigli di utilizzare? 
grazie mille anzitutto per la risposta!

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Ciao Gheroppa

 

Dato l'assorbimento del motore del compressore aria che tu dici essere di 13 A all'avviamento (ma sarà sicuramente anche di più dato che l'Amperometro che puoi avere usato per fare il controllo non è sicuramente cosi veloce da riuscire a mostrare il vero assorbimento di punta), si potrebbe usare un DIODO da almeno 20 A e adatto per una "corrente inversa" di almeno 100V.

 

Tralascio la spiegazione sul perché assicurarsi sulla Corrente Inversa che può sopportare il Diodo.

Comunque se ne trovano facilmente che arrivano anche a 1000 V (1 kV). La differenza nei prezzi è insignificante ...

 

Fai una ricerca con Google e troverai di tutto e di più : "  diodo da 20 A  " oppure anche "  diodo 20A 1000V  " o altro ancora a tuo piacimento.

 

Tanto per darti una idea su un DIODO da 20A -1000V vedi : https://www.ebay.it/itm/232110481245?hash=item360adcdf5d:g:cdcAAOSwcXFjdQ-9

dove potrai vedere le caratteristiche :

--------------------------------

DIOTEC SEMICONDUCTOR
Tipo di diodi raddrizzatore
Tensione invertita max. 1kV
Tensione di conduzione con If 1.1V
Corrente di conduzione 20A
Corrente di conduzione max. 100A
Montaggio THT
Tempo di prontitudine 1.5µs  
Genere di confezione Ammo Pack
Carcassa P600

-----------------------------------

 

Potrai anche notare che la "portata massima" risulta essere di 100A rispetto a quella di "funzionamento continuo" che è di 20A.

 

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  • Alessio Menditto changed the title to Consiglio su utilizzo Diodi (o altro) per evitare corrente inversa

 

intanto per correnti così elevate si usano normalissimi relè 12V 30A per automotive.

Il disaccoppiamento tra le due valvole si può  fare a livello di tensione di pilotaggio relè e non sul circuito di potenza.

 

image.jpeg.f9a6ae41019ee9905b3c58e890c058c7.jpeg

Modificato: da NovellinoXX
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8 ore fa, Semplice 1 ha scritto:

si potrebbe usare un DIODO da almeno 20 A e adatto per una "corrente inversa" di almeno 100V.

 

 

Scriviamo più correttamente: "diodo con una corrente diretta di almeno 20A ed una tensione inversa di almeno 100V"

 

Vediamo ora il problema che è argomento della discussione.

 

Le elettrovalvole sono carichi fortemente reattivi, quindi al momento dell'apertura del circuito l'energia immagazzinata causa tenmsioni transitore, con valori di picco pittosto elevati, e scintillio sui contatti dell'interruttore.

Per ridurre questo fenomento si possono usare diodi montati in antiparallelo, ovvero con il catodo connesso al positivo.

Questo diodo, detto anche diodo di ricircolo.

La funzione di questo diodo è far ricircolare l'energia immagazzinata dell'induttore, nell'induttore stesso.

Che carratteristiche deve avere questo diodo?

Senza entrare nei dettagli teorici, riassumo in pratica le caratteristiche:

  1. Deve avere una tensione inversa di almeno pari alla tensione di alimentazione, quindi nel caso in oggetto 15V
  2. Deve poter sopportare una corrente diretta uguale o maggiore della corrente circolante nell'induttore, condi in questo caso starei su diodi con corrente diretta >20A
  3. Deve essere un diodo veloce anche se, nel caso in oggetto non essendoci interruttori allo stato solido, non è necessario ricorrere a diodi schotky o fast recovery.

A titolo di esempio consiglerei questo diodo soppressore. Qui il suo datasheet.

 

Personalmente preferirei usare dei filtri snubber, ovvero dei gruppi RC in parallelo alle elettrovalvole ed anche al motore del compressore.

Ne esistono in commercio già pronti per essere applicati al carico.

 

Inoltre, come ha giustamente fatto notare Novellinoxx, il comando di questi dispositivi deve essere effettuato tramite relè per commutazione di carichi reattivi, come lo sono appunto i relè "automotive".

Modificato: da Livio Orsini
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Riprendendo il disegno del tuo circuito va modificato in questo modo.

I diodi possono essere  dei semplici 1n4007.

image.thumb.png.df150144f5bf1951628c4bc61069d0a1.png

Modificato: da NovellinoXX
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34 minuti fa, Livio Orsini ha scritto:

a me pare che così come li ha disegnati quei diodi non servano.

... servono...servono...

Ogni diodo impedisce la circolazione della corrente in una elettrovalvola quando e' chiuso il pulsante dell'altra.

allo stesso modo impediscono l'attivazione delle 2 elettrovalvole quando e' chiuso l'interruttore "INT 0".

Gheroppa impropriamente ha scritto  "corrente inversa", ma intendeva dire la corrente di ricircolo tra i due circuiti di comando delle elettrovalvole.

 

P.S per Gheroppa: come in tutti i circuiti, a monte e' necessario un fusibile.

Per gli addetti ai lavori e' scontato, ma visto che sei alle prime armi te lo metto in evidenza.

Modificato: da NovellinoXX
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1 ora fa, NovellinoXX ha scritto:

Riprendendo il disegno del tuo circuito va modificato in questo modo.

I diodi possono essere  dei semplici 1n4007.

image.thumb.png.df150144f5bf1951628c4bc61069d0a1.png

Grazie anche a te, siete davvero esperti e sto usando google per capire a fondo cosa mi state dicendo, lo ammetto, in pratica quando Int 0 è chiuso attiva la bobina del Relè sul contatto 2 che chiude 3 e 5 dando tensione al compressore, ok perfetto, ma quando 3 e 5 sono chiusi non c'è "corrente di ricircolo fra i due circuiti di comando" ? in pratica attiverebbe le elettrovalvole!? per questo hai indicato i tre diodi dopo i pulsanti P1 P2 e Int0 giusto? a quello dopo Int0 serve per una questione di protezione aggiuntiva? (solo per capire e imparare qualcosa in piu la domanda) in questo caso i diodi 1N4007 non hanno necessita di scelta in base all amperaggio?
grazie mille davvero!

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10 ore fa, Semplice 1 ha scritto:

Ciao Gheroppa

 

Dato l'assorbimento del motore del compressore aria che tu dici essere di 13 A all'avviamento (ma sarà sicuramente anche di più dato che l'Amperometro che puoi avere usato per fare il controllo non è sicuramente cosi veloce da riuscire a mostrare il vero assorbimento di punta), si potrebbe usare un DIODO da almeno 20 A e adatto per una "corrente inversa" di almeno 100V.

 

Tralascio la spiegazione sul perché assicurarsi sulla Corrente Inversa che può sopportare il Diodo.

Comunque se ne trovano facilmente che arrivano anche a 1000 V (1 kV). La differenza nei prezzi è insignificante ...

 

Fai una ricerca con Google e troverai di tutto e di più : "  diodo da 20 A  " oppure anche "  diodo 20A 1000V  " o altro ancora a tuo piacimento.

 

Tanto per darti una idea su un DIODO da 20A -1000V vedi : https://www.ebay.it/itm/232110481245?hash=item360adcdf5d:g:cdcAAOSwcXFjdQ-9

dove potrai vedere le caratteristiche :

--------------------------------

DIOTEC SEMICONDUCTOR  
Tipo di diodi raddrizzatore  
Tensione invertita max. 1kV  
Tensione di conduzione con If 1.1V  
Corrente di conduzione 20A  
Corrente di conduzione max. 100A  
Montaggio THT  
Tempo di prontitudine 1.5µs  
Genere di confezione Ammo Pack  
Carcassa P600

-----------------------------------

 

Potrai anche notare che la "portata massima" risulta essere di 100A rispetto a quella di "funzionamento continuo" che è di 20A.

 

Grazie anche a te! Ho anche imparato la differenza fra corrente di conduzione e quella massima, comunque in negozio da me(da me vuol dire a 40Km di distanza) hanno solo 20A max 100A, però con tensione di solo 400V, a suo dire vanno comunque benissimo...volevo evitare l online per pochi eur ma se 400V è poco provvedo, se non seguo le altre vie che mi hanno indicato negli altri post quantomeno!

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1 ora fa, NovellinoXX ha scritto:

... servono...servono...

Ogni diodo impedisce la circolazione della corrente in una elettrovalvola quando e' chiuso il pulsante dell'altra.

allo stesso modo impediscono l'attivazione delle 2 elettrovalvole quando e' chiuso l'interruttore "INT 0".

Gheroppa impropriamente ha scritto  "corrente inversa", ma intendeva dire la corrente di ricircolo tra i due circuiti di comando delle elettrovalvole.

 

P.S per Gheroppa: come in tutti i circuiti, a monte e' necessario un fusibile.

Per gli addetti ai lavori e' scontato, ma visto che sei alle prime armi te lo metto in evidenza.

Perfetto, hai colto perfettamente l'idea che avevo io per come risolvere il problema della corrente di ricircolo fra i due circuiti di comando, anche se, leggendo i post di voi esperti,  vedo che ci sono soluzioni piu funzionali e sicure da applicare!!
Per il fusibile ho messo un 20A a monte di tutto, e un 5A solo sulle elettrovalvole, si sa mai....è un Van, la sicurezza sulla parte elettrica credo non sia mai abbastanza in una sorta di casetta su ruote 
:) grazie mille anche a te, anche per aver capito il mio modo di esprimermi ad alto tasso di ignoranza eheh.

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2 ore fa, Livio Orsini ha scritto:

 

Scriviamo più correttamente: "diodo con una corrente diretta di almeno 20A ed una tensione inversa di almeno 100V"

 

Vediamo ora il problema che è argomento della discussione.

 

Le elettrovalvole sono carichi fortemente reattivi, quindi al momento dell'apertura del circuito l'energia immagazzinata causa tenmsioni transitore, con valori di picco pittosto elevati, e scintillio sui contatti dell'interruttore.

Per ridurre questo fenomento si possono usare diodi montati in antiparallelo, ovvero con il catodo connesso al positivo.

Questo diodo, detto anche diodo di ricircolo.

La funzione di questo diodo è far ricircolare l'energia immagazzinata dell'induttore, nell'induttore stesso.

Che carratteristiche deve avere questo diodo?

Senza entrare nei dettagli teorici, riassumo in pratica le caratteristiche:

  1. Deve avere una tensione inversa di almeno pari alla tensione di alimentazione, quindi nel caso in oggetto 15V
  2. Deve poter sopportare una corrente diretta uguale o maggiore della corrente circolante nell'induttore, condi in questo caso starei su diodi con corrente diretta >20A
  3. Deve essere un diodo veloce anche se, nel caso in oggetto non essendoci interruttori allo stato solido, non è necessario ricorrere a diodi schotky o fast recovery.

A titolo di esempio consiglerei questo diodo soppressore. Qui il suo datasheet.

 

Personalmente preferirei usare dei filtri snubber, ovvero dei gruppi RC in parallelo alle elettrovalvole ed anche al motore del compressore.

Ne esistono in commercio già pronti per essere applicati al carico.

 

Inoltre, come ha giustamente fatto notare Novellinoxx, il comando di questi dispositivi deve essere effettuato tramite relè per commutazione di carichi reattivi, come lo sono appunto i relè "automotive".

Grazie per la risposta, qui però io mi perdo un po per strada, disamina davvero ben fatta dell impianto e studio delle soluzioni da applicare, solo che la mia ignoranza mi fa inciampare un po e non comprendo tutto a pieno, Lei ha analizzato il problema dovuto al tipo di carico, le elettrovalvole, giusto? proponendo questi diodi messi in antiparallelo (io direi al rovescio per capirmi) ma non si evita il problema della corrente di ricircolo fra i due circuiti di comando quando attivo il compressore cosi? o Sbaglio qualcosa io? 

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49 minuti fa, Gheroppa ha scritto:

ma quando 3 e 5 sono chiusi non c'è "corrente di ricircolo fra i due circuiti di comando" ? in pratica attiverebbe le elettrovalvole!?

Assolutamente no, 3 e 5 chiudono dando alimentazione solamente al compressore.

 

49 minuti fa, Gheroppa ha scritto:

a quello dopo Int0 serve per una questione di protezione aggiuntiva

Il diodo in serie a "INT.0" in effetti non e' necessario, ma l'ho messo per creare una caduta di tensione sul relè pari a quelli degli

altri 2 circuiti di comando e nell'eventualità dell'inserimento di un led spia su questo interruttore.

49 minuti fa, Gheroppa ha scritto:

in questo caso i diodi 1N4007 non hanno necessita di scelta in base all amperaggio?

Quei diodi forniscono la corrente solo alla bobina del relè che e' intorno ai 200 mA quindi l'1N4007 e' più che sufficiente.

Se usi un altro tipo di relè, diverso da quello che ti ho indicato ( più mastodontico), ne riparliamo.

 

P.S. I moderni relè per automotive spesso hanno internamente un diodo in antiparallelo a protezione dell'elettronica di bordo,

in questo caso la bobina del relè va collegata solo in un determinato senso. Semmai quando te lo procuri posti una foto, così siamo più precisi sulla disposizione dei terminali.

Modificato: da NovellinoXX
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Dumah Brazorf

Comunque di diodi ne basterebbe uno solo, basta che con il tuo interruttore ti colleghi direttamente al relè ed il diodo lo metti tra relè ed il ramo di circuito che arriva dalle valvole.

Il relè automotive ha già integrato il diodo di freewheeling?

Modificato: da Dumah Brazorf
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23 minuti fa, NovellinoXX ha scritto:

Assolutamente no, 3 e 5 chiudono dando alimentazione solamente al compressore.

 

Il diodo in serie a "INT.0" in effetti non e' necessario, ma l'ho messo per creare una caduta di tensione sul relè pari a quelli degli

altri 2 circuiti di comando e nell'eventualità dell'inserimento di un led spia su questo interruttore.

Quei diodi forniscono la corrente solo alla bobina del relè che e' intorno ai 200 mA quindi l'1N4007 e' più che sufficiente.

Se usi un altro tipo di relè, diverso da quello che ti ho indicato ( più mastodontico), ne riparliamo.

 

P.S. I moderni relè per automotive spesso hanno internamente un diodo in antiparallelo a protezione dell'elettronica di bordo,

in questo caso la bobina del relè va collegata solo in un determinato senso. Semmai quando te lo procuri posti una foto, così siamo più precisi sulla disposizione dei terminali.

tutto direi perfetto, relé automotive in casa ne ho, classica numerazione 12 35 direi, sull'assorbimento non saprei, ma sono quelli classici non quelli da camion o di dimensioni grosse, posso leggerci sopra ma non so se sarà indicato l'assorbimento, comunque in effetti è solo l'elettromagnete che chiude il contatto l'assorbimento, molto interessante questo sistema, in pratica si ci deve preoccupare dell'assorbimento del relé come carico per i diodi e non di quello del compressore? Sto sempre cercando di capire e imparare qualcosa in piu :) grazie mille davvero a te e agl'altri!

2 minuti fa, Dumah Brazorf ha scritto:

Comunque di diodi ne basterebbe uno solo, basta che con il tuo interruttore ti colleghi direttamente al relè ed il diodo lo metti tra relè ed il ramo di circuito che arriva dalle valvole.

Quindi dal contatto 2 del relé verso le valvole?
grazie anche a te

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5 minuti fa, Dumah Brazorf ha scritto:

Comunque di diodi ne basterebbe uno solo, basta che con il tuo interruttore ti colleghi direttamente al relè ed il diodo lo metti tra relè ed il ramo di circuito che arriva dalle valvole.

Sicuro? schema!

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3 ore fa, NovellinoXX ha scritto:

Riprendendo il disegno del tuo circuito va modificato in questo modo.

I diodi possono essere  dei semplici 1n4007.

image.thumb.png.df150144f5bf1951628c4bc61069d0a1.png

1 ora fa, NovellinoXX ha scritto:

Assolutamente no, 3 e 5 chiudono dando alimentazione solamente al compressore.

 

Il diodo in serie a "INT.0" in effetti non e' necessario, ma l'ho messo per creare una caduta di tensione sul relè pari a quelli degli

altri 2 circuiti di comando e nell'eventualità dell'inserimento di un led spia su questo interruttore.

Quei diodi forniscono la corrente solo alla bobina del relè che e' intorno ai 200 mA quindi l'1N4007 e' più che sufficiente.

Se usi un altro tipo di relè, diverso da quello che ti ho indicato ( più mastodontico), ne riparliamo.

 

P.S. I moderni relè per automotive spesso hanno internamente un diodo in antiparallelo a protezione dell'elettronica di bordo,

in questo caso la bobina del relè va collegata solo in un determinato senso. Semmai quando te lo procuri posti una foto, così siamo più precisi sulla disposizione dei terminali.

tutto direi perfetto, relé automotive in casa ne ho, classica numerazione 12 35 direi, sull'assorbimento non saprei, ma sono quelli classici non quelli da camion o di dimensioni grosse, posso leggerci sopra ma non so se sarà indicato l'assorbimento, comunque in effetti è solo l'elettromagnete che chiude il contatto l'assorbimento, molto interessante questo sistema, in pratica si ci deve preoccupare dell'assorbimento del relé come carico per i diodi e non di quello del compressore? Sto sempre cercando di capire e imparare qualcosa in piu :) grazie mille davvero a te e agl'altri!

 

ADDED: di tre relè di varia foggia natura, nessuno ha un diodo all interno fra i contatti bobina o altrove, sono relè di qualche anno sicuramente, misurato sull alimetatore a 12,7V assorbe circa 150mA in eccitazione,la mancanza del diodo interno cambia qualcosa? se no direi che posso procedere col cablaggio e il collaudo :) grazie di nuovo a tutti..

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15 minuti fa, Gheroppa ha scritto:

,la mancanza del diodo interno cambia qualcosa?

No, al limite il diodo in antiparallelo lo puoi sempre aggiungere.

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4 ore fa, NovellinoXX ha scritto:

Ogni diodo impedisce la circolazione della corrente in una elettrovalvola quando e' chiuso il pulsante dell'altra.

allo stesso modo impediscono l'attivazione delle 2 elettrovalvole quando e' chiuso l'interruttore "INT 0".

 

Io invece proprio per quella "corrente inversa" e per l'uso degli zener ho inteso che si trattasse di diodi di ricircolo. Ho anche spiegato cosa sono e come funzionano.

Però forse sarebbe meglio fare un'interblocco elettrico con gli interruttori.

Modificato: da Livio Orsini
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Dumah Brazorf

Mmm, magari ho confuso lo schema con quello che c'è e quello che c'è da fare. Leggendo il primo post

15 hours ago, Gheroppa said:

premendo P0 (non momentaneo) si da corrente al circuito e porta il positivo si due pulsanti P1 P2, premuti rispettivamente chiudono il circuito sia per l'elettrovalvola che si apre e per la partenza del compressore, P1 lato SX, P2 lato DX

io penso che i diodi da P1 e P2 ci siano già altrimenti quando azioni P1 azioneresti anche P2 e viceversa, quindi se ti colleghi con un terzo interruttore dopo questi diodi sei a posto, senza aggiungere alcun diodo, e inserendo in quel punto il relè.

Modificato: da Dumah Brazorf
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9 minuti fa, Livio Orsini ha scritto:

Però forse sarebbe meglio fare un'interblocco elettrico con gli interruttori.

Non ne vedo l'utilità.

Piuttosto, se l'impianto ne e' sprovvisto, aggiungerei un pressostato in serie a quel relè. 

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20 minuti fa, NovellinoXX ha scritto:

Non ne vedo l'utilità.

Piuttosto, se l'impianto ne e' sprovvisto, aggiungerei un pressostato in serie a quel relè. 

Il pressostato no, perchè la pressione va regolata a mano, da qui l'esigenza di avere P1 P2 per regolare la pressione sui due lati separati, per lo scarico aria, per scendere di pressione uno dei due lati quindi e abbassare il veicolo su quel lato, ci sono delle valvola a pulsante manuali, mentre ho montato una valvola di massima pressione a 10Kg/cm (circa 10BAR) per evitare possibili problemi, comunque il compressore è sotto chiave per evitare ogni problema, il pressostato e un piccolo serbatoio in alluminio da 6Lt potrebbe essere per il futuro, per gestire altri device pneumatici :)  sto provvedendo coi lavori, ma una mano operata ai tendini 15GG fa, quindi diciamo che ho una mano e mezza ;) e devo cambiare il cavo che collega il pannello di controllo a compressore e elettrovalvole avendo ora un filo in piu, il positivo diretto al contatto 5(30) del relè, filo che prima non avevo...ho saldato i 3 diodi sui rispettivi cavi e preparato il rele con gli spezzoni di cavo...di nuovo davvero grazie a tutti....sto rileggendo i vari interventi e cercando di imparare qualcosa e non prendere la pappa cotta gia pronta :)
 

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Il 10/6/2023 alle 12:25 , NovellinoXX ha scritto:

Non ne vedo l'utilità.

Piuttosto, se l'impianto ne e' sprovvisto, aggiungerei un pressostato in serie a quel relè. 

ci fosse mai qualcuno interessato a capire di piu sull impianto per i soffietti pneumatici per un camper, un van, allego qui lo schema completo e che pare funzionare ;) grazie mille davvero a tutti voi, sicuramente ci sarà qualche diodo o fusibile in piu, qualcosa si poteva fare meglio e piu razionalmente, ma visto il folle costo che ha questo sistema a livello commerciale :) chissene :)

Progetto 03 con problema valvola copia.png

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Ti consigliavo il pressostato perchè per come e' fatto l'impianto se chiudi l'interruttore ( quello con il pallino rosso) e non sono attivate le elettrovalvole, il compressore và in moto ma sotto sforzo perchè l'aria non fuoriesce da nessuna parte. 

Controlla la corrente assorbita dal compressore in queste condizioni, se sale oltre il valore normale ti conviene installarlo.

Alcuni compressori hanno il pressostato incorporato, nel qual caso, come non detto.

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