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Riscaldamento a pavimento con funzionamento non soddisfacente


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Posted (edited)

Ciao a tutti, approfitto ancora una volta del Forum della vostra preziosa disponibilità. 

 

Casa indipendente, circa 200 mq suddivisi su 2 piani.

Riscaldamento a pavimento in entrambi i piani; un collettore per ciascun piano (3 "zone" con termostato al piano terra, 4 zone al primo piano con altrettanti termostati). 

Caldaia Ariston con modulo ibrido; attualmente la mandata all'impianto è regolata a 37 gradi. 

 

Al piano terra la temperatura è soddisfacente, mentre al primo piano rimane sempre un po' freddo (ma penso sia perchè più esposto); sto progressivamente aumentando i tempi di accensione lasciando che i termostati al piano terra arrivino in temperatura chiudendo i circuiti. Forse avrebbe senso alzare la temperatura di mandata di un paio di gradi?

I pavimenti di tutte le zone sono comunque tiepidi, quindi il riscaldamento mi sembra omogeneo. 

La pressione dell'impianto oscillava tra 1,1 e 1,2 bar, stamattina l'ho portata a 1.5 circa. 

 

Se apro i collettori, noto che in entrambi tutti i flussometri sono "bloccati" su valori diversi, a prescindere dal fatto che la caldaia sia accesa o spenta, ed i rispettivi termostati siano accesi o spenti. I flussometri sono sulla mandata, che credo sia corretto.Tutti i flussometri contengono all'interno molta aria: qualcuno completamente, alcuni per metà; ho la sensazione che sia questo che in qualche modo blocca l'astina, può essere?

Ho provato a batterli leggermente, ma nulla cambia. Vi sembra una situazione corretta? 

 

Chiaramente ho posto le stesse domande a chi ha installato l'impianto, ma essendo venuta meno la fiducia reciproca, le risposte sono state vaghe, contraddittorie ed a sostenere che l'impianto non ha nessun problema. Non ho idea se sia stato bilanciato; tra le stanze di ciascun piano la temperatura mi sembra comunque piuttosto omogenea (chiaramente a parità di temperatura impostata sui termostati).

 

Vi ringrazio, buona giornata! :) 

Edited by Semolas
Posted
6 ore fa, Semolas ha scritto:

sto progressivamente aumentando i tempi di accensione

Cosa intendi, lo devi lasciare acceso aspettando che raggiunge la temperatura di confort

E se viene fermato dai termostati devi aumentare i gradi

6 ore fa, Semolas ha scritto:

noto che in entrambi tutti i flussometri sono "bloccati" su valori diversi

Può essere perché servono proprio per dare una taratura diversa ai vari circuiti 

6 ore fa, Semolas ha scritto:

Tutti i flussometri contengono all'interno molta aria: qualcuno completamente, alcuni per metà

Il livello tra acqua e aria dovrebbe indicare la posizione di taratura

Fai qualche foto per capire

Posted
Il 07/12/2024 alle 19:35 , robertice ha scritto:

Cosa intendi, lo devi lasciare acceso aspettando che raggiunge la temperatura di confort

E se viene fermato dai termostati devi aumentare i gradi

Non mi è chiaro, cioè devo lasciare scaldare la casa finché tutte le stanze sono alla temperatura giusta?  
 

inserisco alcune foto:

 

collettore al piano terra 

IMG_4627.thumb.jpeg.bb9ed42f481aad015ce22afabdb8ff8c.jpeg

IMG_4628.thumb.jpeg.1b6470009f07a8becdd20d5ff326a87c.jpeg


 

 

e collettore al primo piano: 

IMG_4629.thumb.jpeg.231dc643b374370ba076386d29eebaa2.jpeg

IMG_4630.thumb.jpeg.de47a44f95ea6ee1807173552db7acb0.jpeg

 

 

nella casa precedente, i flussometri “tintinnavano” continuamente e andavano a zero quando spegnevo la caldaia, dando proprio l’idea di funzionare e del flusso d’acqua.

qui è sempre tutto fermo e immobile..

 

grazie! 

Posted
Il 7/12/2024 alle 12:52 , Semolas ha scritto:

Casa indipendente, circa 200 mq suddivisi su 2 piani.

La casa è isolata bene?

Il primo piano con cosa confina sopra? Il sottotetto?

 

Il 8/12/2024 alle 22:51 , Semolas ha scritto:

Non mi è chiaro, cioè devo lasciare scaldare la casa finché tutte le stanze sono alla temperatura giusta?  

Non è chiaro come fai funzionare l'impianto, da come hai scritto sembra che lo spenga tu dopo un tot numero di ore di funzionamento anzichè aspettare che gli ambienti raggiungano la temperatura impostata e l'impianto si spenga da solo.

Posted
12 ore fa, JacksonT ha scritto:

La casa è isolata bene?

Il primo piano con cosa confina sopra? Il sottotetto?


La casa è isolata bene, tranne per la soffitta che è proprio come dici, su cui per il momento non ho “rinforzato” l’isolamento termico.

 

12 ore fa, JacksonT ha scritto:

Non è chiaro come fai funzionare l'impianto, da come hai scritto sembra che lo spenga tu dopo un tot numero di ore di funzionamento anzichè aspettare che gli ambienti raggiungano la temperatura impostata e l'impianto si spenga da solo.


Esatto, inizialmente spaventato dai consumi l’ho impostato per accendersi la mattina (5-9) e la sera (16-22), copiando il principio standard di un condominio con riscaldamento a pavimento centralizzato in cui ho vissuto una decina di anni fa. 

Posted
18 ore fa, Semolas ha scritto:

La casa è isolata bene, tranne per la soffitta che è proprio come dici, su cui per il momento non ho “rinforzato” l’isolamento termico.

Ecco spiegato perchè al primo piano senti più freddo.

Va quindi alzata la temperatura per avere lo stesso comfort.

 

18 ore fa, Semolas ha scritto:

Esatto, inizialmente spaventato dai consumi l’ho impostato per accendersi la mattina (5-9) e la sera (16-22), copiando il principio standard di un condominio con riscaldamento a pavimento centralizzato in cui ho vissuto una decina di anni fa. 

Col pavimento riscaldato andrebbe applicato una regolazione diversa, si tratta di impianti "always on" con temperature di mandata basse.

L'accendi/spegni funziona con i vecchi impianti a radiatori

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