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Connessione MTD in cascata su due linee


arctic_ita

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Salve, seguo il forum da un bel po' per documentarmi, e questa è la prima volta che mi trovo a fare una domanda (quindi mi sono registrato :) ).
Espongo il mio problema: ho una fornitura (singola) che serve una abitazione composta da livelli abitativi, ognuno con il proprio quadro elettrico.

La rete (dal contatore) finisce in una coppia di magnetotermici da 25A (collegati in parallelo, cioè l'ingresso è ponticellato), le uscite di ognuno poi vanno a finire nei due quadri elettrici separati (protetti da MTD per linea elettrica, luci, ecc.) che servono i rispettivi livelli abitativo.

Il mio problema: devo interporre alla linea generale (quindi subito dopo l'uscita dal contatore dell'ENEL e prima che venga distribuita nei livelli abitativi) una derivazione che va a servire un ATS, per adesso tutta la sezione intermedia è bypassata, ma a monte di tutto ho messo un MTD da 32A, che in uscita finisce nei due magnetotermici da 25A (quelli che prima erano collegati direttamente dal contatore).

Cosa succede: se attivo un solo magnetotermico delle due linee separate alla volta, funziona, se li attivo entrambi, scatta immediatamente il MTD da 32A a monte dell'impianto (subito dopo il contatore).

Non capisco perché accade questa cosa? Quali potrebbero essere le ragioni? Non ci dovrebbe essere connessione tra le due uscite dai magnetotermici, oppure la ragione è proprio che ci sia in qualche punto connessione (a me ignota)? Dovrei risolvere sostituendo il MTD a monte con un MT ?

Grazie.

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Mi "autorispondo" e chiedo conferma. Forse ho capito la cavolata fatta:

le due linee montanti, sono protette da due MT da 25A 4.5kA... a monte di tutto ci ho messo un MTD da 32A 3mA, probabilmente (sicuramente?) è il differenziale che stacca perché non è adeguato, anzi non ci andava proprio messo un MTD. Lo dovrò sostituire con un MT da 32A 4.5kA (senza differenziale) e idealmente dovrei cambiare quei due MT 25A 4.5kA con 6kA (oppure posso lasciarli così?).
 

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no, da 6kA deve essere la prima protezione, le successive, soprattutto se oltrei i 3m dal contatore possono essere da 4,5.

 

non capisco il discorso del differenziale, se salta un 30mA probabilmente dai due montanti arriva una somma di dispersioni eccessiva.. io verificherei davvero cosa succede.

 

e poi non è che "non ci andava proprio messo" , li ci va o non ci va in base alle caratteristiche del montante che parte, e se ci va dovrebbe essere un selettivo rispetto a quelli sulle diramazioni

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Grazie per la risposta, la prima protezione dal contatore, anzi le prime protezioni (che sarebbero i due MT da 25A) sono da 4,5... non esiste un MT da 6 prima di questi due. L'impianto non fu fatto da me, quindi non so se sbagliarono al tempo, visto che come dici a monte di tutto ci dovrebbe essere almeno un MT da 6.

Il discorso del differenziale che salta, non l'ho capito nemmeno io, c'è sicuramente una somma di dispersione da qualche parte (perché un settore alla volta funziona), oppure qualche altro genere di pasticcio combinato in precedenza e che non è mai saltato fuori perché finora non c'era nessun differenziale ma solo i MT. Ho chiamato un elettricista per una verifica.

Dicevo che il MTD non ci va (andrebbe), o per meglio dire, non ci è mai stato per 20 anni, perché chi fece l'impianto allora decise che non ci andava, non so se a torto o ragione: dagli MT partono i due montanti che vanno in due quadri elettrici distinti per zona (e li ovviamente ci sono il generale.. magnetotermici differenziali.. e tutto quello che trovi in un normale appartamento), viaggiano in canaline loro e non c'è null'altro lunga la tratta, penso che sia per questa ragione che a monte di tutto non c'è mai stato un differenziale... prima di oggi.
Di nuovo grazie.

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allora se il montante viaggia solo con le dovute condizioni il differenziale può non servire, ma le prime protezioni attaccate al contatore dovrebbero essere da 6k

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Capito tutto grazie, e ho pure "scoperto" l'arcano relativamente ai 4,5k, sembra che oggi per gli impianti nuovi (e con contatore nuovo) è obbligatorio mettere i 6k subito dopo il contatore, ma per le installazione vecchie non c'è bisogno di adeguamento (e venivano installati i 4,5k come nel mio caso, quando la tratta era abbastanza lunga...), quindi chi fece l'impianto non pare abbia "sbagliato". Comunque visto che adesso dovrò comunque metterne uno a monte di tutto, ne metto uno da 6k e risolvo il "problema".

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Update per concludere il discorso: sostituito il MTD con MT e tutto funziona come previsto. Nemmeno l'elettricista ha ben chiaro perché sui montanti si crei differenziale da fare scattare le protezioni, dice che dovrebbe seguire tutta la colonna per verificare, ha ipotizzato che in qualche punto i due montanti si incontrino e che questo sia sufficiente a far scattare il differenziale. Questione da approfondire comunque... ma per ora è ritornato tutto a funzionare.

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ma potrebbe essere che ogni montante ha una disperzione da 20mA che non fa saltare il differenziale singolo ma sommate fanno saltare quello comune.

 

basterebbe una misurazione per togliersi il dubbio

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Infatti è questa l'ipotesi, appena fa la verifica con la pinza amperometrica lo scoprirò... il problema poi sarà capire dove e perché si verifica l'eventuale dispersione.

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Una delle due linee ha circa 11ma di dispersione... l'altra quasi 30ma, ecco perché insieme saltano. Quella con quasi 30ma è la principale di casa, dove sono collegati lampioni e altre cose esterne propense ad innescare dispersioni. Quindi "tecnicamente", c'era da aspettarselo.

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30 sono troppi, credo che debba essere impegnato meno della metà per andare sul sicuro.

 

se puoi separa almeno in due quella linea, magari distaccando con un MTD separato tutto quello che c'è all'esterno dell'abitazione

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10 ore fa, arctic_ita ha scritto:

Quella con quasi 30ma è la principale di casa, dove sono collegati lampioni e

altre cose esterne propense ad innescare dispersioni

- Potrebbe anche  dipendere dal Forno se alimentato con Fase e Neutro al contrario,

le Resistenze restano sempre sotto Tensione di Fase e disperdono " Una Cifra" nel senso

che consuma anche da spento, qualche KWh al mese . 

- Inoltre i Filtri Anti-disturbo dei vari Elettrodomestici disperdono circa 2mA ciascuno. 

In questo caso si tratta di VoltAmper Reattivi, CosFi = 0 . 

- Perciò in ogni Centralino si mettono più Differenziali da 30mA , quindi non è proponibile 

un M. T. D. da Idn 30mA al Contatore . 

Buona giornata ! 

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Mi sono spiegato male, la dispersione che ho indicato è il valore totale misurato prima di tutti i differenziali che separano poi le varie utenze (interne, esterne, ecc.) ...tutte queste utenze hanno già il loro differenziale da 30ma (e ovviamente nessuno salta), è solo la "colonna" (che è servita dal magnetotermico) che ha questa dispersione "complessiva". Non le ho misurate singolarmente, ma immagino che dispersione di qua, dispersione di la, poi la somma faccia quasi 30ma, in più la somma delle due superava i 30ma e faceva scattare il differenziale a monte. In effetti, siccome si tratta di colonne che viaggiano separatamente a cui non è attaccato nulla lunga la tratta (come dicevo nel precedente post) il differenziale nemmeno ci andava messo.

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