esco Inserito: 16 novembre 2025 Segnala Inserito: 16 novembre 2025 Nel corridoio di un piccolo appartamento da 70 mq è posizionato un cronotermostato a batteria: nell'intorno non ci sono punti per derivare la corrente elettrica. I contatti posteriori del cronotermostato attuale sono quelli indicati nell'immagine allegata: i 2 fili marrone e blu sono collegati alla caldaia che si trova a pochi metri dei distanza dietro la parete del cronotermostato; il filo giallo è collegato a nulla. E' possibile, in qualche modo, sostituire questo cronotermostato con un modello alimentato da corrente elettrica via cavo, non batteria (tipo BTicino Smarther 2 o analoghi)? Se troppo complicato realizzare l'alimentazione elettrica via cavo per il nuovo cronotermostato, si può suggerire un termostato smart di qualità alimentato a batteria?
drn5 Inserita: 16 novembre 2025 Segnala Inserita: 16 novembre 2025 (modificato) Per portare il 220V dovresti vedere se assieme a quel cavo riesci a far passare almeno altri 2 fili dentro al corrugato. Sempre che ci sia un corrugato e non abbiano fatto passare quel cavo direttamente dentro il muro. La cosa più semplice è usare il cavo esistente (marrone, blu, terra) per il 220V e 2 fili (meglio di altro colore) da sostiuire come collegamento a quel marrone e blu esistenti. Se invece vuoi limitare il lavoro, ti compri un termostato wifi a batteria che abbia un contatto "pulito" e non solo opentherm o solo bus. Modificato: 16 novembre 2025 da drn5
esco Inserita: 16 novembre 2025 Autore Segnala Inserita: 16 novembre 2025 Molte grazie drn5 per il link a questo termostato WiFi marca Beok Controls (molto sponsorizzata in Amazon) modello WR-03. Ho però trovato questo commento "Non lo consiglio per un appartamento con termosifoni in ghisa! Ha una isteresi di 0,5 che non funziona come la maggior parte dei termostati. Questo se imposto 20° fa accendere a 19,5° e fa spegnere a 20,5°, per chi ha i termosifoni in ghisa, che mantengono il caldo a lungo, si ritrovano la temperatura, dopo che la caldaia si è spenta a 20,5°, a 21° e oltre per inerzia e quindi la differenza tra accensione e spegnimento divente quasi di 2° che in un appartamento è improponibile. Solitamente i termostati hanno si una soglia di 0,5°, ma lavora che se imposto 20° fa accendere la caldaia a 19,7° e la fa spegnere a 20,3°, lavorano nel centro. Senza contare che si sposta a passi di mezzo grado alla volta non consentendo una taratura precisa della temperatura." Complessivamente sembra un buon termostato cinese ad un prezzo accattivante (€ 45,99), ma spero sia possibile suggerire un modello migliore, se possibile di produzione europea.
drn5 Inserita: 16 novembre 2025 Segnala Inserita: 16 novembre 2025 https://seitron.com/it/termostato-ambiente-digitale-wireless.html con questo, l'isteresi, te la poi pure programmare
esco Inserita: 17 novembre 2025 Autore Segnala Inserita: 17 novembre 2025 Molto bello questo Seitron, non mi pare possibile connetterlo via WiFi, ma il costo è ottimo (circa € 40,00), è gestibile con molti dettagli ed è prodotto da una azienda italiana, grazie 1000. Per la mia applicazione, ho controllato meglio i termosifoni che sono in alluminio (ricordavo ghisa) ed ho acquistato uno dei "termostati made in Cina" che hanno invaso non solo l'Italia: nelle poche ore di tempo a disposizione, non sono riuscito a trovare una alternativa. Ho acquistato da un commerciante professionsita italiano LINK al costo di € 42,99 può essere alimentato in modo indipendente (separato) da batterie o USB-C: la USB non carica le batterie interne, sono sistemi separati! E' gestibile con le app SmartLife e/o Tuya Smart. Le alternative che avevo esaminato (bTicino, Perry, Fantini Cosmi, Came Italia) non avevano l'alimentazione a batteria e/o la WiFi che (spero) dovrebbe evitare di maneggiare troppo il termostato (quindi evitare danni a cavalieri, plastiche, rotelle, ecc.). Francamente con il sistema WiFi che ho in casa (Smarter Thermostat bTicino) mi trovo abbastanza bene: ho anche scoperto che quando "perde" la WiFi (capitato solo una volta dalla installazione), i settaggi in caldaia non si modificano.
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