paolo.canetta Posted October 21 Report Posted October 21 Mi trovo ad avere un motore, Bonfiglioli BS 63,220v il quale per poter girare utilizza un condensatore. vorrei collegarlo ad un inverter, per poterlo utilizzare a velocità controllate. aprendolo si trovano 4 fili dalle bobine, come sapete l'inverter ha 3 uscite. come vanno collegate le coppie di poli? per far in modo che tutto funzioni e non bruci nel tempo? spero di essere stato il più possibile esaustivo come primo messaggio. allego targhetta motore, tipo di inverter e foto della morsettiera.
Marco Fornaciari Posted October 21 Report Posted October 21 Tu hai un motore monofase a due avvoglimenti (uno per il condensatore), e un inverter con uscita trifase per motore a tre avvolgimenti: le due cose non sono neanche parenti alla lontana. Pertanto devi cambiare il motore o tenerlo a velocità fissa. Procurati un motore di pari potenza trifase 230/400 V, poi lo colleghi a triangolo e lo alimenti con l'inverter. Per la cronaca, c'è qualcuno che produce anche inverter per motori monofasi, ma si entra in applicazioni particolari con inverter e motori specifici, non generici.
paolo.canetta Posted October 22 Author Report Posted October 22 gentile, risposta esaustiva. mi piegherò alla realtà delle cose. grazie
paolo.canetta Posted October 28 Author Report Posted October 28 Il 21/10/2025 alle 21:25 , Marco Fornaciari ha scritto: Tu hai un motore monofase a due avvoglimenti (uno per il condensatore), e un inverter con uscita trifase per motore a tre avvolgimenti: le due cose non sono neanche parenti alla lontana. Pertanto devi cambiare il motore o tenerlo a velocità fissa. Procurati un motore di pari potenza trifase 230/400 V, poi lo colleghi a triangolo e lo alimenti con l'inverter. Per la cronaca, c'è qualcuno che produce anche inverter per motori monofasi, ma si entra in applicazioni particolari con inverter e motori specifici, non generici. buon giorno, torno sul critico quesito. e aggiungo dei dettagli così da rendermi più esplicito e mirare una eventuale risposta. avendo trovato un inverter che in entrata è monofase e in uscita monofase. l'applicazione è la seguente. I motore è collegato ad un termo camino, aziona la coclea principale, ovviamente l'impulso viene dato da un quadretto dove si impostano tempi di lavoro, pausa ecc..e sono qui i tempi che si andrebbero a modificare agendo sulla velocità del motore regolata dall'inverter. Sarebbe possibile inserire tra il quadretto di gestione e il motore il famigerato inverter? Grazie della pazienza. Il 21/10/2025 alle 21:25 , Marco Fornaciari ha scritto: Tu hai un motore monofase a due avvoglimenti (uno per il condensatore), e un inverter con uscita trifase per motore a tre avvolgimenti: le due cose non sono neanche parenti alla lontana. Pertanto devi cambiare il motore o tenerlo a velocità fissa. Procurati un motore di pari potenza trifase 230/400 V, poi lo colleghi a triangolo e lo alimenti con l'inverter. Per la cronaca, c'è qualcuno che produce anche inverter per motori monofasi, ma si entra in applicazioni particolari con inverter e motori specifici, non generici. buon giorno, torno sul critico quesito. e aggiungo dei dettagli così da rendermi più esplicito e mirare una eventuale risposta. avendo trovato un inverter che in entrata è monofase e in uscita monofase. l'applicazione è la seguente. I motore è collegato ad un termo camino, aziona la coclea principale, ovviamente l'impulso viene dato da un quadretto dove si impostano tempi di lavoro, pausa ecc..e sono qui i tempi che si andrebbero a modificare agendo sulla velocità del motore regolata dall'inverter. Sarebbe possibile inserire tra il quadretto di gestione e il motore il famigerato inverter? Grazie della pazienza.
Marco Fornaciari Posted October 28 Report Posted October 28 A valle degli inverter non vanno mai collegati i condensatori. I condensatori possono esplodere. L'inverter non gradisce anche lui. Come già scritto esistono motori e inverter specifici per applicazioni tutte monofasi. Il motore che hai potrebbe anche funzionare, cioè girare, ma con quale coppia e velocità rese? E il condasatore come si comporta? Prova a postare estattamente le carettristiche di quell'inverter monofase.
Livio Orsini Posted October 29 Report Posted October 29 È un'applicazione sempre aleatoria perchè il motore potrebbe non reggere i dv/dt degli impulsi di tensione con cui si ricostruisce la sinusoide di corrente del motore; l'isolante degli avvolgimenti potrebbe non reggere ed il motore si guasterebbe in modo irreversibile. Inoltre si dovrebbe usare un condensatore a bassissimo ESR per sopportare la tensione impulsiva dell'inverter. Ci sono inverter appositi per motori monofasi che hanno un'uscita bifase per alimentare direttamente i due avvolgimenti del motore monofase. In genere, però, sono applicati direttamente a motopompe monofasi costruite per lavorare con alimentazione da inverter. In conclusione sconsiglio l'applicazione. Se il motore alimenta un ventilatore sarebbe possibile regolarne la velocità tramite un regolatore tipo "dimmer" a triac.
paolo.canetta Posted October 29 Author Report Posted October 29 20 ore fa, Marco Fornaciari ha scritto: A valle degli inverter non vanno mai collegati i condensatori. I condensatori possono esplodere. L'inverter non gradisce anche lui. Come già scritto esistono motori e inverter specifici per applicazioni tutte monofasi. Il motore che hai potrebbe anche funzionare, cioè girare, ma con quale coppia e velocità rese? E il condasatore come si comporta? Prova a postare estattamente le carettristiche di quell'inverter monofase. questo è tutto ciò che ho... Caratteristiche di ingresso e uscita: Intervallo di tensione in ingresso: monofase 220V±15% Intervallo di frequenza di ingresso: 50~60Hz Gamma di tensione di uscita: monofase 0~220V±15% Gamma di frequenza di uscita: 0~650Hz
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