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PLC Forum


secondario trafo a terra


Lukej

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Buongiorno a tutti

per motivi di lavoro mi sto affacciando allo studio degli impianti elettrici industriali. Non riesco a capire come mai un polo  del secondario del trasformatore dei circuiti degli ausiliari venga collegato a terra e come questo possa impedire lo scatto non previsto delle bobine dei trasformatori. Ringrazio chi avrà la pazienza di spiegarmi.

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Maurizio Colombi
1 ora fa, Lukej ha scritto:

lo scatto non previsto delle bobine dei trasformatori.

Le bobine dei trasformatori non scattano.

Il neutro a terra è realizzato anche nella distribuzione elettrica nazionale, prova ad informarti sulle condizioni di distribuzione dell'energia elettrica in Italia.

Ci vorrebbero pagine e pagine di Forum per raccontarti in maniera esaustiva le motivazioni di questa scelta.

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Si più o meno ha chiaro i vari sistemi tt tn it. Col trasformatore ci si ritrova in un sistema it. E il problema si viene a creare con il doppio guasto a terra. Ma non ho capito il motivo del collegare il secondario a terra. @Maurizio Colombi

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Attenzione però a non creare confusioni: il neutro (messo o non messo a terra), se c'è, è uno dei conduttori della linea di potenza.

Qui invece si parla del "trasformatore dei circuiti degli ausiliari", quindi dello 0V (messo o non messo a terra) del circuito di comando in AC (ma un discorso analogo varrebbe in DC).

 

Ciao

mc1988

 

 

 

Modificato: da mc1988
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Perchè il circuito secondario se isolato elettricamente può assumere una tensione "flottante".

Pensa ad una giornata piovosa con scariche elettrostatiche da fulmini:

Il circuito può assumere tensioni molto elevate indotte elettrostaticamente anche se il circuito non viene interessato direttamente da un fulmine.

Le tensioni flottanti vanno sempre evitate perchè possono e sono in grado di perforare gli isolanti.

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ah ecco questo discorso delle correnti flottanti non lo avevo considerato, Quindi il collegamento a terra serve per scaricarle immagino. Ma quindi va sempre eseguito? @NovellinoXX

Il fatto di scaricare queste correnti non potrebbe far intervenire qualche protezione?

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Avevo risposto a qualcuno tempo fa , spiegando....spero da PC di trovare la discussione e la ripropongo. 

Come diceva @Maurizio Colombi , un po lungo da spiegare 

 

Più motivi , come ti scrivevano sopra , sia per dare un riferimento certo , per non avere tensioni flottanti,  e per fare intervenire le protezioni in caso di primo guasto a terra

 

Cerco la discussione   oppure se hai pazienza,  faccio nel fine settimana due disegnini al volo e faccio foto

 

Buona serata

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se cerchi in  rete trovi  quello che vuoi ma ti riassumo in breve il perche' occorre il collegamento

 

1    far intervenire a monte le protezioni nel caso ceda l'isolamento  tra primario e secondario

2  creare un punto di riferimento a terra  al fine del funzionamento in modo sicuro del circuito alimentato , ad esempio un semplice marcia arresto  con teleruttore , pulsanti e  finecorsa.

la bobina del teleruttore ha un polo  collegato  allo 0  ( polo collegato a terra)  il resto e' collegato al polo in tensione.

se per schiacciamento o altro  un filo  va' a massa il teleruttore   non puo' essere eccitato in nessun modo , quindi la macchina e' in sicurezza.

se non ci fosse il collegamento a terra , a seconda del guasto a massa e da come e' fatto il circuito il teleruttore potrebbe  azionare  il carico con le conseguenze del caso.

 

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18 ore fa, ivano65 ha scritto:

se non ci fosse il collegamento a terra

ma quindi anche tutte le masse vengono collegate a terra vero? quando c'è un problema che qualcosa va a massa tramite il collegamento di terra anche il polo collegato allo zero assume lo stesso potenziale del guasto e quindi ddp uguale a 0. è giusto questo ragionamento?

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Come libro, per esempio c'è uno che sia chiama (vado a memoria) sicurezze su macchine e fondamenti di sicurezza elettrica.. ci sono i vari circuiti selv pelv felv ecc ecc. Dove c'è l'esempio che è accettato interrompere il capo della bobina anche sul filo a potenziale 0v se ed esclusivamente è un contatto di un rele termico purché sia interno al quadro e il collegamento è di qualche centimetro,  si presume che questo tratto non possa guastarsi, personalmente non lo utilizzo mai perché in caso di guasto è più lineare che tutto sia riferito allo 0V a meno che sia un circuito selv.

Vedi anche https://www.voltimum.it/sites/www.voltimum.it/files/fields/attachment_file/it/attachments/gii/r/scheda_selv_felv_pelv_05_07_07.pdf

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